<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>mercificazione della funzione giudiziaria &#8211; La Civetta di Minerva</title>
	<atom:link href="https://www.lacivettapress.it/tag/mercificazione-della-funzione-giudiziaria/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lacivettapress.it</link>
	<description>Notizie e Attualità da Siracusa</description>
	<lastBuildDate>Sat, 10 May 2025 09:53:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Tantissimi soldi passavano sul conto del magistrato Longo</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2018/02/26/tantissimi-soldi-passavano-sul-conto-del-magistrato-longo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marina De Michele]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2018 09:53:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Sistema Siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[Amara]]></category>
		<category><![CDATA[CSM]]></category>
		<category><![CDATA[Giancarlo Longo]]></category>
		<category><![CDATA[Calafiore]]></category>
		<category><![CDATA[mercificazione della funzione giudiziaria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lacivettapress.it/2018/02/26/tantissimi-soldi-passavano-sul-conto-del-magistrato-longo/</guid>

					<description><![CDATA[Somme con cadenza mensile e a volte anche di pochi giorni, da parere un altro stipendio. E c&#8217;era coincidenza fra la dazione e i prelievi dalle srl di Amara e Calafiore La Civetta di Minerva, 16 febbraio 2018 Il procuratore generale della Cassazione, Riccardo Fuzio, ha chiesto al CSM di sospendere Giancarlo Longo dalle funzioni &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="margin: 0px; text-align: justify;"><span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial, helvetica, sans-serif; background-color: rgb(255, 153, 0);"><strong><em><span style="margin: 0px; font-size: 13pt;">Somme con cadenza mensile e a volte anche di pochi giorni, da parere un altro stipendio. E c&rsquo;era coincidenza fra la dazione e i prelievi dalle srl di Amara e Calafiore</span></em></strong></span></p>
<p style="margin: 0px; text-align: justify;"><span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial, helvetica, sans-serif; background-color: rgb(255, 153, 0);"></span></p>
<p>  <span id="more-10367"></span>  </p>
<p style="margin: 0px; text-align: justify;"><span style="color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; text-decoration: underline;"><span style="margin: 0px; font-size: 13pt;">La Civetta di Minerva, 16 febbraio 2018</span></span></p>
<p style="margin: 0px; text-align: justify;"><span style="color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><span style="margin: 0px; font-size: 13pt;">Il procuratore generale della Cassazione, Riccardo Fuzio, ha chiesto al CSM di sospendere Giancarlo Longo dalle funzioni di magistrato e dallo stipendio. Un atto dovuto, si direbbe, non solo perch&eacute; questo prevede la regola ma soprattutto perch&eacute; le accuse mosse nei suoi confronti dalle Procure di Roma e di Messina sono pesantissime. &#8220;<strong>Un&rsquo;inquietante capacit&agrave; criminale&#8230; disposto alla mercificazione della funzione giudiziaria&#8230;</strong></span><strong><span style="margin: 0px; font-size: 13pt;"> una personalit&agrave; incline al delitto</span></strong><span style="margin: 0px; font-size: 13pt;">, perpetrato attraverso la strumentalizzazione non solo della funzione ricoperta, ma anche dei rapporti personali e professionali</span><span style="margin: 0px; font-size: 13pt;">&#8230;&#8221;. Si evidenzia la &#8220;</span><span style="margin: 0px; font-size: 13pt;">gravit&agrave; delle condotte da lui poste in essere in qualit&agrave; di pubblico ufficiale che <strong>svendeva la propria funzione, concorreva alla redazione di atti pubblici ideologicamente falsi</strong>, si faceva corruttore di altri pubblici ufficiali, con piena accettazione da parte degli stessi, che venivano per giunta da lui remunerati con soldi pubblici, intratteneva una rete di rapporti dall&#8217;origine oscura e privi di apparente ragion di essere&#8221;.</span></span></p>
