L’assessore Coppa: “Verosimile che Tekra e Igm avviino attii contro l’aggiudicataria e che Tech e Ambiente 2.0 facciano contromosse nei loro confronti”, “E dopo l’aggiudicazione definitiva ci vorranno i tempi tecnici”
La Civetta di Minerva, 14 ottobre 2016
Abbiamo sentito l’avvocato Pierpaolo Coppa, assessore all’ambiente del comune di Siracusa, relativamente all’iter per arrivare al contratto con l’aggiudicatrice.
Pierpaolo, qual è lo stato dell’arte in questa tormentata gara di appalto?
Si attende il provvedimento di aggiudicazione definitiva che il dirigente deve adottare dopo aver verificato la documentazione della ditta provvisoriamente aggiudicataria (ATI Ambiente 2.0/Tech). Per il resto, credo che sia prematuro fare oggi previsioni e valutazioni per i successivi passi che porteranno alla stipula del contratto con chi si aggiudicherà definitivamente la gara.
Ma qual è la tempistica?
“Saranno gli atti che adotterà il Dirigente del settore Ambiente a scandire i tempi che cerco di riassumere. Divenuta efficace l’aggiudicazione definitiva, la stipulazione del contratto di appalto ha luogo entro il termine di sessanta giorni. Il contratto non può comunque essere stipulato prima di trentacinque giorni dall’invio dell’ultima delle comunicazioni del provvedimento di aggiudicazione definitiva”.
E se qualche ditta esclusa propone ricorso?
“È verosimile che la TEKRA e l’IGM propongono ricorso avverso alla nuova aggiudicazione e che a sua volta la TECH e AMBIENTE 2.0 ripropongano l’incidentale avverso l’IGM e se sussistono motivi per proporlo avverso la TEKRA. Se è proposto ricorso avverso l’aggiudicazione definitiva con contestuale domanda cautelare, il contratto non può essere stipulato, dal momento della notificazione dell’istanza cautelare alla stazione appaltante e per i successivi venti giorni, a condizione che entro tale termine intervenga almeno il provvedimento cautelare di primo grado o la pubblicazione del dispositivo della sentenza di primo grado in caso di decisione del merito all’udienza cautelare ovvero fino alla pronuncia di detti provvedimenti se successiva”
Oltre al ricorso proposto dall’IGM contro la prima aggiudicazione provvisoria (e il conseguente ricorso incidentale proposto dall’ATI Ambiente 2.0/Tech) e al giudizio del TAR di Bari contro l’esclusione dell’ATI Tekra/Balestrieri, cosa pende dal punto di vista legale?
“Possiamo ricordare il giudizio civile promosso dall’IGM contro il comune di Siracusa avente ad oggetto le penalità comminate dal Comune dal 2012 ad oggi e il ricorso e motivi aggiunti con i quali l’IGM chiede sostanzialmente il riconoscimento di maggior somme per il servizio svolto nei periodi di proroga e che secondo la sua prospettazione era insufficiente”.
Una storia senza fine.

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