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	<title>Sol Cgil &#8211; La Civetta di Minerva</title>
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	<description>Notizie e Attualità da Siracusa</description>
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		<title>“I tirocini chiesti da imprese in crisi per avere manodopera gratis”</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2015/06/16/i-tirocini-chiesti-da-imprese-in-crisi-per-avere-manodopera-gratis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Concetta La Leggia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2015 09:07:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[Sol Cgil]]></category>
		<category><![CDATA[tirocini]]></category>
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					<description><![CDATA[Alessandro Vasquez, responsabile provinciale del Servizio Orienta Lavoro: “In particolare i supermercati mettono il loro personale in mobilità e utilizzano per sei mesi, con Garanzia Giovani, ragazzi pagati dall’UE, senza prevedere per loro alcuna formazione” Un anno di Sol, un anno di impegno. Potremmo sintetizzare così il percorso sino ad ora seguito dal Servizio Orienta &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" align="center"><strong>Alessandro Vasquez, responsabile provinciale del Servizio Orienta Lavoro: “In particolare i supermercati mettono il loro personale in mobilità e utilizzano per sei mesi, con Garanzia Giovani, ragazzi pagati dall’UE, senza prevedere per loro alcuna formazione”</strong></p>
<p>  <span id="more-6105"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Un anno di Sol, un anno di impegno. Potremmo sintetizzare così il percorso sino ad ora seguito dal <strong>Servizio Orienta Lavoro</strong> (che proprio in questi giorni compie un anno) e da Alessandro Vasquez, responsabile provinciale. In una realtà come la nostra, nella quale la crisi di lavoro è crescente e le risposte tardive, <strong>lo sportello della Cgil di Siracusa, assieme al Nidil,</strong> tenta e riesce ad interagire sia con le fasce giovanili interessate a Garanzia Giovani sia a relazionarsi con chi il lavoro lo aveva e lo ha perso e che vive la propria disoccupazione in modo ovviamente drammatico.</p>
<p style="text-align: justify;">Pensavano che in questo ultimo incontro Vasquez avesse notizie positive: magari la Regione si era svegliata ed aveva cominciato ad utilizzare il fondo europeo in modo serio e realmente utile. Purtroppo la dura realtà si è scontrata con la speranza ed eccoci ancora qui a sottolineare <strong>il fallimento di un sistema che “in Europa</strong> – ci spiega il responsabile Sol &#8211; <strong>ha dimostrato sufficiente funzionalità e che in Sicilia si è presentato come un <em>tirocinificio</em></strong>.Il nostro sindacato da tempo cerca di far capire a questo governo regionale che, per come è stato impostato nella nostra terra, il sistema di Garanzia Giovani è semplicemente uno stipendificio conclamato e uno strumento in mano alle <strong>grandi catene di negozi o supermercati che stanno provvedendo ad accreditarsi al fine di poter fruire degli incentivi specifici per l&#8217;attivazione di tirocini</strong>, l&#8217;indennità erogata dalla Regione (minimo 500 euro, sulla base della normativa regionale, con durata di 6 mesi) direttamente al giovane o rimborsata all&#8217;azienda attraverso l&#8217;INPS”.</p>
<p style="text-align: justify;">Dunque di tutte le misure previste dalla Garanzia (Accoglienza, Orientamento, Formazione Accompagnamento al lavoro, Apprendistato, Tirocini, Servizio civile, Sostegno all’autoimprenditorialità, Mobilità professionale all’interno del territorio nazionale o in Paesi UE, Bonus occupazionale per le imprese, Formazione a distanza) l’unica voce parzialmente usata è proprio quella tirocini. “<strong>Non si creerà alcuna nuova possibilità occupazionale</strong> – aggiunge Vasquez &#8211; perché il sistema dei tirocini è attualmente richiesto qui in provincia e nella Sicilia da supermercati già in crisi che in alcuni punti vendita pongono il proprio personale in mobilità e in altri chiedono e ottengono di utilizzare i giovani per 6 mesi pagati con i fondi dell’UE. <strong>Vi è da chiedersi chi stia vagliando le aziende e stabilendo se stanno operando in assoluta trasparenza</strong>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Non risultano controlli per la differenziazione tra aziende sane e in crisi e tutte le imprese inserite nel percorso di Garanzia Giovani, con la scusa dei 6 mesi di tirocinio, stanno facendo lavorare i tirocinanti senza aver previsto per loro alcuna formazione. Il tirocinio nasce per far lavorare un giovane formandolo alla nuova realtà occupazionale. Ma si sa, in Sicilia tutto funziona in modo più semplice: tu lavori, poi vediamo. <strong>“L’altro problema serio – dice il referente Sol &#8211;  di fatto mai superato, è il digital divide</strong>, il divario esistente tra chi ha accesso effettivo alle <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tecnologie_dell%27informazione" target="_blank" rel="noopener">t</a>ecnologie dell&#8217;informazione (in particolare personal computer e internet) e chi ne è escluso, in modo parziale o totale.</p>
