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	<title>Prestigiacomo &#8211; La Civetta di Minerva</title>
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	<description>Notizie e Attualità da Siracusa</description>
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		<title>Giorgia Meloni punisce la Prestigiacomo ma chiude gli occhi sulle pendenze giudiziarie di Schifani</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2022/08/16/23720/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Salvo Baio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Aug 2022 16:59:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Prestigiacomo]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgia Meloni]]></category>
		<category><![CDATA[legalità]]></category>
		<category><![CDATA[schifani]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni regionali]]></category>
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					<description><![CDATA[Chi avrebbe potuto immaginare che quel gesto di umanità di Stefania Prestigiacomo nei confronti dei migranti della Sea Watch le avrebbe sbarrato, tre anni e mezzo dopo, la strada della candidatura per la presidenza della Regione Siciliana? L&#8217;onorevole Giorgia Meloni non glielo ha perdonato. &#8220;La salita sulla barca del Pd&#8221; ha fatto scattare il veto sulla &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Chi avrebbe potuto immaginare che <strong>quel gesto di umanità di Stefania Prestigiacomo</strong> nei confronti dei migranti della Sea Watch le avrebbe sbarrato, tre anni e mezzo dopo, la strada della candidatura per la presidenza della Regione Siciliana? L&#8217;onorevole <strong>Giorgia Meloni non glielo ha perdonato</strong>. &#8220;La salita sulla barca del Pd&#8221; ha fatto scattare <strong>il veto sulla candidatura della Prestigiacomo, ma ha svelato la natura della Meloni.</strong></p>
<p>Ricordate la favola di Esopo della rana e dello scorpione? La rana si lascia convincere dallo scorpione a traportarlo sull&#8217;altra sponda del fiume, ma durante il guado lo scorpione la punge, facendo affondare entrambi. Perche l&#8217;hai fatto? gli chiede la rana. Perchè è la mia natura, le risponde lo scorpione. La natura dell&#8217;onorevole Meloni in tema di migranti affiora in tutta l&#8217;inspiegabilità dei comportamenti (che è la morale della favola) facendo &#8220;affondare&#8221; il principio di solidarietà insieme al rigore etico: <strong>punisce con un vendicativo veto il &#8220;peccato&#8221; della Prestigiacomo, ma chiude gli occhi sulle pendenze giudiziarie di Renato Schifani,</strong> coinvolto nel maxiprocesso Montante per violazione di segreto istruttorio.</p>
<p>Si deve desumere che per l&#8217;aspirante premier Meloni, un gesto di umanità nei confronti di poveri migranti sia ritenuto più grave della contestazione da parte dei magistrati di violazione di segreto istruttorio? Inspiegabile.</p>
<p>Siamo ultragarantisti e auguriamo all&#8217;ex presidente del Senato di uscire dal maxiprocesso Montante immacolato e puro, ma <strong>la politica dovrebbe ispirarsi ad altri princìpi per scegliere i candidati</strong> ad incarichi così importanti come la presidenza della Regione Siciliana, preferendo persone che non hanno conti aperti con la giustizia. <strong>Si chiama etica della politica</strong>, lo diciamo senza retorica, sommessamente; di essa l&#8217;onorevole Meloni, che sul piano giudiziario è personalmente al di sopra di ogni sospetto, dovrebbe tener conto, in inglese, in francese e in spagnolo.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Quando Stefania Prestigiacomo disse di abbattere il parcheggio Talete</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2021/04/26/quando-stefania-prestigiacomo-disse-di-abbattere-il-parcheggio-talete/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carmelo Maiorca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Apr 2021 08:28:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Cronache Satiriche d'annata]]></category>
		<category><![CDATA[siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[Prestigiacomo]]></category>
		<category><![CDATA[parcheggio talete]]></category>
