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	<title>Formazione &#8211; La Civetta di Minerva</title>
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	<description>Notizie e Attualità da Siracusa</description>
	<lastBuildDate>Tue, 31 May 2022 07:39:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
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		<title>WE DON&#8217;T NEED NO THOUGHT CONTROL</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2022/05/10/22870/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Turlà]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 May 2022 06:02:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura generale]]></category>
		<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[discernimento]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[apprendimento]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci sono dei momenti formativi nella vita che cambiano inaspettatamente ed in maniera incisiva il corso delle cose. Sono spesso frasi o brevi racconti che si ascoltano distrattamente, eventi o suoni percepiti in maniera ovattata soprattutto se diretti agli animi ribelli. Potremmo definirle correzioni nell’accezione opposta alle Correzioni di Jonathan Franzen. Si potrebbe aprire un intero &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono dei momenti formativi nella vita che cambiano inaspettatamente ed in maniera incisiva il corso delle cose. Sono spesso frasi o brevi racconti che si ascoltano distrattamente, eventi o suoni percepiti in maniera ovattata soprattutto se diretti agli animi ribelli. Potremmo definirle correzioni nell’accezione opposta alle <strong>Correzioni di Jonathan Franzen</strong>. Si potrebbe aprire un intero capitolo su quanto incida la pratica educativa o i singoli apprendimenti didattici sulla formazione personale, se sia realmente efficace l’utilizzo di mezzi ripetitivi e impersonali. In tempi da sovraesposizione mediatica sembra quasi di vivere circondati da analfabeti funzionali, da creature magiche uscite fuori da un video gioco, create dal nulla e plasmate dai loro stessi pensieri.</p>
<p>Alcuni, ospiti fissi più o meno autorevoli nei dibattiti televisivi, dissertano per puro esercizio di stile sul fallimento di un sistema sociale fuori controllo, mutevole e pieno di variazioni spesso determinato da un governo che non tiene le redini, altri emulano i primi spostandosi dal piano terra al sesto piano dentro una cabina ascensore. Quello che si coglie è un pensiero rapido, veloce, sintetico che punta il dito ma non si impegna a virare, a cambiare prospettiva ma soprattutto non coglie altri punti di vista.</p>
<p>Ma se l’incrinatura non risiede nell’addestramento didattico perché attribuire <strong>l’apparizione di Fatima</strong> alla visione dei tre pastorelli che ascoltavano solo il suono dell’eco?</p>
<p>Perché un evento sicuramente formativo che da suono diventa visione e nel tempo ascolto per milioni di persone non è stato messo in mano a uomini istruiti? È stato sabotato un accordo?</p>
<p><strong>I muri crollano</strong>, alcuni dissolti dal suono di vinili che hanno fatto la storia  altri abbattuti con i picconi in date che hanno fatto la storia: con la velocità di un battito di ciglia è stata sabotata ogni convenzione e abbiamo ripetuto con ossessione <strong>We don&#8217;t need no education</strong> ed esattamente dieci anni dopo abbiamo memorizzato e studiato i fatti precedenti l’anno 1989.</p>
<p>La nostra istruzione non ha interferito nella sostanza ma la fluidità degli eventi ha preso forma collettiva formandoci. Vediamo immagini, ascoltiamo parole e suoni, avvertiamo ciò che ci circonda mettendo a dura prova le nostre percezioni sensoriali: <strong>in un mondo iperconnesso nessuno è solo</strong> se non per scelta intuitiva dettata dal sesto senso, nel mentre impariamo continuamente inserendo in contesti familiari situazioni spiazzanti che ci formano diventando strumenti da passare in altre mani. <strong>L’apprendimento è una forma d’arte</strong> ad ogni sensibilità la propria scelta, l’accostamento più vicino alla propria natura per creare un incipit che possa stimolare interessi crescenti.</p>
<p>Se ci fermiamo a criticare ciò che appare massa incolta, senza riconoscere e distinguere i fili d’erba, apriamo un vortice che è impossibile da decodificare per chi non sta sulla stessa riva del fiume. Se rendessimo fluida la conoscenza cambiando solo l’ordine delle cose potremmo tentare di raddrizzare la rotta. È sufficiente sconvolgere la comune percezione tenendo le basi solide: provare ad utilizzare una scala da entrambi i lati, dove salire o scendere, in un’ottica palindroma, dà la stessa risposta.<strong> Creare una sorgente Escheriana</strong> che alteri la prospettiva per rendere ogni comprensione solo apparentemente impossibile.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-22874" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2022/05/esher-300x286.jpg" alt="" width="300" height="286" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2022/05/esher-300x286.jpg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2022/05/esher.jpg 690w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Le condizioni che ci formano stanno dentro le alleanze, i sistemi educativi di istruzione e i nuclei familiari sono importanti ma rappresentano una porzione di qualcosa di più grande, una catena che per crescere deve alimentarsi per passare in moto perpetuo la staffetta.</p>
<p>E dentro questa staffetta potremmo parlare di entomologia e miscelare <strong>le Metamorfosi di Kafka</strong> per educare al diverso, trattare di chimica dopo avere visto <strong>Breaking Bad</strong> per analizzare le alterazioni cerebrali nei consumatori di metanfetamina, riflettere sui diritti, sulla legge del taglione ben accolta nel diritto islamico, prendendo spunto dall’amore di <strong>Paolo e Francesca nell’inferno dantesco</strong>.</p>
<p>Potremmo portare nelle scuole il romanzo a fumetti <strong>Maus di Spiegelman</strong> per spiegare l’Olocausto, far ascoltare <strong>Heroes di Bowie</strong> per parlare della caduta del muro di Berlino, miscelare le terribili immagini dei conflitti che vedono ritratti anziani soli e smarriti che stringono giovani mani, per parlare di <strong>Enea e del suo anziano padre</strong>, per accrescere il valore ed il rispetto verso gli anziani che gli anni di covid hanno depotenziato.</p>
<p>Fare ascoltare <strong>Kate Tempest</strong> per parlare di povertà ed emarginazione sociale, potremmo far comprendere il sentimento e il rispetto per la donna attraverso il <strong>Diario di Adamo ed Eva di Twain</strong>.</p>
<p>Miscelare per correggere ed essere pronti a intervenire nelle scuole con la <strong>Lezione di sesso dei Monty Python</strong> per ridicolizzare chi come il <strong>Pillon di turno</strong> sostiene che i bambini li porta la cicogna.</p>
<p>Mescolare <strong>Spara Jurij dei CCCP</strong> al  dadaismo fino a comprendere la netta differenza tra performance provocatoria e insolente logicità nell’indossare una maglietta salviniana che ritrae Putin.</p>
<p><strong>Miscelare per formarsi e discernere è un modello che permette ad un sistema sociale di non soccombere</strong>, un utile esercizio alla portata di tutti che deve avere un timone guidato anche dai settori della cultura di massa e dell’informazione. Un’alleanza, quest’ultima, attenta e vigile che dopo le priorità elencate a tutela del Marchio “Italia”, del Mare, del Merito e delle Mamme alla Convention di FdI sia anche preparata secondo la scala di cui sopra, a spiegare che <strong>le parole chiave che iniziano con “M” sono da riferire alla Meloni</strong> e non al Mein Kampf, nel caso la fluidità del pensiero prendesse il sopravvento, s’intende.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Fondi per le scuole della provincia in arrivo “ma i problemi da affrontare al sud sono tantissimi” (Adriano Rizza, segretario regionale Flc Cgil)</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2021/05/23/fondi-per-le-scuole-della-provincia-in-arrivo-ma-i-problemi-da-affrontare-al-sud-sono-tantissimi-adriano-rizza-segretario-regionale-flc-cgil/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Concetta La Leggia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 May 2021 18:50:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[valorizzazione economica personale]]></category>
		<category><![CDATA[potenziamento istruzione tecnica/professionale]]></category>
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		<category><![CDATA[pon 2014/20]]></category>
		<category><![CDATA[istruzione minore rispetto al nord]]></category>
		<category><![CDATA[riduzione numero alunni per classe]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza edifici scolastici]]></category>
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					<description><![CDATA[È già in atto il Piano per l’estate da 510 milioni di euro e contiene, secondo il governo, misure per consentire a studentesse e studenti di recuperare socialità &#8211; quella che quest’anno i ragazzi hanno perso a causa della pandemia -, rafforzare gli apprendimenti con attività che favoriscano lo studio di gruppo, il lavoro in &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È già in atto il Piano per l’estate da 510 milioni di euro e contiene, secondo il governo, misure per consentire a studentesse e studenti di recuperare socialità &#8211; quella che quest’anno i ragazzi hanno perso a causa della pandemia -, rafforzare gli apprendimenti con attività che favoriscano lo studio di gruppo, il lavoro in comunità, le uscite sul territorio, l’educazione fisica e lo sport, le esperienze accompagnate di esercizio dell&#8217;autonomia personale.</p>
<p>Il Piano Estate insomma potrebbe essere, se ben incardinato, una nuova alleanza educativa con i territori, un modo per consolidare il senso di appartenenza alla “comunità”, per affrontare la dispersione scolastica e la povertà educativa. Il Piano, articolato in tre fasi, prevede attività che potranno svolgersi in spazi aperti delle scuole e del territorio, teatri, cinema, musei, biblioteche, parchi e centri sportivi, con il coinvolgimento del terzo settore, di educatori ed esperti esterni. L’adesione degli studenti, delle loro famiglie e dei docenti sarà su base volontaria e le iniziative delle Istituzioni scolastiche dovranno tener conto del contesto territoriale, stabilendo “relazioni di comunità” con le risorse del territorio e adottando per quanto possibile veri e propri patti educativi per la formazione.</p>
<p>510 milioni di euro non sono pochi: 320 vengono da PON “Per la scuola” 2014/2020; 150 milioni di euro distribuiti alle scuole in base alla popolazione scolastica (decreto sostegni) e 40 milioni di euro legati al contrasto alle povertà educative. Una bella sommetta che si aggiunge al Patto per la scuola sottoscritto qualche giorno fa tra governo e sindacati e sviluppato in 21 punti, temi sui quali la Flc Cgil si batte da tempo e che vedono al centro dell’attenzione temi quali la stabilizzazione dei precari e l’avvio delle assunzioni per non arrivare, come puntualmente accade a settembre, con migliaia di cattedre vuote; la <strong>valorizzazione economica del personale; la</strong><strong>  </strong><strong>riduzione del numero degli alunni per classe e per istituzione scolastica</strong><strong>, </strong>la <strong>sicurezza degli edifici scolastici</strong><strong>, </strong>della<strong> </strong><strong>formazione iniziale e in servizio</strong><strong>, </strong>la<strong> </strong><strong>mobilità</strong> del personale e della dirigenza e il potenziamento della <strong>istruzione tecnica e professionale</strong><strong>.</strong></p>
<p>Sembra che questo governo punti seriamente sull’istruzione ma era davvero necessario investire tanti soldi sull’estate che vede gli studenti divisi tra quelli che considerano utili le attività proposte e chi sogna già il mare, il caldo, il clima, l’estate e… la pausa proprio dalla scuola.</p>