<p style="text-align: justify;">A Siracusa ed in Sicilia proprio quelli che avrebbero avuto bisogno di entrare nel sistema di Garanzia Giovani, i <strong>Neet</strong> (giovani non più inseriti in un percorso scolastico/formativo ma neppure impegnati in un’attività lavorativa) sono rimasti esclusi sia perché non sono forniti di sistemi digitali che consentano loro di acquisire notizie ed informazioni su cosa fare, come e quando iscriversi nel percorso di Garanzia Giovani, sia perché il messaggio veicolato dai centri per l’impiego è stato parziale e non ha raggiunto proprio i meno abbienti.</p>
<p style="text-align: justify;">Dunque il sistema di Garanzia Giovani è alterato. I Centri per l’impiego non riescono a veicolare informazioni in modo celere ed utile per i giovani. <strong>Migliori risultati sono stati raggiunti lì dove Sol Cgil, Ispal</strong> (Istituto Formativo per le Politiche Attive del Lavoro, Associazione senza scopo di lucro), <strong>CNA sono stati attivi</strong> veicolando sufficientemente il messaggio come è accaduto nelle realtà di <strong>Rosolini, Avola, Noto</strong> dove un centinaio di aziende hanno presentato le proprie di offerte. Dove non si è potuta garantire una copertura e i <strong>Centri per l’impiego hanno totalmente mostrato i loro limiti, come a Palazzolo</strong>, in cui sono state presentate un paio di offerte da parte di aziende interessate ai tirocini! <strong>Stesso dicasi per l’area Nord della provincia</strong>: a Lentini, Carlentini, Francofonte, Augusta, raggiunte dall’informativa, hanno risposto un centinaio di aziende ma pochissime proposte sono state avanzate da imprese ricadenti sul territorio di Melilli e Sortino”.</p>
<p style="text-align: justify;">E così da un lato i tirocini mostrano tutti i loro limiti in una realtà che li utilizza solo per motivi prettamente economici, dall’altro le aziende stesse sono costrette ad anticipare i soldi dei tirocini (oppure non li fanno partire) perché <strong>l’Inps non ha emesso ancora la circolare che abilita all&#8217;erogazione dell&#8217;indennizzo dei tirocinanti</strong>. “Il pagamento dei tirocinanti avviene tramite Inps che però non ha ancora provveduto ad emanare una circolare con la quale si garantisca e razionalizzi il pagamento dei giovani tirocinanti. Così alcune aziende, anche nostrane, si sono assunte la responsabilità di avviare l&#8217;erogazione del rimborso spese anticipando di tasca loro. Ma non tutte le imprese stanno operando così: alcune non si sono assunte la responsabilità. <strong>Attualmente abbiamo un esercito di tirocinanti gratis che spesso lavorano 8 ore e che non vedranno un quattrino per almeno 3 mesi</strong>, tenuto conto che la circolare deve ancora essere emanata. Solo a Siracusa sono 500 le aziende che hanno aderito a Garanzia Giovani ma metà delle stesse imprese non hanno ancora avviato i tirocini proprio perché mancano i registri”. Ovviamente le aziende hanno scelto il full time. “Nel bando regionale di Garanzia Giovani non vi sono indicazioni – ci spiega Vasquez &#8211;  sulle ore lavorative e così ci si rifà all’accordo Stato-Regioni 2013 nel quale vi è scritto che per i tirocini le ore lavorative possono essere di 20 e 40 ore. Tutte le aziende stanno applicando le 40 ore ed i lavoratori lavorano a tempo pieno, gratis”.</p>
<p class="NormalWeb" style="text-align: justify; line-height: 115%; background-image: initial; background-attachment: initial; background-size: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-position: initial; background-repeat: initial;"><strong>Bonus occupazionale</strong></p>
