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	<title>mister Marco Turati &#8211; La Civetta di Minerva</title>
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	<description>Notizie e Attualità da Siracusa</description>
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		<title>Siracusa Calcio. &#8220;Combattere!&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Duccio Di Stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Aug 2025 07:42:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sì, esatto. Combattere. È questa la parolina magica, la chiave di volta, che tutta la tifoseria del Siracusa calcio ha deciso di adottare quest’anno per spronare tutto l’ambiente &#8211; e non solo i calciatori – ad affrontare al meglio il tanto agognato ritorno tra i professionisti, e cioè in serie C, sei anni dopo l’ultima partecipazione a questa &#8230;]]></description>
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<div data-canvas-width="601.1360000000001">Sì, esatto. <strong>Combattere. È questa la parolina magica</strong>, la chiave di volta, che tutta la tifoseria del Siracusa calcio ha deciso di adottare quest’anno per spronare tutto l’ambiente &#8211; e non solo i calciatori – ad affrontare al meglio il tanto agognato ritorno tra i professionisti, e cioè in <strong>serie C</strong>, sei anni dopo l’ultima partecipazione a questa categoria.</div>
<div data-canvas-width="601.1360000000001">E talmente la vogliono imprimere, i tifosi, questa parola, che essa compare pure a caratteri cubitali sulle nuove card</div>
<div data-canvas-width="123.72799999999998">degli abbonamenti!</div>
<div data-canvas-width="600.336">Sì perché, in una piazza da sempre complicata come quella aretusea, dopo poco più di tre mesi dalla mega festa con tanto di pullman scoperto seguito da cori, fuochi d’artificio e quant’altro, che riempì e colorò il ponte Umbertino – che manco per Santa Lucia è così intasato – fino ad arrivare sotto i balconi del Vermexio, è tornata a calare la penombra alimentata dalle <strong>solite previsioni disfattistiche</strong>, i giudizi pessimistici e le paure ataviche. Del resto, c’è da capirla, la cittadinanza, scottata per più volte, nel corso degli anni, da condotte societarie alquanto inaffidabili che poi hanno costretto, come epilogo finale, a punti di penalizzazione, mancate iscrizioni e fallimenti vari che spesso ci hanno riportato indietro nei dilettanti.</div>
<div data-canvas-width="600.336">E quindi <strong>il battesimo del campo di oggi</strong>, seppur non ufficiale, della nuova squadra nella nuova stagione agonistica, è stato oro colato per porre finalmente fine al chiacchiericcio nefasto e parlare solamente di calcio giocato.</div>
<div data-canvas-width="600.336"></div>
<div data-canvas-width="600.7520000000001">Oggi pomeriggio infatti, al Nicola de Simone, si è tenuto un “<em><strong>allenamento congiunto</strong></em>” con la compagine del <strong>Priolo</strong>, che altro non era che una partita mascherata da allenamento. Una prima amichevole tra le mura amiche (che sono ancora in fase di restauro, in vista degli obblighi della <strong>Lega Pro</strong>, che prevedono una serie di rifacimenti) che ha richiamato un migliaio di tifosi, posizionati in <strong>curva Anna</strong>, con tanto di tamburi, megafoni e bandieroni.</div>
<div data-canvas-width="600.7520000000001">“<em>Da oggi glorificate la maglia che indossate</em>” era l’unico striscione apposto dai tifosi sotto la curva, un’esortazione a dare sempre il massimo già a partire da queste prime amichevoli. E dopo aver accompagnato le giocate dei nuovi beniamini con cori, canti e applausi, l’intera curva ha chiamato – alla fine della partita – tutta la squadra a raccolta sotto la Anna e, non appena il<strong> mister Marco Turati</strong> ha raccolto come sempre quest’invito e ha raggruppato i suoi</div>
<div data-canvas-width="600.928">ragazzi, il portavoce della curva, col megafono, ha condotto una sorta di prima presentazione coi nuovi giocatori, urlando per sommi capi questo messaggio: “<em>Noi per voi ci saremo sempre, ma pretendiamo che anche voi sputiate il sangue per questa maglia che indossate, perché prima che dei giocatori noi vogliamo degli uomini</em>” e al grido di “<em>Undici leoni, vogliamo undici leoni&#8230;</em>” si sono congedati dai giocatori che a loro volta applaudivano i tifosi.</div>
<div data-canvas-width="600.928"></div>
<div data-canvas-width="601.008"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-31937 alignleft" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/08/FB_IMG_1754677313985-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/08/FB_IMG_1754677313985-300x300.jpg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/08/FB_IMG_1754677313985-1024x1024.jpg 1024w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/08/FB_IMG_1754677313985-150x150.jpg 150w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/08/FB_IMG_1754677313985-768x768.jpg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/08/FB_IMG_1754677313985.jpg 1440w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Per la cronaca <strong>il Siracusa ha vinto la gara con un facile 5-0,</strong> con le reti siglate da Guadagni, Iob, un autogol, Damian e Ba. I nuovi si sono mossi bene, nel solito gioco corale voluto da Turati, e molti hanno potuto apprezzare qualche bello spunto soprattutto da parte del centrocampista Guadagni, dotato di una buona tecnica individuale e da pregevoli spunti stilistici. E quindi, dopo aver passato un’estate a leggere le dichiarazioni polemiche di <strong>Walter Zenga</strong>, che accusava la società di non avergli versato le ultime cinque mensilità di stipendio, la risposta a tono del <strong>presidente Alessandro Ricci</strong>, che invece lamentava una scarsa professionalità da parte dell’ex portiere della Nazionale che – a suo dire – era stato presente solo per due weekend al mese, le altre piccate dichiarazioni di <strong>Marco Palermo</strong>, vice capitano l’anno passato, che a suo dire va adesso a giocare per una società seria (L’Enna) e varie ed eventuali pour parler dell’ambiente, spaventato dai debiti accumulati dal presidente, tanto che misteriosamente all’ultimo momento è saltato pure il previsto ritiro a Canicattini Bagni &#8211; costringendo la squadra ad allenarsi nel cantiere del de Simone -, finalmente ora si potrà discutere soprattutto di calcio giocato. E già domani infatti, il 9 agosto, si terrà un’altra amichevole, stavolta a Melilli, anche questa mascherata da allenamento congiunto, in attesa della prima vera gara ufficiale della stagione, in quel di Foggia, sabato 16 agosto, per il primo turno di coppa Italia.</div>
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<div data-canvas-width="600.7840000000001">Su il sipario quindi per questa nuova stagione agonistica, sperando di non dover rivedere il solito film, visto e rivisto più volte, che farebbe disamorare nuovamente il cuore della tifoseria, che finalmente sembra rinvigorito per battere all’unisono per i propri beniamini in maglia azzurra. Perché, diciamocelo, quel film era proprio un mappazzone indigesto, lo riconosceva pure il mite ragionier Ugo Fantozzi, che, dopo l’ennesima proiezione in sala mensa, urlò a squarciagola “<em>la corazzata Potemkin è una cagata pazzesca!</em>” riscuotendo 72 minuti di applausi&#8230;</div>
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