<p>Adriano Rizza, segretario regionale Flc Cgil, spiega che “In questo anno e mezzo i nostri giovani, soprattutto quelli del secondo grado di istruzione, sono stati privati di buona parte dell’offerta formativa delle istituzioni scolastiche. Che sia chiaro: l’apertura estiva delle scuole non consentirà di certo di recuperare completamente tutto quello che è andato perso; si tratta comunque di un tentativo per riattivare le scuole, utilizzando il personale interno ma anche appoggiandosi a soggetti esterni attraverso attività che potranno svolgersi in <strong>spazi aperti</strong> delle scuole e che vedranno il coinvolgimento del territorio. La nostra regione, ovviamente, risulta interessata: 14 milioni e rotti spalmati sulle province, con la provincia di Siracusa che vede arrivare complessivamente 1.100.000 (solo dal riparto dei 150 milioni di euro) ai quali aggiungere i soldi che ogni scuola riceverà sulla base della propria capacità progettuale sui Pon”. Le scuole dovranno preparare i progetti ed inviarli entro la data stabilita sperando che siano innovativi, validi e ovviamente agganciati alle reali esigenze degli allievi e del territorio.</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-20433 alignright" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2021/05/informareonline-flc-cgil-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2021/05/informareonline-flc-cgil-300x200.jpg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2021/05/informareonline-flc-cgil-1024x683.jpg 1024w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2021/05/informareonline-flc-cgil-768x512.jpg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2021/05/informareonline-flc-cgil.jpg 1200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Ma il punto è chi deve assicurare l’apertura delle scuole e l’espletamento delle attività visto che il tutto è su base volontaria. “Il tema dell&#8217;organico – completa il segretario regionale Flc Cgil- è molto serio perché a livello nazionale quest’anno sono state assegnate ben 75 mila unità alle scuole italiane: 50 mila Ata e 25 mila docenti che però hanno un contratto configurato come supplenza breve che si completa con la fine delle attività didattiche. La Flc Cgil ha chiesto la trasformazione di questi contratti in annuali al fine di garantire la riconferma dell&#8217;organico, ripartire in sicurezza e assicurare la continuità didattica e il diritto all’istruzione agli allievi. Ciò che riteniamo fondamentale è il patto per la scuola, siglato tra le organizzazioni sindacali e il governo. FLC CGIL ha condiviso i 21 punti del documento proprio per la serie di criticità presenti sull’intero territorio nazionale ma accentuate per il Sud, che vanno affrontate, quali la riduzione del numero degli alunni per classe, l&#8217;aumento del tempo pieno nel Mezzogiorno, che ha sempre creato un profondo divario con le regioni del nord, e la stabilizzazione dei precari. L’anno prossimo vi saranno circa 230 mila precari: è necessario mettere in campo un piano di stabilizzazione con delle procedure veloci. Vi è poi il tema della riduzione del numero di alunni per classe e lo spinoso problema del tempo pieno mai decollato, per carenze infrastrutturali, nel Sud. Due nodi cruciali. Partiamo dal presupposto che in Sicilia abbiamo un calo demografico e una riduzione del numero degli alunni che si aggira intorno ai 12 mila all&#8217;anno: la crisi economica che stiamo attraversando ha spinto intere famiglie a spostarsi nelle regioni del centro-nord Italia o addirittura in Europa. La realizzazione di entrambi gli aspetti garantirebbe il rientro nella propria regione a migliaia di lavoratori del comparto istruzione e un tempo scuola uguale in tutte le regioni italiane dato che nel sud, dove il tempo pieno e il tempo prolungato sono solo a macchia di leopardo, le ore effettive sono inferiori e, sommate, fanno perdere quasi 2 anni di istruzione ai nostri giovani rispetto ai ragazzi del nord”. Che il Patto per la scuola abbia inizio allora.</p>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%;">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 8.63456%;" width="165"><strong>Denominazione</strong></td>
<td style="width: 12.2674%;" colspan="2" width="161"><strong>Comune</strong></td>
<td style="width: 11.5077%;" colspan="2" width="129"><strong>Bambini scuola dell&#8217;infanzia in OF 2020-21</strong></td>
<td style="width: 8.7751%;" colspan="2" width="111"><strong>Alunni scuola primaria in OF 2020-21</strong></td>
<td style="width: 9.38755%;" colspan="2" width="119"><strong>Alunni scuola secondaria di I grado in OF 2020-21</strong></td>
<td style="width: 9.38755%;" colspan="2" width="117"><strong>Alunni scuola secondaria di II grado in OF 2020-21</strong></td>
<td style="width: 18.4823%;" colspan="3" width="130"><strong>Frequentanti CPIA al 16 marzo 2021</strong></td>
<td style="width: 7.63052%;" width="73"><strong>Totale</strong></td>
<td style="width: 10.0402%;" width="97"><strong>Riparto 150 milioni</strong></td>
<td style="width: 11.0525%;" colspan="2" width="89"><strong>Importo medio per alunno</strong></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 16.0492%;" colspan="2" width="210">I C.D. &#8220;E. DE AMICIS&#8221; AVOLA</td>
<td style="width: 10.6074%;" colspan="2" width="164">AVOLA</td>
<td style="width: 10.3698%;" colspan="2" width="102">214</td>
<td style="width: 8.85208%;" colspan="2" width="96">640</td>
<td style="width: 9.38755%;" colspan="2" width="115">0</td>
<td style="width: 7.85809%;" colspan="2" width="117">0</td>
<td style="width: 12.1486%;" width="118">0</td>
<td style="width: 10.7999%;" colspan="2" width="83"><strong>854</strong></td>
<td style="width: 13.0606%;" colspan="2" width="109"><strong>16.806,64</strong></td>
<td style="width: 8.03213%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 16.0492%;" colspan="2" width="210">II I.C. FALCONE-BORSELLINO SR</td>
<td style="width: 10.6074%;" colspan="2" width="164">SIRACUSA</td>
<td style="width: 10.3698%;" colspan="2" width="102">186</td>
<td style="width: 8.85208%;" colspan="2" width="96">291</td>
<td style="width: 9.38755%;" colspan="2" width="115">174</td>
<td style="width: 7.85809%;" colspan="2" width="117">0</td>
<td style="width: 12.1486%;" width="118">0</td>
<td style="width: 10.7999%;" colspan="2" width="83"><strong>651</strong></td>
<td style="width: 13.0606%;" colspan="2" width="109"><strong>12.811,62</strong></td>
<td style="width: 8.03213%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 16.0492%;" colspan="2" width="210">IV I.C. &#8220;G. VERGA&#8221; SIRACUSA</td>
<td style="width: 10.6074%;" colspan="2" width="164">SIRACUSA</td>
<td style="width: 10.3698%;" colspan="2" width="102">206</td>
<td style="width: 8.85208%;" colspan="2" width="96">252</td>
<td style="width: 9.38755%;" colspan="2" width="115">159</td>
<td style="width: 7.85809%;" colspan="2" width="117">0</td>
<td style="width: 12.1486%;" width="118">0</td>
<td style="width: 10.7999%;" colspan="2" width="83"><strong>617</strong></td>
<td style="width: 13.0606%;" colspan="2" width="109"><strong>12.142,50</strong></td>
<td style="width: 8.03213%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 16.0492%;" colspan="2" width="210">I.C. &#8220;N. MARTOGLIO&#8221; SIRACUSA</td>
<td style="width: 10.6074%;" colspan="2" width="164">SIRACUSA</td>
<td style="width: 10.3698%;" colspan="2" width="102">265</td>
<td style="width: 8.85208%;" colspan="2" width="96">230</td>
<td style="width: 9.38755%;" colspan="2" width="115">53</td>
<td style="width: 7.85809%;" colspan="2" width="117">0</td>
<td style="width: 12.1486%;" width="118">0</td>
<td style="width: 10.7999%;" colspan="2" width="83"><strong>548</strong></td>
<td style="width: 13.0606%;" colspan="2" width="109"><strong>10.784,59</strong></td>
<td style="width: 8.03213%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 16.0492%;" colspan="2" width="210">VII I.C. G.A. COSTANZO SIRACUSA</td>
<td style="width: 10.6074%;" colspan="2" width="164">SIRACUSA</td>
<td style="width: 10.3698%;" colspan="2" width="102">148</td>
<td style="width: 8.85208%;" colspan="2" width="96">333</td>
<td style="width: 9.38755%;" colspan="2" width="115">252</td>
<td style="width: 7.85809%;" colspan="2" width="117">0</td>
<td style="width: 12.1486%;" width="118">0</td>
<td style="width: 10.7999%;" colspan="2" width="83"><strong>733</strong></td>
<td style="width: 13.0606%;" colspan="2" width="109"><strong>14.425,37</strong></td>
<td style="width: 8.03213%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 16.0492%;" colspan="2" width="210">XI I.C. &#8220;ARCHIA&#8221; SIRACUSA</td>
<td style="width: 10.6074%;" colspan="2" width="164">SIRACUSA</td>
<td style="width: 10.3698%;" colspan="2" width="102">132</td>
<td style="width: 8.85208%;" colspan="2" width="96">378</td>
<td style="width: 9.38755%;" colspan="2" width="115">254</td>
<td style="width: 7.85809%;" colspan="2" width="117">0</td>
<td style="width: 12.1486%;" width="118">0</td>
<td style="width: 10.7999%;" colspan="2" width="83"><strong>764</strong></td>
<td style="width: 13.0606%;" colspan="2" width="109"><strong>15.035,45</strong></td>
<td style="width: 8.03213%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 16.0492%;" colspan="2" width="210">XII I.C. &#8220;V. BRANCATI&#8221; SIRACUSA</td>
<td style="width: 10.6074%;" colspan="2" width="164">SIRACUSA</td>
<td style="width: 10.3698%;" colspan="2" width="102">207</td>
<td style="width: 8.85208%;" colspan="2" width="96">370</td>
<td style="width: 9.38755%;" colspan="2" width="115">231</td>
<td style="width: 7.85809%;" colspan="2" width="117">0</td>
<td style="width: 12.1486%;" width="118">0</td>
<td style="width: 10.7999%;" colspan="2" width="83"><strong>808</strong></td>
<td style="width: 13.0606%;" colspan="2" width="109"><strong>15.901,36</strong></td>
<td style="width: 8.03213%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 16.0492%;" colspan="2" width="210">XV  I.C.  P. ORSI  SIRACUSA</td>
<td style="width: 10.6074%;" colspan="2" width="164">SIRACUSA</td>
<td style="width: 10.3698%;" colspan="2" width="102">98</td>
<td style="width: 8.85208%;" colspan="2" width="96">305</td>
<td style="width: 9.38755%;" colspan="2" width="115">404</td>
<td style="width: 7.85809%;" colspan="2" width="117">0</td>
<td style="width: 12.1486%;" width="118">0</td>
<td style="width: 10.7999%;" colspan="2" width="83"><strong>807</strong></td>
<td style="width: 13.0606%;" colspan="2" width="109"><strong>15.881,68</strong></td>
<td style="width: 8.03213%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 16.0492%;" colspan="2" width="210">XVI I.C. &#8220;S. CHINDEMI&#8221; SIRACUSA</td>
<td style="width: 10.6074%;" colspan="2" width="164">SIRACUSA</td>
<td style="width: 10.3698%;" colspan="2" width="102">217</td>
<td style="width: 8.85208%;" colspan="2" width="96">247</td>
<td style="width: 9.38755%;" colspan="2" width="115">93</td>
<td style="width: 7.85809%;" colspan="2" width="117">0</td>
<td style="width: 12.1486%;" width="118">0</td>
<td style="width: 10.7999%;" colspan="2" width="83"><strong>557</strong></td>
<td style="width: 13.0606%;" colspan="2" width="109"><strong>10.961,71</strong></td>
<td style="width: 8.03213%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 16.0492%;" colspan="2" width="210">XIV I.C. &#8220;K. WOJTYLA&#8221; SIRACUSA</td>
<td style="width: 10.6074%;" colspan="2" width="164">SIRACUSA</td>
<td style="width: 10.3698%;" colspan="2" width="102">102</td>
<td style="width: 8.85208%;" colspan="2" width="96">363</td>
<td style="width: 9.38755%;" colspan="2" width="115">445</td>
<td style="width: 7.85809%;" colspan="2" width="117">0</td>
<td style="width: 12.1486%;" width="118">0</td>
<td style="width: 10.7999%;" colspan="2" width="83"><strong>910</strong></td>
<td style="width: 13.0606%;" colspan="2" width="109"><strong>17.908,71</strong></td>
<td style="width: 8.03213%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 16.0492%;" colspan="2" width="210">X I.C. &#8221; E. GIARACA&#8217; &#8221; SIRACUSA</td>
<td style="width: 10.6074%;" colspan="2" width="164">SIRACUSA</td>
<td style="width: 10.3698%;" colspan="2" width="102">117</td>
<td style="width: 8.85208%;" colspan="2" width="96">438</td>
<td style="width: 9.38755%;" colspan="2" width="115">325</td>
<td style="width: 7.85809%;" colspan="2" width="117">0</td>
<td style="width: 12.1486%;" width="118">0</td>
<td style="width: 10.7999%;" colspan="2" width="83"><strong>880</strong></td>
<td style="width: 13.0606%;" colspan="2" width="109"><strong>17.318,31</strong></td>
<td style="width: 8.03213%;" width="77">19,68</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%;">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 18.9759%;" width="210"></td>
<td style="width: 14.759%;" width="164">SIRACUSA</td>
<td style="width: 8.13253%;" width="102">123</td>
<td style="width: 7.63052%;" width="96">433</td>
<td style="width: 8.93574%;" width="115">345</td>
<td style="width: 8.53414%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.53414%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="83"><strong>901</strong></td>
<td style="width: 10.241%;" width="109"><strong>17.731,59</strong></td>
<td style="width: 6.72691%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 18.9759%;" width="210">II I.C. &#8220;O. M. CORBINO&#8221; AUGUSTA</td>
<td style="width: 14.759%;" width="164">AUGUSTA</td>
<td style="width: 8.13253%;" width="102">173</td>
<td style="width: 7.63052%;" width="96">367</td>
<td style="width: 8.93574%;" width="115">203</td>
<td style="width: 8.53414%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.53414%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="83"><strong>743</strong></td>
<td style="width: 10.241%;" width="109"><strong>14.622,17</strong></td>
<td style="width: 6.72691%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 18.9759%;" width="210">I I.C. VERGA  CANICATTINI BAGNI</td>
<td style="width: 14.759%;" width="164">CANICATTINI BAGNI</td>
<td style="width: 8.13253%;" width="102">122</td>
<td style="width: 7.63052%;" width="96">294</td>
<td style="width: 8.93574%;" width="115">175</td>
<td style="width: 8.53414%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.53414%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="83"><strong>591</strong></td>
<td style="width: 10.241%;" width="109"><strong>11.630,82</strong></td>
<td style="width: 6.72691%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 18.9759%;" width="210">I I.C. &#8220;E. VITTORINI&#8221; SOLARINO</td>
<td style="width: 14.759%;" width="164">SOLARINO</td>
<td style="width: 8.13253%;" width="102">188</td>
<td style="width: 7.63052%;" width="96">331</td>
<td style="width: 8.93574%;" width="115">234</td>
<td style="width: 8.53414%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.53414%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="83"><strong>753</strong></td>
<td style="width: 10.241%;" width="109"><strong>14.818,97</strong></td>
<td style="width: 6.72691%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 18.9759%;" width="210">I.C. &#8220;CARLO V&#8221; CARLENTINI</td>
<td style="width: 14.759%;" width="164">CARLENTINI</td>
<td style="width: 8.13253%;" width="102">156</td>
<td style="width: 7.63052%;" width="96">401</td>
<td style="width: 8.93574%;" width="115">265</td>
<td style="width: 8.53414%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.53414%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="83"><strong>822</strong></td>