<p style="text-align: justify;" align="center">L’altro strumento era il bonus occupazionale per le nuove assunzioni a tempo indeterminato (viene riconosciuto un bonus ai datori di lavoro variabile da 1.500 euro a 6.000 euro), e assunzioni a tempo determinato (viene riconosciuto un bonus da 1.500 a 4.000 euro) che peraltro possono dagli imprenditori essere sommati a 8.000 euro di incentivi scritti nella legge di stabilità.  “Come Sol continuiamo a sostenere che <strong>l’idea non è stata di certo buona perché, soprattutto nel Sud, il problema non è solo creare l’occupazione, ma mantenerla</strong>. Ecco perché le aziende nostrane non trovano accattivante la proposta: non si deve solo assumere un lavoratore con il bonus ma garantire poi allo stesso la possibilità di continuare l’esperienza lavorativa attraverso il sostegno concreto alle imprese. Le scelte governative nazionali stanno ulteriormente precarizzando il lavoro e l’attuale legge di stabilità invece che seriamente incentivare l’occupazione al Sud ha tolto 3 miliardi e mezzo di euro dai Fondi di Coesione Sociale”, fondi che erano stati riprogrammati dall&#8217;ex Ministro, Fabrizio Barca, ed assegnati al Meridione, destinati alle Regioni ad Obiettivo Convergenza (Campania, Puglia, Calabria e Sicilia) e che vanno a incrementare un fondo in favore delle imprese che assumono a contratto a tempo indeterminato ed ovviamente tutti al Nord.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Formazione</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">E infine la formazione. Apprendiamo che enti privati come Eneius si stanno occupando di formazione. </span><strong>L&#8217;E.N.E.I.U.S. (Ente Nazionale per l&#8217;Educazione Integrale dell&#8217;Uomo nella Società</strong>)<span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;"> nell&#8217;ambito del programma Comunitario Garanzia Giovani, propone ai giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni, inoccupati o in cerca di occupazione, tre percorsi di formazione professionale tecnico specialistici gratuiti ad alto impatto occupazionale nel nostro territorio inerenti i settori turistico e culturale. I corsi saranno attivati prima del periodo estivo con un programma intensivo di 200 ore al fine di creare figure professionali riconosciute con rilascio, a completamento del percorso formativo, di apposita certificazione di competenze, al fine di far acquisire ai giovani conoscenze tecnico-professionali specifiche per settori economici strategici per la Regione Sicilia quali i comparti turistico e culturale.</span></p>
<p style="text-align: justify;">Ora la domanda è: <strong>ma gli enti tradizionali e lo storico Ciapi, che dovevano occuparsi di alta formazione e che presentano operatori licenziati o a rischio licenziamento che fine hanno fatto</strong>? Nascono nuovi enti privati che rilasceranno attestati inutili e non spendibili sul mercato del lavoro. I programmi presentano infatti una durata di 200 ore e dunque non rispondenti ai criteri della reale formazione (che prevede un minimo di 900 ore). La regione valuta attentamente e pondera le proprie scelte o, nel quadro del riassetto distruttivo e selvaggio della Formazione professionale,<a name="_GoBack"></a> l’idea è tagliare i vecchi per far posto ai nuovi?</p>
<p style="text-align: justify;">“<strong>La verità è che Garanzia Giovanni è stato ed è un vero flop</strong> – conclude il responsabile Sol &#8211;  Si pensi che il ministro Poletti aveva annunciato che il Piano sarebbe servito per qualificare 586 mila giovani. Ma i dati Istat sostengono che solo in Sicilia i Neet sono 462 mila. Peraltro sono attualmente stati attivati solo 48.000 patti: il 10% di tutti i neet siciliani. Secondo il Sol e il Nidil di Siracusa l&#8217;unico modo di uscire dallo stallo in cui versa Garanzia giovani è attivare l&#8217;art 9 del bando regionale che prevede la sussidiarietà ovvero un riallineamento agli standard previsti dal piano nazionale di garanzia giovani dettati dal ministero del Lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Nel nostro secondo anno di attività riverseremo sempre maggiore attenzione alle criticità della garanzia giovani – conclude Vasquez &#8211; ma vogliamo essere sempre più punto di riferimento per chi necessita degli strumenti necessari per la ricerca attiva del lavoro con un occhio di riguardo alle istanze di rappresentanza che vengono dal mondo delle nuove professioni e dalle partite Iva.&#8221;</p>
<p class="NormalWeb" style="text-align: center; line-height: 115%; background-image: initial; background-attachment: initial; background-size: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-position: initial; background-repeat: initial;" align="center"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%;"><span style="font-size: 12.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%;"><span style="font-size: 12.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Leone e Vasquez (Cgil): “Il Piano Garanzia Giovani a Siracusa non funziona”</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2015/02/17/leone-e-vasquez-cgil-il-piano-garanzia-giovani-a-siracusa-non-funziona/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Concetta La Leggia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2015 16:48:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità trasnazionale e territoriale]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Garanzia Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Nidil Cgil]]></category>