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					<description><![CDATA[CRONACHE SATIRICHE D’ANNATA (Dal numero di ottobre 2008 del mensile L’Isola dei Cani, pubblicato col titolo: “Clamoroso! La ministra Prestigiacomo ha detto una cosa ambientalista”). Siracusa &#8211; Alleluia, alleluia! Dopo un decennio dal completamento dell’orrendo parcheggio installato sul Passeggio Talete, l’onorevolissima Stefania Prestigiacomo si è finalmente accorta della lunga colata di cemento che deturpa quel &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>CRONACHE SATIRICHE D’ANNATA</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-20324" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2021/04/IMG_20210424_122201-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2021/04/IMG_20210424_122201-300x300.jpg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2021/04/IMG_20210424_122201-1024x1020.jpg 1024w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2021/04/IMG_20210424_122201-150x150.jpg 150w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2021/04/IMG_20210424_122201-768x765.jpg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2021/04/IMG_20210424_122201-1536x1530.jpg 1536w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2021/04/IMG_20210424_122201-2048x2040.jpg 2048w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2021/04/IMG_20210424_122201-scaled.jpg 2560w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p><em>(Dal numero di ottobre 2008 del mensile L’Isola dei Cani, pubblicato col titolo: “Clamoroso! La ministra Prestigiacomo ha detto una cosa ambientalista”). </em></p>
<p>Siracusa &#8211; Alleluia, alleluia! Dopo un decennio dal completamento dell’orrendo parcheggio installato sul Passeggio Talete, l’onorevolissima Stefania Prestigiacomo si è finalmente accorta della lunga colata di cemento che deturpa quel tratto di costa dell’isola di Ortigia. Anzi, di più e di meglio. Nella nuova veste di ministra dell’Ambiente lo ha definito per quello che è: un ecomostro e un catafalco di cemento, affermando che è giunto il momento di abbatterlo. E sottolineando che adesso ci sono le condizioni economiche per poterlo fare.</p>
<p>Alleluia, alleluia! Non è mai troppo tardi, è il caso di dire. Ma da quello che abbiamo letto e ascoltato in giro,  dinanzi all’affondo ecologista della ministra le reazioni del mondo politico siracusano, compresi alcuni esponenti del suo medesimo partito, sono state tutt’altro che favorevoli. Ad esempio il sindaco Visentin Rintintin ha dichiarato di essere d’accordo con lei…. in linea di principio. Ma, secondo noi, <em>pi’ facci lavàta</em>. Tanto più che l’amministrazione comunale da lui guidata, con l’assessore a Ortigia in primis, continua a portare avanti in modo entusiasta il progetto di un presunto “parco sopra il parcheggio” (ossia nuove installazioni invasive) che dovrebbe invogliare caterve di cittadini ad andare a scialarsi sopra l’ecomostro.</p>
<p>A sua volta l’ex sindaco e ora assessore regionale al Turismo Titti Canario Bufardeci, anche lui di Forza Italia, ha dichiarato al Giornale di Sicilia: “Il Talete va aperto e subito, io ci sono andato e ho visto una bellissima passeggiata con delle luci molto gradevoli. Sull’ipotesi di abbattimento non ci penserei più di tanto, ormai c’è ed è meglio sfruttarlo nel modo più pratico e intelligente”.</p>
<p>Della serie “In campana signora ministra”. A questo punto cosa farà Stefy Olivia? Persevererà, resisterà, insisterà con la sua proposta o innesterà la marcia indietro? Restiamo in febbrile attesa di nuovi sviluppi.</p>
<p><em>P.S. Innestò la retromarcia.</em></p>
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		<title>Maggio 2002 &#8211; Rappresentazioni Classiche di Siracusa: u ‘ncazzùsu Miccichè contro il regista Luca Ronconi</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2021/03/31/maggio-2002-rappresentazioni-classiche-di-siracusa-u-ncazzusu-micciche-contro-il-regista-luca-ronconi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carmelo Maiorca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Mar 2021 09:58:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Cronache Satiriche d'annata]]></category>
		<category><![CDATA[Prestigiacomo]]></category>
		<category><![CDATA[INDA]]></category>
		<category><![CDATA[Miccichè]]></category>
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					<description><![CDATA[Il palermitano Gianfranco Miccichè, sottosegretario (o viceministro, come si usa dire oggi) per l’Economia e il Mezzogiorno, è il proconsole sottopanza di Forza Italia in Sicilia, approdato con altri dipendenti di Berlusconi direttamente dalle stanze di Publitalia (della Fininvest, ecc.) a quelle dei bottoni dei palazzi della politica. Un percorso tracciato per volontà e intercessione del &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il palermitano Gianfranco Miccichè, sottosegretario (o viceministro, come si usa dire oggi) per l’Economia e il Mezzogiorno, è il proconsole sottopanza di Forza Italia in Sicilia, approdato con altri dipendenti di Berlusconi direttamente dalle stanze di Publitalia (della Fininvest, ecc.) a quelle dei bottoni dei palazzi della politica. Un percorso tracciato per volontà e intercessione del divino Unto del Signore Cavaliere Silvio I° Banana.</p>
