Redazione La civetta di Minerva

Non crediamo nella guerra come possibile strumento di risoluzione di conflitti ma non siamo pacifisti integralisti.

La guerra può essere inevitabile solo quando ogni via diplomatica sia stata perseguita; solo se l’aggressore resti un reale pericolo pur se completamente isolato, privato di armi, risorse, supporti da chi dice di volerlo fermare; solo se siano in gioco i valori di libertà eguaglianza democrazia in cui ci riconosciamo e non vi sia più la minima alternativa per la loro difesa.
Crediamo nella comunità degli esseri umani, senza distinzione di alcun tipo, capaci di vivere in armonia reciproca e nel rispetto della natura in tutta la sua splendida varietà.
Crediamo che tutti i morti siano eguali e che il dolore, come la felicità, abbiano ovunque, per tutti, la stessa intensità.
Noi siamo contro le azioni militari unilaterali di questi giorni che sacrificano vite indifese e innocenti, e pensiamo che vendetta generi vendetta in una spirale esiziale.
Finché si è ancora in tempo, vorremmo che tutti, ovunque nel mondo, chiedessimo con una voce sola la pace

 

 

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