Nove mesi per un esame di gastroenterologia in Ospedale!

E intanto “po’ moriri. Eppure, tempo fa, avevo letto che l’attuale management dell’Asp di Siracusa aveva ridotto i tempi di attesa…

La Civetta di Minerva, 27 aprile 2018

Avevo letto qualcosa, e avevo sentito varie lamentele in merito. Ma non credevo che il problema fosse tragico fino a questo punto. Infatti, rispetto ai disservizi, alle disfunzioni, alla disorganizzazione e inefficienza della Pubblica Amministrazione se non ci scoppi personalmente non te ne puoi mai rendere conto pienamente.

E così fu, che quando ebbi bisogno di una prestazione specialistica da parte del Servizio Sanitario Nazionale (meglio sarebbe chiamarlo regionale, perché in molte altre regioni, ne sono testimone, le cose funzionano assai meglio) ecco che la sorpresa, anzi lo sgomento, fu grande assai. Tanto da farmi rimanere senza parole: presenti la richiesta di un esame di laboratorio allo sportello dell’Asp di Via Brenta in data 25 settembre, ti prenotano per il 22 giugno 2018. Ripeto, che forse non è chiaro: presenti la richiesta il 25 settembre 2017, ti prenotano per il 22 giugno 2018. Cioè 9 (NOVE) mesi dopo. (Po’ moriri – Ndr)

Si, certo ho farfugliato e balbettato qualche piccola lamentela, ho tentato di esprimere rimostranza e recriminazione ma di fronte alla faccia sconsolata dell’impiegata che nulla poteva se non allargare le braccia, mi sono arreso e ho mestamente girato i tacchi.

Col tempo ho sperato che il disturbo svanisse e che poi tutto sommato non ci fosse veramente bisogno di tale prestazione. E così misi l’impegnativa sul cassetto, e col tempo me ne dimenticai. Se nonché il disturbo tornò, il medico chiamai e quello mi ripetette: t’ha ffari l’esame. E allora mi ricordai di quell’impegnativa (in quale cassetto l’avevo conservata?). La trovo, la riguardo, ormai anche abbastanza sbiadita, e realizzo: mancano soltanto 2 mesi e mezzo! Ci siamo.

Ma è normale tutto questo? È mai possibile che debba trascorrere tanto tempo per ricevere una prestazione sanitaria? Perché mai? Dove, chi, quale è l’intoppo? Chi è il responsabile di ciò? Ci sono colpe di qualcuno? Chi deve provvedere per eliminare simile vergogna? Nessuno controlla? Nessuno prende provvedimenti? I vari dirigenti, direttori, ne hanno consapevolezza?

Eppure tempo fa, mi è parso di leggere qualcosa a proposito, come un traguardo raggiunto da parte dell’attuale management dell’Asp di Siracusa: ridotti i tempi di attesa, nettamente migliorate le prestazioni al pubblico.

Mah. Io non ho niente altro da aggiungere. Ma spero che prima o poi qualcuno paghi le proprie colpe.

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