<p>Protagonista di una virulenta polemica contro il regista Luca Ronconi, il giorno della bagarre Miccichè era arrivato a Siracusa con le peggiori intenzioni. La sua trasferta era cominciata di mattina nei locali dell’Open Land, dove la sezione siracusana del Rotary aveva organizzato un convegno su “Sicurezza e sviluppo” con la presenza in veste di relatori, tra gli altri, del magistrato Pier Luigi Vigna, capo della Direzione Nazionale Antimafia, e dell’ex questore di Siracusa Nicola Capomacchia, attuale direttore del Programma di Sicurezza per lo Sviluppo del Mezzogiorno.</p>
<p>Ospite più o meno a sorpresa, Miccichè era intervenuto nel dibattito da par suo. “Iù sugnu ‘n tipu ‘n cazzùsu” – aveva tenuto a informare elegantemente gli astanti, dando la stura ad ogni sorta di esternazione, lanciando messaggi, avvertimenti e ammonimenti a destra e a manca: al governo regionale in merito ai fondi europei di “Agenda 2000” e alla nuova normativa che dovrebbe regolare gli appalti pubblici in Sicilia; all’Associazione degli industriali intromettendosi sull’elezione dei vertici di Sicindustria.</p>
<p>Di sera Miccichè continuava il suo repertorio durante la cena organizzata dal prefetto di Siracusa Francesco Alecci con invitati principali il regista Ronconi e Walter Le Moli, presidente della  Fondazione dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico. A loro si erano aggiunti alcuni ospiti e amici del regista tra cui Sergio Escobar direttore del Piccolo Teatro di Milano, Paolo Radaelli di Rai Sat, Consuelo Cìscar sottosegretaria alla promozione culturale della Generalitat di Valencia, Joe Melillo dell’Accademy of Musica Art di New York. Il prefetto aveva esteso l’invito anche ad autorità politiche, militari ed economiche cittadine.</p>
<p>In compagnia dell’amica ministra Stefania Prestigiacomo, arrivava pure Miccichè. I due esponenti di Forza Italia erano stati informati dei pannelli teatrali raffiguranti le immagini deformate di Berlusconi, Fini, Bossi e La Russa inseriti nell’allestimento scenico della commedia Le Rane, per la regia di Luca Ronconi, che il giorno dopo avrebbe debuttato al Teatro Greco. Pur non avendo visto lo spettacolo, per i due quegli elementi scenografici costituivano di per sé uno sconcio, un atto di lesa maestà. Miccichè aggrediva verbalmente Ronconi, accusandolo in particolare di “prendere i soldi da Berlusconi”. “Il teatro pubblico non può criticare chi gli dà i soldi” – incalzava il gerarchetto. Insomma, per Miccichè i finanziamenti che lo Stato riconosce a fondazioni pubbliche come il Piccolo di Milano e l’INDA di Siracusa sono del governo, quindi di Berlusconi. A tale teoria degna di una repubblica delle banane, Ronconi rispondeva per le rime e il viceministro abbandonava stizzito la cena. Poi se ne andava pure la ministra Prestigiacomo, che l’indomani, divenuta la vicenda di pubblico dominio, definiva l’accaduto “una meschina operazione politica, peraltro attuata nel delicato periodo della campagna elettorale”.</p>
<p>La successiva decisione del regista di togliere i pannelli dalla scena per la ministra costituiva nientemeno la prova di una sorta di complotto di sinistra contro il governo. Ordito, ovviamente, con la complicità di Walter Le Moli, più volte attaccato da Stefania Prestigiacomo nella sua battaglia personale conto la Fondazione dell’Inda.</p>
<p>(<em>articolo pubblicato la prima volta sul numero di maggio 2002 del periodico L’sola dei Cani con il </em><em>titolo Il gerachetto ‘n cazzùsu</em>)</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Escavatori della Procura nell’azienda Prestigiacomo: si cercano veleni interrati</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2015/01/30/escavatori-della-procura-nell-azienda-prestigiacomo-si-cercano-veleni-interrati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ciccio Magnano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jan 2015 15:13:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[Prestigiacomo]]></category>
		<category><![CDATA[Procura di Siracusa]]></category>
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		<category><![CDATA[Stefania Prestigiacomo]]></category>
		<category><![CDATA[pm Maurizio Musco]]></category>
