SIRACUSA VIGOR LAMEZIA 3 – 0. Un risultato che ridà fiducia alla squadra e alla tifoseria

Eravamo tutti molto curiosi della reazione che avrebbero avuto gli azzurri dopo il primo e brutto stop subito domenica scorsa a Milazzo. I tifosi e non solo aspettavano la squadra al varco e l’esame è stato superato con ottimi voti: il Siracusa ha risposto alla grande rifilando 3 gol alla Vigor Lamezia.

Il risultato seppur largo non deve trarre in inganno perché la squadra calabrese ha fatto la sua onesta partita, anzi nei primi 20 minuti ha avuto il pallino del gioco in mano mantenendo un maggior possesso palla, era ben messa in campo e faceva spostare velocemente la palla da una parte all’altra del campo. È stato un improvviso  contropiede azzurro a ribaltare l’andamento quando al 24mo Costanzo sulla fascia sinistra si libera del suo diretto avversario e lascia partire un cross rasoterra che taglia come fosse burro tutta la difesa avversaria ingannando anche il portiere; Guida con la porta spalancata realizza così il più facile dei gol. Palla al centro e non passa neanche un minuto che Zaka in piena area di rigore con un gioco di gambe veloce spostando il pallone da un piede all’altro si libera di due avversari e mette la palla all’angolo. Un uno due micidiale che demoralizza la squadra avversaria. Il primo tempo prosegue sempre con la Vigor Lamezia che tiene di più la palla ma azioni da rete nessuna. Diop, il centravanti calabrese si dimostra ottimo giocatore ma ha avuto pochissime palle da giocare. La prima parte si chiude quindi col vantaggio del Siracusa per due reti a zero.

Il secondo tempo inizia sulla falsa riga del primo col Lamezia che manovra velocemente a centro campo ma è il Siracusa a rendersi sempre più pericoloso in contropiede. Nella fase centrale della partita per ben 15 minuti (dal 60mo al 75mo la squadra avversaria produce il massimo sforzo per tentare di riaprire la partita collezionando calci d’angolo e 3 tiri molto pericolosi: uno parato, l’altro uscito a fil di palo con Ferilli battuto e il terzo quasi ci riusciva col suo giocatore migliore, Rodio,  che sgancia un tiro a giro dal vertice destro dell’area del Siracusa, ma la palla colpisce l’interno del palo e termina fuori.

Nel finale la stanchezza si fa sentire ed inizia la girandola dei cambi da ambo le squadre con pochi episodi degni di nota. A cinque minuti dalla fine chiude il conto Giacomarro con un gran tiro dai venti metri che si insacca con precisione millimetrica all’angolo basso alla destra del portiere. Tre a zero e tutti felici e contenti.

Qualche tifoso all’uscita dallo stadio guardando la classifica, considerato che la Reggina ha pareggiato in casa, ha sottolineato che senza i 7 punti di penalizzazione la squadra azzurra starebbe in terza posizione dietro la coppia di testa: Sambiase e Reggina. Ma questa è un’altra storia.

Domenica prossima ci attende la difficile trasferta a Licata, attualemnto al 4° posto in classifica con 14 punti.
Nota dolente di oggi: sugli spalti pubblico sparuto, forse neanche 1000 spettatori. Triste ed ingiusta condizione.

foto dal sito del Siracusa Calcio

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