<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>p. gerratana &#8211; La Civetta di Minerva</title>
	<atom:link href="https://www.lacivettapress.it/tag/p-gerratana/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lacivettapress.it</link>
	<description>Notizie e Attualità da Siracusa</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Oct 2025 10:55:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>IL PATTO LEONINO DEL PARTITO DEMOCRATICO</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2025/10/03/il-patto-leonino-del-partito-democratico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Salvo Baio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2025 10:55:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica provinciale]]></category>
		<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[e. schlein]]></category>
		<category><![CDATA[n. stumpo]]></category>
		<category><![CDATA[t. spada]]></category>
		<category><![CDATA[p. gerratana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lacivettapress.it/?p=33601</guid>

					<description><![CDATA[Nel comizio di chiusura della Festa dell&#8217;Unità, il segretario provinciale del Pd, Piergiorgio Gerratana, si è scagliato contro il deputato del proprio partito, Tiziano Spada, e gli ha recapitato un messaggio più o meno di questo tenore: ti avverto che se continui così sei fuori dal partito e rischi di non essere ricandidato. Spada non &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel comizio di chiusura della Festa dell&#8217;Unità, il segretario provinciale del Pd, Piergiorgio Gerratana, si è scagliato contro il deputato del proprio partito, Tiziano Spada, e gli ha recapitato un messaggio più o meno di questo tenore: ti avverto che se continui così sei fuori dal partito e rischi di non essere ricandidato. Spada non gli aveva in precedenza risparmiato aspre critiche, lamentando tra l&#8217;altro di non essere stato invitato alla Festa dell&#8217;Unità. &#8220;Menti sapendo di mentire&#8221; gli ha replicato Gerratana. Insomma, da una parte e dall&#8217;altra è stata gettata benzina sul fuoco delle polemiche, giusto per aumentare i decibel della fibrillazione interna. Mi guardo bene dal distribuire torti e ragioni e mi limito ad osservare che il rapporto con Tiziano Spada non può essere basato sulla (risibile) minaccia di espulsione. Aggiungo che i recenti interventi di qualche dirigente del Pd, se collocati sullo sfondo delle prossime elezioni regionali, accrescono l&#8217;impressione che Spada sia stato messo nel mirino di una parte trasversale del Pd per escluderlo dalle liste alle Regionali. Al tempo del Pci c&#8217;era la via italiana al socialismo, ora c&#8217;è la via disciplinare all&#8217;Ars.</p>
<p>Nel Pd gli equilibri sono precari. La maggioranza di circa l&#8217;80 per cento che aveva eletto Piergiorgio Gerratana al congresso è un lontano ricordo. Un pezzo di quella maggioranza è ora su posizioni critiche nei suoi confronti come lo è la minoranza riformista di Tiziano Spada. In questo quadro, tenere la barra dritta del partito è un compito arduo e c&#8217;è il rischio di navigare in acque agitate e con la nebbia. Sembra che quella che un tempo si chiamava la &#8220;nomenklatura&#8221; stia cercando di ricomporre la vecchia aggregazione che grosso modo fa riferimento a Elly Schlein, lasciando all&#8217;opposizione l&#8217;area di Tiziano Spada, che non cerca di meglio. A tale proposito, sarà indicativo il modo con cui sarà scelto il segretario/a del Pd cittadino.</p>
<p>Ho votato convintamente, anche per affetto personale, per Gerratana segretario, ma mi sarei aspettato che con la sua direzione il Pd avrebbe espresso un maggiore impegno su determinati temi. Penso alla politica delle alleanze, a come intervenire sui problemi del territorio, al modo di affrontare i rapporti maggioranza/minoranza, a come mettere il partito in sintonia con l&#8217;opinione pubblica sulle questioni più sensibili, al rapporto con i problemi dell&#8217;area industriale e con i lavoratori, alle politiche culturali. Così non è stato, almeno fino ad ora. Sarebbe ingeneroso imputare a Piergiorgio i limiti politici e organizzativi del Pd che si trascinano da parecchi anni e preesistono alla sua elezione. Resta comunque il fatto che ora è lui il segretario e che di questi temi negli organismi del partito, soprattutto in direzione, non se ne discuta. Il profilo politico del Pd siracusano non può essere definito da sporadiche prese di posizione su questa o quella questione.</p>
<p>La vicenda dell&#8217;elezione del segretario del Pd in città è lo specchio fedele delle divisioni interne. Tutti hanno capito cosa c&#8217;è dietro quel &#8220;parere&#8221; di Nico Stumpo che ha annullato l&#8217;esito del voto perché favorevole ad Alessandro Dierna e ha lasciato senza guida il partito a Siracusa. In quell&#8217;occasione sono state ignorate le regole democratiche e le modalità di voto che erano state precedentemente condivise all&#8217;unanimità. Una brutta pagina.</p>
<p>Mi sarei aspettato da Gerratana un&#8217;iniziativa chiara per uscire dalle secche della contrapposizione, riconoscendo la legittimità dell&#8217;elezione di Dierna, anziché indugiare nella ricerca di un terzo nome che dovrebbe spuntare dai conciliaboli dei capicorrente, con l&#8217;eccezione di Spada.</p>
<p>Mi sarei infine aspettato dal segretario un rapporto di dialogo, di simpatia, se posso dire, nei confronti dei Giovani democratici. La loro autonomia (e la loro schiettezza) non deve essere considerata un fastidio, ma una ricchezza.</p>
