“Ci auguriamo un migliore lavoro amministrativo nell’interesse di Augusta”, “La mancata intervista alla S.V. è stata una scelta, volevamo informare i lettori sulle attività degli sconosciuti assessori”, “Sui singoli punti le nostre risposte”
La Civetta di Minerva, 10 marzo 2017
Egregio sig. Sindaco, spiace constatare l’irritazione caratterizzante la Sua replica alla nota pubblicata sul nostro giornale su un primo bilancio della Sua amministrazione del Comune di Augusta. Tralasciando le Sue valutazioni “politiche” sulle ragioni di una critica puntuale, vorrei limitarmi ai singoli ambiti delle Sue contestazioni, peraltro limitate a 8 punti, che passo ad esaminare:
A) “Patto per il Sud”; nell’articolo si legge di “istanze inviate fuori termine, rivolte ad indirizzi sbagliati e proposte di opere in larga parte estranee a quelle finanziabili”. Quanto riportato è meramente ciò che è stato affermato dai deputati regionali Marziano e Vinciullo in due convegni pubblici tenuti ad Augusta nell’immediatezza dell’esito delle determinazioni regionali e mai smentite. I riferimenti da Lei offerti sono relativi ad una interlocuzione nella seconda commissione all’ARS che nulla chiarisce rispetto a quanto affermato dai due deputati. Se così non fosse la Sua amministrazione avrebbe avuto motivi giuridicamente validi per contrapporsi alle scelte regionali, cosa che non è avvenuta, al di là di lamentazioni generiche e generali. La Sua lettera allegata non fa che confermare quanto asserito dai due deputati.
B) Ella lamenta che nell’articolo si definisce un “errore clamoroso la dichiarazione di dissesto finanziario che, valutato inizialmente in campagna elettorale pari a 102 milioni, si è, a detta degli stessi amministratori, rivelato essere di appena (si fa per dire) 21 milioni di euro” (cifra riferita in Consiglio comunale dall’assessore al bilancio in occasione dell’approvazione dello schema di bilancio consolidato 2015 n.d.r.) e ora rettificata e quantificata dall’OSL in circa 29 milioni: il che conferma l’assunto che i debiti non potessero quantificarsi in 102 milioni (cifra risultante da una miscellanea impropria di diversi capitoli, come dimostra lo schema da lei proposto). Per confutare la valutazione espressa, Ella fa riferimento alle scelte dall’Amministrazione di Lentini e Carini ma non a quelle di Avola orientatasi per il dissesto parziale con evidenti diverse ricadute nella gestione dell’Ente, sulle quali ogni valutazione rientra nel libero convincimento. Va inoltre rilevato che la determinazione della corte dei conti regionale, che ha rigettato la prima proposta della commissione prefettizia, è stata successivamente reiterata con modifiche dalla stessa commissione prefettizia col parere favorevole dei revisori e poi respinta per non aver seguito una corretta procedura e non per motivi di merito.
C) In ordine al “Ricorso” ma “osservazioni” formalizzate con la Deliberazione della Giunta Municipale n. 36 dell’1 aprile 2016, con cui si decideva di inviare le “Osservazioni ai sensi dell’art. 20 comma 3 del D.Lgls 152/2006 e s.m.i sulla procedura di verifica di assoggettabilità a V.I.A. del Progetto “terza fase realizzazione Banchine containers nel Porto Commerciale di Augusta – progetto unificato di primo e secondo stralcio”, nessuna omissione è stata fatta dal nostro giornale circa la presenza di Legambiente nella resistenza proposta, poiché di ciò era stata data ampia informazione su precedenti articoli pubblicati dal giornale a lei, evidentemente, sfuggiti. Quindi, si trattava non di “Ricorso” ma “osservazioni”, ne prendiamo atto ma ciò non cambia nulla sulle valutazioni espresse dall’articolo che, possano condividersi o no, rappresentano un giudizio sull’iniziativa.
D) Le valutazione sui risultati dell’azione amministrativa su cui “si registrano segnali di vitalità degni di nota” naturalmente possono non essere condivise e di ciò i suoi concittadini saranno in grado di valutare la fondatezza, ma ciò rientra nella normale dialettica in cui le valutazioni sono opinabili da chiunque. Sul parco del Mulinello e l’Hangar abbiamo più volte nella Civetta espresso il nostro giudizio, a cui rimandiamo per completezza. Il dato di fatto è che restano inutilizzati.
E) Anche sulla vicenda della strada e del parcheggio del Faro Santa Croce la valutazione che “passata l’estate nulla si è mosso”, in concreto è riscontrabile oggettivamente nei luoghi e saremo lieti di poter registrare, in futuro, fatti e non intenzioni. La risposta alla “querelle“ si avrà comunque fra qualche mese. In ordine all’intera vicenda oggetto di virulente contrapposizioni in consiglio comunale e di clamorose proteste abbiamo dettagliatamente riferito e solo la puntuale verifica dei fatti e di come sono stati gestiti attende ancora risposte dalle autorità preposte che sono state oggetto di circostanziate azioni di interpello da parte di due parlamentari.
F) In relazione al Settore urbanistica del Comune di Augusta, la nota dice “….nel settore urbanistico i voli pindarici della visione marziana restano tali, l’idea che era balenata di dare una spinta alla definizione delle diecimila pratiche ferme delle costruzioni abusive si è arenata di fronte a rigidità interpretative dell’ufficio che induce i tecnici a non percorrere la strada della perizia giurata. A fronte di queste rigidità, latita l’iniziativa politica che potrebbe essere quella di una convention con i tecnici privati e l’ufficio per definire modelli di comportamento condivisi e validi per tutti che eviterebbero il manifestarsi di abusi, ammiccamenti, interpretazioni amichevoli per taluni e intransigenti per altri, sgombrando il campo da sospetti, cattiverie e maldicenze che avvelenano un’aria già pesante e che non abbisogna di ulteriori contributi.” Il che non fa altro che esprimere un contributo propositivo e chiarificatore che contribuisca a svelenire le opinioni facilmente reperibili tra gli addetti ai lavori e di cui il giornale si è fatto interprete.
G) Sulle Politiche Sociali l’insediamento recentissimo del nuovo assessore ha impedito, di fatto, una sua intervista, cosa che faremo non appena sarà passato il tempo utile al nuovo amministratore, che perviene da una realtà lontana da quella che deve gestire, di prendere consapevolezza dei compiti affidati. Un atto di rispetto quindi, non altro.
D) Analogo atteggiamento verso l’assessore alla pubblica istruzione; infatti nella nota si dice: ”Saltiamo a piè pari le politiche sull’istruzione o sulle attività sportive restando fermi alle dichiarazioni dell’assessore al ramo che attendono riscontri”, quindi un atto di fiducia e di rispettosa attesa posto che sulle sue opinioni un mese fa è stata data ampia informazione.
Concludo sottolineando che la mancata intervista alla S.V. è stata una scelta poiché l’obiettivo del giornale è stato quello di informare i lettori sul complesso delle attività dei Suoi collaboratori spesso messi in ombra dalla Sua sovraesposizione mediatica, da sempre presente sui social e sulla stampa, mentre i Suoi collaboratori erano per lo più ignoti all’opinione pubblica. Confidando che le diverse valutazioni non determinino una non voluta contrapposizione, la invito a valutare serenamente le nostre opinioni critiche quale contributo per stimolarla ad un più efficace lavoro amministrativo nell’interesse della popolazione amministrata. Qualora volesse, comunque, cogliere l’occasione per un’intervista ci faccia sapere le Sue disponibilità. Cordialmente.

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