Il Consiglio Comunale di Palazzolo Acreide ha appena approvato all’unanimità (maggioranza e minoranza insieme) una delibera con la quale esprime il proprio ‘dissenso’ rispetto alla conformità urbanistica della variante progettuale di Terna e contestualmente assume l’impegno (da votare nella prossima seduta di Consiglio in quanto oggi non all’OdG.) di abrogare la precedente Delibera (del giugno 2024) con la quale fu dato parere positivo sul precedente progetto, parere positivo viziato dalla mancata conoscenza dell’effettivo valore archeologico e paesaggistico dei luoghi interessati.
Il sindaco Gallo ha lamentato il mancato coinvolgimento del Comune in una decisione così importante per il territorio e con forza ha affermato che nessuna minaccia, più o meno velata, potrà far modificare la volontà di tutelare e valorizzare il sito di Contrada Santolio: “Terna costruisca altrove questa centrale … non è possibile accogliere una variante progettuale proposta dalla società, previo confronto solo con la Soprintendenza, sulla quale non ci sono mai state date informazioni’ ‘Una scelta che vuole essere politica e non tecnica – ha affermato il consigliere Bongiovanni – È importante far comprendere che per noi è sempre prioritaria l’ identità culturale del territorio”
Da alcuni consiglieri l’istanza a una serena interlocuzione con Terna per individuare un sito alternativo e a un indispensabile confronto, fin qui mancato, con la Soprintendenza ai BB.CC. AA. di Siracusa.
A proposito della delibera del 2024 il consigliere Francesco Magro ha evidenziato che si è deliberato su un progetto già sorpassato visto che la Soprintendenza aveva dato comunicazione del preavviso di parere negativo.
Un primo importante passo per chiudere una vicenda che potrebbe recare un danno irreparabile al territorio. Ma la strada da percorrere è ancora lunga e in salita. E richiederà determinazione e forza da parte dell’intera comunità di Palazzolo Acreide.

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