Un balletto di nomine, funzioni e livelli. Torna il maggiore Bongiorno e il dr. Cucinotta dall’1 novembre è vicesegretario ma…
Qualcuno dei miei lettori potrà obiettare circa la mia tendenza a dissotterrare storie di malversazioni politiche, ma sarei il primo ad esser lieto di non avere argomenti di cui scrivere. Purtroppo la materia è corposissima, e mi sembra ahimè inesauribile. Nello scorso numero ho trattato della semplicità con la quale un funzionario sia passato senza concorso al ruolo di dirigente. È il caso del comandante della Polizia Municipale Dr. Giuseppe Cucinotta, il quale dopo la sospensione in attesa di giudizio del comandante maggiore Giuseppe Bongiorno, è stato promosso in sua vece.
Ora, la sentenza n. 37/2015 della Corte Costituzionale ha definito nullo ogni atto emesso da funzionari privi della carica dirigenziale, che presuppone comunque e in ogni caso il superamento di un pubblico concorso. Infatti, secondo la costante giurisprudenza della Corte Costituzionale, “nessun dubbio può nutrirsi in ordine al fatto che il conferimento di incarichi dirigenziali nell’ambito di un’amministrazione pubblica debba avvenire previo esperimento di un pubblico concorso, e che il concorso sia necessario anche nei casi di nuovo inquadramento di dipendenti già in servizio”. Anche il passaggio ad una fascia funzionale superiore comporta “l’accesso ad un nuovo posto di lavoro corrispondente a funzioni più elevate ed è soggetto, pertanto, quale figura di reclutamento, alla regola del pubblico concorso” (sentenze della Corte Costituzionale n. 194 del 2002, n. 217 del 2012, n. 7 del 2011, n. 150 del 2010 e n. 293 del 2009). Quindi, cittadini di Melilli, che vi abbiano comminato una multa o vi abbiano sequestrato un immobile abusivo, sappiate che è vostro preciso diritto adire le vie legali per la dichiarazione di nullità.
Nel frattempo, dato che secondo i rumor del palazzo municipale la giunta sta correndo ai ripari nel richiamare in servizio il comandante maggiore Bongiorno, si pone una questione di lana caprina. Che ne sarà del Dr. Cucinotta?
Dato che gli hanno riconfermato con determina sindacale n. 35 del 29/9/2015 il ruolo di vice segretario generale, avrà comunque un ruolo apicale degno di nota. Peccato però che, secondo la solita “assurda norma” dello Stato, anche il vice segretario generale comunale debba essere di livello D. Purtroppo il Dr. Cucinotta è un livello C.
Allora mi viene in mente la rabbia di Cetto La Qualunque, quel meraviglioso personaggio di Antonio Albanese. “Perciò, solo perché mia figlia non è laureata, le proibite di fare la cardiochirurga?”

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