Dopo undici estensioni del contratto con l’IGM, finalmente si cambia

Si passerà dalla raccolta di prossimità a quella “porta a porta” quasi in tutta la città. Gli obiettivi del bando sono chiari: un servizio rifiuti da città europea!

“Eppur si muove”… Certo abbiamo dovuto attendere sette anni, abbiamo dovuto vedere la nostra città negli ultimi posti delle classifiche per la raccolta differenziata, abbiamo dovuto assistere a undici estensioni del contratto (quattro con proroghe e le altre con ordinanza), abbiamo dovuto vedere la nostra città sporca, molto sporca, abbiamo dovuto ascoltare le critiche dure dei turisti, abbiamo dovuto assistere ad ammutinamenti della società IGM e a scioperi del suo personale, richieste di ulteriori integrazioni di pagamento da parte del gestore e mancanza di fondi da parte del Comune: insomma abbiamo vissuto sette anni di emergenza dalla data della scadenza del bando precedente, avvenuta nel 2008.

“Eppur si muove”… anche con lentezza, molta lentezza, dopo sette anni abbiamo il nuovo bando per l’igiene pubblica nella città di Siracusa. In questi sette anni sono accadute tante cose: si sono avvicendati diversi sindaci, Siracusa è entrata a far parte nella Heritage World List dell’UNESCO, è cambiata la sensibilità ambientale dei siracusani (anche se ancora tanto deve essere fatto in questo senso); dopo sette anni siamo passati dalla gestione dei rifiuti degli Ambiti di Territorio Ottimale, ATO (che si è dimostrata fallimentare) alla gestione delle SRR (Società per la Regolamentazione del servizio di gestione Rifiuti) costituitesi non più di un anno fa. Siracusa ha dovuto organizzarsi in ARO (Ambito di Raccolta Ottimale), redigendo un piano di intervento e un nuovo bando, avvalendosi di un consulente esterno (l’ingegnere Bonuso). Un bando che include un capitolato speciale di Appalto (CSA) innovativo e con obiettivi, in taluni casi, ambiziosi.

In verità negli ultimi anni una inversione di tendenza si è osservata passando da un fittizio 3% di raccolta differenziata all’attuale (e soprattutto reale) 6%. Ciò grazie all’impegno dei due assessori che si sono avvicendati in questa rubrica (Francesco Italia e Pierpaolo Coppa), alla consulente esterna Emma Schembari e alle diverse associazioni ambientaliste che si sono impegnate in campagne di informazione e sensibilizzazione. Una percentuale, comunque, bassa se paragonata alla media nazionale (45%) o alla stessa media regionale (10%).

Gli obiettivi del nuovo bando sono chiari e importanti: drastica riduzione del rifiuto conferito in discarica e conseguente riduzione dei costi di conferimento, maggiore efficienza del servizio e degli operatori, possibilità di passaggio da tassa a tariffa puntuale, mantenimento dell’attuale assetto occupazionale, pulizia di tutte le strade comunali e, soprattutto, riduzione dei costi di almeno il 10% rispetto a quello attuale.  I vantaggi ambientali e culturali saranno tanti: aumento della quantità del rifiuto recuperato, maggiore intercettazione dei rifiuti pericolosi ed ingombranti, responsabilizzazione individuale ed educazione al rispetto dell’ambiente e del decoro della città. I vantaggi per i cittadini saranno la sistematicità del servizio e puntualità della raccolta, elevata efficacia e modalità operative omogenee su tutto il territorio comunale, ottimizzazione del conferimento e della raccolta in zone a viabilità ridotta, passaggio da tassa a tariffa puntuale.

Quindi tante attese e speranze per il nuovo servizio che l’impresa appaltatrice dovrà realizzare. La più importante tra tutte è sicuramente il passaggio dalla raccolta di prossimità (quella che attualmente stiamo facendo conferendo i rifiuti nei cassonetti) alla raccolta domiciliarizzata, “porta a porta”, pressoché in tutta la città e contemporaneamente in tutte le circoscrizioni (non sono coperte le contrade balneari dove si continuerà, purtroppo, con la tipologia di raccolta attuale). Per far ciò c’è bisogno di tanto impegno da parte di tutti: dell’Amministrazione, dei cittadini e del gestore.

Un altro punto da sottolineare è la possibilità di passare da tassa a tariffa puntuale, cioè la possibilità di pagare per quanti rifiuti saranno effettivamente prodotti con premialità nei confronti dei cittadini virtuosi che praticano con costanza la raccolta differenziata. E’ prevista anche la costituzione di un centro di riuso, novità assoluta per la nostra città, con possibilità di dare una seconda vita ad oggetti che possono essere riutilizzati.

“Eppur si muove”…Siracusa, anche con questo bando e con i tuoi obiettivi sulla gestione dei rifiuti corri verso il futuro. 

 

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