Un medico che sconsiglia i vaccini andrebbe radiato

…perchè dimostra anarchia dove essa non è ammessa. Mancare o boicottare gli obiettivi del sistema sanitario va contro il codice etico della professione

 

Non c’è dubbio alcuno che quando falliscono le strategie vaccinali tutti gli individui di una popolazione  sono esposti a rischi. In altre parole, se molte persone non si vaccinano si corre il rischio di vedere ricomparire malattie pericolose che troveranno il modo di riconquistare il terreno perduto. Esse saranno libere di fare il loro gioco di morte appunto perché, trovando i singoli senza anticorpi provenienti dai vaccini, saranno libere di scorrazzare da una persona all’altra. Il contagio, per avvenire, ha bisogno di trovare soggetti recettivi, non certo un vaccinato. Ciò vale per il vaccino per l’influenza e per le vaccinazioni dei bambini.

Questi assurdi fenomeni per cui, senza alcuna prova di danni alle popolazioni, nel mondo si muovono voci contrarie alle vaccinazioni, lasciano sbigottiti tutti i membri della comunità scientifica mondiale. Fino a quando il foltissimo gruppo dei cretini mediatici, ebbri di “complottismo” e satolli di lauree conseguite leggendo scemenze sulla rete, si convince che qualcuno vuol danneggiare qualcun altro, propinando vaccini che non fanno nulla e addirittura danneggiano chi li riceve, si può avere non dico comprensione del fenomeno ma almeno una dimensione conoscitiva della malafede umana. Diventa, invece, segno di gravissima colpa quella dei medici che non solo non esercitano tutta la loro ascendenza sui cittadini, convincendoli a vaccinarsi, ma che, in qualche modo, esprimono dei dubbi oppure sconsiglino le vaccinazioni. Per la prima volta, infatti, quest’anno, si parla di sanzioni e di radiazione contro i medici che boicottano le vaccinazioni. In questi termini si è espressa il ministro Beatrice Lorenzin.

Può sembrare strano che, da medico, io giustifichi quest’atteggiamento punitivo verso la mia categoria ma è proprio così. Quando un sanitario, allo stato attuale delle conoscenze scientifiche, ritenga di avere opinioni che si discostino da quelle dell’intero consesso scientifico mondiale, manifesta una condizione d’impreparazione e d’inadeguatezza che risultano pericolose per le persone che dovrà curare.

Sulle vaccinazioni più comuni e obbligatorie non solo non esistono dubbi o rischi di sorta ma è certissimo che sono una delle conquiste sanitarie più importanti dell’ultimo secolo. Le convinzioni personali, in campi squisitamente tecnici e oggetto di linee guida mondiali, non solo non valgono nulla ma sono segno di pericolosa ignoranza e presunzione. E’, infatti, obbligo per tutti i medici del mondo segnalare ogni possibile effetto avverso sia per vaccini sia per ogni altro farmaco. Per i vaccini la segnalazione di effetti avversi viene sollecitata moltissimo proprio perché i vaccini sono destinati alle persone sane per evitare le malattie e nessuno accetterebbe il rischio di ammalarsi per causa di un vaccino. Quando un medico si permette di avere idee proprie, contrarie a quelle degli altri medici, dovrebbe far riferimento a segnalazioni proprie o di altri medici riguardo effetti pericolosi da attribuirsi ai vaccini. Le segnalazioni sono registrate per poi essere analizzate e verificate dai vari istituti deputati alla valutazione degli effetti avversi. Se ci sono pericoli reali per le persone da vaccinare tutti i medici del pianeta sono avvisati, e i fenomeni avversi sono descritti in evidenza sulla scheda tecnica del vaccino.

Il motivo per cui un medico che non vaccina o che, addirittura, sconsiglia i vaccini, andrebbe punito e radiato sta proprio nel fatto che dimostra la propria anarchia in un campo dove l’anarchia non è ammessa. Se non esistono registrazioni di segnalazioni di effetti avversi da parte di quel medico è chiaro che si tratta di opinioni personali, slegate dai meccanismi di controllo molto rigidi e ben rodati che esistono da decenni.

Mancare o boicottare gli obiettivi di vaccinazione va contro il codice etico della professione medica ed espone a rischio non solo i singoli ma l’intera comunità. Peraltro la quasi totalità dei medici italiani trae il suo reddito dal Servizio Sanitario Nazionale che ha, fra i suoi obiettivi primari, la prevenzione anche, e soprattutto, con i vaccini. Chi non rispetta il contratto che ha firmato, deve andarsene.

