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Un Registro dei tumori che copre il 91% dei territori siciliani

Riportiamo le tabelle dell’Atlante dei tumori. I parametri standard per la rilevazione dei dati della Rete sui tumori: incidenza, prevalenza, sopravvivenza e mortalità. Cerchiamo di capire cosa sono

[Salvo La Delfa] La Civetta di Minerva, 5 maggio 2017

I dati dell’”Atlante sanitario dei tumori in Sicilia” sono stati raccolti e curati dal “Dipartimento per le Attività Sanitarie ed Osservatorio Epidemiologico” a cui l’ultima legge di riordino del servizio sanitario regionale ha affidato i compiti di coordinamento e gestione dei dati a livello centrale con il riordino dell’organizzazione della rete regionale dei Registri Tumori. Attualmente, la rete dei Registri Tumori siciliani comprende cinque Registri Tumori generali (che raccolgono informazioni su tutti i tumori e sono il Registro Integrato di Catania-Enna-Messina, il Registro di Siracusa, il Registro di Ragusa e Caltanissetta, il Registro di Palermo e quello di Trapani e Agrigento) e due Registri Tumori specializzati: mammella (Palermo) e ReNaM (COR Sicilia, Ragusa), ottenendo così una copertura totale del territorio della regione pari al 91% che è molto alta se confrontata alla media nazionale. I principali indicatori raccolti dalla piattaforma dati della Rete dei Registri Tumori sono l’incidenza, la prevalenza, la sopravvivenza e la mortalità. Cerchiamo di capire di cosa si tratta.

L’incidenza dei tumori è il numero di nuovi casi di tumore che si verificano in una data popolazione in un dato periodo. Per rapportare il numero di casi alla numerosità della popolazione, l’incidenza è espressa come tasso d’incidenza. Esistono diversi tassi d’incidenza. Tasso di incidenza grezzo: è il rapporto tra il numero di casi che sono sopravvenuti in un certo periodo di tempo studiato e il numero delle persone in media presenti in quella popolazione, moltiplicato per il periodo di tempo di osservazione; il risultato di questa divisione è poi moltiplicato normalmente per 100.000, e letto come tasso di incidenza per 100.000 persone anno. Tasso di incidenza specifico per età: i tassi di incidenza calcolati su singole fasce d’età ed è calcolato come il rapporto fra il numero dei casi incidenti in una certa classe d’età e il numero di individui residenti nell’intervallo di età considerato. Tasso di incidenza standardizzato per età: è una misura artificiale che esprime il rischio di malattia che si sarebbe verificato in una popolazione di riferimento (la cosiddetta popolazione standard) se essa avesse sperimentato lo stesso rischio di malattia della popolazione in studio.

La sopravvivenza indica la percentuale di malati ancora in vita a distanza di un determinato numero di anni dal momento della diagnosi (generalmente a 5 anni). Si parla di “sopravvivenza su base di popolazione” cioè stimata attraverso i dati dei registri tumori di popolazione in un dato periodo. La probabilità di sopravvivenza per tumore non solo dipende dal tipo di tumore, ma anche dall’età all’esordio della malattia e anche per sesso. Si parla di sopravvivenza grezza quando si considerano per il calcolo tutti gli eventi di morte dopo la diagnosi, oppure di sopravvivenza specifica, una misura utile ma artificiale, con la quale vengono considerati nel calcolo solo gli eventi di morte causati dalla malattia tumorale. L’interpretazione dei dati di sopravvivenza richiede molta attenzione: non sempre quando aumenta la sopravvivenza vi è un reale miglioramento della prognosi.  

La mortalità per tumore è il numero di decessi di tumore che si hanno in una data popolazione in un dato periodo. La mortalità fornisce informazioni sia sulla presenza dei fattori di rischio che sulla prognosi della malattia che ha portato alla morte. Il tasso di mortalità grezzo è il rapporto tra il numero di decessi che sono sopravvenuti nel periodo di tempo studiato e il numero delle persone in media presenti nella popolazione, moltiplicato per il tempo di osservazione; il risultato di questa divisione è moltiplicato normalmente per 100.000, e letto come tasso di mortalità per 100.000 persone anno. Il tasso di mortalità specifico per età, sono i tassi di mortalità calcolati su singole fasce d’età. Tasso di mortalità standardizzato per età è una misura artificiale che esprime il rischio di malattia che si sarebbe verificato in una popolazione di riferimento (se essa avesse sperimentato il rischio di morte specifica della popolazione in studio.

La prevalenza per tumore indica il numero di persone che nel passato hanno avuto una diagnosi di tumore e che risultano in vita in un dato momento. Nella prevalenza vengono quindi considerati tutti gli ammalati nel passato, tutti i guariti e tutti quelli che sono in trattamento o in terapia. Per eseguire confronti tra popolazioni diverse è opportuno anche rapportare la prevalenza alla numerosità della popolazione in studio. Se rapportata alla popolazione – proporzioni di prevalenza – essa rappresenta la proporzione di quella popolazione che in un dato momento ha vissuto o sta vivendo l’esperienza della patologia oncologica. Questa misura, in ambito oncologico, solitamente è espressa per 100.000 abitanti.

 

 

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