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	<title>la parola ai cittadini &#8211; La Civetta di Minerva</title>
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	<description>Notizie e Attualità da Siracusa</description>
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		<title>Piazza Adda di venerdì. A Km Zero per contrastare le filiere lunghe</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2017/02/08/piazza-adda-mercato-del-contadino-segnaprezzo-fatti-in-casa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aldo Castello]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2017 19:12:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News Siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[mercato contadino]]></category>
		<category><![CDATA[mercati rionali]]></category>
		<category><![CDATA[frutta e verdura prezzi]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli utenti: &#8220;Poca ortofrutta di qualit&#224;&#8221;, &#8220;C&#8217;&#232; chi dimentica lo scontrino&#8221;,&#160; &#8220;E&#8217; una festa&#8221;.&#160; Dovrebbe offrire maggiori garanzie sui prodotti alimentari a prezzi decisamente competitivi, ma&#8230; La Civetta di Minerva, 27 gennaio 2017 Da alcuni anni sono attivi nella nostra citt&#224; i cosiddetti Mercati del Contadino. Si tratta della riproposizione del vecchio mercatino rionale di &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="margin: 0px 0px 13px; text-align: justify;"><strong><em><span style="margin: 0px; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt;">Gli utenti: &ldquo;Poca ortofrutta di qualit&agrave;&rdquo;, &ldquo;C&rsquo;&egrave; chi dimentica lo scontrino&rdquo;,<span style="margin: 0px;">&nbsp; </span>&ldquo;E&rsquo; una festa&rdquo;.<span style="margin: 0px;">&nbsp; </span>Dovrebbe offrire maggiori garanzie sui prodotti alimentari a prezzi decisamente competitivi, ma&hellip;</span></em></strong></p>
<p>  <span id="more-8694"></span>  </p>
<p style="margin: 0px 0px 13px; text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="margin: 0px; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt;">La Civetta di Minerva, 27 gennaio 2017 </span></span></p>
<p style="margin: 0px 0px 13px; text-align: justify;"><span style="margin: 0px; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt;">Da alcuni anni sono attivi nella nostra citt&agrave; i cosiddetti Mercati del Contadino. Si tratta della riproposizione del vecchio mercatino rionale di un tempo, dove la vendita dei prodotti era direttamente fatta dal produttore al consumatore. Sono iniziative che si caratterizzano per essere a Km/zero e per contrastare gli effetti negativi delle filiere lunghe della commercializzazione, offrendo maggiori garanzie sui prodotti alimentari a prezzi decisamente competitivi. O almeno cos&igrave; dovrebbero essere.</span></p>
<p style="margin: 0px 0px 13px; text-align: justify;"><span style="margin: 0px; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt;">L&rsquo;Amministrazione li ha disciplinati con un apposito Regolamento Comunale, che prevede precise norme igienico-sanitarie, di tracciabilit&agrave; del prodotto con esposizione di etichette e prezzi, e forme di autocontrollo. Il Regolamento prevede altres&igrave; un Disciplinare di vendita e la costituzione di un Comitato di Gestione. Si svolgono a cadenza settimanale in diversi quartieri: il venerd&igrave; in piazza Adda, il sabato alla Pizzuta (via Pippo Fava), la domenica all&rsquo;Antico Mercato di Ortigia<span style="margin: 0px;">&nbsp; </span>e forse in piazza S. Lucia (non siamo sicuri che quello della borgata rientri tra i Mercati del Contadino).</span></p>
<p style="margin: 0px 0px 13px; text-align: justify;"><span style="margin: 0px; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt;">&Egrave; senza dubbio una delle iniziative attivate dall&rsquo;attuale Amministrazione Comunale molto apprezzata dai cittadini che settimanalmente affollano gli stand di frutta e verdura. La Civetta se ne &egrave; gi&agrave; occupata a giugno del 2015 quando evidenzi&ograve;, assieme alla validit&agrave; del progetto, anche alcuni aspetti critici (mancanza di controlli, carenze igieniche, e altro).</span></p>
