Disservizi idrici e blackout. E-Distribuzione precisa: la continuità del servizio dipende dalla gestione dei rispettivi impianti

Arriva l’ennesimo comunicato di Aretusacque per cercare di giustificare l’ennesima interruzione del servizio idrico a Siracusa e, puntuale come una formula magica, torna un refrain ormai stancante: la colpa sarebbe dell’ennesimo blackout elettrico. Un alibi che solleva dubbi inevitabili tra i cittadini, che tra l’altro non riscontrano interruzioni della corrente nelle proprie abitazioni. È naturale chiedersi come sia possibile che nel 2026 un’infrastruttura primaria si fermi al minimo respiro della rete elettrica, senza che siano state previste le necessarie misure di protezione e continuità operativa.

Un impianto idrico moderno e “a norma” può essere così vulnerabile? Per garantire la continuità di un servizio essenziale, la normativa tecnica e i criteri di affidabilità delle infrastrutture critiche impongono l’adozione di precisi dispositivi di sicurezza. Come è facile apprendere, “un sistema efficiente è strutturato con gruppi di continuità e soccorritori industriali, pensati proprio per assorbire ed eliminare gli sbalzi di tensione improvvisi o le micro-interruzioni di frazioni di secondo, evitando che le schede elettroniche di controllo vadano in blocco. Le stazioni di pompaggio strategiche devono essere dotate di gruppi elettrogeni ad avvio automatico, capaci di subentrare nel giro di pochi secondi in caso di effettivo distacco della linea elettrica principale, e di inverter con riavvio automatico e tolleranza ai buchi di tensione, che impediscono al motore della pompa di arrestarsi o che ne consentono la ripartenza immediata senza richiedere un intervento manuale”. A completare il quadro di un impianto sicuro vi sono i sistemi anti-ariete, indispensabili per proteggere le condotte da sbalzi di pressione improvvisi. In sostanza, un’infrastruttura idrica adeguata agli standard attuali possiede già al suo interno tutte le contromisure per gestire e superare senza disagi per l’utenza le normali oscillazioni della rete.

Di fronte a questa realtà e per evitare il solito gioco dello scaricabarile, ne abbiamo chiesto conto a E-Distribuzione.

Nella nostra richiesta di chiarimenti inviata all’Ufficio Stampa del gestore elettrico, abbiamo posto domande circostanziate per verificare se negli ultimi mesi si fossero davvero registrate discontinuità o interruzioni prolungate (superiori a un’ora) sulla linea di Media Tensione a servizio dei siti idrici di Siracusa, quale fosse la posizione dell’azienda rispetto alle affermazioni di Aretusacque e quante segnalazioni per danni da sbalzi di tensione fossero pervenute dal territorio.

La risposta non si è fatta attendere: prima con un cordiale colloquio telefonico con l’addetto stampa e, a seguire, con la nota ufficiale in calce all’articolo nella quale, in sostanza, e con la cortesia indispensabile ai rapporti tra gestori di servizi pubblici, E-Distribuzione declina ogni responsabilità per i disservizi idrici e si tira formalmente fuori dalla vicenda.

Nel corso di un recentissimo confronto tra le due società, il gestore della rete elettrica ha chiarito che i propri impianti funzionano regolarmente entro i parametri previsti. Le micro-interruzioni o i minimi cali di tensione citati da Aretusacque rientrano nella normale e fisiologica operatività di qualsiasi rete di distribuzione: durano spesso pochissimi istanti e non possono in alcun modo rappresentare la causa dei blocchi prolungati della rete idrica cittadina. Per E-Distribuzione la diagnosi è chiara: la rete elettrica è a norma, mentre sono gli impianti idrici a dover essere adeguati e messi nelle condizioni di funzionare.

La presa di posizione della società elettrica ristabilisce la realtà dei fatti: non si può continuare a giustificare blocchi prolungati dell’acqua con micro-oscillazioni di corrente che qualsiasi impianto moderno dovrebbe essere in grado di gestire in totale autonomia. È tempo che Aretusacque faccia chiarezza sullo stato reale delle proprie stazioni di pompaggio e intervenga con gli adeguamenti tecnologici dovuti, restituendo ai cittadini siracusani la certezza di un servizio essenziale e continuo.

 

NOTA E-DISTRIBUZIONE

Lo scorso martedì 20 ottobre si è svolto un incontro tra rappresentanti di Aretusacque e di E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica a Media e Bassa Tensione.

Svoltosi in un clima collaborativo, l’incontro è servito ad analizzare le cause dei disservizi elettrici che, nel tempo, hanno interessato gli impianti a servizio della rete idrica di Siracusa.

I rappresentanti di E-Distribuzione hanno, quindi, confermato che alcune delle interruzioni di energia elettrica subite da tali impianti non sono state causate da guasti agli impianti dell’azienda ma sono state la conseguenza di condizioni meteo avverse.

Anche in altre occasioni i disservizi idrici che si sono verificati non sono, comunque, attribuibili alle infrastrutture elettriche di competenza dell’azienda, che risultano essere regolarmente funzionanti e oggetto di periodici interventi di controllo e di manutenzione da parte dei propri tecnici. Attività che, se necessario, l’azienda intensificherà per individuare e risolvere velocemente eventuali criticità alla rete elettrica di propria competenza.

I rappresentanti di E-Distribuzione hanno, quindi, confermato che, in termini di numero e di durata media delle interruzioni annue, il servizio elettrico garantito dall’azienda ad oggi risulta rispettare pienamente i parametri stabiliti dalla competente Autorità (ARERA).

L’incontro è stato, comunque, utile per rafforzare il dialogo e la collaborazione tra i tecnici di Aretusacque e quelli di E-Distribuzione.

Simili disservizi potranno essere, per quanto possibile, limitati solo se ciascuna azienda si adopererà per effettuare regolarmente i necessari controlli e i relativi interventi manutentivi sugli impianti di propria competenza.

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