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	<title>inquinamento Siracusa &#8211; La Civetta di Minerva</title>
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	<description>Notizie e Attualità da Siracusa</description>
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		<title>Indagine epidemiologica di Giuseppe Dipalo. Somministrato un questionario sul tema dell’inquinamento nel Siracusano. Il 62% non riceverebbe informazioni adeguate dal proprio Comune e in 150 rispondono che la qualità dell’aria è cattiva</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2019/12/30/indagine-epidemiologica-di-giuseppe-dipalo-somministrato-un-questionario-sul-tema-dell-inquinamento-nel-siracusano-il-62-non-riceverebbe-informazioni-adeguate-dal-proprio-comune-e-in-150-rispondono-ch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Salvatore La Delfa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Dec 2019 08:08:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Aria]]></category>
		<category><![CDATA[aria]]></category>
		<category><![CDATA[Dipalo]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento Siracusa]]></category>
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					<description><![CDATA[La Civetta di Minerva, 9 novembre 2019 Salvo La Delfa Si intitola &#8220;Indagine epidemiologica nel quadrilatero industriale Augusta, Melilli, Priolo, Siracusa &#8211; Studio e verifica in campo sul rischio sanitario per la popolazione residente&#8221;, la tesi di laurea triennale, di tipo sperimentale, del siracusano Giuseppe Dipalo iscritto al corso di laurea in &#8220;Tecniche della prevenzione &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman', serif;">La Civetta di Minerva, 9 novembre 2019</span></span><span style="font-size: 12pt; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman', serif;"> Salvo La Delfa </span></p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><strong><span style="font-size: 12pt; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman', serif;">Si intitola &ldquo;Indagine epidemiologica nel quadrilatero industriale</span></strong><span style="font-size: 12pt; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman', serif;"> Augusta, Melilli, Priolo, Siracusa &ndash; Studio e verifica in campo sul rischio sanitario per la popolazione residente&rdquo;, la tesi di laurea triennale, di tipo sperimentale, del <strong>siracusano Giuseppe Dipalo</strong> iscritto al corso di laurea in &ldquo;Tecniche della prevenzione nell&rsquo;ambiente e nei luoghi di lavoro&rdquo; della facolt&agrave; di medicina dell&rsquo;Universit&agrave; di Bari.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman', serif;">Seguito dal relatore Michele Tria, professore dell&rsquo;Universit&agrave; di Bari, e dal correlatore Salvatore La Delfa, docente di scienze dell&rsquo;Einaudi di Siracusa, Giuseppe Dipalo, nel periodo compreso tra febbraio e settembre 2019 ha somministrato a un campione casuale, costituito da 150 persone, un questionario sul tema dell&rsquo;inquinamento ambientale del territorio siracusano<strong>. Il campione di 150 persone, formato da 84 donne e 66 uomini</strong>, con una et&agrave; media di 39,22 anni, possiede per il 66,2%, come titolo di studio pi&ugrave; elevato, il diploma di scuola secondaria di secondo grado, il 25% la laurea e il 5,40% la licenza media. La licenza elementare ed avviamento professionale si attestano entrambi all&rsquo;1,35% e la qualifica professionale allo 0,7%. <strong>Il 67,33 % del campione risiede a Siracusa, il 12,67% a Melilli, l&rsquo;11,33% ad Augusta ed infine l&rsquo;8,67% a Priolo.</strong></span></p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman', serif;">Dai dati ottenuti, il 31,7% degli intervistati ritiene che l&rsquo;inquinamento dell&rsquo;aria sia un importante fattore ambientale che incide sulla salute; seguono, in ordine decrescente, le sostanze chimiche in agricoltura (20,51%), la qualit&agrave; dell&rsquo;acqua (14,85%), l&rsquo;alimentazione (14,62%), lo smaltimento dei rifiuti (12,73%), l&rsquo;inquinamento elettromagnetico (4,48%) e, infine, il rumore da traffico veicolare si attesta all&rsquo;1,41%.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><strong><span style="font-size: 12pt; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman', serif;">Il campione percepisce la qualit&agrave; dell&rsquo;aria ambiente prevalentemente cattiva, per un valore uguale al 78%,</span></strong><span style="font-size: 12pt; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman', serif;"> il 15,3% non &egrave; in grado di valutarla mentre per il 6,7% l&rsquo;aria &egrave; buona. Il 62% ritiene di non ricevere informazioni sulla qualit&agrave; dell&rsquo;aria del proprio comune di residenza, mentre il 38% dichiara di avere le informazioni necessarie che derivano essenzialmente da internet (57,9%), dalle pubblicazioni/report scientifici (15,8%), dai giornali/quotidiani (8,8%) dalla televisione (7,00%), dal passaparola (7,01%). Tra il 38% di intervistati che dichiarano di ricevere informazioni, il 61,40% considera che le informazioni ricevute, relative alla qualit&agrave; dell&rsquo;aria, sono attendibili, il 21,05% comprensibili, il 12,28% accessibili ed infine il 5,26% aggiornate.