Franco Battaglia, oculista presso l’Asp di Siracusa e prof. incaricato di informatica in oftalmologia all’ateneo di Catania, ha già registrato due brevetti mondiali
La Civetta di Minerva, 25 novembre 2016
Siracusa, come tante realtà di provincia, è matrigna rispetto alle eccellenze che una volta lontane riescono ad emergere. Talvolta per fortuna qualcuno riesce ad imporsi anche restando nell’isola dell’isola. E’ il caso di un medico, il prof. Franco Battaglia; oculista presso l’Asp di Siracusa, è anche docente incaricato di informatica in Oftalmologia presso l’Università di Catania.
Il prof. ha registrato due brevetti mondiali per altrettante sue invenzioni. Ma il novello Archimede di invenzioni ne ha tante. Gli elevatissimi costi di registrazione non permettono se non a grandi compagnie la registrazione di ogni invenzione. Lo abbiamo intervistato.
Prof. Battaglia, ci parli del suo lavoro
Il mio lavoro di ricerca è finalizzato a creare più sinergie possibili tra le branche mediche e l’inarrestabile evoluzione informatica. Ho creato per questo una società, Arkimed, che in collaborazione con gruppi industriali di livello internazionale, sviluppa soluzioni avveniristiche.
Ci dia un esempio
Le condizioni del meridione spingono ancora oggi migliaia di pazienti ai ben noti viaggi della speranza verso il nord del paese. Eppure i traguardi raggiunti dalla tecnologia informatica permetterebbero ad ogni paziente di godere di consulti medici senza muoversi dalla propria città. Una delle mie invenzioni riguarda un’applicazione oftalmologica che, applicata agli strumenti che quotidianamente utilizziamo per la diagnosi, rende possibile in tempo reale la consultazione ad uno staff medico in remoto. Chiunque si può perfettamente rendere conto degli innumerevoli vantaggi diagnostici e terapeutici. Dal singolo medico specialista alla grande struttura ospedaliera pubblica o privata, o ancora alle facoltà universitarie. La condivisione e la consultazione collegiale assume una valenza diagnostico- medica straordinaria.
Una lente applicata ad un I Phone o android o tablet rende immediato l’invio dell’immagine raccolta o del video registrato in qualunque parte del mondo, in tempo reale. Lo stesso è possibile con un elettrocardiogramma, o un elettroencefalogramma, o una tac o una Rmn, o una Pet. Ma allo stesso modo per una colonscopia o gastroscopia. Poter chiedere una diagnosi al luminare di medicina del Mit di Chicago, senza muoversi da Siracusa, credo sia qualcosa di straordinario.
Lei ha 60 anni e l’entusiasmo di un giovane medico. I suoi prossimi progetti?
Ho un grande desiderio, sviluppare la mia società assumendo giovani siciliani. E’ inconcepibile la fuga di tutti i nostri giovani migliori. E ancora poter sviluppare i progetti in cantiere e finanziare in questo modo la registrazione di decine di invenzioni che aspettano di essere realizzate.
La lasciamo allora con l’augurio di poter annoverare il suo talento finalmente nella sua città.
Chiunque, se vorrà, potrà vedere il lavoro di Arkimed sul web. Arkimed Siracusa

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