<p style="margin: 0px; text-align: justify;"><span style="margin: 0px; color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 13pt;">Longo usava quindi le prerogative a lui attribuite dall&rsquo;ordinamento &#8220;per <strong>curare interessi particolaristici e personali di terzi soggetti dietro remunerazione&#8221;</strong>. Tali condotte vengono riscontrate a partire dal 2013, e perdurano sino ai primi mesi del 2017, grazie anche a una manipolazione degli atti giudiziari creando fascicoli &#8220;specchio&#8221;, che il magistrato &#8220;si auto-assegnava al solo scopo di monitorare ulteriori fascicoli di indagine assegnati ad altri colleghi (e di potenziale interesse per alcuni clienti rilevanti degli avvocati Calafiore e Amara), legittimando cos&igrave; la richiesta di copia di atti altrui, o di riunione di procedimenti; fascicoli &#8220;minaccia&#8221;, in cui &#8220;finivano per essere iscritti &#8211; con chiara finalit&agrave; concussiva &#8211; soggetti &#8216;ostili&#8217; agli interessi di alcuni clienti di Calafiore e fascicoli &#8220;sponda&#8221;, che venivano tenuti in vita &#8220;al solo scopo di creare una mera legittimazione formale al <strong>conferimento di incarichi consulenziali</strong> (spesso, radicalmente inconducenti rispetto a quello che dovrebbe essere l&rsquo;oggetto dell&rsquo;indagine), <strong>il cui reale scopo era servire gli interessi dei clienti di Calafiore e Amara&#8221;</strong>.</span></p>
<p style="margin: 0px; text-align: justify;"><span style="margin: 0px; color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 13pt;">Tutto per soldi. </span></p>
<p style="margin: 0px; text-align: justify;"><span style="margin: 0px; color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 13pt;">Scrive il gip di Messina che Longo &egrave; sul libro paga di Amara e Calafiore. La prova sarebbe data non da collegamenti diretti con i due avvocati bens&igrave; dai <strong>numerosi versamenti in contanti (fino a 88mila euro)</strong> sui suoi vari conti correnti nell&#8217;arco temporale dal dicembre 2014 al marzo 2017 e soprattutto negli anni 2015-16. &#8220;La stranezza di tali operazioni non sta tanto nell&#8217;entit&agrave; del denaro, quanto nella cadenza temporale dei versamenti e nella coincidenza di tali movimentazioni in entrata sui conti del sostituto procuratore con operazioni in uscita dai conti di societ&agrave; riconducibili all&#8217;Amara e al Calafiore &#8230; nel periodo in cui Longo si occupava dei procedimenti che riguardavano il gruppo imprenditoriale Frontino&#8221;.</span></p>
<p style="margin: 0px; text-align: justify;"><span style="margin: 0px; color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 13pt;">Piccole somme dai 400 ai mille/mille e cinquecento euro che, dall&#8217;agosto al dicembre 2016, su un conto diventano rate mensili &#8220;come se ricevesse un altro stipendio in contanti, oltre alla retribuzione per il lavoro svolto, per un ammontare complessivo di 14mila euro&#8221;; cos&igrave; tra maggio e luglio 2016 per 10mila euro. Anche il suocero Bruno Castaldi (accusato di riciclaggio) effettuava in suo favore un bonifico (con causale &#8220;come convenuto&#8221;) di 5mila euro.</span></p>
<p style="margin: 0px; text-align: justify;"><span style="color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><strong><span style="margin: 0px; font-size: 13pt;">Nell&#8217;anno 2017 le date dei versamenti risultavano ancora pi&ugrave; ravvicinate</span></strong><span style="margin: 0px; font-size: 13pt;">: dal 29 gennaio all&#8217;8 febbraio 2017 una cadenza quasi giornaliera per 4mila euro.</span></span></p>
<p style="margin: 0px; text-align: justify;"><span style="margin: 0px; color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 13pt;">La Guardia di Finanza ricostruisce con precisione tutti gli accrediti sui vari conti, anche quelli eseguiti, eventualmente sulle postepay, dalla moglie e dal figlio privi di propri redditi quindi &#8220;verosimilmente ascrivibili sempre a Longo&#8221; e verifica in dettaglio la coincidenza temporale e monetaria tra i prelievi effettuati dai conti di Venezia Davide e da quelli delle societ&agrave; Ocean One Consulting srl e P&amp;G Corporate srl, riconducibili agli avvocati Amara e Calafiore (un importo complessivo di 200.350 euro) e i versamenti di Longo e familiari. </span></p>
<p style="margin: 0px; text-align: justify;"><span style="margin: 0px; color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 13pt;">&#8220;<strong>Significativi ai fini investigativi devono ritenersi anche i prelievi in contanti dai conti correnti di Alessandro Ferraro</strong>, effettuati tra il giugno 2015 e il gennaio 2017, verificati dalla GdF. Anche alle suddette movimentazioni in uscita, ammontanti complessivamente a circa 54mila euro, corrispondono operazioni in entrata di denaro contante sui conti di Longo&#8221;</span></p>