		<category><![CDATA[Sol Cgil]]></category>
		<category><![CDATA[bonus occupazionale]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; &#8220;I dati Inps parlano chiaro: qui nessuna azienda ha assunto col bonus occupazionale&#8221;. Dei 178 milioni di fondi europei per la Sicilia finora sbloccati solo 61, sistema partito a singhiozzo. I sindacati si stanno sobbarcando il lavoro che dovrebbe essere dei servizi per l&#8217;impiego Novit&#224; su Garanzia Giovani, almeno secondo quanto dichiarato proprio in &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><em>&nbsp;<img decoding="async" class=" size-full wp-image-5540" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2015/02/images_foto_articoli_vip_vasquez-scaled.jpg" alt="" border="0" width="2560" height="1920" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2015/02/images_foto_articoli_vip_vasquez-scaled.jpg 2560w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2015/02/images_foto_articoli_vip_vasquez-300x225.jpg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2015/02/images_foto_articoli_vip_vasquez-1024x768.jpg 1024w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2015/02/images_foto_articoli_vip_vasquez-768x576.jpg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2015/02/images_foto_articoli_vip_vasquez-1536x1152.jpg 1536w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2015/02/images_foto_articoli_vip_vasquez-2048x1536.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></em></span></h2>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><em>&ldquo;I dati Inps parlano chiaro: qui nessuna azienda ha assunto col bonus occupazionale&rdquo;. Dei 178 milioni di fondi europei per la Sicilia finora sbloccati solo 61, sistema partito a singhiozzo. I sindacati si stanno sobbarcando il lavoro che dovrebbe essere dei servizi per l&rsquo;impiego</em></span></h2>
<p>  <span id="more-5542"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><span style="line-height: 1.3em;">Novit&agrave; su </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Garanzia Giovani</strong><span style="line-height: 1.3em;">, almeno secondo quanto dichiarato proprio in questi giorni dall&rsquo;</span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">assessore regionale al Lavoro Bruno Caruso: </strong><span style="line-height: 1.3em;">114 milioni di euro (il 64% dei fondi di Garanzia Giovani) sbloccati e attivazione dei tirocini formativi. Tutto pare eccellente, la Sicilia sembra finalmente partire, seppure in ritardo anche stavolta, rispetto alle regioni italiane. </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">L&rsquo;incanto si interrompe quando ci si scontra con i reali numeri di adesione al Piano e con i dati spaventosi che mostrano come nella nostra realt&agrave; isolana e nella provincia di Siracusa le adesioni siano in realt&agrave; bassissime.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><span style="line-height: 1.3em;">Abbiamo incontrato </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Pippo Leone, responsabile provinciale NIdiL CGIL</strong><span style="line-height: 1.3em;"> (Nuove Identit&agrave; di Lavoro, struttura sindacale nata per dare voce e rappresentanza ai lavoratori atipici, a chi lavora senza tutela e senza una rete di protezione sociale) ed </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Alessandro Vasquez, responsabile SOL-Cgil (Sportello Orientamento Lavoro</strong><span style="line-height: 1.3em;">, struttura di servizio rivolta alle persone in cerca di occupazione e/o rioccupazione e ad orientare alle diverse tipologie contrattuali). Insieme si occupano di gestire al meglio la &ldquo;fame di occupazione&rdquo; nella realt&agrave; aretusea. Nidil e Sol stanno dovendo divulgare, tramite i propri sportelli, le informazioni, occuparsi delle procedure ed indirizzare e registrare gli utenti a Garanzia Giovani. </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Un lavoro che in realt&agrave; ci si aspetta dagli uffici per l&rsquo;impiego</strong><span style="line-height: 1.3em;">, quegli stessi che, per carenze strutturali e di formazione, non sono stati in grado di veicolare ai giovani le nuove opportunit&agrave; messe in campo dall&rsquo;Europa.