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					<description><![CDATA[( foto da archivi Internet) Il processo, avviato dal pm Maurizio Musco si chiuse per prescrizione dei reati. Secondo la tesi accusatoria, la direzione della Ved, a causa dell&#8217;alto costo dello smaltimento dei residui di lavorazione delle resine, avrebbe scavato all&#8217;interno dell&#8217;azienda una discarica abusiva dall&#8217;incalcolabile potenziale inquinante Aria nuova in Procura?&#160; Hanno fatto la &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><em></em></span></h2>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><em>( foto da archivi Internet) </em></span></p>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><em>Il processo, avviato dal pm Maurizio Musco si chiuse per prescrizione dei reati. Secondo la tesi accusatoria, la direzione della Ved, a causa dell&rsquo;alto costo dello smaltimento dei residui di lavorazione delle resine, avrebbe scavato all&#8217;interno dell&#8217;azienda una discarica abusiva dall&#8217;incalcolabile potenziale inquinante</em></span></h2>
<p>  <span id="more-5461"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small; line-height: 1.3em;">Aria nuova in Procura?&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small; line-height: 1.3em;">Hanno fatto la loro comparsa alla <strong>Ved Prestigiacomo gli escavatori voluti dalla Procura di Siracusa</strong>. Dirette dalla dr.ssa Bonfiglio,&nbsp; e sotto l&#8217;impulso del Procuratore Capo dr. Giordano, sono infatti&nbsp; iniziate&nbsp; ieri mattina le <strong>ispezioni sotterranee negli impianti della Ved,</strong> l&rsquo;azienda Prestigiacomo di Cava Sorciaro a Priolo. <strong>Presenti, assieme al nucleo della Procura, gli esperti dell&#8217;Arpa.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small; line-height: 1.3em;">Dopo quindici anni dall&#8217;avvio delle prime indagini, finalmente la Procura di Siracusa imprime una nuova accelerazione <strong>all&#8217;inchiesta infinita sull&#8217;accusa di disastro ambientale relativa al presunto interramento di silos da 10 tonnellate,</strong> contenenti resina catalizzata, diluenti e scarti di lavorazione. Secondo i testimoni oculari, prima del 2000 la Ved conferiva ad un autotrasportatore di Priolo, tale Lombardo, il trasferimento dei residui della lavorazione delle resine. Gli accusatori della Ved sostengono che gli alti costi del trasferimento degli inquinanti avrebbero indotto allo <strong>smaltimento illegale nel vallone della neve, un canyon al confine dell&#8217;area Ved</strong>, che degrada verso il mare.&nbsp;I pastori tortoriciani accusarono allora Prestigiacomo per <strong>la moria di capi di bestiame che in quella zona venivano condotti al pascolo.</strong>&nbsp; A questo punto, sempre secondo la tesi accusatoria, la direzione Ved avrebbe scelto la strada pi&ugrave; economica ma devastante, scavare&nbsp; all&#8217;interno dell&#8217;azienda una discarica abusiva dall&#8217;incalcolabile potenziale inquinante.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small; line-height: 1.3em;">Nel 2008, con l&#8217;allora sostituto procuratore della Repubblica <strong>Maurizio Musco e dopo svariate udienze e decine di deposizioni di testimoni oculari, il processo si chiude per prescrizione dei reati</strong>. Oggi,&nbsp;a distanza di quindici anni, si riprende un&#8217;inchiesta che, se confermasse le dichiarazioni testimoniali, svelerebbe uno degli ennesimi misfatti contro l&#8217;ambiente. Parafrasando la storiella del calzolaio con le scarpe rotte, potremmo concludere che<strong> avevamo un ministro dell&#8217;Ambiente accusato con la sua famiglia di disastro ambientale.&nbsp;</strong></span></p>
<h2 style="text-align: justify;">&nbsp;</h2>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’ex ministro Romano incorona a Siracusa la nuova Forza Italia di Pippo Germano</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2014/12/07/l-ex-ministro-romano-incorona-a-siracusa-la-nuova-forza-italia-di-pippo-germano-3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ciccio Magnano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Dec 2014 16:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News Siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[On. Saverio Romano]]></category>
		<category><![CDATA[destra sociale]]></category>
		<category><![CDATA[siracusa]]></category>
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		<category><![CDATA[Salvini]]></category>
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					<description><![CDATA[Tanti giovani nella kermesse del nuovo soggetto politico del partito berlusconiano, il cui obiettivo pare essere la rottamazione dei notabili locali Prestigiacomo e Bellucci. Temi trattati alla Salvini per attrarre consensi facili facendo leva sul profondo malessere dei cittadini In una sala gremita, soprattutto di giovani, si &#232; svolto un significativo incontro tra la cittadinanza &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em></em></p>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><em>Tanti giovani nella kermesse del nuovo soggetto politico del partito berlusconiano, il cui obiettivo pare essere la rottamazione dei notabili locali Prestigiacomo e Bellucci. Temi trattati alla Salvini per attrarre consensi facili facendo leva sul profondo malessere dei cittadini</em></span></h2>