Per dirla in breve oggi è tecnicamente impossibile che pochi posseggano una verità scientifica diversa rispetto a quella professata dalla globalità dei medici di tutto il mondo: è la conseguenza della medicina basata sulle evidenze, un metodo che domina da più di vent’anni e che utilizza la rete per diffondersi a tutti gli operatori.

Restringendo il campo alla vaccinazione antinfluenzale, è fondamentale che quest’anno non accada nulla di simile a quello che avvenne lo scorso anno. Nel 2014 migliaia di dosi di vaccino acquistate sono andate sprecate, più di metà delle persone che dovevano vaccinarsi non si vaccinò. Un assurdo intreccio fra cattiva impostazione della sorveglianza sugli effetti del vaccino, sensazionalismo mediatico, marchiani errori nella valutazione delle cause di alcuni decessi, interventi intempestivi del sistema giudiziario nel campo sanitario, una malcelata volontà di garantire la salute a colpi di maglio dato in mano ad incompetenti, causò lo scorso dicembre il quasi completo fallimento della campagna di vaccinazione antiinfluenzale. Si arrivò persino a sequestrare alcuni lotti di un vaccino su tutto il territorio nazionale.

Come già scrissi diversi mesi fa sulla Civetta di Minerva, la porcata vide la luce proprio in provincia di Siracusa con il primo caso che poi si dimostrò assolutamente slegato dalla vaccinazione. Non posso entrare nel dettaglio, per vari motivi, ma basti sapere che la relazione tra il vaccino e la morte dell’uomo che si era vaccinato è simile a quella di un signore che, due ore dopo essersi vaccinato, viene ucciso da un vaso di terracotta, caduto dal terzo piano di un condominio, mentre passeggia per i fatti suoi.

Dispiace moltissimo che questo scandalo abbia poi avuto risonanza mondiale, gettando ulteriore discredito sulla nostra martoriata patria, soprattutto quando fu chiaro che: nessuna delle morti sospette era dovuta al vaccino; il vaccino sequestrato, prontamente controllato, era perfettamente integro e innocuo; in nessuna parte del mondo si erano verificati fatti nemmeno lontanamente comparabili a quelli che noi italiani denunciavamo (che fantasia anche nelle disgrazie!); nei mesi successivi almeno ottomila italiani che non si erano vaccinati per la paura morirono per le complicanze legate all’influenza; abbiamo dovuto distruggere i vaccini non utilizzati (valgono solo per quell’anno perché il virus cambia sempre). Un danno all’erario di qualche milione di euro in un periodo in cui comprare i vaccini era stato uno sforzo enorme per le casse regionali; il “bailamme” mediatico ha confermato nelle menti più deboli che il vaccino possa essere pericoloso, soprattutto perche si tende a ricordare l’allarme ma nessuno si è preoccupato di bombardare il popolo telebadato con le smentite suindicate; è disastroso il confronto con il miglior istituto mondiale, il CDC di Atlanta, che controlla gli effetti delle vaccinazioni antinfluenzali: su 25.173.965 dosi di vaccino somministrate ci sono stati soltanto trentatré casi di anafilassi (allergia) e solo per uno di essi è stato necessario il ricovero. Nessun decesso si è mai verificato; la vaccinazione antinfluenzale si stima che in Italia salvi 8.000 persone e in Europa 40.000.

In conclusione, quest’anno vaccinatevi tutti. Chi ha più di sessantaquattro anni ne ha diritto, anche se sano. Gli altri chiedano al proprio medico di famiglia il vaccino e, se soffrono di qualche malattia cronica, saranno vaccinati gratis. Si raccomanda di chiedere anche la vaccinazione anti-pneumococcica che tutela dalle polmoniti e alcune forme di meningite. Persino i familiari di ammalati particolarmente sensibili potranno vaccinarsi gratis. E così pure i contatti stretti dei neonati fino a sei mesi d’età e delle donne incinte. Come al solito, pompieri e forze di polizia insieme a medici e personale sanitario, sono obbligati a vaccinarsi e quest’anno chi non vorrà farlo dovrà firmare un documento che libera il medico dall’obbligo ma conduce a un’assunzione di responsabilità personale che potrebbe essere contestata in un secondo momento.

Insomma, ascoltatemi, fate in modo di vaccinarvi il più possibile non solo per voi stessi ma soprattutto per creare una popolazione esente dalle malattie e così difendere tutta la comunità! E se qualcuno blatera di rischi vaccinali, invitatelo a farne pubblica denuncia: vedrete che nessuno lo farà!

E se chi sconsiglia è un medico? I casi sono due: o ha una falsa laurea o, in qualche modo, l’ha rubata. Statene alla larga!

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