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	<title>mattanze &#8211; La Civetta di Minerva</title>
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	<description>Notizie e Attualità da Siracusa</description>
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		<title>Marzamemi, gli “scieri” della tonnara alla deriva</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2017/04/29/marzamemi-gli-scieri-della-tonnara-alla-deriva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aliffi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Apr 2017 08:54:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura generale]]></category>
		<category><![CDATA[pachino]]></category>
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		<category><![CDATA[vincolo Soprintendenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Le radici della nostra storia nei barconi detti &#8220;scieri&#8221;, attualmente relegati in un angolo in attesa di una pi&#249; dignitosa sistemazione, esposti al degrado e agli agenti atmosferici che ne stanno compromettendo l&#8217;integrit&#224; &#160; La Civetta di Minerva, 21 aprile 2017 Nel passato gli Aliffi erano una stirpe prevalentemente di Calafatari siracusani, lavoro artigianale tramandato &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="margin: 0px 0px 11px; text-align: justify;"><span style="color: #808080; font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><strong><em><span style="margin: 0px; line-height: 107%; font-size: 12.5pt;">Le radici della nostra storia nei barconi detti &ldquo;scieri&rdquo;, attualmente relegati in un angolo in attesa di una pi&ugrave; dignitosa sistemazione, esposti al degrado e agli agenti atmosferici che ne stanno compromettendo l&rsquo;integrit&agrave;</span></em></strong></span></p>
<p>  <span id="more-9172"></span>  </p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin: 0px 0px 11px; text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="margin: 0px; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt;">La Civetta di Minerva, 21 aprile 2017</span></span></p>
<p style="margin: 0px 0px 11px; text-align: justify;"><span style="margin: 0px; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt;">Nel passato gli Aliffi erano una stirpe prevalentemente di Calafatari siracusani, lavoro artigianale tramandato di padre in figlio fino alla generazione di mio padre. A met&agrave; del 1800 il Principe di Villadorata, proprietario della tonnara di Marzamemi, chiam&ograve; un mio trisavolo, Pasquale Aliffi, perch&eacute; svolgesse la sua attivit&agrave; proprio in quel piccolo borgo di pescatori. E fu cos&igrave; che nacque <strong>la stirpe degli Aliffi di Marzamemi.</strong></span></p>
<p style="margin: 0px 0px 11px; text-align: justify;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><strong><span style="margin: 0px; line-height: 107%; font-size: 12.5pt;">Gli scieri di cui parliamo furono costruiti dai miei avi</span></strong></span><span style="margin: 0px; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt;"> e il posizionamento a scala delle travi ordinate a prora di quei barconi ne &egrave; una firma indelebile poich&eacute; nessuno sapeva fare minuziosamente quelle prore con quel metodo, in tutta la provincia di Siracusa, se non gli Aliffi. <strong>In quei barconi neri c&rsquo;&egrave; il sudore delle mie radici</strong> e, pertanto, mi piange il cuore nel vedere quelle rarit&agrave; sotto l&rsquo;attuale insufficiente copertura, messe li in attesa che venissero ultimati i lavori alla Tonnara.</span></p>
<p style="margin: 0px 0px 11px; text-align: justify;"><span style="margin: 0px; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt;">Proprio per cercare di salvare gli scieri, <strong>il sindaco di Pachino ha favorito un incontro a tre con<span style="margin: 0px;">&nbsp; </span>il proprietario della Tonnara, tale Parasiliti di Catania, e il dott. Bonaccorsi proprietario degli scieri</strong>. In tale incontro c&rsquo;era stato un benevolo accordo verbale in cui il Parasiliti avrebbe ceduto al Comune di Pachino i luoghi circoscritti all&rsquo;attuale dimora degli scieri e Bonaccorsi avrebbe concesso gli scieri alla pubblica utilit&agrave;, pur mantenendone la propriet&agrave;. In cambio l&rsquo;accordo prevedeva anche lo sconto in alcuni oneri di urbanizzazione per i lavori alla Tonnara.</span></p>
<p style="margin: 0px 0px 11px; text-align: justify;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><strong><span style="margin: 0px; line-height: 107%; font-size: 12.5pt;">Purtroppo tali lavori non sono mai iniziati</span></strong></span><span style="margin: 0px; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt;"> poich&eacute; l&rsquo;attuale proprietario della tonnara non &egrave; riuscito con la burocrazia a fare l&rsquo;albergo che era nei suoi intenti, mentre nel contempo gli scieri sono rimasti da pi&ugrave; di un decennio sotto il sole che ne sta bruciando il nero legno, ormai divenuto come il tabacco!</span></p>
<p style="margin: 0px 0px 11px; text-align: justify;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><strong><span style="margin: 0px; line-height: 107%; font-size: 12.5pt;">Nonostante per quei barconi esiste un decreto di vincolo di belle arti emesso dalla Soprintendenza</span></strong></span><span style="margin: 0px; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt;"> ai Beni Culturali di Siracusa, non si ha la forza da parte degli Enti pubblici di voler veramente tutelare<span style="margin: 0px;">&nbsp; </span>quegli unici testimoni della storia della cialoma e delle mattanze che si svolgevano nel passato nelle acque di<span style="margin: 0px;">&nbsp; </span>Marzamemi.</span></p>
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