<p>  <span id="more-5182"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><span style="line-height: 1.3em;">In una sala gremita, soprattutto di giovani, si &egrave; svolto un significativo incontro tra la cittadinanza e i nuovi campioni di una destra che vuole imporsi come alternativa ai vecchi intoccabili notabili di <strong>Forza Italia nella provincia di </strong></span><strong>Siracusa</strong><span style="line-height: 1.3em;">. Un vero esperimento antropo-sociologico &nbsp;vede&nbsp; il forte&nbsp; tentativo di rinnovamento della classe politica dirigente. <strong>In salsa renziana potremmo definirli dei &ldquo;</strong></span><strong>rottamatori</strong><span style="line-height: 1.3em;"><strong>&rdquo;.</strong> Onestamente dobbiamo ammettere che si &egrave; avuta la obbiettiva rappresentazione delle questioni pi&ugrave; urgenti oggi in Italia, in Sicilia e a Siracusa.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><span style="line-height: 1.3em;"><strong>Un delfino si appalesa nella nuova generazione della&nbsp; destra. Si tratta di Peppe Germano</strong> e del suo nuovo gruppo politico. Una nuova </span>Forza Italia<span style="line-height: 1.3em;"> in provincia di Siracusa, liberata dalla vecchia logica arraffona di </span><strong>Prestigiacomo e Bellucci</strong><span style="line-height: 1.3em;">. Una dimensione sempre pi&ugrave; distante dai bisogni della gente. La gente vera. Quelli che hanno perso il </span>posto di lavoro<span style="line-height: 1.3em;">, quelli che non possono pi&ugrave; pagare il </span>mutuo<span style="line-height: 1.3em;">. La stessa gente che si vede pignorata l&rsquo;abitazione, l&rsquo;unica vera sicurezza cui aggrapparsi prima della fine.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><span style="line-height: 1.3em;">I vari interventi susseguitisi hanno riproposto, qualora ve ne fosse necessit&agrave;, la sempre maggiore distanza tra il paese reale e la </span>politica<span style="line-height: 1.3em;"> come oggi siamo costretti a considerare. La corretta impostazione comunicazionale non pu&ograve; che attrarre il consenso generale.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><strong><span style="line-height: 1.3em;">&rdquo;Siamo contrari ad una i</span>mmigrazione</strong><span style="line-height: 1.3em;"><strong> senza alcun controllo&rdquo;</strong>, dicono gli intervenuti alla presentazione di questo manifesto politico. La cronaca nera delle vicende romane di questi giorni ha espresso la vera natura dell&rsquo;interesse verso gli immigrati: una gallina dalle uova d&rsquo;oro che toglie sempre pi&ugrave; risorse ai cittadini italiani, rimpinguando le casse di quanti speculano sulla stessa pelle degli </span>immigrati<span style="line-height: 1.3em;">. <strong>Che piaccia o no , chi, come ad esempio </strong></span><strong>Salvini, <span style="line-height: 1.3em;">parla in questo modo alla gente non pu&ograve; che attrarre consensi.</span></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><span style="line-height: 1.3em;">Il malessere popolare &egrave; tanto radicato che diventa un gioco da ragazzi strappare applausi a scena aperta. La estenuante disamina delle problematiche sempre pi&ugrave; diffuse, specie in </span>provincia di Siracusa,<span style="line-height: 1.3em;"> hanno fatto da apri pista all&rsquo;intervento del principale ospite dell&rsquo;incontro.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><strong>L&rsquo;on. Saverio Romano<span style="line-height: 1.3em;">, </span>ex ministro dell&rsquo;agricoltura</strong><span style="line-height: 1.3em;"><strong>, &egrave; il vero leader di questa nuova compagine politica.</strong> &ldquo;Lo smarrimento della gente di destra necessita oggi pi&ugrave; che mai di una leadership che possa coagulare attorno ad un progetto comune orientato ad una </span>destra sociale<span style="line-height: 1.3em;">, europeista e moderna. Purtroppo un governo di sinistra, appoggiato da una certa destra, non pu&ograve; certo&nbsp; rispondere ai bisogni cogenti di un popolo ormai stremato&rdquo;.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;">Peccato che non ci pare si sia andati al di l&agrave; di una giaculatoria di questioni. Vero &egrave; che si trattava di una presentazione pubblica di un nuovo progetto politico, ma come sempre pi&ugrave; spesso capita,&nbsp; all&rsquo;elencazione di tanti problemi, non seguono proposte risolutive. Ma tant&egrave;, nel gioco delle parti ognuno svolge il proprio.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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