DA NON PERDERE

PASSO FALSO DEGLI AZZURRI. ANCORA UNA VOLTA IMMERITATO

Finisce con un nulla di fatto una partita che poteva segnare la svolta, così le speranze si assottigliano. Solo la matematica ancora non ci condanna alla retrocessione. La matematica e la fede dei tifosi irrudicibili.

Dal nostro inviato speciale

SIRACUSA ATALANTA U23  3-3 
SIRACUSA (4-2-3-1): Farroni; Iob (30′ st Puzone), Marafini, Pacciardi, Cancellieri; Gudelevicius, Frisenna; Di Paolo (35′ st Contini), Riccardi (44′ st Sbaffo), Valente (35′ st Limonelli); Arditi.
A disp. Sylla, Pannitteri, Candiano, Capomaggio, Contaldo, Bonacchi, Simonetta, Zanini. All. Turati.

ATALANTA U23 (3-4-2-1): Pardel; Plaia, Obric, Berto; Steffanoni (21′ st Javison), Levak, Panada (35′ st Riccio), Ghislandi; Cassa (44′ st Bononomi), Vavassori (35′ st Manzoni); Cissè (21′ st Misitano).
A disp. Zanchi, Cecchini, Pounga, Guerini, Bergonzi, Mercaraglia. All. Bocchetti (squalificato, in panchina Pagliuca).

ARBITRO: Vogliacco Valerio di Bari Ass.1: Storgato di Castelfranco Veneto Ass.2 Fenzi di Treviso. Quarto Ufficiale: Iannello di Messina. FVS: Manfredi di Agrigento).

RETI: 5′ pt Cassa, 16′ pt Di Paolo, 22′ pt Cancellieri, 12′ st Ghislandi, 19′ st Di Paolo, 27′ st Levak.

NOTE: Spettatori 2.717 angoli 4-2.
Ammoniti: Iob, Riccardi, Arditi, Marafini, Levak, Obric.
Recuperi: 2′ pt, 6′ st

LA CRONACA
2’ Cassa presenta il suo biglietto da visita, entra in area e fa partire un destro potente sopra la traversa
5’ GOL ATALANTA punizione dalla bandierina per i nerazzurri, cross dalla sinistra, nella mischia, Cassa è il più bravo a svettare, a superare Pacciardi e a mettere a segno di testa.
15’ GOL SIRACUSA Di Paolo, riceve un passaggio smarcante di Frisenna e esibisce il suo numero preferito, entra in area, rientra sul sinistro e insacca.
18’ l’arbitro Vogliacco nega un rigore solare ad Arditi, platealmente trattenuto in area. La panchina azzurra, inspiegabilmente, non ricorre al FVS
22’ GOL SIRACUSA punizione ampiamente fuori area, Riccardi finta il tiro e serve Cancellieri che fa partire un sinistro secco e preciso che sorprende Pardel, oggi in campo in sostituzione del titolare.
25’ Occasione gol per l’Atalanta, Cissè supera Farroni, tira a porta vuota ma Pacciardi salva con una scivolata prodigiosa.
29’ Gol splendido di Valente su semirovesciata. L’arbitro annulla per fuorigioco.
33’ FVS chiamato dal Siracusa, per una evidente sbracciata di Levak suRiccardi. L’arbitro conferma il giallo.
43’ Farroni compie un nuovo miarcolo su un colpo di testa ravvicinato di Levak.
45’Prima Valente e poi Riccardi mancano di poco il gol
57’ GOL ATALANTA il 2-2 arriva dopo un calcio di punizione, Farroni respinge proprio sulla testa di Ghislandi che è il più veloce a raccogliere e a segnare
GOL SIRACUSA serpentina ubriacante di Di Paolo che entra in area e fa partire un bolide che si insacca sotto la traversa
69’ ancora di Paolo, supera il portiere, tira da posizione non facile ma si vede negata la tripletta da un salvataggio sulla linea di Obric.
74’ GOL ATALANTA slalom di Cassa, passaggio a Levak, libero tra Pacciardi e Cancellieri che a pochi metri dalla porta non può non segnare.
77’ Riccardi, dal limite, sfiora il gol