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">&ldquo;Abbiamo registrato oltre 400 ragazzi a Garanzia Giovani e 200 al Piano Giovani</strong><span style="line-height: 1.3em;"> &#8211; ci spiegano Leone e Vasquez &#8211; e in questi giorni registriamo un intervento concreto dell&rsquo;assessore Caruso che ha dato il via libera ai bandi dei tirocini finora bloccati. Il piano Garanzia Giovani ha avuto riscontri occupazionali notevolissimi in Europa perch&eacute; ha funzionato il sistema dell&rsquo;incontro tra domanda ed offerta. Ma </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">qui a Siracusa, in Sicilia e nel Sud, l&rsquo;intero sistema, che dovrebbe accompagnare i giovani nell&rsquo;inserimento lavorativo e nella crescita professionale, non funziona</strong><span style="line-height: 1.3em;">. Un programma che nasce per i territori con un alto numero di neet (giovani che hanno abbandonato il percorso di istruzione o disoccupati tra i 15 e 29 anni) ma che possiede in s&eacute; una fortissima contraddizione che ricade proprio sul sud Italia e nella nostra realt&agrave;: domande digitali, sistema on line, personale degli uffici del lavoro non formato e quindi non capace di rappresentare le reali istanze ed esigenze dei giovani. Non vi &egrave; stata insomma una omogeneit&agrave; nazionale e territoriale nell&rsquo;offerta e nella veicolazione dei contenuti di Garanzia Giovani&rdquo;.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><span style="line-height: 1.3em;">Ragioniamo con calma e cerchiamo meglio di analizzare i dati. </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">La convenzione di Garanzia giovani&nbsp;<a href="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2015/02/www.garanziagiovani.gov_.it_Documentazione_Documents_Convenzioni_Convenzione-MLPS-Sicilia.pdf" target="_blank" title="vai alla Convenzione" rel="noopener noreferrer">del 16 maggio 2014</a></strong><span style="line-height: 1.3em;">, stipulata tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione, </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">ha destinato alla Sicilia ben 178 milioni di fondi europei</strong><span style="line-height: 1.3em;">. I fondi (v. specchietto finale) finora sbloccati riguardano per&ograve; solo le voci Accoglienza per un budget di 42 milioni di euro, il servizio civile nazionale con i suoi 5.500.000,00 euro, il bonus occupazionale con 10 milioni e la mobilit&agrave; professionale transnazionale e territoriale con 4 milioni di euro.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><span style="line-height: 1.3em;">Occupiamoci del </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Bonus occupazionale</strong><span style="line-height: 1.3em;">: &ldquo;Questa misura in Sicilia non ha assolutamente funzionato &ndash; continuano Leone e Vasquez &#8211; Il bonus ad assumere non &egrave; stato incentivante per le aziende del Sud: avere uno sconto sull&rsquo;assunzione di un lavoratore ma non poter poi garantire lo stesso dal punto di vista salariale ha praticamente portato le imprese a non considerare la proposta. Sarebbe stato certamente pi&ugrave; utile un meccanismo simile al tirocinio del Piano Giovani (la regione si fa carico del lavoratore per 6 mesi). </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">I dati Inps parlano chiaro: al 14 gennaio nella provincia di Siracusa risultano 4113 adesioni a Garanzia Giovani ma le aziende che hanno assunto con il bonus occupazionale sono zero&rdquo;.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><span style="line-height: 1.3em;">Non va meglio alla </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Mobilit&agrave; professionale transnazionale e territoriale, </strong><span style="line-height: 1.3em;">voce nata per consentire esperienze di lavoro all&#8217;estero o in un&#8217;altra Regione. Si rivolge ai giovani alla ricerca di sbocchi professionali in Europa e alle imprese interessate ad assumere personale in altri paesi europei. Ma </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">anche qui sindacati ed enti si stanno dovendo sostituire ai centri per l&rsquo;impiego</strong><span style="line-height: 1.3em;">. &ldquo;Abbiamo accreditato &ndash; continuano i responsabili Nidil e Sol &#8211; 432 ragazzi di tutta la provincia e attualmente stiamo seguendo decine di giovani che hanno scelto la mobilit&agrave;&rdquo;.