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	<title>il fatto non sussiste &#8211; La Civetta di Minerva</title>
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	<description>Notizie e Attualità da Siracusa</description>
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		<title>In Appello assolti i giornalisti Arena, Marcenaro e Mulè</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione La civetta press]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Nov 2017 09:25:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[giornalisti Riccardo Arena e Andrea Marcenaro]]></category>
		<category><![CDATA[assoluzione]]></category>
		<category><![CDATA[il fatto non sussiste]]></category>
		<category><![CDATA[direttore di Panorama Giorgio Mulè]]></category>
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					<description><![CDATA[In primo grado l&#8217;allora presidente dell&#8217;Ordine in Sicilia e un suo collega, accusati di aver diffamato il Procuratore di Palermo, erano stati condannati a un anno e uno e mezzo di reclusione; il direttore di Panorama a otto mesi. &#8220;Il fatto non sussiste&#8221; La Civetta di Minerva, 3 novembre 2017 La quinta sezione della Corte &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong><em><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%;">In primo grado l&rsquo;allora presidente dell&rsquo;Ordine in Sicilia e un suo collega, accusati di aver diffamato il Procuratore di Palermo, erano stati condannati a un anno e uno e mezzo di reclusione; il direttore di Panorama a otto mesi. &ldquo;Il fatto non sussiste&rdquo;</span></em></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%; font-family: arial, helvetica, sans-serif;"></span></p>
<p>  <span id="more-9991"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif;">La Civetta di Minerva, 3 novembre 2017</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%;">La quinta sezione della Corte di Appello di Milano, presieduta da Pietro Carfagna</span></strong></span><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">,</span> ha assolto il direttore di Panorama Giorgio Mul&egrave; e i giornalisti Riccardo Arena e Andrea Marcenaro dall&rsquo;accusa di aver diffamato l&rsquo;ex Procuratore della Repubblica di Palermo Francesco Messineo. <strong>Arena e Marcenaro erano imputati del reato di diffamazione</strong> in&nbsp;concorso quali autori di un articolo pubblicato dal settimanale nel dicembre del 2009 dal titolo: &ldquo;Aridatece il Procuratore Caselli&rdquo;, a Mul&egrave; era contestato il reato di omesso controllo. <strong>In primo grado Arena e Marcenaro erano stati condannati</strong> a un anno di reclusione, Mul&egrave; a otto mesi di reclusione: a Marcenaro e Mul&egrave; il giudice di primo grado, Caterina Interlandi, non aveva concesso i benefici della sospensione condizionale della pena e aveva inoltre condannato gli imputati a risarcire Messineo con la somma di trentamila euro. <strong>La Corte d&rsquo;Appello ha ribaltato il giudizio e assolto</strong> Arena e Marcenaro perch&eacute; il fatto non costituisce reato e Mul&egrave; perch&eacute; il fatto non sussiste.</span></p>
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