Hanno sviluppato le idee amministrazioni pubbliche, cittadini, associazioni, imprese. Un grosso risultato per la provincia, sempre più sensibile ai temi ambientali
Dal 21 al 29 novembre è in svolgimento la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR) il cui obiettivo primario è il coinvolgimento attivo di cittadini, istituzioni e imprese, in progetti sulla corretta gestione dei rifiuti. Sono state 7.323 le azioni approvate in Europa di cui 5.286 in Italia e 16 a Siracusa. Un grosso risultato per la nostra provincia che diventa sempre più sensibile ai temi ambientali, e in particolare a quelli relativi ai rifiuti. Tema di questa edizione è stata la dematerializzazione, e la quasi totalità delle azioni approvate ha riguardato la prevenzione e la riduzione dei rifiuti a monte, in coerenza con la gerarchia europea di gestione rifiuti. Inoltre un’azione su dieci affronta anche la tematica del riutilizzo e una su venti è relativa alla raccolta differenziata.
Vediamo alcune delle azioni approvate per Siracusa. 1) “Re-cooking” è stata proposta da Movimento Centrale, un pub di Ortigia. L’azione che si è poi svolta sabato 28 novembre ha visto la degustazione di pietanze preparate attraverso l’impiego di scarti di altre preparazioni. 2) il “Progetto di promozione dei Green Public Procurement (GPP)”, promosso dal Comune di Siracusa, si è svolto il 24 con la costituzione di un gruppo di lavoro comunale per l’introduzione degli Acquisti Verdi e dei criteri minimi ambientali. Il GPP è uno strumento di sensibilizzazione e interazione verso tutti gli stakeholder (cittadinanza, imprese, associazioni ecc). 3) “Consigli e buone pratiche per un ufficio sostenibile”, sempre del Comune il 23 quando l’Ufficio Formazione ha dato utili suggerimenti per un comportamento attento al rispetto dell’ambiente e al risparmio energetico. 4) “Fare di più con meno”, proposta da Impact Hub Siracusa, ha avuto l’obiettivo di presentare le migliori pratiche locali per promuovere la riduzione dei rifiuti e un’economia sostenibile. 5) “Good Compost”, promossa dall’Associazione Rifiuti Zero presso Impact Hub Siracusa nell’ambito di un evento più ampio: la firma della Carta di Siracusa “Città Educativa”. Per il prossimo anno, l’associazione propone una serie di attività di potenziamento e miglioramento della campagna “Compostiamoci Bene”. 6) “Pannolini lavabili e coppetta mestruale: perché sceglierli?”, proposta dal negozio Unduetre Terra per avviare alcune attività: incontri con i genitori, pediatri, ostetriche e insegnanti di asilo nido. 7) “Al Parco con Capitan Riciclone”, organizzato dall’Associazione Gruppo Mamme, presso il Parco dei Marinaretti. E’ stato un evento per i più piccoli con giochi e laboratori. 8) “Azione Sostenibile Workshop. Fare con meno e comunicare di più e meglio!, proposta dall’Associazione Rifiuti Zero Siracusa ha avuto l’obiettivo di fare rete per comunicare i temi della riduzione, della raccolta differenziata e riuso e riutilizzo e Fondamentale. 9) “Festa della ri-creatività”, promossa da Legambiente Siracusa, presso Piazza Santa Lucia con l’obiettivo di realizzare una serie di attività sul tema dei rifiuti. 10) “Volontariato solidale e riciclo creativo. Progetti: Rici-imparo; A me non serve più… lo vuoi tu?”, proposto dall’Associazione RiciCreo di Ferla. L’azione si svolge durante tutto l’anno ma in occasione della SERR si organizzano dei laboratori.
11) “Meno carta in banca”, proposta da Intesa Sanpaolo Bank. 12) “SIMPLY cemente ben-essere per uno stile di vita sostenibile”, promossa da Simply Italia, Via Scala Greca, 350. Si tratta di azione di sensibilizzazione. 13) “Arte Psiche”. E’ un’attività di presentazione del laboratorio d’arte, aperto ai bambini. Laboratorio d’arte, Ambiente, Riduzione, produzione dei rifiuti e riuso. Tutti i Progetti Arte Psiche presentati si svolgono in italiano e inglese.
Se analizziamo i dati, osserviamo che in Italia è aumentata in modo evidente la partecipazione alla SERR dei singoli cittadini, e anche delle Pubbliche Amministrazioni: infatti, il 42.5% delle azioni è stato proposto dalle pubbliche amministrazioni, il 27% dalle associazioni, il 13% dalle imprese, l’8% dalle scuole e dai cittadini.
Le regioni che hanno presentato il maggior numero di azioni sono state la Lombardia (19%), il Piemonte (10%), il Veneto (10%), il Lazio (9%), la Campania e l’Emilia Romagna (8%). A livello nazionale hanno partecipato grandi marchi come Intesa San Paolo, Simply Market e Auchan. L’edizione 2015 della SERR, svolta sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, è stata resa possibile grazie al contributo del Ministero dell’Ambiente e dei consorzi di filiera (Conai, Cial, Comieco, Corepla, Coreve, Ricrea e Rilegno).

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