Peppe Germano, eletto consigliere a Solarino con una gran messe di voti, da poco sposato – egli di opposizione – con la vice sindaco, di maggioranza, dello stesso comune, e per questo dimessosi: “Il partito affonda e Prestigiacomo, Bellucci, Centaro festeggiano in sale da ballo”
Il dott. Peppe Germano, 32 anni, si occupa di consulenza del lavoro ed ha uno studio associato alla moglie che svolge la professione di commercialista. E’ da tempo che tuona contro lo sfascio di Forza Italia a Siracusa, gestito da un’altra coppia celebre, l’ex ministro Stefania Prestigiacomo e il marito notaio Angelo Bellucci. E, come vedremo, svuota il sacco della protesta senza reticenze.
Dr. Germano, da mesi lei copre mediaticamente una serie di iniziative politiche che certamente infastidiscono i vertici del suo partito, ma perché tanta sollecita attività contro il comitato direttivo di Forza Italia?
La mia iniziativa non è diretta affatto contro il comitato direttivo di Forza Italia. Piuttosto contro I notabili di Forza Italia che fino ad oggi gestiscono da padroni delle ferriere il partito, percepito come cosa loro. Personaggi questi – Prestigiacomo, Bellucci e Centaro – assolutamente avulsi, separati dalla società civile. Vivono la loro appartenenza al partito in assoluto distacco dagli elettori. Il popolo ha per loro una mera valenza elettorale. Prova ne sia che si vedono in giro quindici giorni prima delle elezioni. Elezioni oltre tutto che ormai per Forza Italia sono una sorta di berlina.
Ma di cosa li rimprovera precisamente?
Vede, non siamo più nel 1994. Sono trascorsi vent’anni che di fatto hanno trasfigurato la politica nazionale e la percezione di essa che ne ha la gente. Prestigiacomo, a differenza di Berlusconi, è ancora convinta di non dover dar conto a nessuno del suo operato. Il presidente ha chiara la drammatica fase che sta vivendo il partito. Sono 42 i parlamentari che oggi a gran voce esigono una profonda trasformazione in grado di riaccostare Forza Italia alla gente. Invece a Siracusa il direttorio sta guidando a velocità folle e con gli occhi bendati.
Nei fatti? Sia meno prudente
Insomma, secondo lei un coordinatore regionale come Gibino, presidente del club Ferrari, può mai incarnare anche solo simbolicamente i bisogni della gente? Noi vogliamo vivere tra la gente, coglierne le necessità, ascoltarne le istanze. Questi dinosauri della politica di carta patinata hanno fatto il loro tempo. Ma provi a chiedere all’on. Prestigiacomo il costo di un kg di pane o di un litro di latte? Come si può delegare a questa gente il destino di un popolo? Sono dei marziani e vivono nel loro incanto.
A ben vedere, a suo dire, questo distacco giustificherebbe il tonfo elettorale del suo partito.
Faccia lei! Passare dal 35 al 14% credo sia più che indicativo della deriva che stiamo subendo. Ebbene, come se ciò non bastasse, la nave sta per affondare e i nostri comandanti continuano a far festa nei saloni da ballo. Non potranno più candidarsi ad una elezione. Primo perché pretenderemo l’applicazione delle primarie, secondo perché nemmeno se comprassero i voti uno ad uno riuscirebbero a spezzare il profondo dissenso causato dalla loro sprezzante politica. Vuole un esempio?
Magari!
Ebbene, il senatore Roberto Centaro, alle elezioni provinciali, non andò oltre i 700 voti. In una competizione senza rete, questi “centurioni romani” non caveranno un ragno del buco. L’elettorato è stanco, giustamente sfiduciato da questa politica falsa e di facciata, queste corse al potere comunque declinato.
Ma Forza Italia ha governato per anni il Comune di Siracusa…
Credo che in ogni esperienza amministrativa vi siano aspetti positivi e negativi. Questo riguarda qualunque compagine politica. Forza Italia ha governato la città, la provincia e la regione. Ma erano altri tempi, come dicevo all’inizio. Certo, durante l’amministrazione di Bufardeci e Visentin Siracusa ha avuto ministri delle pari opportunità e dell’ambiente. In quei momenti di enorme potere le giunte cittadine hanno, con scelte scellerate decise ai più alti vertici del partito, svenduto il territorio. Tra le peggiori autorizzazioni vi è senza dubbio l’imperdonabile progetto di cementificare la Pillirina. Noi siamo per un’edilizia eco sostenibile. Altro che edificare dappertutto.
Senta, Germano, detto sinceramente lei mi sembra piuttosto distante dai personaggi che ancora oggi guidano il suo partito.
Veda, io provengo dall’Ucd. Sono un uomo di centro destra; ho una visione popolare della politica e da cattolico professante ho valori ben diversi da quelli di tali personaggi. Io inorridisco davanti al dramma della disoccupazione della nostra gente, dei servizi inadeguati, della mancanza degli asili nido e delle discriminazioni subite dalle lavoratrici. Mi pare sia sufficiente a segnare una certa differenza tra certi coordinatori e noi.
Ci sembra che lei come tanti, troppi, politici stia volendo dare un’immagine dorata della sua voglia di cambiare il partito in provincia di Siracusa. Noi per indole, e ahimè per tristi esperienze, diamo sì voce, ma col credito ci andiamo cauti. Saremo vigili e attenti osservatori dell’evoluzione che assieme ad una corposa fronda vorrete dare al vostro partito, e sicuramente le staremo “assai vicini”.
Non chiedo altro che passare al vaglio degli osservatori. In una democrazia compiuta questo è il lavoro di un certo giornalismo. A noi politici l’onere del giudizio pubblico

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