<td style="width: 10.241%;" width="109"><strong>16.176,88</strong></td>
<td style="width: 6.72691%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 18.9759%;" width="210">I I.C. &#8220;E. DE AMICIS&#8221;  FLORIDIA</td>
<td style="width: 14.759%;" width="164">FLORIDIA</td>
<td style="width: 8.13253%;" width="102">280</td>
<td style="width: 7.63052%;" width="96">434</td>
<td style="width: 8.93574%;" width="115">311</td>
<td style="width: 8.53414%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.53414%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="83"><strong>1.025</strong></td>
<td style="width: 10.241%;" width="109"><strong>20.171,90</strong></td>
<td style="width: 6.72691%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 18.9759%;" width="210">I I.C. &#8220;PIRANDELLO&#8221; CARLENTINI</td>
<td style="width: 14.759%;" width="164">CARLENTINI</td>
<td style="width: 8.13253%;" width="102">172</td>
<td style="width: 7.63052%;" width="96">337</td>
<td style="width: 8.93574%;" width="115">203</td>
<td style="width: 8.53414%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.53414%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="83"><strong>712</strong></td>
<td style="width: 10.241%;" width="109"><strong>14.012,09</strong></td>
<td style="width: 6.72691%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 18.9759%;" width="210">IV I.C. &#8220;QUASIMODO&#8221; FLORIDIA</td>
<td style="width: 14.759%;" width="164">FLORIDIA</td>
<td style="width: 8.13253%;" width="102">224</td>
<td style="width: 7.63052%;" width="96">373</td>
<td style="width: 8.93574%;" width="115">317</td>
<td style="width: 8.53414%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.53414%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="83"><strong>914</strong></td>
<td style="width: 10.241%;" width="109"><strong>17.987,43</strong></td>
<td style="width: 6.72691%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 18.9759%;" width="210">II I.C. &#8220;A. VOLTA&#8221; FLORIDIA</td>
<td style="width: 14.759%;" width="164">FLORIDIA</td>
<td style="width: 8.13253%;" width="102">85</td>
<td style="width: 7.63052%;" width="96">353</td>
<td style="width: 8.93574%;" width="115">173</td>
<td style="width: 8.53414%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.53414%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="83"><strong>611</strong></td>
<td style="width: 10.241%;" width="109"><strong>12.024,42</strong></td>
<td style="width: 6.72691%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 18.9759%;" width="210">III I.C. &#8220;S. LUCIA&#8221; SIRACUSA</td>
<td style="width: 14.759%;" width="164">SIRACUSA</td>
<td style="width: 8.13253%;" width="102">262</td>
<td style="width: 7.63052%;" width="96">411</td>
<td style="width: 8.93574%;" width="115">230</td>
<td style="width: 8.53414%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.53414%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="83"><strong>903</strong></td>
<td style="width: 10.241%;" width="109"><strong>17.770,95</strong></td>
<td style="width: 6.72691%;" width="77">19,68</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%;">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 17.6707%;" width="210">VIII I.C. E. VITTORINI SIRACUSA</td>
<td style="width: 14.257%;" width="164">SIRACUSA</td>
<td style="width: 8.33333%;" width="102">196</td>
<td style="width: 7.93173%;" width="96">374</td>
<td style="width: 9.23695%;" width="115">270</td>
<td style="width: 8.83534%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.93574%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.53012%;" width="83"><strong>840</strong></td>
<td style="width: 10.3414%;" width="109"><strong>16.531,12</strong></td>
<td style="width: 6.92771%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 17.6707%;" width="210">III I.C. &#8220;S. TODARO&#8221; AUGUSTA</td>
<td style="width: 14.257%;" width="164">AUGUSTA</td>
<td style="width: 8.33333%;" width="102">120</td>
<td style="width: 7.93173%;" width="96">330</td>
<td style="width: 9.23695%;" width="115">207</td>
<td style="width: 8.83534%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.93574%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.53012%;" width="83"><strong>657</strong></td>
<td style="width: 10.3414%;" width="109"><strong>12.929,70</strong></td>
<td style="width: 6.92771%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 17.6707%;" width="210">IV I.C. &#8220;D. COSTA&#8221; AUGUSTA</td>
<td style="width: 14.257%;" width="164">AUGUSTA</td>
<td style="width: 8.33333%;" width="102">229</td>
<td style="width: 7.93173%;" width="96">305</td>
<td style="width: 9.23695%;" width="115">209</td>
<td style="width: 8.83534%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.93574%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.53012%;" width="83"><strong>743</strong></td>
<td style="width: 10.3414%;" width="109"><strong>14.622,17</strong></td>
<td style="width: 6.92771%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 17.6707%;" width="210">II I.C. &#8220;G. BIANCA&#8221; AVOLA</td>
<td style="width: 14.257%;" width="164">AVOLA</td>
<td style="width: 8.33333%;" width="102">198</td>
<td style="width: 7.93173%;" width="96">386</td>
<td style="width: 9.23695%;" width="115">456</td>
<td style="width: 8.83534%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.93574%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.53012%;" width="83"><strong>1.040</strong></td>
<td style="width: 10.3414%;" width="109"><strong>20.467,10</strong></td>
<td style="width: 6.92771%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 17.6707%;" width="210">III I.C. &#8220;L. CAPUANA&#8221; AVOLA</td>
<td style="width: 14.257%;" width="164">AVOLA</td>
<td style="width: 8.33333%;" width="102">241</td>
<td style="width: 7.93173%;" width="96">370</td>
<td style="width: 9.23695%;" width="115">510</td>
<td style="width: 8.83534%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.93574%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.53012%;" width="83"><strong>1.121</strong></td>
<td style="width: 10.3414%;" width="109"><strong>22.061,17</strong></td>
<td style="width: 6.92771%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 17.6707%;" width="210">I I.C. &#8220;V. VENETO&#8221; LENTINI</td>
<td style="width: 14.257%;" width="164">LENTINI</td>
<td style="width: 8.33333%;" width="102">171</td>
<td style="width: 7.93173%;" width="96">296</td>
<td style="width: 9.23695%;" width="115">185</td>
<td style="width: 8.83534%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.93574%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.53012%;" width="83"><strong>652</strong></td>
<td style="width: 10.3414%;" width="109"><strong>12.831,30</strong></td>
<td style="width: 6.92771%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 17.6707%;" width="210">I  I.C. &#8220;P. DI NAPOLI&#8221; AUGUSTA</td>
<td style="width: 14.257%;" width="164">AUGUSTA</td>
<td style="width: 8.33333%;" width="102">190</td>
<td style="width: 7.93173%;" width="96">379</td>
<td style="width: 9.23695%;" width="115">246</td>
<td style="width: 8.83534%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.93574%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.53012%;" width="83"><strong>815</strong></td>
<td style="width: 10.3414%;" width="109"><strong>16.039,12</strong></td>
<td style="width: 6.92771%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 17.6707%;" width="210">I.C. R. DA LENTINI -LENTINI</td>
<td style="width: 14.257%;" width="164">LENTINI</td>
<td style="width: 8.33333%;" width="102">125</td>
<td style="width: 7.93173%;" width="96">250</td>
<td style="width: 9.23695%;" width="115">253</td>
<td style="width: 8.83534%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.93574%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.53012%;" width="83"><strong>628</strong></td>
<td style="width: 10.3414%;" width="109"><strong>12.358,98</strong></td>
<td style="width: 6.92771%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 17.6707%;" width="210">I I.C. &#8220;G. E. RIZZO&#8221;  MELILLI</td>
<td style="width: 14.257%;" width="164">MELILLI</td>
<td style="width: 8.33333%;" width="102">288</td>
<td style="width: 7.93173%;" width="96">473</td>
<td style="width: 9.23695%;" width="115">307</td>
<td style="width: 8.83534%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.93574%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.53012%;" width="83"><strong>1.068</strong></td>
<td style="width: 10.3414%;" width="109"><strong>21.018,14</strong></td>
<td style="width: 6.92771%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 17.6707%;" width="210">III I.C. &#8220;G. VERGA&#8221; PACHINO- SR</td>
<td style="width: 14.257%;" width="164">PACHINO</td>
<td style="width: 8.33333%;" width="102">243</td>
<td style="width: 7.93173%;" width="96">454</td>
<td style="width: 9.23695%;" width="115">310</td>
<td style="width: 8.83534%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.93574%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.53012%;" width="83"><strong>1.007</strong></td>
<td style="width: 10.3414%;" width="109"><strong>19.817,66</strong></td>
<td style="width: 6.92771%;" width="77">19,68</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%;">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 18.1727%;" width="210">II  I.C. &#8220;A. MANZONI&#8221; PRIOLO G.</td>
<td style="width: 14.5582%;" width="164">PRIOLO GARGALLO</td>
<td style="width: 8.23293%;" width="102">164</td>
<td style="width: 7.83133%;" width="96">293</td>
<td style="width: 9.13655%;" width="115">184</td>
<td style="width: 8.73494%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.73494%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="83"><strong>641</strong></td>
<td style="width: 10.4418%;" width="109"><strong>12.614,82</strong></td>
<td style="width: 6.82731%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 18.1727%;" width="210">I I.C. &#8220;D. DOLCI&#8221; PRIOLO G.</td>
<td style="width: 14.5582%;" width="164">PRIOLO GARGALLO</td>
<td style="width: 8.23293%;" width="102">151</td>
<td style="width: 7.83133%;" width="96">244</td>
<td style="width: 9.13655%;" width="115">144</td>
<td style="width: 8.73494%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.73494%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="83"><strong>539</strong></td>
<td style="width: 10.4418%;" width="109"><strong>10.607,47</strong></td>
<td style="width: 6.82731%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 18.1727%;" width="210">I I.C. &#8220;G.M. COLUMBA&#8221; SORTINO</td>
<td style="width: 14.5582%;" width="164">SORTINO</td>
<td style="width: 8.23293%;" width="102">175</td>
<td style="width: 7.83133%;" width="96">327</td>
<td style="width: 9.13655%;" width="115">248</td>
<td style="width: 8.73494%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.73494%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="83"><strong>750</strong></td>
<td style="width: 10.4418%;" width="109"><strong>14.759,93</strong></td>
<td style="width: 6.82731%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 18.1727%;" width="210">I.C. S. ALESSANDRA ROSOLINI</td>
<td style="width: 14.5582%;" width="164">ROSOLINI</td>
<td style="width: 8.23293%;" width="102">138</td>
<td style="width: 7.83133%;" width="96">322</td>
<td style="width: 9.13655%;" width="115">190</td>
<td style="width: 8.73494%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.73494%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="83"><strong>650</strong></td>
<td style="width: 10.4418%;" width="109"><strong>12.791,94</strong></td>
<td style="width: 6.82731%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 18.1727%;" width="210">I.C. E. DE CILLIS ROSOLINI</td>
<td style="width: 14.5582%;" width="164">ROSOLINI</td>
<td style="width: 8.23293%;" width="102">191</td>
<td style="width: 7.83133%;" width="96">419</td>
<td style="width: 9.13655%;" width="115">314</td>
<td style="width: 8.73494%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.73494%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="83"><strong>924</strong></td>
<td style="width: 10.4418%;" width="109"><strong>18.184,23</strong></td>
<td style="width: 6.82731%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 18.1727%;" width="210">I.C. &#8220;F. D&#8217;AMICO&#8221; ROSOLINI</td>
<td style="width: 14.5582%;" width="164">ROSOLINI</td>
<td style="width: 8.23293%;" width="102">275</td>
<td style="width: 7.83133%;" width="96">291</td>
<td style="width: 9.13655%;" width="115">174</td>
<td style="width: 8.73494%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.73494%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="83"><strong>740</strong></td>
<td style="width: 10.4418%;" width="109"><strong>14.563,13</strong></td>
<td style="width: 6.82731%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 18.1727%;" width="210">IV I.C. &#8220;G. MARCONI&#8221; LENTINI</td>
<td style="width: 14.5582%;" width="164">LENTINI</td>
<td style="width: 8.23293%;" width="102">129</td>
<td style="width: 7.83133%;" width="96">292</td>
<td style="width: 9.13655%;" width="115">246</td>
<td style="width: 8.73494%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.73494%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="83"><strong>667</strong></td>
<td style="width: 10.4418%;" width="109"><strong>13.126,49</strong></td>
<td style="width: 6.82731%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 18.1727%;" width="210">I I.C. &#8220;SILVIO PELLICO&#8221; PACHINO</td>
<td style="width: 14.5582%;" width="164">PACHINO</td>
