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	<title>quadro non uscirà da palazzo bellomo &#8211; La Civetta di Minerva</title>
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	<description>Notizie e Attualità da Siracusa</description>
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		<title>Ammesso che l’Annunciazione di Antonello ritorni a Palazzolo</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2016/07/03/ammesso-che-l-annunciazione-di-antonello-ritorni-a-palazzolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Concetta Caruso]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Jul 2016 19:36:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura generale]]></category>
		<category><![CDATA[dipinto dopo restauro aveva subito forte degrado]]></category>
		<category><![CDATA[quadro non uscirà da palazzo bellomo]]></category>
		<category><![CDATA[avviare studio su microclima]]></category>
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					<description><![CDATA[La location migliore sarebbe la Chiesa di S. Maria Annunziata, commissionaria dell&#8217;opera nel 1474. Ma occorrono eventi collaterali: convegni a tema e manifestazioni &#160; La Civetta di Minerva, 24 giugno 2016 &#8220;L&#8217;Annunciazione di Antonello da Messina ha da ritornare a casa!&#8221;, &#8220;L&#8217;Annunciazione di Antonello da Messina non uscir&#224; mai da Palazzo Bellomo!&#8221; Sono queste due &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: 115%; text-align: justify;"><strong><em><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%;">La location migliore sarebbe la Chiesa di S. Maria Annunziata, commissionaria dell&rsquo;opera nel 1474. Ma occorrono eventi collaterali: convegni a tema e manifestazioni</span></em></strong></p>
<p>  <span id="more-7924"></span>  </p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: 115%; text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%;">La Civetta di Minerva, 24 giugno 2016</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: 115%; text-align: justify;"><em><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%;">&ldquo;L&rsquo;Annunciazione di Antonello da Messina ha da ritornare a casa!&rdquo;, &ldquo;L&rsquo;Annunciazione di Antonello da Messina non uscir&agrave; mai da Palazzo Bellomo!&rdquo; </span></em><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%;">Sono queste due posizioni (politiche) contrastanti che si stanno dando battaglia in questi giorni su Facebook e sulla stampa. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: 115%; text-align: justify;"><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%;">Se a un primo impatto si potrebbe dire &ldquo;ma lasciatela l&igrave; dove sta, protetta, nel suo microclima appositamente stabilito, con le giuste luci, con un sistema di sicurezza e tutto quanto sta a proteggerla&rdquo; e ci si possa chiedere &ldquo;ma perch&eacute; non pensate all&rsquo;immenso patrimonio storico-artistico che gi&agrave; abbiamo?&rdquo;; ci si potrebbe anche &ldquo;convincere&rdquo; della buona idea e pensare &ldquo;perch&eacute; noˮ? </span></p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: 115%; text-align: justify;"><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%;">Innanzitutto, per&ograve;, si potrebbe <strong>avviare uno studio dei documenti di archivio inerenti il ritrovamento dell&rsquo;opera</strong>, quali furono &ldquo;gli accordi presi&rdquo; e tutto quanto riguarda il suo trasferimento a Siracusa. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: 115%; text-align: justify;"><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%;">Certo, se si parla di &ldquo;rientro a casa dell&rsquo;opera&rdquo; non ci si pu&ograve; non chiedere perch&eacute; essa debba andare a Palazzo Cappellani e non <strong>presso la chiesa di Santa Maria Annunziata</strong>, chiesa commissionaria dell&rsquo;opera, nella figura del sacerdote Giuliano Maniuni, nell&rsquo;agosto del 1474, e, quindi, &ldquo;casa sua&rdquo;. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: 115%; text-align: justify;"><strong><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%;">Il dipinto, un olio su tavola, oggi su tela</span></strong><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%;">, dopo un primo restauro dai risultati disastrosi, era stato commissionato per la decorazione dell&rsquo;altare maggiore della medesima chiesa. Poi venne rimosso e posizionato in una zona umida, dove &egrave; rimasto fino ai primissimi del &lsquo;900. <strong><span style="color: #111111; background: white none repeat scroll 0% 0%;">Nel 1902 venne ritrovato il documento di allocazione del dipinto</span></strong><span style="color: #111111; background: white none repeat scroll 0% 0%;"> e se ne &egrave; attestata la paternit&agrave;. Da allora, nonostante le sollecitazioni di studiosi quali Adolfo e Lionello Venturi, <strong>soltanto nel 1907 lo Stato riusc&igrave; ad acquistare l&rsquo;opera</strong>, destinandola al Museo archeologico di Siracusa (da dove nel 1940 passer&agrave; al Museo di palazzo Bellomo), sottraendola cos&igrave; al <strong>suo stato di gravissimo degrado</strong>, con una serie di operazioni di restauro, l&rsquo;ultima delle quali risale al 2006. </span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: 115%; text-align: justify;"><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%;">Certo la chiesa dell&rsquo;Annunziata &#8211; la cui facciata &egrave; praticamente il simbolo di qualsiasi cosa abbia a che fare col nostro comune, dalla bellezza incommensurabile &#8211; ha anch&rsquo;essa i suoi problemi. S&igrave; perch&eacute; oltre alla facciata non c&rsquo;&egrave; molto altro che si possa vedere, essendo quasi sempre chiusa. Se si passa con la macchina non si riesce neanche a vederla in quanto le si danno le spalle. Contravvenendo ai canoni dell&rsquo;architettura Liberty che voleva la realizzazione di stradine strette terminanti nella bellezza e nella maestosit&agrave; architettonica di un monumento, solitamente sacro. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: 115%; text-align: justify;"><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%;">Si dovrebbe avviare una revisione dell&rsquo;assetto viario, <strong>ridando giustizia alle bellezze della chiesa &ndash; con o senza quadro &ndash;</strong> ma anche della Basilica di San Paolo. La valorizzazione &egrave; anche questo. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: 115%; text-align: justify;"><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%;">Inoltre, ammesso che le condizioni siano tali da riuscire ad avere l&rsquo;opera in prestito, cosa si pensa, che la sua sola presenza riesca a spostare centinaia di turisti? Si &egrave; pensato all&rsquo;organizzazione di eventi collaterali? <strong>Convegni, manifestazioni, giornate di studio riguardanti l&rsquo;opera, il suo autore, il periodo storico e i motivi che l&rsquo;hanno generata?</strong> Si &egrave; pensato a coinvolgere studiosi del settore o saranno sempre i soliti &ldquo;onorevoli&rdquo; nomi che ci terranno il discorso su quanto &egrave; stato difficile o facile ottenere i consensi per &ldquo;riportare l&rsquo;Annunciazione a casa suaˮ?</span></p>
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