<p style="margin: 0px 0px 13px; text-align: justify;"><span style="margin: 0px; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt;">A distanza di un anno e mezzo siamo tornati al mercatino di piazza Adda, abbiamo fatto i nostri bravi acquisti e abbiamo riscontrato il ripetersi di alcune criticit&agrave;: non ci &egrave; stato rilasciato lo scontrino; in alcuni stand mancano i cartellini con prezzi e descrizione della provenienza; i prezzi non sembrano cos&igrave; convenienti (considerato che manca l&rsquo;intermediazione); perplessit&agrave; sulle norme igieniche ed infine&hellip; ci &egrave; sembrato che nessuno dei produttori fosse di Siracusa. La volta precedente intervistammo una ditta espositrice, stavolta abbiamo voluto sentire il parere di alcuni clienti abituali frequentatori.</span></p>
<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-8691" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2017/02/images_lentini.jpg" alt="" width="512" height="512" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2017/02/images_lentini.jpg 512w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2017/02/images_lentini-300x300.jpg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2017/02/images_lentini-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 512px) 100vw, 512px" /></p>
<p style="margin: 0px 0px 13px; text-align: justify;"><strong><span style="margin: 0px; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt;">Paolo Lentini</span></strong></p>
<p style="margin: 0px 0px 13px; text-align: justify;"><span style="margin: 0px; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt;">Ci vado quasi tutti i venerd&igrave;, &egrave; a 100 metri da casa mia ed &egrave; conveniente soprattutto per i pensionati. Anch&rsquo;io ho notato che non vi sono produttori siracusani, forse a loro non conviene visto che creerebbero un precedente (saltare il mondo dell&rsquo;intermediazione che regola e gestisce il mercato dell&rsquo;ortofrutta a Siracusa) o forse c&rsquo;&egrave; un cartello protezionistico (nessuno contro nessuno).nei confronti dei punti vendita cittadini. Non trovi di tutto: &egrave; un mercatino del contadino e manca, ovviamente, l&rsquo;ortofrutta di qualit&agrave; medio-alta (frutta e verdura non locale) e non credo che tutti i prodotti in vendita siano biologici. In linea di massima quasi tutti rilasciano lo scontrino, il problema &egrave; se le bilance sono regolari e controllate. Certo le norme igieniche non sono al top, ma neanche al mercato di Ortigia. Non mi risulta che ci sia una fontanella o altro e in sostituzione usano la carta per pulire i coltelli, questo un po&rsquo; mi da fastidio. Io lo frequento per convenienza logistica ma niente sostituisce il mercato di Ortigia. Certamente potrebbe essere meglio organizzato con regole pi&ugrave; certe, i cartellini sono fatti in casa, gestiti dai venditori. A volte ho visto persone, credo dipendenti del comune, girare fra le bancarelle ma non credo per controllare l&rsquo;igiene, regole o provenienza dei prodotti, probabilmente per adempimenti burocratici.</span></p>
<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-8692" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2017/02/images_dug.jpg" alt="" width="526" height="604" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2017/02/images_dug.jpg 526w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2017/02/images_dug-261x300.jpg 261w" sizes="(max-width: 526px) 100vw, 526px" /></p>
<p style="margin: 0px 0px 13px; text-align: justify;"><strong><span style="margin: 0px; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt;">Orazio Dugo &ndash; 65 anni, bancario in pensione</span></strong></p>
<p style="margin: 0px 0px 13px; text-align: justify;"><span style="margin: 0px; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt;">&Egrave; molto comodo (almeno fino a quando i VVUU non intervengono sul posteggio di piazza Adda!).<span style="margin: 0px;">&nbsp; </span>Conveniente solo in rapporto a ci&ograve; che trovi e se non pretendi la &#8220;bellezza&#8221; del prodotto. Riguardo ai produttori siracusani ho notato che il loro numero si &egrave; ridimensionato ma trovo molto validi sia quelli provenienti dalla zona Sud (Avola, Cassibile, dall&#8217;entroterra di Noto e Rosolini) che dalla zona Nord (Francofonte, Lentini e Carlentini) Diversi provengono dal ragusano (Ispica, Modica e Ragusa) e dal catanese (Scordia, Palagonia, qualcuno dall&#8217;Etna e qualcuno da pi&ugrave; lontano, dal calatino). Perch&egrave;? Forse perch&eacute; a Siracusa &egrave; quasi nulla la presenza di coltivatori a Km 0? O forse perch&eacute; sono presenti soltanto trasformatori di prodotti importati (di dubbia qualit&agrave;) o forse perch&eacute; le grandi aziende preferiscono solamente la grande distribuzione (il guadagno ma soprattutto la sopravvivenza sono l&igrave;). </span></p>