IL COMMENTO
Per chi ama il calcio, pomeriggio di gala al De Simone. Avrà avuto modo di assistere ad una partita bellissima, ricca di gol e di occasioni da rete, giocata a viso aperto dalle due formazioni. Tecnica, corsa, velocità, palleggio su un palcoscenico illuminato finalmente da un sole primaverile. Per chi ama il Siracusa, dopo un’altra brillante prestazione, se ne torna a casa con un vuoto nello stomaco che gli rovinerà la Pasqua.
Quando le squadre scendono in campo colpiscono alcuni dettagli. L’Atalanta U23 si presenta come una squadra di basket, tutti alti e possenti. Il Siracusa, invece, sorprende per lo schieramento di Turati che lascia in panchina Limonelli e Candiano, super titolari quest’anno, spremuti all’inverosimile. I due pare abbiano avuto qualche problema durante la settimana ma, paradossalmente, la scelta si rivela coraggiosa e azzeccata. Ne guadagnano la velocità, il gioco di prima, la forza nei contrasti. Dopo lo squallore di Altamura con Farroni mai impegnato, la cronaca, oggi, parla da sé. Un ripetersi di occasioni e di giocate d’altra categoria. Il Siracusa, dopo l’assurda sconfitta di Altamura, gioca, davanti al suo pubblico, una partita pressoché perfetta se non fosse per i gol subiti, tutti e tre evitabili. Dopo il 3-2 il Siracusa avrebbe potuto e dovuto giocare un calcio più difensivo, essenziale, furbo. Ma questo Siracusa non è capace, non è nelle sue corde. Tra sette giorni altra domenica di passione. Si va a Foggia per un’altra finale salvezza.

LE PAGELLE
Farroni: impressionante la continuità di questo ragazzo, oggi vicino alla perfezione. Voto:8
Iob: non si ferma la crescita, grande prestazione. Il migliore della difesa. Voto:7
Marafini: arriva anche oggi stremato dopo una partita al massimo. Voto:7
Pacciardi: la sua migliore partita dall’inizio del campionato, macchiata da due errori fatali. Voto:6,5
Cancellieri: prestazione di alto livello a cui ha aggiunto un gol che pareva preludio di una vittoria decisiva.
Gudelevicius: mi ripeto, ho un debole per questo ragazzo del 2005 che non toglierei mai dal campo. Oggi super: Voto:7,5
Frisenna: è un altro giocatore rispetto a quello visto agli inizi, oggi ha sfoggiato una grande personalità. Il Catania si è privato di lui e di Farroni, difficile capire il perché.
Di Paolo: ormai un’altra categoria. Oggi imprendibile, il suo avversario, Berto credo, stanotte non dormirà. Voto:8,5
Riccardi: grande partita, tecnica su ogni tocco, grande impegno. Voto:7
Valente: fino a quando rimane in campo mette tutta la sua classe e il suo sacrificio. Voto:7
Arditi: una gara di grande sacrificio, duelli, spallate. Ha il merito di tenere dietro i due centrali neroazzurri e a far salire la squadra. Non è poco. Si conquista un rigore che l’arbitro nega inspiegabilmente. Voto:6,5

IL COMMENTO DEI TIFOSI

Partita bellissima, spettacolare giocata a viso aperto da entrambe le squadre e lo dimostrano i sei gol realizzati.
Un incontro tecnicamente equilibrato, deciso da episodi. Potevano vincere entrambe le squadre. Il Siracusa aveva anche segnato il gol del 3 a 1 ma per sfortuna annullato per una questione di centimetri. Diciamo che ci è mancato quel pizzico di fortuna che ogni tanto non guasta. Poi l’allenatore ci ha messo del suo, quando sul 3 a 2, con alcuni giocatori sfiniti, ha ritardato alcune sostituzioni. Che dire?
Ancora la matematica non ci condanna, potevamo fare un bel passo avanti, anche perché le nostre avversarie dirette una ha perso: il Foggia e l’altra ha pareggiato. Adesso l’unica speranza che ci tiene ancora in vita è di andare a vincere a Foggia. Forza Siracusa sempre.

Carlo Castello

Grande delusione, impressionante la facilità con la quale qualsiasi squadra fa gol col Siracusa. Ecco, a questo punto almeno questa domanda andrebbe fatta a Turati (che ha mille meriti, non dimentichiamolo): come spiega, in forza della sua indiscutibile esperienza di calciatore, prima ancora che di allenatore, l’estrema vulnerabilità difensiva del Siracusa, che dall’inizio dell’anno ha incassato una quantità impressionante di gol (53)? Quali rimedi, accorgimenti, tattiche ha adottato dall’inizio del campionato ad oggi per rimediare?

Francesco Ortisi.

 

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