Proseguono gli incontri di “Borgata in partecipazione” l’iniziativa è finanziata da Realizza il cambiamento con il sud e actionaid la cui finalità è di “sostenere progettualità capaci di fornire risposte concrete che abbiano un forte carattere di prossimità in risposta ai bisogni dei cittadini e che li vedano attori del quartiere nelle politiche di sviluppo socioeconomico”. In questa direzione è stata creata una rete civica tra diverse associazioni operanti nel quartiere, ma la rete si sta ulteriormente ampliando con altre associazioni e organizzazioni.
Michela Messina, la portavoce, ha aperto il dibattito premettendo cos’era “Borgata in partecipazione” ai neo partecipanti, andando poi a riassumere ciò che essa ha finora al suo attivo.
“Borgata in partecipAzione” è un progetto finanziato nell’ambito del bando “Realizziamo il cambiamento con il Sud” con il sostegno della Fondazione Realizza il Cambiamento, Fondazione con il SUD e ActionAid International Italia E.T.S”, il progetto è coordinato da Fondazione Siamo Mediterraneo Onlus (centro CIAO ) – in partenariato con: Accoglierete, Rifiuti Zero Siracusa e Cesvi”. La coordinatrice del progetto e delle attività è Michela Messina, specializzata in Cooperazione Internazionale.
Difatti alcune iniziative sono andate felicemente in porto quali quella del laboratorio di ceramica, di sartoria interculturale e generazionale mentre è in corso il programma del mettere in relazione persone di diverse etnia e residenti nel quartiere da tempi diversi, per un proficuo scambio d’informazioni e solidarizzazione nei rapporti.
Nell’ultimo incontro erano state individuate numerose idee da mettere in campo, che adesso si possono concretizzare con il coinvolgimento attivo di chi lo voglia sulla scorta di un cronoprogramma.
A questa riunione hanno partecipato nuove associazioni e la Cgil borgata e tutti hanno manifestato grande interesse.
![]()
Per la prima volta era presente l’associazione culturale Vertigo che realizza “cinema in piazza” la quale ha dato notizia della loro autonoma decisione, per la prossima estate, di aprire un’altra stagione, anche se si sono trovati quasi sempre in difficoltà economica per il mancato apporto economico promesso dal Comune. La Vertigo si è resa disponibile ad aprire un cineforum da realizzare all’interno della struttura di Ciao, dove esistono spazi e strumenti.
Un’altra proposta che partirà a breve è quella del corso di fotografia, già sperimentato con successo.
Partirà a breve anche “nati per leggere” che si collega a un progetto nazionale per bambini dai 3 ai 6 anni, e si vuole riflettere anche su una simile iniziativa di invito alla lettura per anziani costretti a restare a casa per motivi di salute. Si andrebbe così incontro al problema della loro solitudine e potrebbe avere ricadute importanti sull’intera famiglia.
Un’altra iniziativa, già occasionalmente attuata, potrebbe essere programmare “cene sociali interculturali” da effettuare negli spazi di Ciao o in piazza.
Da pianificare poi giornate per la “pulizia del quartiere” e, con l’opportuna organizzazione, l’iniziativa “borgata in fiore”, già proposta nel precedente incontro, che richiede prima il formare una solida rete di solidarietà nel quartiere affinché ci sia l’adesione piena dei borgatari.
Ulteriore argomento che ha avuto un unanime consenso è stato quello del partecipare ai bandi di “democrazia partecipata”, progettando con qualche esperto un apposito progetto.
Un’iniziativa già fissata per metà novembre è “la memoria storica della Borgata” con il professore Salvo Adorno che da storico conoscitore del quartiere, si è reso disponibile per la sua organizzazione ed effettuazione. Inoltre il risultato sarebbe poi inserito nel sito di MetaBorgata, per renderlo fruibile anche a turisti.
Queste sono state le più significative proposte da mettere in campo su cui ciascuno dei presenti ha voluto dare il proprio contributo.
Ultimo argomento trattato: chiedere un incontro o scrivere al questore affinché si intervenga sul fenomeno, oramai dilagante, dello sparo di mortaretti a qualsiasi ora: alle tante richieste d’intervento, le forze dell’ordine non hanno mai dato risposta.

Commenti recenti