<td style="width: 8.23293%;" width="102">280</td>
<td style="width: 7.83133%;" width="96">544</td>
<td style="width: 9.13655%;" width="115">363</td>
<td style="width: 8.73494%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.73494%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="83"><strong>1.187</strong></td>
<td style="width: 10.4418%;" width="109"><strong>23.360,04</strong></td>
<td style="width: 6.82731%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 18.1727%;" width="210">I I.C. V. MESSINA PALAZZOLO A.</td>
<td style="width: 14.5582%;" width="164">PALAZZOLO ACREIDE</td>
<td style="width: 8.23293%;" width="102">149</td>
<td style="width: 7.83133%;" width="96">383</td>
<td style="width: 9.13655%;" width="115">260</td>
<td style="width: 8.73494%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.73494%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="83"><strong>792</strong></td>
<td style="width: 10.4418%;" width="109"><strong>15.586,48</strong></td>
<td style="width: 6.82731%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 18.1727%;" width="210">IV I.C. &#8220;V. BRANCATI&#8221; PACHINO</td>
<td style="width: 14.5582%;" width="164">PACHINO</td>
<td style="width: 8.23293%;" width="102">130</td>
<td style="width: 7.83133%;" width="96">218</td>
<td style="width: 9.13655%;" width="115">137</td>
<td style="width: 8.73494%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.73494%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="83"><strong>485</strong></td>
<td style="width: 10.4418%;" width="109"><strong>9.544,75</strong></td>
<td style="width: 6.82731%;" width="77">19,68</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%;">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 19.6787%;" width="210">II I.C. &#8220;G. MELODIA&#8221; NOTO</td>
<td style="width: 15.1606%;" width="164">NOTO</td>
<td style="width: 7.93173%;" width="102">185</td>
<td style="width: 7.42972%;" width="96">298</td>
<td style="width: 8.63454%;" width="115">232</td>
<td style="width: 8.83534%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.23293%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.02811%;" width="83"><strong>715</strong></td>
<td style="width: 10.241%;" width="109"><strong>14.071,13</strong></td>
<td style="width: 6.62651%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 19.6787%;" width="210">TERZO  I.C. &#8220;F. MAIORE&#8221; &#8211;  NOTO</td>
<td style="width: 15.1606%;" width="164">NOTO</td>
<td style="width: 7.93173%;" width="102">77</td>
<td style="width: 7.42972%;" width="96">372</td>
<td style="width: 8.63454%;" width="115">255</td>
<td style="width: 8.83534%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.23293%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.02811%;" width="83"><strong>704</strong></td>
<td style="width: 10.241%;" width="109"><strong>13.854,65</strong></td>
<td style="width: 6.62651%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 19.6787%;" width="210">IV I.C. &#8220;G. AURISPA&#8221; NOTO</td>
<td style="width: 15.1606%;" width="164">NOTO</td>
<td style="width: 7.93173%;" width="102">145</td>
<td style="width: 7.42972%;" width="96">305</td>
<td style="width: 8.63454%;" width="115">246</td>
<td style="width: 8.83534%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.23293%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.02811%;" width="83"><strong>696</strong></td>
<td style="width: 10.241%;" width="109"><strong>13.697,21</strong></td>
<td style="width: 6.62651%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 19.6787%;" width="210">I.C.  &#8220;S. RAITI&#8221;   SIRACUSA</td>
<td style="width: 15.1606%;" width="164">SIRACUSA</td>
<td style="width: 7.93173%;" width="102">209</td>
<td style="width: 7.42972%;" width="96">369</td>
<td style="width: 8.63454%;" width="115">147</td>
<td style="width: 8.83534%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.23293%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.02811%;" width="83"><strong>725</strong></td>
<td style="width: 10.241%;" width="109"><strong>14.267,93</strong></td>
<td style="width: 6.62651%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 19.6787%;" width="210">I.C.  &#8220;G. LOMBARDO RADICE&#8221; SR</td>
<td style="width: 15.1606%;" width="164">SIRACUSA</td>
<td style="width: 7.93173%;" width="102">200</td>
<td style="width: 7.42972%;" width="96">410</td>
<td style="width: 8.63454%;" width="115">186</td>
<td style="width: 8.83534%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.23293%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.02811%;" width="83"><strong>796</strong></td>
<td style="width: 10.241%;" width="109"><strong>15.665,20</strong></td>
<td style="width: 6.62651%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 19.6787%;" width="210">II IC D. ALIGHIERI FRANCOFONTE</td>
<td style="width: 15.1606%;" width="164">FRANCOFONTE</td>
<td style="width: 7.93173%;" width="102">273</td>
<td style="width: 7.42972%;" width="96">534</td>
<td style="width: 8.63454%;" width="115">311</td>
<td style="width: 8.83534%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.23293%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.02811%;" width="83"><strong>1.118</strong></td>
<td style="width: 10.241%;" width="109"><strong>22.002,13</strong></td>
<td style="width: 6.62651%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 19.6787%;" width="210">I.C. &#8220;VALLE DELL&#8217;ANAPO&#8221;</td>
<td style="width: 15.1606%;" width="164">FERLA</td>
<td style="width: 7.93173%;" width="102">76</td>
<td style="width: 7.42972%;" width="96">203</td>
<td style="width: 8.63454%;" width="115">118</td>
<td style="width: 8.83534%;" width="117">0</td>
<td style="width: 8.23293%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.02811%;" width="83"><strong>397</strong></td>
<td style="width: 10.241%;" width="109"><strong>7.812,92</strong></td>
<td style="width: 6.62651%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 19.6787%;" width="210">IST.ISTR.SUPERIORE PALAZZOLO ACREIDE</td>
<td style="width: 15.1606%;" width="164">PALAZZOLO ACREIDE</td>
<td style="width: 7.93173%;" width="102">0</td>
<td style="width: 7.42972%;" width="96">0</td>
<td style="width: 8.63454%;" width="115">0</td>
<td style="width: 8.83534%;" width="117">749</td>
<td style="width: 8.23293%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.02811%;" width="83"><strong>749</strong></td>
<td style="width: 10.241%;" width="109"><strong>14.740,25</strong></td>
<td style="width: 6.62651%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 19.6787%;" width="210">FILADELFO INSOLERA</td>
<td style="width: 15.1606%;" width="164">SIRACUSA</td>
<td style="width: 7.93173%;" width="102">0</td>
<td style="width: 7.42972%;" width="96">0</td>
<td style="width: 8.63454%;" width="115">0</td>
<td style="width: 8.83534%;" width="117">620</td>
<td style="width: 8.23293%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.02811%;" width="83"><strong>620</strong></td>
<td style="width: 10.241%;" width="109"><strong>12.201,54</strong></td>
<td style="width: 6.62651%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 19.6787%;" width="210">IST. PROF. DI STATO &#8220;A.MONCADA&#8221; LENTINI</td>
<td style="width: 15.1606%;" width="164">LENTINI</td>
<td style="width: 7.93173%;" width="102">0</td>
<td style="width: 7.42972%;" width="96">0</td>
<td style="width: 8.63454%;" width="115">0</td>
<td style="width: 8.83534%;" width="117">755</td>
<td style="width: 8.23293%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.02811%;" width="83"><strong>755</strong></td>
<td style="width: 10.241%;" width="109"><strong>14.858,33</strong></td>
<td style="width: 6.62651%;" width="77">19,68</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%;">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 18.9759%;" width="210">&#8220;ALAIMO&#8221; LENTINI</td>
<td style="width: 14.1566%;" width="164">LENTINI</td>
<td style="width: 7.73092%;" width="102">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="96">0</td>
<td style="width: 8.63454%;" width="115">0</td>
<td style="width: 9.63855%;" width="117">534</td>
<td style="width: 8.83534%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.42972%;" width="83"><strong>534</strong></td>
<td style="width: 10.3414%;" width="109"><strong>10.509,07</strong></td>
<td style="width: 6.82731%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 18.9759%;" width="210">AUGUSTA</td>
<td style="width: 14.1566%;" width="164">AUGUSTA</td>
<td style="width: 7.73092%;" width="102">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="96">0</td>
<td style="width: 8.63454%;" width="115">0</td>
<td style="width: 9.63855%;" width="117">950</td>
<td style="width: 8.83534%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.42972%;" width="83"><strong>950</strong></td>
<td style="width: 10.3414%;" width="109"><strong>18.695,91</strong></td>
<td style="width: 6.82731%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 18.9759%;" width="210">&#8220;PIER LUIGI NERVI&#8221; LENTINI</td>
<td style="width: 14.1566%;" width="164">LENTINI</td>
<td style="width: 7.73092%;" width="102">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="96">0</td>
<td style="width: 8.63454%;" width="115">0</td>
<td style="width: 9.63855%;" width="117">706</td>
<td style="width: 8.83534%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.42972%;" width="83"><strong>706</strong></td>
<td style="width: 10.3414%;" width="109"><strong>13.894,01</strong></td>
<td style="width: 6.82731%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 18.9759%;" width="210">MICHELANGELO BARTOLO</td>
<td style="width: 14.1566%;" width="164">PACHINO</td>
<td style="width: 7.73092%;" width="102">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="96">0</td>
<td style="width: 8.63454%;" width="115">0</td>
<td style="width: 9.63855%;" width="117">892</td>
<td style="width: 8.83534%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.42972%;" width="83"><strong>892</strong></td>
<td style="width: 10.3414%;" width="109"><strong>17.554,47</strong></td>
<td style="width: 6.82731%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 18.9759%;" width="210">&#8220;MATTEO RAELI&#8221;</td>
<td style="width: 14.1566%;" width="164">NOTO</td>
<td style="width: 7.73092%;" width="102">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="96">0</td>
<td style="width: 8.63454%;" width="115">0</td>
<td style="width: 9.63855%;" width="117">874</td>
<td style="width: 8.83534%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.42972%;" width="83"><strong>874</strong></td>
<td style="width: 10.3414%;" width="109"><strong>17.200,23</strong></td>
<td style="width: 6.82731%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 18.9759%;" width="210">&#8220;ARCHIMEDE&#8221;  ROSOLINI</td>
<td style="width: 14.1566%;" width="164">ROSOLINI</td>
<td style="width: 7.73092%;" width="102">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="96">0</td>
<td style="width: 8.63454%;" width="115">0</td>
<td style="width: 9.63855%;" width="117">746</td>
<td style="width: 8.83534%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.42972%;" width="83"><strong>746</strong></td>
<td style="width: 10.3414%;" width="109"><strong>14.681,21</strong></td>
<td style="width: 6.82731%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 18.9759%;" width="210">PAOLO CALLERI</td>
<td style="width: 14.1566%;" width="164">PACHINO</td>
<td style="width: 7.73092%;" width="102">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="96">0</td>
<td style="width: 8.63454%;" width="115">0</td>
<td style="width: 9.63855%;" width="117">731</td>
<td style="width: 8.83534%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.42972%;" width="83"><strong>731</strong></td>
<td style="width: 10.3414%;" width="109"><strong>14.386,01</strong></td>
<td style="width: 6.82731%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 18.9759%;" width="210">I.I.S.S. LICEO ARTISTICO  &#8220;A GAGINI&#8221;</td>
<td style="width: 14.1566%;" width="164">SIRACUSA</td>
<td style="width: 7.73092%;" width="102">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="96">0</td>
<td style="width: 8.63454%;" width="115">0</td>
<td style="width: 9.63855%;" width="117">741</td>
<td style="width: 8.83534%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.42972%;" width="83"><strong>741</strong></td>
<td style="width: 10.3414%;" width="109"><strong>14.582,81</strong></td>
<td style="width: 6.82731%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 18.9759%;" width="210">I.I.S.S  &#8220;MAJORANA&#8221;</td>
<td style="width: 14.1566%;" width="164">AVOLA</td>
<td style="width: 7.73092%;" width="102">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="96">0</td>
<td style="width: 8.63454%;" width="115">0</td>
<td style="width: 9.63855%;" width="117">1.353</td>
<td style="width: 8.83534%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.42972%;" width="83"><strong>1.353</strong></td>
<td style="width: 10.3414%;" width="109"><strong>26.626,91</strong></td>
<td style="width: 6.82731%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 18.9759%;" width="210">A. RIZZA</td>
<td style="width: 14.1566%;" width="164">SIRACUSA</td>
<td style="width: 7.73092%;" width="102">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="96">0</td>
<td style="width: 8.63454%;" width="115">0</td>
<td style="width: 9.63855%;" width="117">881</td>
<td style="width: 8.83534%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.42972%;" width="83"><strong>881</strong></td>
<td style="width: 10.3414%;" width="109"><strong>17.337,99</strong></td>
<td style="width: 6.82731%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 18.9759%;" width="210">&#8220;ELIO VITTORINI&#8221; LENTINI</td>
