“RD, si deve far di più. Sindaci coraggiosi mostrano che si può”

Salvo Cocina, direttore regionale dell’Ufficio Speciale per l’incremento della raccolta differenziata: “Il servizio rifiuti va affidato a società che vi si impegnano”. Le percentuali in provincia: Solarino 70%, Ferla 54, Palazzolo 22, a Siracusa 5,11 ma con un balzo kg/abitante

[Salvo La Delfa] La Civetta di Miverva, 10 febbraio 2017

Si è svolto nella sede della ex Provincia Regionale l’incontro tecnico con il consorzio di filiera Corepla (Consorzio per il recupero della plastica), organizzato dall’Ufficio Speciale per l’incremento della raccolta della differenziata, Regione Sicilia, e dalla Società per la regolamentazione della Gestione dei Rifiuti (SRR). L’incontro, introdotto da Michelangelo Giansiracusa e Nicola Russo, rispettivamente presidente e commissario straordinario della SRR Siracusa, ha visto la partecipazione di assessori, dirigenti e tecnici dei comuni della provincia di Siracusa.

Nel corso dei lavori Salvo Cocina, direttore dell’Ufficio Speciale per l’incremento della raccolta differenziata, Regione Sicilia, ha presentato i dati in suo possesso e raccolti dal suo ufficio, chiedendoli direttamente alle amministrazioni comunali. Secondo il direttore Cocina, l’unico modo per raggiungere alte percentuali è l’utilizzo del sistema di raccolta porta a porta. Lo testimonia in provincia di Siracusa il comune di Palazzolo che ha un trend positivo perché ha tolto i cassonetti ed ha iniziato la raccolta della frazione organica. In questo modo il comune di Palazzolo è riuscito a passare dal 6 al 22% con picchi del 32%. Siracusa si attesta al 5,11% mentre Ferla arriva al 54% e Solarino supera il 70%.

Critico Salvo Cocina nei confronti delle SRR della Sicilia (e, quindi anche di quella di Siracusa): “Solo la SRR Kalat Ambiente è riuscita a completare il piano d’ambito richiesto dalle legge n. 9/2010. Se le altre SRR procedessero con celerità, passerebbero almeno due anni prima di andare a regime. Cosa fare in questi due anni? Affidare il servizio a società che si impegnano concretamente all’incremento delle percentuali. Floridia è stata segnalata alla magistratura contabile perché ha un affidamento alla stessa impresa senza fare differenziata. L’omessa raccolta differenziata è danno erariale, come è stato rilevato da una sentenza emessa da un tribunale toscano. I consorzi di filiera erogano ai comuni siciliani 10 milioni di euro. Si potrebbe arrivare fino a 30 milioni se si incrementasse la percentuale di raccolta”.

Il direttore dell’Ufficio Speciale ha comunicato che Siracusa è stata scelta per un progetto organizzato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale (USR), che coinvolgerà le quattro province della Sicilia che hanno i dati peggiori di raccolta differenziata. Nei prossimi mesi sarà organizzato un convegno di presentazione per docenti, un corso di formazione che porterà alla istituzione della figura di Ambasciatore Ambientale.

Conclude Cocina: “Si deve cambiare pagina. Ci sono stati sindaci coraggiosi che dimostrano che si può cambiare. Il dato previsionale è del 21% a dicembre 2016 con possibilità di arrivare al 25% nei primi mesi del 2017. Possiamo farcela”.

L’incontro era stato organizzato per spiegare meglio come funziona il sistema dei pagamenti da parte dei consorzi al comune o al delegato del comune (in genere il gestore dei rifiuti). Nella maggior parte dei casi le convenzioni con il consorzio sono state firmate direttamente dai delegati del Comune (che non si sono avvalsi dell’autonomia) e questi ultimi percepiscono i corrispettivi erogati dal Consorzio senza che gli amministratori locali, in molti casi, sappiano esattamente quanti siano e come siano stati ripartiti. Secondo i dati forniti da Francesco Amore, responsabile della raccolta del Consorzio Corepla, la Regione Sicilia ha conferito al Consorzio 3,9 kg/per abitante/per anno nel 2015 e 4,9 kg/per abitante/per anno nel 2016 con un incremento del 24,9%. La provincia di Siracusa è passata invece da 2,8 kg/per abitante/per anno nel 2015 e 4,3 kg/per abitante/per anno nel 2016 con un incremento del 54,5%, due volte superiore a quello dell’intera regione Sicilia ed otto volte superiore all’incremento osservato per l’Italia.

Il totale dei corrispettivi erogati dal Consorzio ai comuni siciliani è stato di 4.911.000 euro per l’anno 2015 e di 6.057.000 euro per l’anno 2016. Di questi ai comuni della provincia di Siracusa sono stati erogati solo 315.000 euro per l’anno 2015 e 417.000 euro per l’anno 2016 (circa 250 euro a tonnellata di plastica).

Per incrementare la raccolta differenziata della plastica, il consorzio di filiera Corepla ha attivato una serie di iniziative di informazioni come il cofinanziamento di opuscoli che trattano della raccolta differenziata, il progetto “school contest” per gli studenti delle scuole superiori che possono partecipare attraverso un portale internet e ricevere in regalo dei mini tablet, il progetto “Riciclo in tour”, una attività estiva che prevede informazioni ai cittadini e ai turisti attraverso l’uso di bicilette e il progetto “I polimeroni” per le scuole elementari.

Da leggere

SISTEMA CARTA – COMUNICATO SULLA CONFERENZA STAMPA DI ANTONIO ANNINO

RIPORTIAMO IN MANIERA INTEGRALE, così come ci è stato inviato e senza ulteriori nostri interventi, …

COLLABORA CON NOI

SIRACUSA DIFFERENZIA

IL BAR SOTTO IL MARE

Migranti

homepage

Lavoro

I Diari della Quarantena

La Civetta in gabbia

La parola ai lettori

Articoli recenti

VIDEO

Commenti recenti