L’ex depuratore di Cassibile sarà forse il terzo CCR di Siracusa

Trasferendovi le strutture di via Rinaldi. Positivi i pareri della Circoscrizione. Emma Schembari: “Avrebbe un bacino ottimale di circa 15.000 utenti, in un’area di circa 2000/4000 mq”

[Salvo La Delfa] La Civetta di Miverva, 10 febbraio 2017

La città di Siracusa potrebbe dotarsi in tempi brevi di un nuovo centro comunale di raccolta (CCR) che potrebbe essere utilizzato principalmente dai cittadini che vivono nelle contrade di Cassibile, Spinagallo e Fontane Bianche.

Infatti, in seguito ad un primo rapporto di valutazione eseguito un anno fa dai tecnici del Comune e dalla esperta per le politiche ambientali, Emma Schembari, l’area di proprietà comunale dell’ex depuratore di Cassibile, sita in via Timi, era stata valutata come adeguata per estensione e condizioni per consentire la realizzazione di un centro comunale di raccolta dei rifiuti. Quest’area si era dimostrata corrispondente a permettere l’accesso sia delle autovetture dei cittadini sia dei mezzi pesanti per il carico da conferire agli impianti di recupero e/o smaltimento.

In virtù di questo sopralluogo, il consiglio circoscrizionale di Cassibile, nella seduta del 19 maggio 2016, manifestò interesse e deliberò la realizzazione del CCR in via Timi.

In seguito alla delibera della Circoscrizione di Cassibile, si cercò di valutare la possibilità di una modifica di destinazione d’uso del sito di via Timi (prima utilizzato come depuratore) e i costi di trasporto e di installazione per attrezzare il sito utilizzando le coperture e i vani tecnici presenti nella struttura di via Rinaldi (sempre a Cassibile) che l’ATO aveva costruito nel 2011 per adibirla sempre come CCR ma che non fu mai collaudata ed aperta al pubblico. Infatti, il CCR di via Rinaldi, prima dell’apertura, fu oggetto di un contenzioso tra i proprietari delle residenze adiacenti per l’uso della strada di accesso. Le strutture del sito di via Rinaldi si trovano ancora in ottimo stato di conservazione e, quindi, potrebbero essere spostate nel sito di via Timi. Dal punto di vista economico bisognerebbe prevedere solamente il costo di trasporto ed installazione e non ci sarebbero ulteriori oneri per l’acquisto delle strutture.

La realizzazione di un terzo Centro Comunale di Raccolta (oltre a quello di contrada Arenaura e di contrada Targia) sarebbe in accordo con quanto previsto dal piano di intervento dell’ARO del Comune di Siracusa che prevede per la città fino a 9 Ecostazioni in aggiunta ai due Centri Comunali di raccolta.

Auspica la sua realizzazione l’esperta del sindaco per le politiche ambientali che dichiara che “I CCR hanno un ruolo fondamentale nell’organizzazione del servizio di igiene urbana. Il CCR di Cassibile avrebbe un bacino ottimale di circa 15.000 utenti, in un’area di circa 2000/4000 mq”.

Paolo Romano, presidente della Circoscrizione Cassibile conferma l’interesse della Circoscrizione affinché si realizzi il CCR in via Timi: “Considerato che si vorrebbe trasformare l’area di via Rinaldi a contenitore culturale in quanto si sono avute diverse associazioni interessate, auspico che al più presto si possa procedere alla costruzione del nuovo CCR in via Timi come da noi deliberato nell’adunanza del 19 maggio 2016. L’area è già attrezzata con luce e recinzione, ci sarebbe solo da sistemare il verde, mettere i cassoni e l’apposita cartellonistica che indichi le tipologie di rifiuti conferibili”.

“Ho sollecitato più volte l’amministrazione comunale e i dirigenti preposti”, dichiara Patrizia Casella, consigliere di circoscrizione di Cassibile. “Ciò sarebbe positivo per Cassibile, Spinagallo e Fontane Bianche in quanto i residenti potrebbero conferire sul luogo evitando di andare negli altri due distanti CCR”.

L’allegato n.1 del Decreto 8 aprile 2008 e le successive modifiche norma le caratteristiche che un centro di raccolta dei rifiuti urbani e assimilati debba avere. Si tratta di requisiti tecnici gestionali come una adeguata viabilità interna, una pavimentazione impermeabilizzata nelle zone di scarico e deposito dei rifiuti, un idoneo sistema di gestione delle acque meteoriche e di quelle provenienti dalle zone di raccolta dei rifiuti, una recinzione di altezza non inferiore a 2 m, una adeguata barriera esterna che può realizzarsi con siepi o alberi o schermi mobili in maniera da minimizzare l’impatto visivo dell’impianto, una manutenzione costante e continua nel tempo.

 

Da leggere

SISTEMA CARTA – COMUNICATO SULLA CONFERENZA STAMPA DI ANTONIO ANNINO

RIPORTIAMO IN MANIERA INTEGRALE, così come ci è stato inviato e senza ulteriori nostri interventi, …

COLLABORA CON NOI

SIRACUSA DIFFERENZIA

IL BAR SOTTO IL MARE

Migranti

homepage

Lavoro

I Diari della Quarantena

La Civetta in gabbia

La parola ai lettori

Articoli recenti

VIDEO

Commenti recenti