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	<title>viaggiatore nostro tempo &#8211; La Civetta di Minerva</title>
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	<description>Notizie e Attualità da Siracusa</description>
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		<title>“Nel Medagliere siracusano opere di artisti straordinari”</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2016/05/13/nel-medagliere-siracusano-opere-di-artisti-straordinari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Lucia Riccioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 May 2016 13:38:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura generale]]></category>
		<category><![CDATA[enrico Bo]]></category>
		<category><![CDATA[viaggiatore nostro tempo]]></category>
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					<description><![CDATA[Monete &#8220;da scrutare con la lente, tanto sono minuti i lavori di incisione, di bulino, di conio&#8221;. Le emozioni e impressioni di viaggio del contemporaneo Enrico Bo in &#8220;Due mari &#8211; Sicilia e Albania&#8221; &#160; Quando ripercorriamo la storia dei viaggiatori del Grand Tour, che dalle brume del Nord Europa o del nuovo continente venivano &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><strong><em><span style="font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';">Monete &ldquo;da scrutare con la lente, tanto sono minuti i lavori di incisione, di bulino, di conio&rdquo;. Le emozioni e impressioni di viaggio del contemporaneo Enrico Bo in &ldquo;Due mari &#8211; Sicilia e Albania&rdquo; </span></em></strong></p>
<p>  <span id="more-7581"></span>  </p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';">Quando ripercorriamo la storia dei viaggiatori del Grand Tour, che dalle brume del Nord Europa o del nuovo continente venivano in Italia e specialmente in Sicilia completavano la propria educazione o accrescevano la propria cultura &ndash; pensiamo a Goethe, a Maupassant, a von Platen&hellip; &ndash; potremmo essere tentati dalla convinzione che oggi sia tempo di semplici turisti, distratti consumisti incapaci di cogliere lo spirito dei luoghi.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';">Ringraziamo <strong>Rosalba Riccioli</strong>, che con dedizione competente illustra ai visitatori le meraviglie del Medagliere del Museo archeologico &ldquo;Paolo Orsi&rdquo; di Siracusa, per averci segnalato <strong>le pagine di un viaggiatore del nostro tempo</strong>, che nel suo settimo libro parla propria della nostra citt&agrave;: &ldquo;Due mari &#8211; Sicilia e Albania&rdquo; di Enrico Bo comprende le impressioni ed emozioni di viaggio dell&rsquo;autore, originario di Alessandria. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';">Vi rimandiamo al blog di Enrico Bo: <a href="https://ilventodellest.blogspot.it/2016/03/il-settimo-libro.html" target="_blank" rel="noopener">https://ilventodellest.blogspot.it/2016/03/il-settimo-libro.html</a> e riportiamo alcune righe dell&rsquo;autore dedicate a Siracusa (interessanti anche le precisazioni su prezzi orari e altre informazioni utili a chi voglia ripercorrere le stesse rotte).</span></p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><em><span style="font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';">&ldquo;[&hellip;] S&rsquo;obbedisca oggi alla divina notte / E la cena nell&#8217;isola s&rsquo;appresti. / Come il d&igrave; spunti, salirem di nuovo / La nave, e nell&rsquo;immensa onda entreremo&rdquo;. </span></em><span style="font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';">(Odissea VII)</span></p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><strong><em><span style="font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';">Siracusa &ndash; Latomie &#8211; </span></em></strong><em><span style="font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';">[&hellip;] la citt&agrave; &egrave; anche molto altro, non solo Ortigia, con tutta la sua antichit&agrave; e i suoi luoghi della storia. La zona archeologica, dal teatro greco all&rsquo;anfiteatro romano, &egrave; enorme e ti mette di fronte a quanto ha da offrire al riguardo il nostro paese. Ma di certo la parte pi&ugrave; misteriosa e unica sono le Latomie, di cui la citt&agrave; &egrave; piena e che ha arricchito il sottosuolo di una Siracusa sotterranea che bisognerebbe fermarsi a scoprire. Intanto cammini sul fondo di queste antiche cave ormai sommerse dagli alberi e dal verde, immense e piene di angoli nascosti, in cui sarebbe facile perdersi. L&rsquo;immenso orecchio di Dionisio attrae la folla, meraviglia naturale in cui tornare bimbi, sbattere le mani, darsi sulla voce per sentirne l&rsquo;eco, mormorare a bassa voce per verificare l&rsquo;acustica, tutte le classiche mosse da turista tipo, eppure irrinunciabili. </span></em></p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><em><span style="font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';">Il Museo Archeologico &egrave; un&rsquo;altra gemma splendente in questa citt&agrave; luminosa. Ricchissimo di reperti mirabili, ci puoi passare la mattina a rigirarti di sito in sito, dagli elefanti nani della preistoria alle statue della classicit&agrave;, trascurando per saziet&agrave; di vista vasi e reperti che da soli altrove farebbero mostra a s&eacute;, attirando schiere di visitatori entusiasti. Ma non &egrave; finita. Nel sottosuolo, &egrave; appena aperta una nuova esposizione: il Medagliere, con una sterminata collezione di monete e di gioielli in oro e argento. </span></em></p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><em><span style="font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';">Quasi ti sfuggirebbe, ormai sazio di tante cose, ci butti un&rsquo;occhiata e Rosalba Riccioli sta l&igrave; ad accoglierti, non ti lascia andar via, si raccomanda che tutti gli altri del gruppo vengano a vedere tanta meraviglia e poi con una competenza da vera appassionata, ti illustra, ti racconta, ti fa apprezzare la raffinatezza di queste opere di artisti straordinari, da osservare con la lente, tanto sono minuti i lavori di incisione, di bulino, di conio. Ecco i tesoretti, ritrovati in pentole nascoste durante la fuga o prima di qualche incursione di assalitori, rimasti l&igrave; sotto terra, mucchio di ori usciti dalla pentola spaccata, testimoni muti di quanto alla fine non si pu&ograve; portare con s&eacute; in eterno. Ecco orecchini perfetti e minuscoli che mani di un orafo artista hanno sbalzato con perizia per i lobi teneri di qualche bellissima, ormai polvere anch&rsquo;essa. Facciamo notare che &egrave; gi&agrave; passata l&rsquo;ora di chiusura e non si vorrebbe approfittare. &ldquo;Siete venuti da lontano, non potete perdervi queste cose e mi raccomando parlatene quando tornerete&rdquo; e avanti per un&rsquo;altra mezz&rsquo;ora. </span></em></p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><em><span style="font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';">Questa &egrave; la Sicilia che ho incontrato io. Passione, voglia di fare, dedizione e tanta, tanta competenza, altro che menefreghismo e lavoro da statali. Grazie Rosalba. Un bel bagno di addio a Fontane Bianche appena fuori citt&agrave;, un paio di arancini, poi alla sera, per chiudere il cerchio, l&rsquo;Agamennone al teatro greco. Atmosfera incredibile. Gradinate zeppe di appassionati e guarda caso di studenti, silenziosi, rapiti dalla vicenda e dalla suggestione del luogo e della storia. Anche questa, una cosa da non perdere. </span></em></p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';">Ci auguriamo che i turisti che sempre pi&ugrave; numerosi riempiono la cavea del Teatro greco, i vicoli di Ortigia e le spiagge delle nostre coste siano come il signor Bo, viaggiatori &ndash; e chiss&agrave;? anche scrittori &ndash; per passione e amore della nostra storia, arte e cultura.</span></p>
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