<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>soggetti operanti 3° settore &#8211; La Civetta di Minerva</title>
	<atom:link href="https://www.lacivettapress.it/tag/soggetti-operanti-3-settore/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lacivettapress.it</link>
	<description>Notizie e Attualità da Siracusa</description>
	<lastBuildDate>Tue, 12 May 2020 17:57:04 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Siracusa, in centri di accoglienza iva evasa e fatture posticce</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2016/06/06/siracusa-in-centri-di-accoglienza-iva-evasa-e-fatture-posticce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ciccio Magnano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jun 2016 11:11:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Migranti]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo interforze grandi esborsi]]></category>
		<category><![CDATA[false irregolarità]]></category>
		<category><![CDATA[soggetti operanti 3° settore]]></category>
		<category><![CDATA[soggetti riconducibili a mafia capitale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lacivettapress.it/2016/06/06/siracusa-in-centri-di-accoglienza-iva-evasa-e-fatture-posticce/</guid>

					<description><![CDATA[Operazione GdF Siracusa: sottratti al fisco 4 milioni. Imprese mascherate da onlus non versavano l’iva e fatturavano operazioni inesistenti. Segnalati all’Autorità Giudiziaria 19 soggetti per reati tributari. Individuati due evasori totali e uno paratotale &#160; La Guardia di Finanza di Siracusa, nella consapevolezza dell’impatto sul territorio del crescente fenomeno dell’immigrazione clandestina, ha eseguito una serie &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><strong><em><span style="font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';">Operazione GdF Siracusa: sottratti al fisco 4 milioni. Imprese mascherate da onlus non versavano l’iva e fatturavano operazioni inesistenti. Segnalati all’Autorità Giudiziaria 19 soggetti per reati tributari. Individuati due evasori totali e uno paratotale</span></em></strong></p>
<p>  <span id="more-7730"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';">La Guardia di Finanza di Siracusa, nella consapevolezza dell’impatto sul territorio del crescente fenomeno dell’immigrazione clandestina, ha eseguito una serie di <strong>attività di controllo nei confronti delle strutture di accoglienza della Provincia</strong>. Le indagini di Polizia Economico Finanziaria condotte hanno trovato riscontro iniziale nei dati del secondo semestre del <strong>2013, quando un flusso epocale di immigrati, 113 sbarchi con circa 13.300 arrivi</strong>, ha coinvolto le coste Siracusane da Sud a Nord, da Portopalo di Capo Passero a Capo Murro di Porco, con carattere incessante e a volte anche con più sbarchi giornalieri. Flusso di immigrati <strong>aumentati nel 2014</strong>, anche in considerazione dell’avvio prima dell’operazione “Mare Nostrum” e successivamente di “Triton” e “Triton 2015”, operazioni internazionali che hanno permesso di fornire <strong>assistenza, al 31 maggio, a circa 87.000 immigrati distribuiti su 291 sbarchi</strong> concentrati nel porto di Augusta. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';">Tanti immigrati a cui dare assistenza che hanno sollecitato <strong>le strutture deputate all’ordine ed alla sicurezza pubblica</strong> sul territorio, con un impegno significativo delle Forze di Polizia nell’ambito del dispositivo coordinato dal Prefetto di Siracusa, S.E. Armando Gradone; <strong>il Gruppo Interforze di Contrasto all’Immigrazione Clandestina</strong> denominato “G.I.C.I.C”, coordinato dal Procuratore Capo della Repubblica, Dott. Francesco Paolo Giordano, per assicurare gli “scafisti” alla giustizia. Componente che si è sempre posta come link con l’Agenzia Frontex ed i cui magistrati, coadiuvati dai reparti del Corpo e da personale delle altre Forze di Polizia, hanno emesso <strong>provvedimenti restrittivi della libertà personale, dal 2013 ad oggi, nei confronti di 230 soggetti</strong> indagati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';">Gli immigrati giunti sul territorio hanno avuto bisogno sin da subito di un’adeguata assistenza, dal momento dello sbarco fino al loro trasferimento nei centri di prima accoglienza e/o nelle strutture del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati: <strong>assistenza che per due annualità (2013 e 2014) ha comportato un esborso di € 13.900.000</strong>. Questa situazione, nuova e non prevista, emergenziale, ha creato un link assoluto con la Prefettura aretusea che richiedeva alla Guardia di Finanza, sin dai primi eventi del secondo semestre 2013, <strong>approfondimenti e controlli di natura amministrativo contabile</strong> sulle strutture temporanee di accoglienza. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';">I controlli riguardavano <strong>le spese sostenute</strong> ed il loro inquadramento in specifici centri di costo. I finanzieri, in tale contesto investigativo, rilevavano <strong>irregolarità sull’inquadramento giuridico – fiscale delle prestazioni</strong> di servizio rese, in particolare sulla corretta applicazione dell’Imposta sul Valore Aggiunto. Le fenomenologie illecite individuate sulla base di attività di intelligence, analisi di rischio e controllo economico del territorio, nonché indagini di polizia giudiziaria, hanno orientato l’attività di polizia finanziaria intrapresa verso una duplice finalità: <strong>• appurare le dinamiche decisionali e gestionali</strong> all’interno di ciascuna Associazione/Società che gestiva i centri di accoglienza; <strong>• riscontrare le modalità delle prestazioni </strong>di servizio e somministrazione dei beni oggetto dei rapporti convenzionali prima, e di appalto dopo, instaurati con la Prefettura. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';">Le verifiche d’iniziativa, nei confronti di associazioni e/o enti non commerciali (società cooperative/ Onlus) hanno permesso di <strong>individuare un vero e proprio fenomeno evasivo, caratteristico dei soggetti operanti nel “Terzo Settore”</strong>. È stata disconosciuta, in carenza dei requisiti di legge per poter usufruire di agevolazioni contabili e fiscali, la natura giuridica di ente associativo no-profit. I soggetti economici sono stati pertanto inquadrati nella <strong>reale natura di impresa commerciale</strong> con ricostruzione del Volume d’Affari e recupero a tassazione delle imposte dovute in tutti i settori impositivi. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';">L’attività fiscale, inoltre, ha fatto emergere <strong>fatture per operazioni inesistenti</strong> emesse da società che hanno fittiziamente eseguito lavori di ristrutturazione, reso servizi di pulizia, fornito frutta e capi di abbigliamento, nei confronti dei soggetti controllati. 3 Il Procuratore della Repubblica, Dott. Francesco Paolo Giordano, già nel 2014, ha delegato la Guardia di Finanza di Siracusa per l’esecuzione di specifica attività nei confronti di <strong>alcuni soggetti riconducibili a Buzzi e Carminati, indagati nell’ambito dell’operazione “Mafia Capitale”.</strong> Dalle attività investigative eseguite è emerso un <strong>collegamento tra i personaggi dell’indagine romana con un centro di accoglienza gestito in consorzio con una società siracusana</strong>: partecipanti del consorzio risultavano essere le cooperative sociali romane Eriches29 ed ABC. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';">In sintesi l’attività di indagine ha fatto emergere <strong>un fenomeno evasivo per € 4.252.177</strong>, l’individuazione dell’emissione di <strong>fatture con operazioni inesistenti per € 1.351.004 </strong>e ha permesso la segnalazione di 19 soggetti per reati tributari all’Autorità Giudiziaria di Siracusa. Elemento caratterizzante il disconoscimenti di n. 5 ONLUS, l’individuazione di 2 evasori totali ed 1 paratotale, la <strong>richiesta di sequestro per equivalente di € 920.122.</strong> </span></p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';">Il Prefetto della Provincia di Siracusa, inoltre, a seguito delle risultanze investigative determinate dall’attività eseguita, anche all’esito degli accertamenti conseguentemente disposti dall’Agenzia delle Entrate, gravi e reiterate violazioni in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto, ha decretato <strong>l’esclusione di una ONLUS dalla procedura di gara</strong> volta alla conclusione di un accordo quadro tra la Prefettura e più soggetti economici operanti nella provincia per assicurare i servizi di accoglienza ai migranti richiedenti protezione internazionale, per l’anno 2016. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