<p>Tornando alla vicenda dell&#8217;elezione del segretario cittadino, mi viene il dubbio che la maggioranza di cui Gerratana è espressione ritenga di essere il partito, non una sua parte, e che pertanto si senta legittimata a comportarsi secondo la logica del patto leonino. Ma in un partito strutturato in correnti, le maggioranze, specie quelle composite, spesso vanno a cavallo e ritornano a piedi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Elezioni provinciali. L&#8217;alleanza innaturale del PD e la coerente opposizione di Sara Zappulla</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2025/03/28/elezioni-provinciali-lalleanza-innaturale-del-pd-e-la-coerente-opposizione-di-sara-zappulla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Salvo Baio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Mar 2025 08:32:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia]]></category>
		<category><![CDATA[f. italia]]></category>
		<category><![CDATA[p. gerratana]]></category>
		<category><![CDATA[m. giansiracusa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lacivettapress.it/?p=30529</guid>

					<description><![CDATA[Sull&#8217;elezione del presidente della Provincia era stata prospettata un&#8217;ipotesi di accordo tra il Pd, il sindaco Italia e una parte del centrodestra, ipotesi che in poche ore è andata probabilmente in frantumi. Ricostruiamo i principali passaggi. Inizia il segretario del Pd, Piergiorgio Gerratana, il quale dice che &#8220;il centrosinistra deve andare oltre se stesso, assumendosi &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sull&#8217;elezione del presidente della Provincia era stata prospettata un&#8217;ipotesi di accordo tra il Pd, il sindaco Italia e una parte del centrodestra, ipotesi che in poche ore è andata probabilmente in frantumi. Ricostruiamo i principali passaggi. Inizia il segretario del Pd, Piergiorgio Gerratana, il quale dice che &#8220;il centrosinistra deve andare oltre se stesso, assumendosi la responsabilità di governare il cambiamento in atto e mettendo insieme le migliori energie, i volenterosi, le competenze&#8221;. Quale sarebbe il cambiamento in atto che anche il Pd dovrebbe governare e quali sarebbero le migliori energie e i volenterosi non è dato sapere.</p>
<p>Neanche il tempo di pubblicare online le dichiarazioni di Gerratana che puntuali come un orologio svizzero arrivano quelle di Francesco Italia. Eccole:&#8221; Non possiamo affrontare questa fase storica (addirittura &#8220;storica&#8221;! Ndr) riproponendo una lettura della realtà ancorata alle contrapposizioni tra destra e sinistra&#8221;. Insomma per Italia bisogna andare oltre le &#8220;vecchie&#8221; coalizioni. Su questa base, il Pd di Schlein a Siracusa dovrebbe far parte di uno schieramento trasversale in cui c&#8217;è il cosiddetto civismo del sindaco Italia, la cui collocazione politica è sempre stata evanescente e soprattutto antagonista a quella del Partito democratico, Mpa, che a Palermo fa parte integrante del centrodestra che sostiene Schifani, i consiglieri comunali della Lega e il deputato Carlo Auteri di FdI. Chi ha deciso nel Pd questo sgangherato accordo? Se lo chiede la consigliera comunale Dem Sara Zappulla, che sull&#8217;accordo è molto critica.&#8221; Per le Provinciali &#8211; sostiene &#8211; occorre una discussione profonda negli organismi di partito, che tenga conto delle alleanze del Pd a livello regionale e nazionale&#8221;. Decisioni come queste non possono prescindere dal giudizio dei consiglieri comunali, tenuto conto che sono loro gli elettori del presidente. Qualcuno li ha interpellati? Aggiunge poi Sara Zappulla: &#8220;In questi anni, i danni prodotti dall&#8217;attuale amministrazione li vediamo in tutti i quartieri e in Ortigia&#8230; Il Partito democratico ha una visione nettamente diversa dall&#8217; amministrazione Italia&#8221;. Più chiara di così Sara Zappulla, persona molto equilibrata e riflessiva, non poteva essere. Dopo queste dichiarazioni, che personalmente sottoscrivo parola per parola, si scatena un putiferio. Il segretario del Pd bacchetta Sara Zappulla e si lascia scappare un&#8217;espressione che manda in bestia il sindaco Italia. Gerratana afferma infatti che la candidatura di Giansiracusa sarebbe la proposta più forte per valorizzare il campo progressista. Apriti cielo, insorge Francesco Italia il quale respinge sdegnosamente l&#8217;idea che la proposta Giansiracusa segnerebbe un spostamento verso il campo progressista e picchia duro sul gruppo consiliare del Pd che, a suo dire, sarebbe ancorato addirittura a idee veterocomuniste. Da quasi alleati, nel giro di poche ore il Pd e il sindaco Italia diventano i migliori nemici. La verità è che Italia non sopporta le critiche neanche dai consiglieri di opposizione e considera gli alleati suoi vassalli. Dire poi che Mpa è una forza di centro confligge con le recenti dichiarazioni di Lombardo che ha confermato la salda appartenenza al centrodestra. Insomma un pasticciaccio politico.</p>
<p>Bisogna notare che durante la segreteria Adorno e la gestione commissariale di Nicita, il Pd è sempre stato saldamente e coerentemente all&#8217;opposizione del sindaco Italia. Cosa ha indotto il nuovo segretario a ribaltare la precedente linea? Ha ragione Sara quando dice che il Pd è incapace di liberarsi dal &#8220;governismo&#8221; e dall&#8217;idea che il consenso si recupera tra gli eletti e non tra gli elettori.</p>
<p>Non è in discussione la persona di Michele Giansiracusa, ma la disinvoltura con cui il Pd ha ritenuto possibile di far parte di un&#8217;alleanza innaturale per eleggerlo a presidente della Provincia.</p>
<p>P.S. Sembra che Giansiracusa si sia offeso perché i consiglieri comunali del Pd lo hanno attaccato e sia deciso a rinunciare ai loro voti. Ohibò.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