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><span style="line-height: 1.3em;">Certo, fortuna vuole che i giovani smanettino su internet, facebook e social network venendo cos&igrave; in contatto con chi davvero vuole aiutarli mentre i centri per l&rsquo;impiego latitano. Questa settimana accenniamo solo al </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Servizio civile nazionale</strong><span style="line-height: 1.3em;">: qui lasciamo voi lettori in sospeso e nel prossimo numero vi spiegheremo come funziona poco democraticamente questo meccanismo nella nostra citt&agrave;&hellip;</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><span style="line-height: 1.3em;">Altra voce &egrave; quella dell&rsquo;</span><strong>Accoglienza<span style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif;"><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">,</span></span> presa in carico e orientamento</strong><span style="line-height: 1.3em;"> con 42 milioni di euro stanziati per informare sui contenuti e sui servizi previsti dal Programma Garanzia Giovani in ambito regionale e per l&#8217;orientamento vero e proprio. &ldquo;E qui &egrave; </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">roba da non credere &#8211; aggiungono Leone e Vasquez &#8211; &nbsp;perch&eacute; si rasenta l&rsquo;assurdo</strong><span style="line-height: 1.3em;">. Da un mese &egrave; partito l&rsquo;orientamento, ma quale e verso cosa? Il bonus occupazionale non funziona, per i tirocini (accompagnamento al lavoro per 16 milioni di euro e tirocini extra curriculari con 10 milioni) &egrave; appena stato annunciato il bando, il servizio di sostegno all&rsquo;autoimpiego ed autoimprenditorialit&agrave; non &egrave; attivo (20 milioni). Questo orientamento a cosa orienta se ancora non ci sono le misure attive di Garanzia Giovani e se i corsi di formazione professionale previsti dal programma, realmente rispondenti alle esigenze del mercato, non sono stati messi a bando?&rdquo;</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><span style="line-height: 1.3em;">Le altre due voci interessanti sono </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Sostegno all&rsquo;auto-impiego e all&rsquo;auto-imprenditorialit&agrave; </strong><span style="line-height: 1.3em;">(20 milioni bloccati) che favorisce l&#8217;accesso a incentivi per la creazione di imprese e l&rsquo;</span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Accompagnamento al lavoro&nbsp;</strong><span style="line-height: 1.3em;">(16 milioni) per garantire un supporto nella ricerca di occupazione, per individuare&nbsp;le opportunit&agrave; lavorative pi&ugrave; adatte&nbsp;al profilo del giovane (scouting), per effettuare l&#8217;incrocio domanda/offerta (matching)&nbsp;e individuare l&#8217;azienda per l&#8217;inserimento lavorativo. &ldquo;L&rsquo;assessore Caruso &ndash; continuanoVasquez e Leone &#8211; si &egrave; arrogato la prerogativa di spostare i fondi dell&rsquo;ultima misura citata su </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Tirocinio extracurricolare, anche in mobilit&agrave; geografica </strong><span style="line-height: 1.3em;">(10 milioni) unificando le due voci. Tutto sommato &egrave; una scelta accettabile se si pensa che il tirocinio permette di fare una vera esperienza in azienda&rdquo; e, seppur misera, viene riconosciuta un&#8217;indennit&agrave; mensile di 500 euro.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Dulcis in fundo la Formazione</strong><span style="line-height: 1.3em;">, </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">la misura pi&ugrave; <em>cara</em>; su questa voce infatti sono stanziati 56 milioni di euro</strong><span style="line-height: 1.3em;">. </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Qui si rischia davvero uno scontro sociale tra lavoratori</strong><span style="line-height: 1.3em;">: invece che creare un sistema adatto ai giovani, la Sicilia ha destinato i fondi dell&rsquo;UE per sopperire al vuoto finanziario degli stipendi degli operatori della formazione professionale alcuni dei quali non pagati da 2 anni. Ma i soldi allocati nei percorsi di formazione professionale non sono stati sbloccati e dunque sinora nessun giovamento ne hanno tratto n&eacute; i neet n&eacute; i formatori. &ldquo;I fondi &ndash; aggiungono i due responsabili Nidil e Sol &#8211; saranno stanziati in virt&ugrave; delle richieste presentate al momento della registrazione a Garanzia Giovani. La nostra realt&agrave;, rispetto alle reali esigenze dei disoccupati, avr&agrave; uno stanziamento proporzionale alle domande e dunque molto basso. In sintesi </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">finora non &egrave; stata utilizzata nemmeno il 50% della somma di 178 milioni messi a disposizione per la Sicilia!&rdquo;.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small; line-height: 1.3em;">E pensare che siamo tra le regioni che avrebbero maggiormente bisogno di far funzionare il sistema&hellip;E cos&igrave; il piano Garanzia Giovani &egrave; partito a singhiozzo.</span></p>
<h2 style="text-align: justify;">&nbsp;</h2>
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