Appalto rifiuti. Balistrieri (l’esclusa Tekra srl): “Non finisce qui”

Forse ricorrerà al Consiglio di Stato. Il presidente di Urega: “Entro la metà di marzo un’altra riunione della commissione”. Nelle more, il Comune di Siracusa potrebbe assegnare “con riserva” il servizio di gestione alla società che ha vinto la gara di appalto

 

 

Subisce una svolta importante la vicenda del ricorso presentato dalla società Tekra per essere riammessa nella gara per l’affidamento del servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani del Comune di Siracusa (un mega appalto di quasi 128 milioni di euro per sette anni). Infatti, dopo la dichiarazione di incompetenza del TAR di Catania, che aveva trasferito ogni decisione a quello di Bari, una settimana fa è stata depositata in segreteria l’attesa ordinanza del TAR barese. Essa respinge, innanzitutto, l’istanza cautelare presentata da Tekra per l’annullamento “dell’esclusione dalla procedura di gara per l’affidamento in appalto del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto allo smaltimento dei RSU differenziati e indifferenziati, compresi quelli assimilati, ed altri servizi di igiene pubblica all’interno dell’A.R.O. del Comune di Siracusa”.

I giudici della camera di consiglio del TAR di Bari hanno ritenuto che la richiesta di Tekra di sostituire la società ausiliare Avvenire s.r.l. (interdetta dal prefetto di Bari) con un’altra società non può essere accolta. La sostituzione sarebbe stata possibile esclusivamente nell’ipotesi in cui Tekra, per la partecipazione alla gara di Siracusa, avesse costituito con Avvenire un Raggruppamento Temporaneo di Impresa (RTI) e non, come in questo caso, un rapporto di avvilimento. Quindi la sostituzione non può essere accolta perché si “consentirebbe una inammissibile modificazione dell’offerta e quindi un’alterazione della par condicio” tra le società partecipanti.

I magistrati, con l’ordinanza dell’11 febbraio, hanno anche respinto l’istanza cautelare, sempre presentata da Tekra s.r.l., per l’annullamento del “provvedimento interdittivo in capo alla ditta ausiliaria Avvenire s.r.l” che era stato emesso dal Prefetto della Provincia di Bari in data 30 luglio 2015. Questa decisione è stata assunta in quanto i giudici ritengono valide e condivisibili le argomentazioni cui era giunto il TAR di Bari con l’ordinanza n. 665/2015 (emessa dopo che Avvenire s.r.l. aveva fatto ricorso per il provvedimento interdittivo del Prefetto di Bari). Ordinanza che è stata, poi, confermata dal Consiglio di Stato con una ulteriore ordinanza (la n. 348/2016). Il TAR di Bari ha, inoltre, ritenuto che non sussiste il presupposto “fumus boni iuris” per la richiesta da Tekra.

In base a tutto ciò, la camera di consiglio del TAR di Bari, riunitasi il 10 febbraio, ha predisposto l’ordinanza depositata in segreteria l’indomani con la quale si respinge l’istanza cautelare di Tekra s.r.l. e, di fatto, si esclude questa società dalla gara di appalto per la gestione dei rifiuti di Siracusa.

Abbiamo sentito il signor Balistrieri, responsabile della Tekra s.r.l. che ancora una volta non ha voluto commentare la notizia ma si è fatto sfuggire un laconico “Non finisce qui”, facendo intendere che farà ricorso appellandosi al Consiglio di Stato.

Il dott. Merlino, presidente della Commissione Urega, inizialmente, ci aveva informato che, considerata l’ordinanza del TAR di Bari,  avrebbe tentato di anticipare la riunione, ma non è riuscito in questo intento e, quindi, i membri della commissione si riuniranno la mattina del 26 febbraio. “Potrebbe essere l’ultima riunione”, ci confida il dott. Merlino, “la riunione decisiva e più importante perché durante questo incontro si deciderà il gestore del servizio dei rifiuti del comune di Siracusa tra le due società contendenti rimaste”.

In ogni caso, durante il colloquio, il presidente della Commissione Urega non ha escluso che non si possa ultimare tutto nella riunione del 26 febbraio e, quindi, ha previsto la possibilità di un’altra riunione da tenersi entro la metà di marzo.

L’assessore Pierpaolo Coppa, sicuramente più felice, in quanto vede più vicino il momento dell’aggiudicazione della gara di appalto e, quindi, il momento della svolta storica per il servizio di gestione dei rifiuti (ricordiamo, si passerà dalla raccolta di prossimità di adesso alla raccolta porta a porta), sta già iniziando a valutare la tempistica per l’assegnazione del servizio, in quanto la legge prevede che dopo l’aggiudicazione si debba attendere per 35 giorni prima che si faccia l’assegnazione (questo per dare la possibilità alle società escluse di avere il tempo necessario per poter presentare un eventuale ricorso). In ogni caso, il Comune di Siracusa potrebbe assegnare “con riserva” il servizio di gestione alla società che ha vinto la gara di appalto.

E’ certo che dopo 12 anni dall’ultima gara per la gestione di rifiuti, Siracusa intravede la luce in fondo al tunnel, sperando che tutto ciò permetta di voltare davvero pagina, di avere un servizio più efficiente, di incrementare la percentuale di differenziata, di diminuire la quantità di rifiuti procapite che produciamo, di tenere la città più pulita.

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