Sarà la signora Silvia Gasperotti della sezione di Rovereto, la città di Paolo Orsi, a dirigere l’incontro Siracusa-Foggia, in programma sabato 6 dicembre alle ore 14,30 al Nicola De Simone.
Arriva un Foggia rinfrancato dal clamoroso successo interno sul Cosenza, una delle squadre più forti del girone C. E’ pur vero che, chi ha avuto modo di vedere la partita, si sarà reso conto di quanto la vittoria dei satanelli sia stata abbastanza fortunosa, arrivata al 97’ grazie alla semi rovesciata del tedesco Winkelmann.
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Il Cosenza, in un manto erboso dello Zaccheria in cattive condizioni, ha mancato con Garritano due rigori e le ha provate tutte senza riuscire, fino alla fine, a rimettere in piedi il risultato. A Foggia considerano la vittoria del Cosenza come l’inizio di un nuovo campionato, aver abbandonato l’ultimo posto in classifica, ha restituito fiducia all’ambiente rossonero.
Per il Siracusa si tratta di una nuova sfida salvezza e farà bene la squadra di Turati a non sottovalutare l’avversario, per gli azzurri sono in gioco tre punti fondamentali. La classifica in fondo è molto corta e l’obiettivo di raggiungere alla fine del campionato i 40/42 punti necessari per conservare la categoria non è affatto a portata di mano.
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La sconfitta di Caravaggio contro l’Atalanta U23 si iscrive al filone delle partite peggiori giocate dal Siracusa quest’anno. In verità nel solo secondo tempo in cui la squadra è scomparsa dal campo e ha lasciato all’U23 della DEA il terreno libero per segnare tre gol e sbagliarne altrettanti.
Nelle file azzurre mancheranno gli squalificati Molina e Puzone. Non si hanno notizie delle condizioni di Valente, Zanini, Limonelli, quest’ultimo uscito anzitempo domenica scorsa. Turati avrà un bel da fare per mettere insieme una formazione competitiva. Tribuna Siringo sold out, è probabile che assisteranno alla partita tremila spettatori circa.
Che Paolo Orsi ci assista.

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