Rifiuti, dopo il reintegro della Tekra si attende la sentenza del Tar

Merlino, presidente della commissione UREGA: “Se il Tribunale confermerà l’esclusione, la gara sarà aggiudicata entro una settimana dalla data di pubblicazione; se riammetterà la società, tempi più lunghi perché bisognerà aprire la busta dell’azienda esclusa, ma tutto entro aprile”

 

Nell’era dell’informazione veloce e dei social network, accade spesso che ci si fermi alla superficie della notizia, che non si approfondisca e si cerchi di capire le motivazioni, le ragioni che hanno determinato un certo comportamento, una certa decisione, un ritardo. Cosi, accade che la disinformazione prevale e che l’ignoranza ha il suo corso. E’ accaduto spesso nella storia della nostra città ed è accaduto, purtroppo, anche in questi giorni, per una notizia/non notizia che riguarda tutti noi.

Alcuni giorni fa, il Comune di Siracusa ha dovuto prorogare ad IGM di altri 4 mesi (fino al 30 aprile 2016) il servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani. In città si sono scatenate le critiche più dure rivolte verso l’Amministrazione Comunale e verso, soprattutto, l’Urega (l’Ufficio regionale per l’espletamento di gare per l’appalto di lavori pubblici), rea di ritardare l’aggiudicazione della gara di appalto dei rifiuti. Ma perché questo ritardo? Perché, a metà novembre, sia l’assessore all’ambiente Pierpaolo Coppa sia il responsabile dell’ufficio RAG dell’Urega, geometra Figura, confermavano, allora, che la commissione prevedeva di espletare la gara in tempi stretti e, quindi, di avere entro fine novembre il nome della società vincitrice della gara di appalto? Che cosa è successo per non avere all’8 gennaio 2016 ancora il vincitore?

Tante le critiche da parte di opinionisti e politici, pronti a cavalcare qualsiasi situazione pur di manifestare la loro contrarietà, il loro disappunto: nessuno, però, si è premurato di cercare di capire cosa fosse successo nel frattempo. Noi della Civetta di Minerva abbiamo, come è nostro solito, cercato di capirne di più ed abbiamo scoperto che la responsabilità del ritardo non è imputabile né all’Amministrazione Comunale né all’Urega.

Il 24 novembre 2015, il giudice monocratico del TAR di Catania, con provvedimento urgente, ha di fatto riammesso la società Tekra alla gara di appalto della raccolta dei rifiuti, accogliendone il ricorso (la società era stata estromessa dalla gara per  il provvedimento interdittivo antimafia emesso precedentemente dal prefetto di Bari a carico della società Avvenire srl, con cui Tekra aveva sottoscritto, per poter partecipare alla gara di Siracusa, un contratto di avvalimento). Come si legge dal decreto del giudice monocratico del TAR “…ravvisata l’urgenza di provvedere cautelarmente in relazione al ‘periculum’, per questo motivo, accoglie la suindicata istanza cautelare urgente, ai limitati fini dell’ammissione con riserva della ricorrente (Tekra, ndr) alle successive fasi di gara. Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 17 dicembre 2015”.

Di fronte a questo decreto di sospensiva, il presidente della commissione dell’Urega, dott. Giuseppe Merlino, non poteva che bloccare l’iter di aggiudicazione della gara di appalto e, quindi, rinviare a nuova data la riunione della commissione che era proprio prevista per lo stesso giorno, il 24 novembre. Come richiesto dal giudice monocratico, il 17 dicembre 2015 si è svolta, alla presenza degli avvocati di Tekra, dell’Urega e del Comune di Siracusa l’udienza ma ancora non è stata pubblicata la sentenza. Si attende a giorni la sua pubblicazione (si prevede per metà gennaio).

Abbiamo sentito il dott. Merlino il quale ci ha comunicato quanto segue: “Nel caso in cui la sentenza dell’udienza del 17 dicembre escludesse definitivamente la Tekra, entro una settimana dalla pubblicazione, noi saremo in grado di aggiudicare l’appalto ad una delle due società (IGM Servizi Industriali ed ATI Tech/Aimeri) che sono rimaste in corsa. Servirebbe in questo caso una sola ultimissima riunione della commissione, nella quale ognuno dei membri esprima il proprio punteggio per l’una o l’altra società. Nel caso in cui, invece, la sentenza confermasse quanto indicato nel decreto di sospensiva (cioè di fatto, reintegrando la Tekra nella gara di appalto), i tempi previsti sarebbero più lunghi, in quanto bisognerebbe aprire la busta B (parte tecnica) della società Tekra. In ogni caso confidiamo di completare l’iter di aggiudicazione prima della scadenza della proroga data ad IGM (30 aprile 2016)”.

Quindi, al momento, si è in attesa della sentenza, e il dott. Merlino non può fissare nessuna ulteriore riunione della commissione (che ricordiamo, è costituita da lui come presidente, dall’ing. Grasso dell’Urega di Enna, dalla dott.ssa Caligiore del Comune di Siracusa, dall’arch. Provino di Palermo e dall’ing. Vaccaro di Caltanissetta).

Abbiamo sentito, inoltre, i responsabili della Tekra S.R.L. che ci hanno detto di avere, nel frattempo, sostituito nel contratto di avvalimento l’impresa Avvenire S.R.L., accusata dal prefetto di Bari di essere in odore di mafia, con un’altra impresa ausiliaria. La Tekra S.R.L. ha avuto, nel frattempo, l’aggiudicazione del sevizio di raccolta dei rifiuti anche nei comuni di Belpasso e Vittoria.

Comunque, per chi, come noi, è abituato ad approfondire le notizie, ricordiamo che già nell’edizione della Civetta di Minerva del 13 novembre 2015 titolavamo in prima pagina “Appalto Rifiuti, il ricorso della esclusa Tekra s.r.l. apre la strada a tante altre proroghe all’IGM” e scrivevamo che “si prevede un iter legale che allungherà i tempi di affidamento al nuovo gestore, con conseguente ulteriore proroga  del servizio a IGM (cosi come è stato fatto dal 2008, data di scadenza della gara di appalto del 2003, ad oggi). Iter legale dagli esiti non scontati che potrebbe giungere a ribaltare anche ciò che l’Urega ha deciso in fase di valutazione delle offerte. In teoria, Tekra potrebbe, per esempio, essere riammessa e, quindi, complicare ulteriormente la situazione”. E’ bene sottolineare che la gara per l’affidamento del servizio di raccolta, spazzamento e trasporto dei rifiuti solidi urbani del comune di Siracusa è un mega appalto con un importo complessivo di quasi 128 milioni di euro per una durata di sette anni.

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