<td style="width: 14.1566%;" width="164">LENTINI</td>
<td style="width: 7.73092%;" width="102">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="96">0</td>
<td style="width: 8.63454%;" width="115">0</td>
<td style="width: 9.63855%;" width="117">1.002</td>
<td style="width: 8.83534%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.42972%;" width="83"><strong>1.002</strong></td>
<td style="width: 10.3414%;" width="109"><strong>19.719,26</strong></td>
<td style="width: 6.82731%;" width="77">19,68</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%;">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 19.5783%;" width="210">L. EINAUDI</td>
<td style="width: 14.0562%;" width="164">SIRACUSA</td>
<td style="width: 7.53012%;" width="102">0</td>
<td style="width: 7.12851%;" width="96">0</td>
<td style="width: 8.43374%;" width="115">0</td>
<td style="width: 9.53815%;" width="117">1.268</td>
<td style="width: 9.23695%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="83"><strong>1.268</strong></td>
<td style="width: 10.3414%;" width="109"><strong>24.954,12</strong></td>
<td style="width: 6.82731%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 19.5783%;" width="210">CPIA &#8220;ALBERTO MANZI&#8221; &#8211; SIRACUSA</td>
<td style="width: 14.0562%;" width="164">SIRACUSA</td>
<td style="width: 7.53012%;" width="102">0</td>
<td style="width: 7.12851%;" width="96">0</td>
<td style="width: 8.43374%;" width="115">0</td>
<td style="width: 9.53815%;" width="117">0</td>
<td style="width: 9.23695%;" width="118">842</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="83"><strong>842</strong></td>
<td style="width: 10.3414%;" width="109"><strong>16.570,48</strong></td>
<td style="width: 6.82731%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 19.5783%;" width="210">MEGARA (SEZIONE SCIENTIFICA ANNESSA)</td>
<td style="width: 14.0562%;" width="164">AUGUSTA</td>
<td style="width: 7.53012%;" width="102">0</td>
<td style="width: 7.12851%;" width="96">0</td>
<td style="width: 8.43374%;" width="115">0</td>
<td style="width: 9.53815%;" width="117">681</td>
<td style="width: 9.23695%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="83"><strong>681</strong></td>
<td style="width: 10.3414%;" width="109"><strong>13.402,01</strong></td>
<td style="width: 6.82731%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 19.5783%;" width="210">&#8220;T. GARGALLO&#8221; SIRACUSA</td>
<td style="width: 14.0562%;" width="164">SIRACUSA</td>
<td style="width: 7.53012%;" width="102">0</td>
<td style="width: 7.12851%;" width="96">0</td>
<td style="width: 8.43374%;" width="115">0</td>
<td style="width: 9.53815%;" width="117">840</td>
<td style="width: 9.23695%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="83"><strong>840</strong></td>
<td style="width: 10.3414%;" width="109"><strong>16.531,12</strong></td>
<td style="width: 6.82731%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 19.5783%;" width="210">8 I.I.S.S. &#8220;M.F.QUINTILIANO&#8221;</td>
<td style="width: 14.0562%;" width="164">SIRACUSA</td>
<td style="width: 7.53012%;" width="102">0</td>
<td style="width: 7.12851%;" width="96">0</td>
<td style="width: 8.43374%;" width="115">0</td>
<td style="width: 9.53815%;" width="117">1.027</td>
<td style="width: 9.23695%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="83"><strong>1.027</strong></td>
<td style="width: 10.3414%;" width="109"><strong>20.211,26</strong></td>
<td style="width: 6.82731%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 19.5783%;" width="210">L.S. E L. SC. UM.&#8221;O.M.CORBINO&#8221; SIRACUSA</td>
<td style="width: 14.0562%;" width="164">SIRACUSA</td>
<td style="width: 7.53012%;" width="102">0</td>
<td style="width: 7.12851%;" width="96">0</td>
<td style="width: 8.43374%;" width="115">0</td>
<td style="width: 9.53815%;" width="117">1.205</td>
<td style="width: 9.23695%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="83"><strong>1.205</strong></td>
<td style="width: 10.3414%;" width="109"><strong>23.714,28</strong></td>
<td style="width: 6.82731%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 19.5783%;" width="210">&#8220;L.DA VINCI&#8221; FLORIDIA</td>
<td style="width: 14.0562%;" width="164">FLORIDIA</td>
<td style="width: 7.53012%;" width="102">0</td>
<td style="width: 7.12851%;" width="96">0</td>
<td style="width: 8.43374%;" width="115">0</td>
<td style="width: 9.53815%;" width="117">936</td>
<td style="width: 9.23695%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="83"><strong>936</strong></td>
<td style="width: 10.3414%;" width="109"><strong>18.420,39</strong></td>
<td style="width: 6.82731%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 19.5783%;" width="210">FEDERICO II DI SVEVIA</td>
<td style="width: 14.0562%;" width="164">SIRACUSA</td>
<td style="width: 7.53012%;" width="102">0</td>
<td style="width: 7.12851%;" width="96">0</td>
<td style="width: 8.43374%;" width="115">0</td>
<td style="width: 9.53815%;" width="117">906</td>
<td style="width: 9.23695%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="83"><strong>906</strong></td>
<td style="width: 10.3414%;" width="109"><strong>17.829,99</strong></td>
<td style="width: 6.82731%;" width="77">19,68</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 19.5783%;" width="210">E.FERMI</td>
<td style="width: 14.0562%;" width="164">SIRACUSA</td>
<td style="width: 7.53012%;" width="102">0</td>
<td style="width: 7.12851%;" width="96">0</td>
<td style="width: 8.43374%;" width="115">0</td>
<td style="width: 9.53815%;" width="117">1.108</td>
<td style="width: 9.23695%;" width="118">0</td>
<td style="width: 7.32932%;" width="83"><strong>1.108</strong></td>
<td style="width: 10.3414%;" width="109"><strong>21.805,33</strong></td>
<td style="width: 6.82731%;" width="77">19,68</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pippo Zappulla (art.1): “Se vedremo nelle azioni del governo scarsa attenzione per il Mezzogiorno, non avremo nessuna difficoltà a tirarci fuori”</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2021/04/06/pippo-zappulla-art-1-se-vedremo-nelle-azioni-del-governo-scarsa-attenzione-per-il-mezzogiorno-non-avremo-nessuna-difficolta-a-tirarci-fuori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Andolfi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Apr 2021 22:01:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[carfagna]]></category>
		<category><![CDATA[hub Augusta]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi è l’Ue che pensa al sud più del nostro governo e dei partiti, quasi tutti concentrati su interessi del centronord. È l’Ue che ha chiesto al governo un indirizzo più meridionalista per il recovery. È sempre essa che emette infrazioni e sollecitazioni in questa direzione. Eppure ci siamo ritrovati, anche con la formazione del &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi è l’Ue che pensa al sud più del nostro governo e dei partiti, quasi tutti concentrati su interessi del centronord. È l’Ue che ha chiesto al governo un indirizzo più meridionalista per il recovery. È sempre essa che emette infrazioni e sollecitazioni in questa direzione. Eppure ci siamo ritrovati, anche con la formazione del governo Draghi, l’ennesima proposta di una coalizione di persone e tecnici di centronord con una sola presenza per il sud (l’on. Carfagna) che si vede forse più come simbolo di bellezza del mezzogiorno che come stratega decisiva. Sono in gioco le enormi somme del recovery e il timore è che, anche questa volta, il sud perderà l’occasione della sua ripartenza (o partenza).</p>
<p><strong>Forse qualche segnale di attenzione potrebbe arrivare dalle esigue forze di sinistra e così, poiché in questo governo d’unità nazionale c’è anche Art.1, abbiamo chiesto a Pippo Zappulla, suo segretario regionale, il suo punto di vista sul futuro ormai prossimo.</strong></p>
<p>L’affermo con fermezza: le problematiche del sud sono al centro di Art.1. Se vedremo nelle azioni del governo un netto cambio a sfavore del mezzogiorno non avremo nessuna difficoltà a tirarci fuori. Per il sud è previsto il 65%, eppure ho sentito dire da Franco, ministro dell&#8217;economia, che solo il 34% potrebbe andare al sud. Sono meno miliardi per il recupero della nostra degradata realtà. Qui vogliamo proteggere il diritto universale alla salute, nuove prospettive di lavoro, l’ampliamento dell’istruzione e altri diritti fondamentali. Non può prevalere un ritorno al passato.</p>
<p><strong>Avete deciso delle proposte locali su progetti del recovery? </strong></p>
<p>Assolutamente sì, abbiamo stilato un documento come segreteria regionale indicando dieci temi fondamentali per la Sicilia come per la nostra provincia. Per i trasporti Augusta deve diventare l’hub portuale e marittimo del Mediterraneo, ma vanno realizzate con assoluta priorità le bonifiche della rada. Sull’istruzione devono esserci investimenti contro l’arretratezza. Ci dovrebbe essere l’assistenza sanitaria differenziata sulla base del PIL, non più il mancato rispetto dei LEP (Livelli Essenziali delle Prestazioni) e la politica dei tagli lineari che hanno indebolito del Sistema Sanitario. Inoltre, un nuovo modello industriale deve vedere la luce nel SIN con la destinazione di risorse nella riconversione ecologica, sbloccando gli interventi previsti per la bonifica e il risanamento ambientale. È necessario avviare le zone economiche speciali (ZES) che nella provincia non si sono concretizzate per il ricorso alla Corte Costituzionale. L’Eni deve fare la sua parte nel SIN per la riconversione dopo i danni fatti. L’agricoltura rappresenta tuttora un settore fondamentale dell’economia siracusana. Il nostro territorio vanta produzioni di altissimo livello per quantità e qualità. Per cui è indispensabile favorire la sua modernizzazione, sostenendo tecnicamente e finanziariamente gli agricoltori. Anche la possibilità di utilizzare i moderni mezzi di comunicazione è fondamentale non è un lusso, ma essenziale per lo sviluppo culturale ed economico della nostra provincia.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-20148" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2021/04/rifiuti-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2021/04/rifiuti-300x225.jpg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2021/04/rifiuti.jpg 457w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p><strong>Il problema dei rifiuti?</strong></p>
<p>Certo, attanaglia da anni anche la provincia di Siracusa. Sui rifiuti l’unica soluzione da perseguire e subito è quella della raccolta differenziata capillare. Il territorio non può continuare a diventare un costo sociale economico e ambientale. Oggi la quasi totalità dei rifiuti finisce nelle discariche, molte delle quali private. Invece, l’obiettivo vincente è la raccolta differenziata con un sistema adeguato per il riciclo, attualmente inesistente. Gli investimenti devono riguardare il potenziamento dei mezzi, del personale, degli stabilimenti per il recupero, ecc. C’è bisogno di rifare la rete idrica che disperde acqua preziosa. Stessa arretratezza è nei sistemi fognari e depurazione delle acque (Augusta grida ancora vendetta), con la conseguenza che gran parte dei liquami finiscono in mare. Ciò cozza con la nostra vocazione turistica. Sull’edilizia popolare e risanamento urbano esiste una crisi drammatica a Siracusa. Interi quartieri sono fatiscenti. Da una parte c’è una richiesta di alloggi, dall’altra grande quantità d’abitazioni sfitte con l’assenza dei servizi minimi, del verde, di luoghi di aggregazione per i giovani. Serve un progetto che non si traduca nella creazione di ghetti, pensiamo al recupero degli edifici esistenti o demolizione per edificarne nuovi nel rispetto dei vincoli urbanistici. È fondamentale la creazione di una cabina di regia provinciale che segua costantemente l’evoluzione del Piano, che abbia i poteri e le professionalità necessarie per coordinare e seguire fino al loro completamento i progetti finanziati con le risorse del Recovery. Dobbiamo dare un impulso a investimenti sulle strutture che riguardano il porto di Augusta. Nei traffici internazionali la politica dei trasporti del Paese non deve indicare solo Trieste.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-20151" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2021/04/Deposito-GNL-porto--300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2021/04/Deposito-GNL-porto--300x169.jpg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2021/04/Deposito-GNL-porto--768x432.jpg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2021/04/Deposito-GNL-porto-.jpg 960w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p><strong>C&#8217;è la proposta di un deposito GNL ad Augusta, oggi tutti hanno compreso l’importanza di non perdere questo grande treno per il domani. Purtroppo, è la collocazione in rada che non è accettata esistendo grosse criticità. Per cui si chiede la soluzione offshore. Ma per giungere a questo risultato, per le resistenze del volerlo in rada, si dovrà giungere a un referendum. L’opinione del partito?</strong></p>
<p>Certamente, se si sarà costretti a ciò è doveroso un referendum perché la popolazione possa decidere. Ma la scelta non dovrà effettuarsi in un clima di paura, deve esserci una profonda coscientizzazione e conoscenza per giungere alla decisione finale.</p>
<p><strong>I rapporti fra voi e il M5S?</strong></p>
