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	<title>pericolo bambini &#8211; La Civetta di Minerva</title>
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	<description>Notizie e Attualità da Siracusa</description>
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		<title>Maratona di 800 scolari nell’ingorgo stradale</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2017/05/30/maratona-di-800-scolari-nell-ingorgo-stradale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Andolfi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 May 2017 21:43:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[pericolo bambini]]></category>
		<category><![CDATA[scuola non organizzata]]></category>
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					<description><![CDATA[Malumori di genitori e nonni: &#8220;Le auto sbucavano da tutte le parti. E&#8217; stato un lungo tormento, specie per noi adulti e per i ragazzi pi&#249; coscienti che hanno avvertito il pericolo&#8221; &#160; La Civetta di Minerva, 19 maggio 2017 &#200; una cosa assurda, inconcepibile, ci dice la signora Luisa Di Gregorio, nonna dei piccoli &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><em><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%;">Malumori di genitori e nonni: &ldquo;Le auto sbucavano da tutte le parti. E&rsquo; stato un lungo tormento, specie per noi adulti e per i ragazzi pi&ugrave; coscienti che hanno avvertito il pericolo&rdquo;</span></em></strong></p>
<p>  <span id="more-9343"></span>  </p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%;">La Civetta di Minerva, 19 maggio 2017</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%;">&Egrave; una cosa assurda, inconcepibile, ci dice la signora Luisa Di Gregorio, nonna dei piccoli Oscar e Kevin, gli alunni iscritti all&#8217;istituto comprensivo Salvatore Raiti. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%;">Perch&eacute; tanto furore, signora Luisa? </span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%;">Il fatto &egrave; che giorno 9 la scuola ha organizzato &ldquo;a modo suo&#8221; una maratona collegata alla manifestazione sportiva dilettantistica &ldquo;Corri Catania&rdquo;, un evento che ogni anno promuove un progetto di solidariet&agrave;; cos&igrave; ogni anno con tre euro si acquista una maglietta della manifestazione contribuendo alla raccolta fondi. Quest&#8217;anno si correva per il Policlinico di Catania con la finalit&agrave; di realizzare un allestimento a misura di minore nell&rsquo;area pediatrica del Policlinico e, come descriveva il documento, con l&rsquo;obiettivo di rendere pi&ugrave; sereno e meno traumatico il loro ricovero. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%;">Un&#8217;iniziativa davvero interessante.</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%;">Sicuramente lodevole, ma nella realt&agrave; dei fatti la maratona &egrave; stata un trauma per noi tutti, genitori e alunni oltre agli insegnanti, perch&eacute; con tanti bambini dalla materna alla scuola media (dovevano essere oltre 800) poteva capitare facilmente l&#8217;incidente. Infatti, il percorso di circa 650 metri partiva dall&#8217;istituto in via Pordenone, si snodava attraverso via Politi Lauden passando l&#8217;incrocio, certamente non agevole, di Largo delle Latomie, s&#8217;immetteva nella pericolosa via Fratelli d&#8217;Italia, dove le auto sfrecciano a velocit&agrave; sostenuta, per poi svoltare in via Torino, una strada stretta a doppio senso di marcia con tanto d&#8217;auto posteggiate d&#8217;ambo i lati e tanti incroci, per cui era d&#8217;obbligo per tutta quella lunga e ampia fila camminare in mezzo alla strada con auto che sbucavano da tutte le parti. Tenendo presente che via Pordenone si trova in alto, abbiamo bloccato l&#8217;intera arteria fino a raggiungere la scuola. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%;">&Egrave; stato un lungo percorso per i bambini! </span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%;">&Egrave; stato un lungo tormento, specialmente per noi adulti e i ragazzi pi&ugrave; coscienti che hanno vissuto il pericolo. Vedevo i piccoli della materna tenuti stretti stretti per mano dai genitori o nonni giustamente apprensivi. Si deve soprattutto al nostro grande aiuto di genitori e parenti se questa maratona si &egrave; potuta svolgere in sicurezza. Molti di noi facevamo da scudo ai bambini rispetto alle auto che passavano, ci dovevamo mettere agli incroci per bloccare le auto altercando con gli automobilisti, anche se in parte avevano ragione. Se fosse rimasto solo il personale scolastico, questa manifestazione dovevano annullarla. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%;">Secondo lei cosa si doveva fare per renderla diversa? </span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%;">Molto! Intanto bisogna dire che per la manifestazione il Comune aveva disposto solo tre vigili. Forse esagero, perch&eacute; ho visto il pericolo da nonna e posso ingigantirlo, ma decidere di camminare su arterie principali in ore di traffico intenso &egrave; da incoscienti. Poi ci avevano assicurato che tutto il percorso era transennato e in alcune parti avevano bloccato il traffico, ma questa promessa &egrave; risultata falsa. Il Comune ha avuto una parte di responsabilit&agrave;, principalmente nell&#8217;aver permesso questa manifestazione ai limiti del pericolo con le esigue forze che metteva in campo, ma una grossa responsabilit&agrave; &egrave; anche dell&#8217;istituto. Come ha potuto programmare quest&#8217;evento conoscendo il numero e l&#8217;et&agrave; degli alunni e non sapendo quanti di noi genitori e parenti sarebbero venuti ad accompagnarli? </span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%;">Sta accusando la scuola d&#8217;impreparazione e disorganizzazione? </span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%;">Certamente! Le dico di pi&ugrave;, la prossima volta i miei nipoti non parteciperanno a questa cosiddetta maratona che poteva avere un percorso molto diverso. Ad esempio, esiste la pista ciclabile, strada molto pi&ugrave; sicura e anche paesaggisticamente interessante: certo non avremmo respirato lo smog. Inoltre chieder&ograve; ad altri genitori la loro opinione e di unirsi in una protesta collettiva anche rispetto a nuove proposte avventate che quest&#8217;istituto potr&agrave; proporre, proprio nell&#8217;interesse dei nostri ragazzi. Vogliamo che i nostri piccoli siano s&igrave; educati, ma che stiano in mani sicure. </span></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;">Fin qui l&rsquo;intervista. Dobbiamo costatare che ancora una volta quest&#8217;istituto continua a far parlare di s&eacute;, come gestione e organizzazione, perch&eacute; &egrave; lo stesso che qualche anno fa balz&ograve; alle cronache perfino in campo nazionale per &ldquo;Battiam le mani al presidente&rdquo;, la canzoncina intonata dagli alunni al premier Renzi in visita alla scuola, effetto da cinegiornale del ventennio, che suscit&ograve; parecchie polemiche.</span> </span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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