Ci sono voluti nove mesi per eleggere (per acclamazione) Matilde Di Giovanni a segretaria cittadina del Partito Democratico. Quanti ce ne vorranno per eleggere, o semplicemente nominare i componenti della segreteria, cioè dell’organo esecutivo che dovrebbe gestire collegialmente il partito?
Si parla di mediazioni, di compensazioni, di bilancino fra le varie sensibilità interne. Niente di nuovo, succedeva anche nei partiti che hanno preceduto il Pd. È la regola dei partiti strutturati in correnti e il Pd siracusano di sensibilità è ricco sfondato.
Correnti o non correnti, il problema è che il Partito Democratico di politica ne fa poca e non sempre le sue prese di posizione, quelle poche che si conoscono, sono puntuali e ben argomentate. Bisogna alzare il tiro, far sentire ai nostri elettori e all’opinione pubblica che non abbiamo perso il gusto della battaglia politica su temi concreti. Non dobbiamo dare l’impressione di un partito spento. Faccio alcuni esempi.
GESTIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO. Perché la dirigenza del partito non chiede un incontro all’amministratore e ai rappresentanti della parte pubblica di Aretusacque per conoscere i piani industriali e dire la sua sulle priorità?
DEPURATORI IAS E CANALICCHIO. Perché non si chiede al deputato regionale Tiziano Spada di sollevare con forza il problema all’Assemblea regionale e non si organizza una conferenza stampa per denunciare l’inerzia del governo regionale e il rischio di chiusura del depuratore consortile pubblico?
RESTAURO DEL TEATRO GRECO. Tra il 25 e il 26 giugno, l’attuale direttore del Parco archeologico presenterà il piano di restauro del monumento simbolo di Siracusa. Si tratta di un progetto che definire storico non è esagerato, frutto delle battaglie di un pezzo importante della società civile siracusana e di esponenti nazionali della cultura classica, battaglie che hanno piegato le resistenze di molti, compresa quella del sindaco Italia, propenso a fare del Temenite un luogo di spettacoli pop. Il cuore della questione, oltre al giudizio di merito sul piano, è l’impegno per la sua attuazione. Quale ruolo vuole avere il Pd?
BUCHE STRADALI. Perché i vertici del partito cittadino e i tre consiglieri comunali non denunciano le responsabilità della Giunta Italia mostrando le buche di cui sono piene le strade, anche quelle principali, di Siracusa?
CASE DI COMUNITÀ E RISERVA CIANE-SALINE. Qualcuno se ne sta occupando attivamente o pensa di mettersi la coscienza a posto con un comunicato?
Sono soltanto alcuni esempi, fatti con l’intento di spostare l’asse della politica del Pd dalla formazione degli organismi e dagli incarichi, pur necessari, alle iniziative di lotta, che sono proprie di un partito di opposizione.

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