<p>Spesso ci sentiamo ai vari livelli per inviti verso proposte. Penso che il fattore principale nella nostra provincia sarà da come verrà coniugato l’appello fatto da Conte che ha lanciato una possibile alleanza tra le forze progressiste per uno sviluppo sostenibile. È chiaro: c’è l&#8217;intento di trasferire il progetto su un programma che potrà svilupparsi nelle imminenti elezioni amministrative, visto che tutti noi abbiamo bisogno di costruire un&#8217;alleanza con un programma credibile e alternativo al centrodestra. In queste elezioni avremo bisogno di tutte le forze politiche progressiste, penso ai gruppi sul territorio del volontariato, il diverso associazionismo, Lealtà e Condivisione a Siracusa. Bisogna fare un salto di qualità, fare sistema in questo momento di forte consenso della destra. Inoltre, bisogna preparare fin da adesso delle candidature valide per giungere alle elezioni regionali senza troppa timidezza. C’è da affermare che Conte si è dimostrato veramente un grande leader carismatico, mancava da tempo un leader di questo livello e ciò sarà utile, ma anche altri come Speranza stanno maturando. Il lavoro qui da noi è quello di trovarne altri di qualità.</p>
<p><strong>Questo porta alla domanda sulla formazione politica oggi inesistente. Cosa fare?</strong></p>
<p>È un aspetto importante. Bisogna aprire un centro di formazione ma a contatto con il territorio. Noi stiamo portando dei seminari anche specifici per la conoscenza e informazione tramite le video conferenze informatiche che affrontano varie tematiche. Perché per noi è importante conoscere la storia del Movimento operaio e sindacale, le battaglie più importanti della sinistra, ecc. Ma è fondamentale anche interrogarci sul come dare aiuto alle partite iva, al grande mondo del precariato o dove sono minori le capacità di contrattazione da parte delle lavoratrici e lavoratori. La formazione sarebbe stata importante per i 5S, avrebbero avuto una prima scrematura.</p>
<p><strong>Ma al di là di ciò, dell’apparire sulla ribalta politica dei M5S cosa ne pensa? </strong></p>
<p>Hanno portato una ventata di freschezza e novità. Tutto ciò è stato importante e salutare. Hanno coperto spazi che la sinistra, con grandi battaglie, aveva conquistato per le fasce più deboli della società, ma che poi aveva lasciato. Però hanno il loro statuto su cui sono d’accordo in parte, mi riferisco al doppio mandato. Non si può, dopo aver formato un politico, metterlo di lato e con un altro riiniziare da capo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Reddito di cittadinanza opportunità e/o umiliazione?</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2020/09/30/reddito-di-cittadinanza-opportunita-e-o-umiliazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Andolfi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2020 14:25:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[puc]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro nero]]></category>
		<category><![CDATA[reddito cittadinanza]]></category>
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					<description><![CDATA[Poniamo delle domande a un economista che lavora come navigator e che vuole rimanere nell’anonimato. Sono sempre tanti i giudizi negativi verso chi riceve il Rdc in tanti pensano che sia lo strumento fatto per chi non vuole far nulla facendosi pagare dalla comunità. Lei, che segue ciò cosa pensa? Ovviamente chi sa sta zitto &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Poniamo delle domande a un economista che lavora come navigator e che vuole rimanere nell’anonimato. </strong></p>
<p><strong>Sono </strong><strong>sempre tanti i giudizi negativi verso chi riceve il Rdc in tanti pensano che sia lo strumento fatto per chi non vuole far nulla facendosi pagare dalla comunità. Lei, che segue ciò cosa pensa?</strong></p>
<p>Ovviamente chi sa sta zitto chi non sa pontifica. Sono 30 anni che il mercato del lavoro è massacrato dalle politiche economiche neoliberiste. Ultimamente grandi banchieri europei, usando un linguaggio ermetico hanno ammesso gli enormi abbagli avuto dalle classi dirigenti e dai policy maker nelle ultime 3 decadi. Solo per puro caso ci sono stati momenti in cui il tasso di disoccupazione è leggermente calato per il resto il trend è paurosamente negativo con risultati sotto gli occhi di tutti. Per cui mentre tanti giovani erano disperati e relativi genitori terrorizzati questi stappano ancora bottiglie di champagne da 30.000 € come se fosse acqua.</p>
<p><strong>Questa crisi finanziaria, aggravata poi dal Covid, ci ha trascinato in enormi problemi. Difatti, qui già esisteva un’alta disoccupazione, 60% giovanile, oltre 22% generale, in tale situazione gli usufruitori del Rdc sono disposti anche a richieste di lavoro fuori provincia o regione?</strong></p>
<p>Sinceramente le possibilità lavorative scarseggiano ovunque, oggettivamente pensare di trasferirsi per contratti di 1/3 mesi è una soluzione poco percorribile. Il lavoro dei navigator è ancora nella fase di profilazione sia del bacino dei percettori che delle imprese. In Germania per entrare a regime il sistema dei centri per l’impiego ha necessitato 10 anni ed il quintuplo del numero di risorse a livello di personale; provare a esprimere un giudizio dopo un anno di implementazione di cui 6 mesi in lockdown è ridicolo e ipocrita. Le possibilità in fin dei conti sono due: o enorme manovalanza a disposizione della criminalità organizzata o ulteriore potere di sfruttamento a favore degli imprenditori che pagano 2,5€ l’ora i propri dipendenti e per questo si lamentano del Rdc. I poveri hanno una scelta è questa non è mai piaciuto ai padroni.</p>
<p><strong>Qual è la loro tipologia per età, sesso, studi, classi sociali, capacità d’adattamento?</strong></p>
<p>La tipologia è molto variegata ma indubbiamente la predominanza è di soggetti femminili mai occupati, con età elevata e pochissima formazione culturale. Emblematico al riguardo il numero di soggetti privi dell’obbligo scolastico. Con essi si è giunti all’idea condivisa che è necessario acquisire un minimo di competenza e di cultura generale. Le risposte sono incoraggianti visto che molti percettori hanno deciso di intraprendere il percorso presso il CPIA per il conseguimento della licenza media in modo da poter cominciare ad aspirare ad altro.</p>
<p><strong>Cosa andrebbe migliorato e altro da compiere?</strong></p>
<p>Le cose da migliorare sono tantissime: Bisogna aumentare in maniera esponenziale le relazioni tra i diversi enti ed attori del processo quali Inps, CPI, Comune, servizi sociali e ovviamente il mondo imprenditoriale. Si sta implementando questa comunicazione ma i tempi burocratici sono lunghi soprattutto perché i decreti attuativi sono stati approvati molto tempo dopo la partenza della misura. Inoltre, stupido puntualizzarlo, tutto era stato fatto nel mondo pre-covid, e come abbiamo sentito ripetere più volte da più istituzioni, poco sarà come prima.</p>
<p><strong>Le risorse economiche spese per questo strumento sono da implementare e come?</strong></p>
<p>Per quanto riguarda le risorse economiche stanziate e spese nel primo anno d’implementazione della misura esse ammontano a circa 6,5 miliardi di €. Tante, poche, dipende dai punti di vista. Sono risorse destinate ai consumi primari, immediatamente rigirate nell’economia reale che paragonate ai 70 miliardi annui pagati gratuitamente ai rentiers, quindi orientate più all’accumulazione di pochi e spesso ossigeno delle speculazioni nei mercati finanziari, non sono secondo me fonte di preoccupazione o scandalo e soprattutto sostenibilissime ora che la BCE si è svegliata e ha smesso di tutelare gli speculatori. Siamo lontani da un approccio di quasi repressione finanziaria come quello previsto dalla nostra costituzione e attuato negli anni a cavallo tra il 1950 e il 1979 ma almeno non si garantiscono più extrarendimenti reali nell’ordine del 3% annuo come quelli inaugurati da Carlo Azeglio Ciampi.</p>
<p><strong>Si possono organizzare nuove progettualità con alcuni percettori affinché siano motivati e disposti a novità?</strong></p>
<p>Certo! Motivare i percettori è il primo compito dei navigator: Da oggi hanno una possibilità di scelta, una mano tesa che può aiutarli a uscire da una situazione di difficoltà cronica. Chi di loro la coglierà e riuscirà a farsi trovar pronto nel momento in cui ripartirà il mercato del lavoro non avrà più bisogno di questo sostegno.</p>
<p><strong>Stanno aumentando in numero i fruitori?</strong></p>
<p>Il numero di fruitori è tristemente in aumento e non ci vuole un Nobel in economia per capire la situazione economica che stiamo vivendo. In questo momento quasi 3 milioni di percettori a livello nazionale usufruiscono dello strumento. A livello provinciale 22.000 pari al 5,45% della popolazione.</p>
<p><strong>In loro si vede felicità nell’aver raggiunto il ricevimento del Rdc così da starsene al sicuro o è un semplice 1° gradino per iniziare con più dignità la ricerca di un lavoro?</strong></p>
<p>Molti sono infinitamente grati per esser passati dalla disperazione all’umiliazione. Altri ringraziano delle possibilità loro offerta e credono fortemente nella possibilità di riscatto. Una minima parte è prepotente, strafottente e menefreghista: durerà poco la pacchia! Truffe e lavoro nero fanno parte del sistema ma personalmente mi fa più rabbia l’evasione e l’elusione fiscale di professionisti, particolarmente nell’ambito salute, e delle multinazionali che quella di poche mele marce che i giornali non mancano di farci conoscere quotidianamente.</p>
<p><strong>Sono ben disposti a spendersi in cicli di formazione?</strong></p>
<p>I cicli di formazione sono la fase che stiamo implementando e la risposta al momento è molto incoraggiante.</p>
<p><strong>Rispetto alle loro capacità, professionalità e conoscenze lavorative sarebbero disposti anche a lavori usuranti o più in basso per il loro skill?</strong></p>
<p>Dipende dai casi, la maggior parte comunque sarebbe disposta a tutto pur di lavorare al giusto prezzo. Il problema è che molti sono realmente incollocabili per questione di età, formazione (nulla), inesperienza. O per situazioni familiare e/o di salute.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-18940" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2020/09/puc-1-300x157.png" alt="" width="300" height="157" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2020/09/puc-1-300x157.png 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2020/09/puc-1-768x402.png 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2020/09/puc-1.png 840w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p><strong>Sui Puc (progetti utili per la collettività)? </strong></p>
<p>I decreti attuativi sono partiti a gennaio, poi è intervenuto il covid. Comunque, sia il Comune di Siracusa, come in tutta la provincia, progetti con queste finalità non ne esistono. Addirittura, al Comune di Siracusa con l’ultimo rimpasto in giunta c’è un nuovo assessore che deve occuparsene, per cui vedremo a breve se ci giungerà qualcosa da lui.</p>
<p><strong>Sono stati individuati i criteri?</strong></p>
<p>Sono quelli che vanno in ordine: da importo beneficio nucleo famiglia, percettori con priorità ai più giovani e settore di competenza.</p>
<p><strong>Che percezione hanno di chi ha un lavoro stabile?</strong></p>
<p>La maggior parte non sa nemmeno cosa possa significare un contratto regolare a tempo indeterminato. Per tanti è routine un contratto con ore molto inferiore al reale e con l’obbligo di restituzione in nero di quota parte della busta paga, il caso del tribunale di Palermo è emblematico al riguardo.</p>
<p><strong>Molti si adoperano anche nel lavoro nero?</strong></p>
<p>Probabilmente si; più che altro ritengo che ci possano essere coloro che arrotondino con piccoli e sporadici lavoretti a nero. Coloro stabilmente impiegati a nero vengono scovati e inducono gli altri a smettere di infrangere la legge. Con questi ultimi soggetti è giusto che ci sia la mano pesante della giustizia. Riguardo a ciò a livello nazionale sono stati scoperti e denunciati oltre 84.000 percettori.</p>
<p><strong>Si sentono a disagio nel sentirsi in questa situazione: mantenuti dallo Stato e criticati da tanti?</strong></p>
<p>Come già detto certo! Sono tanti, la maggior parte coloro che dalla disperazione sono passati nella situazione di umiliazione. Ed è verso loro che si rivolge il massimo impegno di tutti gli attori del sistema “Reddito Di Cittadinanza.”</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Ci servono tecnici specializzati, la FP sforna estetiste</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2017/12/08/ci-servono-tecnici-specializzati-la-fp-sforna-estetiste/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ciccio Magnano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Dec 2017 18:43:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[lavoratori specializzati]]></category>
		<category><![CDATA[cerco lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[estetista]]></category>
		<category><![CDATA[meccanica]]></category>
		<category><![CDATA[parrucchieri]]></category>
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					<description><![CDATA[Siracusa Sicilia, Formazione anno zero. Il mercato del lavoro richiede congegnatori, saldatori, tubisti &#8211;&#160; e, fra poco, addetti a robotica, intelligenza artificiale, biotecnologia e genomica &#8211;&#160; i corsi degli enti professionali qualificano parrucchieri La Civetta di Minerva, 1 dicembre 2017 Se oggi un&#8217;impresa siracusana cerca dei lavoratori specializzati nell&#8217;area metalmeccanica o nella meccanica di precisione, &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="margin: 0px 0px 11px; text-align: justify;"><strong><em><span style="margin: 0px; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;">Siracusa Sicilia, Formazione anno zero. Il mercato del lavoro richiede congegnatori, saldatori, tubisti &#8211;<span style="margin: 0px;">&nbsp; </span>e, fra poco, addetti a robotica, intelligenza artificiale, biotecnologia e genomica &#8211;<span style="margin: 0px;">&nbsp; </span>i corsi degli enti professionali qualificano parrucchieri</span> </span></em></strong><em></em></p>