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman', serif;">Per il 71,3% l&rsquo;ente pubblico deputato al controllo della qualit&agrave; dell&rsquo;aria &egrave; l&rsquo;ARPA, per il 13,3% &egrave; l&rsquo;ASL/ASP (Azienda Sanitaria Locale), per il 10,7% il Comune e per il 4,7% la Regione. <strong>L&rsquo;88,67% degli intervistati non ha fiducia sulla gestione delle problematiche legate alla qualit&agrave; dell&rsquo;aria</strong> da parte degli enti preposti. Il 95,3% degli intervistati ritiene che le industrie produttive (raffinerie, cementerie, stabilimenti petrolchimici) siano tra le cause maggiormente inquinanti l&rsquo;aria ambiente mentre il 4,7% addebita tale causa ai trasporti. Per il 70% degli intervistati l&rsquo;inquinamento atmosferico del proprio comune risulta essere per la salute molto pericoloso, abbastanza pericoloso per il 29,3% e poi non pericoloso per lo 0,7%. Il 79,3% crede che l&rsquo;inquinamento dell&rsquo;aria sia causa di tumori, mentre il 20% &egrave; convinto che crei patologie a carico dell&rsquo;apparato respiratorio. Il 55% dichiara di avere avuto dei sintomi respirando l&rsquo;aria ambiente. Il 71,81% degli intervistati ignora l&rsquo;esistenza dei report del Registro dei Tumori mentre il 62% ha risposto positivamente alla domanda se nel proprio contesto familiare si sono verificati casi di neoplasie legate ad esposizioni professionali od ambientali. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><strong><span style="font-size: 12pt; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman', serif;">Sulla base dei risultati ottenuti emergono alcune considerazioni interessanti</span></strong><span style="font-size: 12pt; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman', serif;">. Il campione indagato ritiene che l&rsquo;inquinamento dell&rsquo;aria sia uno dei fattori che incide maggiormente sulla salute umana, percependo l&rsquo;aria che respira come un&rsquo;aria &ldquo;cattiva&rdquo;. Sembrerebbe esserci un problema di diffusione di informazioni relativamente alla qualit&agrave; dell&rsquo;aria ambientale in quanto il 62% degli intervistati ha risposto che &ldquo;non riceve informazioni sulla qualit&agrave; dell&rsquo;aria del comune in cui vive&rdquo;. Coloro i quali hanno risposto di &ldquo;ricevere informazioni sulla qualit&agrave; dell&rsquo;aria del proprio comune&rdquo; evidenziano l&rsquo;importanza del ruolo di internet e delle pubblicazioni prodotte. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><strong><span style="font-size: 12pt; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman', serif;">Il campione intervistato evidenzia un grado di sfiducia nei confronti degli Enti che gestiscono</span></strong><span style="font-size: 12pt; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman', serif;"> le problematiche relative alla qualit&agrave; dell&rsquo;aria. La stragrande maggioranza degli intervistati ritiene che le industrie produttive siano maggiormente responsabili dell&rsquo;inquinamento dell&rsquo;aria e, inoltre, emerge come l&rsquo;inquinamento atmosferico sia ritenuto per la salute della popolazione &ldquo;molto pericoloso&rdquo;. Le malattie che sembrerebbero essere legate all&rsquo;inquinamento dell&rsquo;aria, secondo gli intervistati, sono prevalentemente quelle neoplasiche, cio&egrave; i tumori, poi quelle respiratorie ed infine quelle cardiovascolari.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><strong><span style="font-size: 12pt; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman', serif;">Pi&ugrave; della met&agrave; degli intervistati riporta di accusare sintomi quando respira l&rsquo;aria ambientale</span></strong><span style="font-size: 12pt; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman', serif;">, tra questi emergono il bruciore agli occhi, alla gola, il mal di testa, l&rsquo;allergia e la nausea. Sembra non esserci adeguata informazione per quanto riguarda i dati contenuti nel Report sui tumori, emesso dall&rsquo;ASP 8, relativamente alla mortalit&agrave; e all&rsquo;incidenza tumorale, visto che i tre quarti degli intervistati non ne &egrave; a conoscenza.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-12546" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2019/12/images_Salvo_Dipalo1.jpg" alt="" width="1207" height="1600" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2019/12/images_Salvo_Dipalo1.jpg 1207w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2019/12/images_Salvo_Dipalo1-226x300.jpg 226w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2019/12/images_Salvo_Dipalo1-772x1024.jpg 772w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2019/12/images_Salvo_Dipalo1-768x1018.jpg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2019/12/images_Salvo_Dipalo1-1159x1536.jpg 1159w" sizes="(max-width: 1207px) 100vw, 1207px" /></p>
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