L’azzeccagarbugli – Tra i perché più cliccati nel web: “Perché i gatti temono i cetrioli?”. Le scrittrici italiane non figurano affatto tra le ricerche dei nostri concittadini
La Civetta di Minerva, 10 febbraio 2017
Giocare con le parole è più semplice di quanto sembri, e così ho potuto rivedere e correggere il celebre titolo del libro di Milan Kundera per provare a sorridere delle proposte televisive degli ultimi tempi. In effetti fare zapping, ossia cambiare convulsamente canale alla ricerca di non si sa cosa, è diventato un esercizio per aumentare la resistenza all’ansia e rinforzare le coronarie.
Le reti televisive ci offrono programmi che sono a dir poco scandalosi, prodotti per fasce di popolazione che – lasciatemelo scrivere – veramente non sanno né leggere né scrivere! Non è possibile, altrimenti, capire i dati di ascolto di trasmissioni come “uomini e donne” o “undressed” o il farmacista Lemme preso a schiaffoni e parolacce a “pomeriggio cinque”. Capisco la voglia di svago, il desiderio di occupare la mente con discorsi da bar di periferia o allontanarsi dalla politica e dalla cronaca, ma obiettivamente ci deve essere qualcosa di guasto in chi produce certi esperimenti e in chi li guarda.
Dato che gli indici di ascolto sono alti, sono certa di non dover spiegare che a pochissimi lettori il format di “Undressed”… un programma in cui due persone si incontrano per la prima volta direttamente davanti a una telecamera, si spogliano, si infilano in un letto e scambiano quattro chiacchiere sotto la direzione di una regia che, di volta in volta, li invita a baciarsi, o a mangiare una mela o altro.
Ora, posso anche capire la curiosità e l’allegra spensieratezza di chi segue il programma, però veramente è di una leggerezza tanto insostenibile da diventare pesante! Non pretendo certo che i miei lettori si accaniscano con mitraglietta Mentana o si rodano il fegato con “Sono innocente” ma qualcosa di sbagliato deve esserci per forza in autori che chiedono alla signora Wanna Marchi ed alla figlia Stefania Nobile di partecipare all'”Isola dei famosi”!
La vicenda è ancora più imbarazzante se solo si pensa che veramente le Signore sopra indicate sono più famose, che so, di Margaret Mazzantini, Simona Lo Iacono, Elsa Morante, Grazia Deledda o Oriana Fallaci…
Ecco, di fronte a queste evidenze l’etere diventa insostenibilmente pesante e allora si deve cercare rifugio magari in una navigazione mirata sul web. E… niente, su internet le ricerche più cliccate sono a sfondo sessuale, come è ben noto, ma meno noto è che anche nel 2016 (come negli anni precedenti) è stata stilata la classifica dei Perchè più cercati. Ebbene nel 2016 il premio è andato alla ricerca: “Perché si intasa il braciere?” seguita da “perché i gatti hanno paura dei cetrioli?” e, solo dopo, dal “perché il colpo di stato in Turchia?“.
Ammetto, riconosco e confesso che non sapevo che i gatti avessero paura dei cetrioli e che i bracieri si intasassero ma onestamente mi domando CHI può porsi domande del genere? Nelle altre posizioni troviamo domande come: “Perché un uomo sposato tradisce” e, soprattutto, “Perché Belen e Stefano si sono lasciati?”: tutta Italia se lo chiede.
Allora la conclusione è semplicissima: se la popolazione italiana si pone domande di questa portata, ed effettua ricerche di questo tipo sul web, in televisione poi non guarderà “rai parlamento” e men che meno “rai storia” ma resterà incantata da “ventiquattr’ore al pronto soccorso” o “malattie imbarazzanti”.
E, tanto per ricordare il nostro Mike, non la prima ma l’ultima risposta è quella che conta. E anzi, non l’ultima risposta ma l’ultima parola: “imbarazzanti”. Le Signore scrittrici italiane sopra ricordate non figurano nemmeno lontanamente tra le ricerche dei nostri concittadini.

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