<p>  <span id="more-10111"></span>  </p>
<p style="margin: 0px 0px 11px; text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="margin: 0px; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt;">La Civetta di Minerva, 1 dicembre 2017</span></span></p>
<p style="margin: 0px 0px 11px; text-align: justify;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><strong><span style="margin: 0px; line-height: 107%; font-size: 12.5pt;">Se oggi un&rsquo;impresa siracusana cerca dei lavoratori specializzati nell&rsquo;area metalmeccanica o nella meccanica di precisione, avr&agrave; serie difficolt&agrave;</span></strong></span><span style="margin: 0px; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;">.</span> Purtroppo il Ciapi, formidabile scuola di maestranze specializzate, &egrave; un triste ricordo. Negli anni si &egrave; sempre pi&ugrave; inceppato l&rsquo;ingranaggio tra impresa e formazione. I congegnatori meccanici, i saldatori industriali e i tubisti, sono espressione di un tempo perduto. Oggi tra scandali di varia natura, la Sicilia assume il carattere diabolico di un esempio non replicabile in nessuna regione europea. </span></p>
<p style="margin: 0px 0px 11px; text-align: justify;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><strong><span style="margin: 0px; line-height: 107%; font-size: 12.5pt;">La Sicilia ha 7000 addetti alla formazione, la Lombardia 900</span></strong></span><span style="margin: 0px; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt;">. Eppure l&rsquo;Isola non produce altro che parrucchieri ed estetisti. Ancora il costo della formazione in Sicilia &egrave; pari a 9,80 euro per ora per corsista. Al nord &egrave; di 7,80. A fronte di un&rsquo;erogazione di 100 milioni di euro tra il 2012 ed il 2016, la Sicilia ha rimborsato senza alcuna rendicontazione la bellezza di 80 milioni di euro. Nessuno dei centri di formazione ha mai fatto richiesta di saldo delle spettanze. Avere l&rsquo;80 % delle presunte somme spettanti, senza dover rendicontare alcunch&eacute;. Una pacchia da repubblica delle banane. Gli osservatori del lavoro sono concordi nel definire imminente la quarta rivoluzione industriale. I dati Excelsior di Union Camere non lasciano spazio ad alcun dubbio.</span></p>
<p style="margin: 0px 0px 11px; text-align: justify;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><strong><span style="margin: 0px; line-height: 107%; font-size: 12.5pt;">L&rsquo;economia europea dal 2020 domander&agrave; il 32% di occupati con alti livelli di istruzione e qualificazione</span></strong></span><span style="margin: 0px; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;">,</span> il 50% con livelli intermedi, e solo il 18 % con bassa qualificazione. A Davos, al World Economic Forum, &egrave; emersa in maniera incontrovertibile la immediata esigenza di formare le nuove competenze industriali. Robotica avanzata, Intelligenza Artificiale, Biotecnologia e Genomica. Eppure in Sicilia continuiamo a formare parrucchieri ed estetisti. Dobbiamo tuttavia sfatare il mito della nostra incapacit&agrave; progettuale. In Lombardia vi &egrave; un ragusano, Giovanni Bocchieri leader della Formazione regionale, balzato quale esempio europeo di buone prassi. Bocchieri ha disegnato dei percorsi formativi strettamente legati alle esigenze del mondo del lavoro. Di fatto ha rivoluzionato l&rsquo;accesso alla Formazione. E&rsquo; il lavoratore che attraverso ai Centri per il Lavoro viene indirizzato a seguire dei sentieri di apprendimento legati ad una immediata collocazione. Il lavoratore dunque sceglier&agrave; quale oppurtunit&agrave; formativa seguire. Il Centro di Formazione dovr&agrave; pertanto selezionare dei corsi da avviare per non rimanere al palo. Una selezione che costringe all&rsquo;innovazione, alla ricerca e allo sviluppo. </span></p>
<p style="margin: 0px 0px 11px; text-align: justify;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><strong><span style="margin: 0px; line-height: 107%; font-size: 12.5pt;">In Sicilia invece cosa accade? Le inchieste degli ultimi anni hanno riguardato ogni genere di malversazione</span></strong></span><span style="margin: 0px; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;">.</span> Gli ultimi sviluppi di indagine hanno coinvolto i funzionari della Regione e alcuni consiglieri. E&rsquo; il caso di Faustino Giacchetto, Francesco Scoma, Santi Formica, Salvino Caputo e Nuccio Dina. Tutti generosamente perdonati da una prescrizione collegiale. A questo catalogo di ben poco rispetto, si aggiunge la storia paradossale che riguarda il Boss della Formazione siciliana, Fracantonio Genovese. L&rsquo;avvocato messinese si sarebbe appropriato di 100 milioni di euro. Ovviamente, se i diversi gradi di giudizio lo confermeranno, non li ha sottratti di notte. Un sistema di connivenze ne ha permesso il furto. Tangenti, falsi corsi di formazione mai eseguiti, totale assenza di controlli ne hanno di fatto autorizzato l&rsquo;indebita appropriazione. </span></p>
<p style="margin: 0px 0px 11px; text-align: justify;"><span style="margin: 0px; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt;">Eppure <strong>la Sicilia, secondo i dati Eurostat, Regional Year Book 2017, col suo 41,4%<span style="margin: 0px;">&nbsp; </span>&egrave; tra la regioni europee al 198&deg; posto su 200 in tema di giovani Neet</strong>. Si tratta di quei giovani non occupati che hanno rinunciato allo studio, al lavoro e alla ricerca di qualsivolgia occupazione. Peggio di noi solo la Guyana francese (territorio d&rsquo;oltre mare) col 44,7% e la regione bulgara di Severozapaden col 46,5%. Il dato europeo riguardanti i Neet &egrave; del 15.2% mentre per l&rsquo;Italia &egrave; del 26%. Dato quest&rsquo;ultimo che assegna al Bel Paese il primato negativo a livello europeo. </span></p>
<p style="margin: 0px 0px 11px; text-align: justify;"><span style="margin: 0px; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt;">Reduci da una campagna elettorale per il rinnovo dell&rsquo;Assemblea regionale siciliana, nessun candidato alla presidenza si &egrave; posto questo genere di obiettivo. <strong>Il presidente Musumeci dovrebbe affrontare senza alcun indugio il tema della Formazione </strong>finalizzata all&rsquo;inclusione nel mondo del lavoro. Senza, non crediamo potr&agrave; mai diventare &ldquo;Bellissima&rdquo;.</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>In fabbrica “il nano maledetto” e le “mutande di latta”</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2016/05/20/in-fabbrica-il-nano-maledetto-e-le-mutande-di-latta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Andolfi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 May 2016 13:35:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storie di fabbrica]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[invidia]]></category>
		<category><![CDATA[paura]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando in azienda scatta l&#8217;invidia e la paura di essere soppiantato. Chi ha ruoli di responsabilit&#224; usa mezzi e mezzucci per bloccarti la carriera. &#160; Settima puntata La Civetta di Minerva, 29 aprile 2016 Eravamo un gruppo di giovani periti industriali entrati in fabbrica nel 1980. L&#8217;azienda aveva deciso queste assunzioni sia perch&#233; la fabbrica &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify; line-height: 115%; background: white none repeat scroll 0% 0%;"><strong><em><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%; color: black;">Quando in azienda scatta l&rsquo;invidia e la paura di essere soppiantato. Chi ha ruoli di responsabilit&agrave; usa mezzi e mezzucci per bloccarti la carriera.</span></em></strong></p>
<p>  <span id="more-7644"></span>  </p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify; line-height: 115%; background: white none repeat scroll 0% 0%;"><strong><em><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%; color: black;">Settima puntata</span></em></strong></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 115%; background: white none repeat scroll 0% 0%;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%; color: black;">La Civetta di Minerva, 29 aprile 2016</span></span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 115%; background: white none repeat scroll 0% 0%;"><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%; color: black;">Eravamo un gruppo di giovani periti industriali entrati in fabbrica nel 1980. L&#8217;azienda aveva deciso queste assunzioni sia perch&eacute; la fabbrica era a corto di tecnici sia perch&eacute; erano avvenuti <strong>gravi incidenti mortali </strong>che avevano portato sulla scena nazionale il sito di Priolo. Appena entrati, fummo posti in un corso di formazione che durava ben sei mesi. Era e rimase unico nel suo genere. Lo scopo era di introdurre nella fabbrica <strong>tecnici preparati alle nuove sfide</strong> con maggiore bagaglio nel lavorare in sicurezza. </span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 115%; background: white none repeat scroll 0% 0%;"><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%; color: black;">Il grande stabilimento era oramai diviso <strong>in aree di produzioni, la nostra era quella dei fertilizzanti</strong>. Ovviamente ci parlarono degli impianti e dei servizi annessi e connessi, altrettanto importanti, quali le officine, il laboratorio, ecc&#8230; alcuni responsabili e anche il direttore si presentarono al corso. Infine giunsero degli esperti dalla direzione centrale di Milano per spiegare con tecniche avanzate come gestire al meglio le dinamiche che sorgono in un gruppo di lavoro. </span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 115%; background: white none repeat scroll 0% 0%;"><strong><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%; color: black;">Il garante di questo corso</span></strong><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%; color: black;"> cos&igrave; lungo e complesso era il responsabile della formazione, di fresca nomina. <strong>Era un tipetto basso e tarchiato</strong> nominato da alcuni &#8220;il nano maledetto&#8221;. Inizialmente non capii il perch&eacute; di questo feroce nomignolo. In verit&agrave;, s&#8217;intravvedeva la sua espressione sempre sospettosa e guardinga. Camuffava la sua insicurezza cos&igrave; male da rendere il suo comportamento ridicolo. A tutti noi diceva spesso e in varie occasioni: ‟Ora che siete entrati qui dovrete indossare delle mutande di latta&rdquo;. La traduzione la capii in seguito: voleva sottintendere che ci sarebbe sempre stato qualcuno, in fabbrica, pronto a pugnalarti alle spalle. </span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 115%; background: white none repeat scroll 0% 0%;"><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%; color: black;">Lo capii subito dopo la fine del corso, quando mi capit&ograve;, nel fare traning on the job in un impianto, di trovarmi in <strong>una squadra guidata da un praticone</strong>, che aveva l&#8217;idea fissa di essere stato trattato male, da operaio, dai suoi capi diplomati. Ora doveva prendersi una rivincita su di me. Pertanto mi metteva in cattiva luce quando poteva, accusandomi se veniva trovata una valvola aperta, o dichiarando che non ero all&#8217;altezza di guidare una squadra, anche se poi non sapeva spiegarne il motivo. </span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 115%; background: white none repeat scroll 0% 0%;"><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%; color: black;">Il capo reparto, anche se intu&igrave; il suo spregevole comportamento, non pot&eacute; che <strong>chiedere il mio spostamento </strong>per non avere grane. Ma ritornando al corso, avvertivo che il &#8220;nano maledetto&#8221; diventava sempre pi&ugrave; sospettoso verso di me, mi osservava spesso e verificava attentamente il mio operato. Fu cos&igrave; che, il giorno dopo la fine del corso, mi chiam&ograve; nel suo ufficio chiedendomi un parere spassionato su chi tra i miei colleghi era pronto a dare il meglio. Gli risposi che si erano dimostrate tutte persone valide e per ogni nome motivai anche la propensione dimostrata. Ero caduto nella sua trappola. Ecco la necessit&agrave; di indossare le mutande di latta. Mi rispose, infatti, che era del mio stesso parere, che anche la sua analisi combaciava con la mia. Solo allora capii cosa avevo fatto: avevo risolto il suo problema, perch&eacute; da responsabile dello speciale corso i dirigenti aspettavano da lui un documentato e motivato report. Ora non doveva <strong>che trascrivere e riaggiustare, la mia elaborata analisi. </strong></span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 115%; background: white none repeat scroll 0% 0%;"><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%; color: black;">Mi conged&ograve; e seppi dopo che aveva presentato ai superiori le mie osservazioni spacciandosele per sue. Avvennero anche altre occasioni, negli anni che seguirono, d&#8217;essere chiamato per aiutarlo, ma non accettai. Capit&ograve; poi un simpatico episodio. Poich&eacute; <strong>ero entrato in fabbrica da laureando</strong> e proseguendo stavo per laurearmi, incontrandomi in fabbrica mi disse: ‟Perch&eacute; continua a studiare? Fa sacrifici inutili. Oramai ha un lavoro sicuro. Che cosa vuole concludere? Pensa che le assegneranno un posto miglioreˮ? Davanti a quelle sue parole cos&igrave; presuntuose e irritanti volli rispondergli toccando un punto che mi sembrava debole in