<p style="margin: 0px 0px 13px; text-align: justify;"><span style="margin: 0px; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt;">Che siano coltivazioni pi&ugrave; genuine di quelle che ci propinano attraverso il mercato generale lo si potrebbe &#8220;chiarire&#8221; solamente con la tracciabilit&agrave; e la certificazione della &#8220;concimatura&#8221;. Il mercato &#8220;vuole&#8221; tutto e sempre, ci dimentichiamo anche e soprattutto in questi mercatini della stagionalit&agrave; dei prodotti. Per quanto riguarda gli scontrini tutti lo rilasciano ma ci sono alcuni dei soliti locali che lo &#8220;dimenticano&#8221;! Per le norme igieniche il comune dovrebbe provvedere ad una presa d&#8217;acqua. Un plauso per i gabinetti chimici che vengono installati in piazza, quando si tiene il mercato. Credo che il mercatino si faccia preferire nel complesso solamente da coloro che sanno cosa acquistare, che hanno le idee chiare e che hanno una certa competenza. Gli altri in genere te li ritrovi tutti al supermercato. Rispetto delle regole? Dovrebbero allontanare gli abusivi che si posizionano a ridosso dell&rsquo;entrata. La nuova &#8220;responsabile&#8221; dovrebbe interessarsi di pi&ugrave;&#8230; le &#8220;visite&#8221; si fanno in orari di lavoro e di affluenza non a fine mercato! La Cavarra almeno era pi&ugrave; presente!</span></p>
<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-8693" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2017/02/images_piazza.jpg" alt="" width="471" height="419" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2017/02/images_piazza.jpg 471w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2017/02/images_piazza-300x267.jpg 300w" sizes="(max-width: 471px) 100vw, 471px" /></p>
<p style="margin: 0px 0px 13px; text-align: justify;"><strong><span style="margin: 0px; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt;">Enrico Piazza</span></strong></p>
<p style="margin: 0px 0px 13px; text-align: justify;"><span style="margin: 0px; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt;">Comodo certamente: &egrave; a 50 metri da casa mia. Ogni venerd&igrave; il mercatino &egrave; la mia festa divertente da pensionato, con gradevoli incontri e piacevoli chiacchierate. Generalmente i prezzi sono leggermente pi&ugrave; convenienti rispetto ai supermercati. E questo a fronte di una qualit&agrave; superiore e un&#8217;evidente maggiore freschezza. Riguardo alla provenienza degli standisti conosco almeno tre produttori siracusani: le sorelle Avola con il loro ottimo moscato; Milena Caramagno, generosa dispensatrice di antiche ricette siciliane, e Pippo Di Pietro, maniaco della stagionalit&agrave; dei prodotti. Altri sono della provincia. Una deliziosa coppia (forse di Rosolini) porta pochi prodotti, spesso non belli a vedersi ma di gusto eccellente. Tenerissimi, sembrano due ragazzini, ma con competenza rispondono ad ogni domanda sulle loro produzioni di nicchia. Da Floridia viene il mio fornitore di miele, che mi ha fatto conoscere quello di &#8220;Sulla&#8221;, che &egrave; diventato il mio preferito. E ancora un miele di eucalipto, con propoli e mentolo, gradevole ed efficace nelle infiammazioni delle vie aeree. E ancora due produttori di olio, uno di Rosolini e uno di Canicattini Bagni. Sempre da Rosolini un produttore di formaggi che offre uno yogurt buonissimo con miele e pistacchi.</span></p>
<p style="margin: 0px 0px 13px; text-align: justify;"><span style="margin: 0px; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt;">Solo alcuni vengono dal ragusano e con prodotti di tutto rispetto. Fra questi mi piace ricordare un produttore di Chiramonte Gulfi, Massimo Virginia di Torino, ma con azienda agricola a Chiaramonte Gulfi che presenta ottimi prodotti, e un&#8217;uva straordinaria.</span></p>
<p style="margin: 0px 0px 13px; text-align: justify;"><span style="margin: 0px; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt;">Credo che tutti mi rilascino lo scontrino fiscale, altrimenti non ricorderei i nomi. Evidentemente il mio aspetto burbero li intimorisce. Chiss&agrave;?</span></p>
<p style="margin: 0px 0px 13px; text-align: justify;"><span style="margin: 0px; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt;">L&#8217;impressione di pulizia e di ordine &egrave; pi&ugrave; che evidente. Un plauso particolare alla funzionaria comunale, dottoressa Fosini, che con grande rigore ed estrema cordialit&agrave; controlla il tutto.</span></p>
<p style="margin: 0px 0px 13px; text-align: justify;"><span style="margin: 0px; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt;">Sui cartellini non sono mai stato attento. Pu&ograve; bastare?</span></p>
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