UN GRUPPO DI RESIDENTI AL PLEMMIRIO CI SEGNALA IL DISAGIO SUBITO PER IL DISSERVIZIO IDRICO
I residenti del Plemmirio vogliono portare a conoscenza della collettività, della società Aretusacque e degli enti competenti, il degrado della rete idrica e i disservizi che hanno dovuto subire a ridosso dell’ estate e continuano a subire seppure a macchia di leopardo.
La mancanza di acqua è iniziata fin dal mese di maggio a giorni alterni, continuando e peggiorando a fino luglio. La situazione é diventata insostenibile quando sono rimasti completamente senz’ acqua per 5 giorni consecutivi, dal 23 al 27 luglio. In questi 3 mesi hanno fatto segnalazioni ogni giorno al numero di pronto intervento di Aretusacque con inutili risultati. Poi le segnalazioni non sono state più accettate così pure le telefonate. Non è stato più possibile contattare il pronto intervento durante l’ emergenza. I cittadini sono rimasti quindi abbandonati da tutti: dagli enti preposti a tutelare la salute degli stessi, dalla Protezione Civile, dal Sindaco anch’ egli residente al Plemmirio, lasciandoli in balia dei bollettini del Gestore, con scuse ripetitive e richiesta di preservare l’ acqua per solo le strette necessità.
Ma quale acqua se non ce n’ era ?? Tutto ciò è sembrata una presa per i fondelli!
Si vuole ribadire che l’ ACQUA è riconosciuto come bene di prima necessità e tale deve essere garantito dal Comune con l’ invio di autocisterne. Secondo la normativa e pronunce della Corte di Cassazione, il Gestore (Aretusacque ) deve avvisare 48 ore prima il disservizio che non deve superare le 24 ore. Se l’ acqua manca per forze maggiori o guasti il Gestore deve attivare un servizio d’ emergenza ( autobotti) entro le 48 ore. Tutto questo non è avvenuto nel comune di Siracusa lasciando la popolazione allo sbaraglio. Molti hanno dovuto comprare l’ acqua dalle autobotti che hanno chiamato personalmente.
Diversamente è accaduto nel comune di Melilli che ha attivato il servizio di autobotti subito dopo la mancanza di acqua riscontrata a Città Giardino. E stiamo parlando di un comune più piccolo di quello di Siracusa ma evidentemente attento e pronto alle necessità del cittadino.
Ci preme segnalare alla società Aretusacque quanto sia necessario l’immediato intervento di riqualificazione della rete idrica del Plemmirio, zona in forte espansione e scelta anche dagli stranieri come residenza . Nella nuova gestione sono previsti investimenti per 366 milioni di euro da spendere in 30 anni!! Ma non si può certo aspettare tutto questo tempo! Gli interventi per una nuova rete idrica vanno fatti SUBITO nell’ immediato. Oltretutto il circuito idrico subisce ulteriori danni dovuti a sbalzi continui di tensione della linea elettrica , anch’ essa obsoleta come quella idrica, realizzate entrambe decenni orsono per l’ utenza limitata di allora. É inimmaginabile che oggi siano le stesse condutture ( idriche ed elettriche) a voler soddisfare le nuove richieste sempre maggiori, di utenze! Vanno eseguite nuove linee idriche ed elettriche nell’immediato, se si vuole salvaguardare un paese che tutti ci invidiano ma dove é difficile vivere degnamente. Sicuramente l’improvvisa situazione venutasi a creare dopo il passaggio da Siam ad Aretusacque inquieta e non appare di buon auspicio. Viene da chiedersi se tale disservizio potrebbe giovare a interessi che non sono quelli dei cittadini.
Volendo sottolineare ancora i nostri diritti si ricorda che chiedere il rimborso per il danno subito al Gestore competente è un opzione a disposizione degli utenti.
Chiediamo quindi con fermezza che si faccia luce sul disservizio che si subisce ma soprattutto che vengano eseguiti al più presto i lavori necessari a rendere la scelta di vivere al Plemmirio oltre che nella città di Siracusa una decisione di cui non pentirsi.
I Residenti del Plemmirio

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