Dal Duemila ad oggi, secondo i dati forniti dal 56° congresso nazionale dei dermatologi ospedalieri. Non si conoscono i numeri provinciali ma non c’è da stare allegri: Siracusa è prima in Sicilia per l’Aids
La Civetta di Minerva, 3 novembre 2017
Aumento vertiginoso in Italia delle malattie sessualmente trasmesse: sifilide +400%. Scarsa consapevolezza del rischio di AIDS nelle persone con più di cinquanta anni. L’allarme è stato lanciato dal 56° Congresso nazionale dell’Associazione dei dermatologi ospedalieri che si è concluso qualche giorno fai a Roma. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità ogni anno l’impatto di quattro malattie sessualmente trasmesse, tra le più diffuse, corrisponde a 498,9 milioni di nuovi casi. Qualsiasi rapporto vaginale, anale e orale non protetto tra partner non monogami è potenzialmente pericoloso.
Quello che preoccupa è anche l’età dei nuovi ammalati di malattie sessualmente trasmesse. Chi ha più di cinquanta anni prevale sui giovani perché ha meno informazione su questi rischi e scopre tardivamente una fonte di incontri a rischio che sono quelli che avvengono con il supporto di Internet e alcune APP dedicate agli incontri sessuali. Questi utenti del sesso sono quelli che fanno meno controlli e che si accorgono tardivamente della malattia, trasmettendole ad altri partner.
Come qualche lettore ricorda, in un recente articolo da me pubblicato, Siracusa ha il privilegio di essere la prima città della Sicilia per casi di HIV (o Aids, come si diceva prima), piazzandosi meglio di grandi città come Catania o Palermo. Con tutto il rispetto per chi è ammalato queste sono soddisfazioni! Non è vero che la città declina sempre più, abbiamo anche noi le nostre eccellenze!
Ora apprendiamo, dai dati di questo congresso, che certe medaglie al petto del grande amatore da bordello (che nostalgie vedo girare per l’epoca fascista!) come lo scolo (gonorrea o blenorragia) e la sifilide stanno aumentando vertiginosamente nel breve volgere degli ultimi quindici anni. Per l’esattezza la sifilide è aumentata del 400% dal 2000 e la gonorrea del 200% in Italia. Non ho ancora i dati delle medaglie al petto dei siracusani: se si comportano come per l’HIV, possiamo star sicuri che stiamo fra i primi in classifica!
Nell’ambito congressuale si è ribadito che HIV, e altre malattie come quelle suindicate, viaggiano insieme spesso nello stesso soggetto. Anzi, contrarre una delle venti malattie sessualmente trasmesse sembra faciliti l’infezione da HIV. Un messaggio da trasferire all’orecchio dei nuovi conquistatori di belle quarantenni agganciate in rete è quello di correre a fare dei controlli semplicissimi. Esistono test per HIV da fare sul dito in casa o gratis in ospedale. Stessa cosa per la sifilide.
Come curiosità utile a comprendere i tempi che viviamo, voglio qui illustrare quello che è avvenuto di una malattia rara in Italia ed Europa come il linfogranuloma venereo. Diffusa in Asia e Sudamerica, nel 2003 giunge in Europa e ora dilaga fra omosessuali europei insieme a HIV e Virus C dell’Epatite. Sono soddisfazioni!

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