<p style="margin: 0px; text-align: justify;"><span style="margin: 0px; color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 13pt;">L&#8217;analisi degli investigatori ha permesso, altres&igrave;, di accertare che <strong>a sua volta il Ferraro</strong>, nel periodo in contestazione, <strong>&egrave; stato beneficiario di conferimenti di somme</strong> provenienti da societ&agrave; riconducibili al sodalizio per importi rilevantissimi e dopo pochi giorni dall&#8217;apertura di un nuovo conto diveniva beneficiario di una somma di 6.242 euro corrisposta dalla societ&agrave; Entropia Energy srl costituita nel 2011 dalla moglie di Amara, legalmente rappresentata da Miano Sebastiano, versamenti poi continuati nel tempo.<span style="margin: 0px;">&nbsp; </span>E <strong>su altro conto da diverse societ&agrave; totalizza bonifici per 194.500 euro </strong>di cui, nell&#8217;ordinanza di Messina, vengono riportate date e importi specifici &#8220;perch&eacute; dimostrano le cointeressenze economiche tra l&#8217;indagato (Ferraro) e i sodali Amara e Calafiore&#8221;.</span></p>
<p style="margin: 0px; text-align: justify;"><span style="margin: 0px; color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 13pt;">Nessun credito &egrave; stato dato dai giudici alle argomentazioni che Longo ha presentato a sua difesa parlando di una donazione di 40mila euro ricevuta dal padre (che sarebbe per&ograve; rimasta inutilizzata per 6 anni dopo la morte del congiunto, nonostante la dichiarata difficolt&agrave; economica del sostituto il cui tenore di vita viene invece considerato dal gip alto) n&eacute; a quelle relative ai rapporti con il suocero: &#8220;La difesa di Longo, supportata dalle dichiarazioni del suocero, non ha alcun riscontro certo ed oggettivo, ed anzi risulta smentita dall&#8217;accertamento bancario innanzi descritto&#8221;.</span></p>
<p style="margin: 0px; text-align: justify;"><span style="color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><strong><span style="margin: 0px; font-size: 13pt;">E proprio alla luce di tale pesante quadro probatorio si ritiene &#8220;l&#8217;assoluta insufficienza a contenere il pericolo di reiterazioni criminosa</span></strong><span style="margin: 0px; font-size: 13pt;"> attraverso misure diverse e meno afflittive della custodia cautelare in carcere&#8221;. Una decisione ribadita dal giudice Vermiglio marted&igrave; scorso, quando ha respinto le richieste della difesa di Longo.</span></span></p>
<p style="margin: 0px; text-align: justify;"><span style="margin: 0px; color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 13pt;">&#8220;L<span style="background: white; margin: 0px;">&#8216;interrogatorio di garanzia, al termine del quale &egrave; stata chiesta la sostituzione dell&#8217;arresto coi domiciliari, avrebbe rafforzato il quadro indiziario a carico dell&#8217;ex pm&#8221;.</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-10365" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2018/02/images_Monica5_i-fatti.png" alt="" width="1022" height="1030" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2018/02/images_Monica5_i-fatti.png 1022w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2018/02/images_Monica5_i-fatti-298x300.png 298w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2018/02/images_Monica5_i-fatti-1016x1024.png 1016w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2018/02/images_Monica5_i-fatti-150x150.png 150w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2018/02/images_Monica5_i-fatti-768x774.png 768w" sizes="(max-width: 1022px) 100vw, 1022px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-10366" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2018/02/images_Monica5_oikothen.png" alt="" width="1446" height="1060" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2018/02/images_Monica5_oikothen.png 1446w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2018/02/images_Monica5_oikothen-300x220.png 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2018/02/images_Monica5_oikothen-1024x751.png 1024w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2018/02/images_Monica5_oikothen-768x563.png 768w" sizes="(max-width: 1446px) 100vw, 1446px" /></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
