All’Inda cambiano i musicanti, ma la musica è la stessa. Le nuove consigliere di amministrazione, visto che sono tutte donne, non sembrano avere volontà di marcare differenze, di cambiare rotta, a partire dalla professoressa Monica Centanni, di casa all’Inda, considerato che per lei questa è la quarta volta che entra a far parte del cda. In uno dei precedenti consigli di amministrazione le fu perfino assegnata la traduzione di una tragedia, ma nell’attuale cda ha esordito come sponsor del suo collega Paolo Biagio Cipolla, che è stato incaricato della traduzione de “Il ciclope”.
Che rapporto c’è tra due? Come fa notare Monica Cartia su La Sicilia, hanno insegnato insieme all’Università di Catania e da due anni dirigono insieme la collana “Fragmentary Greek Drama”. Ma la Centanni ha un rapporto diretto anche con Alessandro Grilli (i due, scrive Monica Cartia, hanno firmato studi sul teatro greco e l’iconografia vascolare su “Engramma”, rivista diretta dalla Centanni) che è stato nominato direttore scientifico di Dioniso, la rivista dell’Inda, segnando il tramonto dell’era, buia, di Guido Paduano. Vorremmo capire meglio il ruolo di Caterina Barone la quale siede sulla cattedra che fu per oltre vent’anni di Carlo Diano, uno dei più grandi grecisti del Novecento, e che preferiremmo apprezzare per i contributi culturali, che indubbiamente può dare, piuttosto che come sponsor.
C’è un altro particolare che merita di essere sottolineato e riguarda il rapporto tra l’ex consigliera di amministrazione Margherita Rubino e il regista Davide Livermore. Da una rapida consultazione di internet risulta che la Rubino e Livermore lavorano insieme in modo estremamente attivo. Il loro sodalizio continua ad essere uno dei pilastri della programmazione del Teatro Nazionale di Genova, dove Livermore è direttore e la professoressa Margherita Rubino collabora attivamente come adattatrice, traduttrice e curatrice di spettacoli e progetti culturali. Ne parliamo perché Davide Livermore dirigerà Gli uccelli di Aristofane nel 2027 e Le Baccanti di Euripide nel 2029. Due incarichi di regia in due stagioni. Manna caduta dal cielo di Ortigia sulla Città della Lanterna.
Infine, non possiamo ignorare la notizia delle notizie e cioè che “Lady dramma antico e moderno”, la dottoressa Marina Valensise, è stata nominata per la seconda volta sovrintendente artistico ad interim: la prima volta dopo le dimissioni di Valeria Told e la seconda dopo le dimissioni di Daniele Pitteri. A qualcosa è servita la “fuga” dei sovrintendenti.

Commenti recenti