Alba Nuova è un’associazione di volontariato con sede a Massalengo, piccolo comune di Lodi – nata a quanto risulta nel 2009 con nobili scopi – che forse, con il passare del tempo, ha per qualche motivo modificato la propria natura. Oggi, nel presentarsi sul web e chiedere il cinque per mille, scrive di sé: “L’associazione Alba Nuova aiuta persone in difficoltà e propone pensieri e messaggi per un futuro migliore. Crediamo che sia un dovere per l’essere umano donare a chi non ha con la speranza di un futuro migliore”, e tra i suoi scopi sociali ricorda la “promozione informativa del Progetto Mondiale di Rinnovamento Politico-Sociale-Spirituale”. A raccontare di questa associazione, del campo in cui si pone (quello di casa Pound), di quale sia stata l’attività del suo legale rappresentante a Noto e ultimamente ad Augusta, è il giornalista Massimo Ciccarello di Ecostiera.it, scrupoloso osservatore di quanto accade nel territorio megarese (in nota il link del suo articolo che invitiamo a leggere).
A fine marzo, proprio all’associazione del Lodigiano, l’Amministrazione Di Mare di Augusta ha assegnato in usufrutto a titolo gratuito per cinque anni, ma rinnovabili almeno per una volta (!), l’ex convento di San Domenico. L’associazione era stata infatti l’unico ente a rispondere alla manifestazione di interesse per ristrutturare l’edificio e realizzarvi progetti di tipo socio-assistenziale pubblicata con delibera di Giunta il 2 febbraio scorso.
Un’assegnazione contestata in città per alcune stranezza: l’interesse di una anonima e sconosciuta associazione del nord (forse sensibile al richiamo Sud chiama Nord?), la velocità con cui in soli 19 giorni (il tempo fissato dalla Giunta Di Mare) era riuscita a presentare il progetto di restauro e di utilizzazione dell’edificio storico abbandonato da anni e, non per ultimo, la ‘particolare’ richiesta di “essere autorizzata ad espletare la variazione catastale del bene nella categoria pertinente, funzionale alla realizzabilità della proposta”.
Perplessità che, come racconta Ciccarello, si sono trasformate in preoccupazioni quando, il 3 maggio, la Procura di Siracusa ha disposto il sequestro di un resort di lusso da 118 camere, vicino alla spiaggia di Calamosche, che avrebbe illecitamente fruito del bonus del 110 % facendo risultare i lavori come ristrutturazione di condomini.
A finire sotto inchiesta insieme alla moglie Andrea Azzaro Insenga “già candidato alla Camera con Casa Pound, che si era presentato negli uffici comunali augustani come legale rappresentante dell’Associazione Alba Nuova” scrive Ciccarello.
Questo ad Augusta e a Noto. E a Siracusa?
Anche a Siracusa Alba Nuova ha pensato di sorgere.
Infatti, il 4 marzo scorso l’associazione (la quale ha evidentemente un’eccezionale capacità di investimento e spesa) ha presentato all’Amministrazione Italia contemporaneamente due (a meno che non se ne trovino altre) “manifestazioni d’interesse alla concessione di immobili comunali, finalizzate all’avvio di attività socio assistenziali”: una per l’ex convento Grottasanta (evidente l’attrazione spirituale in linea con “i piani messanici” tipici della galassia dell’ultradestra indicati da Massimo Ciccarello), l’altra per l’immobile denominato “Villa Ortisi”.
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Poche note in merito ai due edifici rinviando a un successivo, doveroso, approfondimento.
La Giunta Italia, già nel 2021, grazie a un finanziamento di 5 milioni e 400mila di euro del programma Agenda Urbana, aveva destinato l’ex convento orfanatrofio di via Grottasanta a diventare la “Casa della Solidarietà”. Il piano di trasformazione dell’immobile, insieme alla riqualificazione dell’ampia area circostante, era nato dalla collaborazione tra il Comune, lo Iacp e l’Ance. Di oltre 100mila euro il costo già sostenuto per la progettazione definitiva ed esecutiva. Ma quando tutto sembrava pronto per l’ultimo atto, inspiegabilmente, a dicembre scorso, l’iter si è interrotto.
Per quanto invece riguarda l’ex scuola di via di Villa Ortisi – una annosa storia scandalosa fatta di degrado, abbandono e centinaia di migliaia di euro spesi inutilmente –, unico progetto tra quattro presentati, l’Amministrazione ha ottenuto 240mila euro a valere sui fondi del PNRR per il rifacimento della palestra. Nel settembre 2023, in una nostra intervista, il sindaco ha dichiarato che si era pronti all’affidamento dei lavori. Cosa accadrà ora?
Quindi, dopo 10 giorni dalla richiesta di Alba Nuova, la Giunta Italia ha risposto con l’avviso di “avvio di procedura ad evidenza pubblica finalizzata all’assegnazione ad associazione e/o ONLUS dell’immobile comunale… da destinare alla realizzazione di progetti con finalità socio-assistenziali, nell’ambito dei servizi culturali, sociali, di ricerca e prevenzione, educativi, formativi, ambientali, ricreativi e associativi”, un atto di indirizzo immeditatamente esecutivo ai sensi di legge in ragione dell’urgenza di procedere.
Una concessione gratuita decennale, rinnovabile (a discrezione dell’Amministrazione!)
Per ambedue gli immobili è al Settore Istruzione, Giovani, Sport e Tempo libero che è stato affidato l’avvio dell’apposita procedura “ad evidenza pubblica finalizzata all’individuazione di un soggetto associativo e/o organizzazioni non lucrative di utilità sociale quali Onlus, organizzazioni di volontariato (OdV), associazioni di promozione sociale (APS), tutte necessariamente iscritte nel registro delle Onlus (Runts) e costituite da almeno 2 anni … a fronte della presentazione e realizzazione di un progetto di efficientamento, riqualificazione funzionale e ristrutturazione unitamente ad una specifica proposta di utilizzo”.
Naturalmente ambedue gli immobili sono opportunamente presenti nel “Piano di Alienazione e Valorizzazione Immobili Comunali per il triennio 2024-2026” approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 66 del 11.04.2024.
Qualcuno potrebbe mai ragionevolmente pensare che una qualsiasi altra onlus che non sia Alba Nuova sia in grado di avanzare una proposta?
Cosa deciderà l’Amministrazione dopo i fatti di Noto? E i consiglieri comunali saranno in grado di esercitare il dovuto doveroso controllo?
https://www.ecostiera.it/augusta-ex-san-domenico-dato-allindagato-per-truffa-resort-a-noto/
P.S. Apprendiamo ora che è stata revocata la concessione ad Augusta su richiesta della stessa associazione

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