lui: il suo complesso d&#8217;inferiorit&agrave;. Affermai che quel titolo mi sarebbe servito per ottenere il suo posto perch&eacute; lui era solo un diplomato. Immediatamente, il suo viso divent&ograve; rosso. Gir&ograve; i tacchi e and&ograve; via senza neppure salutarmi. </span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 115%; background: white none repeat scroll 0% 0%;"><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%; color: black;">Passarono parecchi anni quando fui chiamato nuovamente dal <strong>&#8220;nano maledetto&#8221;. Avevo saputo che stava per andare in pensione</strong> e pensai a un suo commiato, ma ci&ograve; che avvenne mi sconvolse. Aveva, in tutti quegli anni, di fronte alle richieste pervenute dalla sede centrale di Milano di una persona valida con specifiche competenze quali le mie, che avrebbero significato una mia diversa carriera, occultato la mia presenza. Aveva sempre dichiarato l&rsquo;inesistenza di questa figura nel sito e se dalla lista del personale si scorgeva il mio nome con la mia laurea, unica in fabbrica, mi aveva definito soggetto da non considerare, tenendomi all&#8217;oscuro di iniziative formative dove era richiesta la mia partecipazione che, anche a suo dire, sarebbe stata importante e necessaria. <strong>Ora questa perfidia mi veniva confessata dallo stesso autore</strong>. Il &#8220;nano maledetto&#8221;, uscendo dalla fabbrica, volle giustificare il suo comportamento dicendomi: ‟Ero rimasto, da quando l&#8217;ho conosciuta, con la paura che poteva scavalcarmi e occupare il mio posto come responsabile della formazione, perch&eacute; riconoscevo in lei grandi capacit&agrave; rispetto alle mieˮ. </span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 115%; background: white none repeat scroll 0% 0%;"><span style="font-size: 12.5pt; line-height: 115%; color: black;">Era vero che vari dirigenti mi stimavano, ma arrivare a sostituirlo era assurdo. Non ero raccomandato e non avevo le famose mutande di latta. <strong>Rimasi impietrito e senza parole</strong>. In pochi attimi ripercorsi col pensiero i tanti anni passati a svolgere attivit&agrave; meno soddisfacenti per me mentre in altre, che avrebbero apportato maggiore efficienza aziendale con mie soddisfazioni, mi erano state sbarrate dalle paure irragionevoli di un &#8220;nano maledetto&#8221;. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Buona scuola, per il personale si preannuncia uno tsunami</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2015/03/11/buona-scuola-per-il-personale-si-preannuncia-uno-tsunami/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giambattista Totis]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2015 14:46:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Neet]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[dispersione scolastica]]></category>
		<category><![CDATA[assunzioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lacivettapress.it/2015/03/11/buona-scuola-per-il-personale-si-preannuncia-uno-tsunami/</guid>

					<description><![CDATA[I docenti aumenteranno le ore di effettivo &#160;servizio a settimana, massimo di ferie 36 giorni. Nel decreto, in vigore gi&#224; dal prossimo anno, i nuovi scatti di carriera L&#8217;interessante pronunciamento della commissione Cultura del Senato, deciso nel mese di dicembre, merita una divulgazione tra gli addetti ai lavori al fine di uscire dalle generiche lagnanze &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 class="Style2" style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><em></em></span></h2>
<h2 class="Style2" style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><em>I docenti aumenteranno le ore di effettivo &nbsp;servizio a settimana, massimo di ferie 36 giorni. </em><em>Nel decreto, in vigore gi&agrave; dal prossimo anno, i nuovi scatti di carriera</em></span></h2>
<p>  <span id="more-5644"></span>  </p>
<p class="Style2" style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small; line-height: 1.3em;">L&rsquo;interessante pronunciamento della<strong> commissione Cultura del Senato</strong>, deciso nel mese di dicembre, merita una divulgazione tra gli addetti ai lavori al fine di uscire dalle generiche lagnanze ed apprezzare lo sforzo di comprensione delle problematiche della scuola in atto nelle istituzioni. Per questo motivo riporter&ograve;, sintetizzandole, alcune indicazioni emerse nelle Conclusioni Commissione Cultura del Senato, nella seduta del 18 dicembre, sul progetto governativo &ldquo;La Buona scuola&rdquo; che, a quanto pare, avr&agrave; un effetto sulle decisioni che saranno assunte dal Governo.</span></p>
<p class="Style2" style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><span style="line-height: 1.3em;">Partiamo dalla constatazione che In Italia abbiamo </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">700.000 disoccupati tra i 15 e i 24 anni</strong><span style="line-height: 1.3em;"> e che sono 4,35 milioni i ragazzi che non studiano, non lavorano e non sono in formazione (i cosiddetti NEET) . Si rileva che questi, solo in parte, sono il prodotto di </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">una dispersione scolastica tra le pi&ugrave; alte d&#8217;Europa (17,6 per cento)</strong><span style="line-height: 1.3em;"> e della situazione legata al ciclo economico; mentre, secondo i risultati di una ricerca, ben il 40 per cento dipende dal disallineamento tra la domanda di &ldquo;competenze&rdquo; che il mondo del lavoro richiede &nbsp;e quelle che effettivamente la scuola offre.</span></span></p>
<p class="Style2" style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">A distanza di cinque anni e a riordino ormai compiuto, si registrano, tra gli altri, i seguenti punti di debolezza</strong><span style="line-height: 1.3em;">: il taglio delle ore settimanali di lezione, in particolare quelle destinate alle attivit&agrave; laboratoriali; la mancanza di nuove risorse e l&#8217;impoverimento di quelle ordinariamente destinate al finanziamento del piano dell&#8217;offerta formativa (POF); le iniziative residuali di formazione dei docenti e delle, indispensabili, azioni di accompagnamento al riordino, hanno determinato non pochi problemi sia all&#8217;organizzazione del lavoro nella scuola sia allo svolgimento della didattica.</span></span></p>
<p class="Style2" style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><span style="line-height: 1.3em;">In sintesi: &egrave; stata certamente&nbsp; positiva la riduzione degli indirizzi di studio e, in alcuni casi, anche delle ore di lezione settimanali; tuttavia, </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">la quota di autonomia a disposizione di ciascuna istituzione scolastica (20 per cento) per consentire la modifica dei percorsi di studi, al fine di allinearli all&#8217;offerta formativa locale, &egrave; stata utilizzata pochissimo dalle scuole</strong><span style="line-height: 1.3em;"> per i limiti posti dalla stessa normativa riguardo agli organici d&rsquo;Istituto.</span></span></p>
<p class="Style2" style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small; line-height: 1.3em;">Infine, le importanti ed efficaci esperienze di sperimentazione che facevano della didattica laboratoriale, svolta da alcune scuole, un punto di forza, anzich&eacute; essere portate ad ordinamento, sono state sacrificate e, forse, destinate a scomparire.</span></p>
<p class="Style2" style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><span style="line-height: 1.3em;">Dai risultati della ricerca emerge la necessit&agrave; di </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">creare un </strong><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">curriculum </strong><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">dello studente</strong><span style="line-height: 1.3em;">, articolato in discipline obbligatorie, discipline opzionali e discipline facoltative di arricchimento, per consentire una personalizzazione del percorso di studi che risulti adeguato e in linea con le attitudini e gli interessi degli allievi; di conseguenza, </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">anche per l&#8217;esame di Stato necessitano modifiche</strong><span style="line-height: 1.3em;">, che &nbsp;pongano al centro le scelte e le motivazioni di ciascuno studente, piuttosto che, solo, le conoscenze acquisite.</span></span></p>
<p class="Style2" style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><span style="line-height: 1.3em;">Le conclusioni della commissione, inoltre, evidenziano </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">una notevole frattura tra la scuola secondaria di primo e quella di secondo grado</strong><span style="line-height: 1.3em;"> che le disposizioni sull&#8217;obbligo non sono riuscite a sanare. Per risolvere tale frattura &egrave; opportuno un deciso investimento in risorse umane e materiali al fine di creare momenti di contatto tra i due cicli: occasioni di incontro tra&nbsp; docenti, tra studenti, iniziative di supporto da parte di figure funzionali appositamente formate &nbsp;per supportare studenti e famiglie nella scelta e nella realizzazione di un curriculum verticale declinato in vari percorsi possibili e coerente con gli indirizzi della secondaria di secondo grado. Le reti di scuole che nell&rsquo;idea del legislatore potevano rappresentare una grande risorsa, sia per le relazioni interne relative alla didattica sia per le relazioni esterne con altri enti pubblici e privati nella governance territoriale, rappresentano, di fatto, aggregazioni spurie ed inutili.</span></span></p>
<p class="Style2" style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">L&#8217;obiettivo strategico di co-progettare con le imprese percorsi formativi trova oggi ostacoli principalmente nelle imprese stesse</strong><span style="line-height: 1.3em;">, che si rivelano, in larga parte, non attrezzate a sopportarne i costi e a mettere a disposizione i &#8220;luoghi di lavoro&#8221; per esperienze significative rivolte ai ragazzi. Ma anche nella scuola &nbsp;i vincoli e la rigidit&agrave; dell&#8217;organizzazione degli studi e degli orari settimanali rendono impraticabile la necessaria flessibilit&agrave; per procedere nella direzione indicata: da qui la necessit&agrave; di ripensare l&rsquo;organizzazione scolastica e chiedere alle imprese una maggiore concreta disponibilit&agrave; ad essere attori e non astratti propugnatori di un cambio di passo. Il disallineamento tra domanda &nbsp;(delle imprese) e offerta (della scuola) &egrave; dovuto, al di l&agrave; della capacit&agrave; della scuola di stare al passo con l&rsquo;evoluzione del mondo, alla richiesta profondamente diversificata che proviene dalle aziende: resta, quindi, necessario tenere conto del contesto territoriale e della necessit&agrave; di costruire cabine di regia che governino, in parte, l&rsquo;offerta formativa.</span></span></p>
<p class="Style2" style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Il piano di assunzioni e le esigenze della scuola. </strong><span style="line-height: 1.3em;">In ordine al grande piano di assunzioni e alla creazione dell&#8217;organico funzionale appare non rinviabile la revisione dello status giuridico del docente pervenendo a una nuova progressione di carriera articolata non solo sull&#8217;anzianit&agrave; ma anche sul merito (crediti) e l&rsquo;obbligatoriet&agrave; della formazione in servizio. </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Resta da chiarire il rapporto tra il piano di assunzioni e le esigenze formative delle scuole</strong><span style="line-height: 1.3em;">; partendo dal fatto che, in pratica, i quasi 150.000 docenti da assumere sono legati a specifiche classi di concorso, mentre occorre incrociare la platea dei docenti assunti con le esigenze delle scuole, nel senso che ogni scuola deve avere i docenti di cui ha bisogno e non solo docenti da dover utilizzare in qualche modo; il piano di assunzioni, cio&egrave;, deve essere allineato e funzionale alle offerte formative delle scuole e costruito sulla base delle richieste delle scuole stesse. Da qui, </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">la necessit&agrave; di definire chiaramente cosa si intende per organico di cattedra e per organico funzionale</strong><span style="line-height: 1.3em;"> e quale rapporto vi sia tra le due posizioni. Il rischio &egrave; che l&#8217;organico funzionale diventi un organico meno appetibile e meno riconosciuto (poich&eacute; per esempio chi ne fa parte rischia di fare solo supplenze).</span></span></p>
<p class="Style2" style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">L&#8217;Italia &egrave; rimasto l&#8217;ultimo Paese europeo ad avere l&#8217;anzianit&agrave; di servizio come unico sistema di avanzamento di carriera</strong><span style="line-height: 1.3em;"> e di incremento stipendiale degli insegnanti. La proposta presentata dal Governo sembra voler far uscire i docenti dai trattamenti indifferenziati per scommettere sulla voglia di molti di essi di tornare a investire sulla propria professionalit&agrave;; in particolare i giovani insegnanti che sono allettati dall&#8217;idea di non dover pi&ugrave; attendere sei anni per veder incrementare il proprio stipendio.</span></span></p>
<p class="Style2" style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><span style="line-height: 1.3em;">La cosa che sta a cuore a tutti &egrave; l&#8217;equit&agrave; del sistema, che premi i migliori ma sostenga anche le scuole in difficolt&agrave; e le orienti verso il miglioramento. Grande attenzione bisogna riservare, quindi, alla </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">formazione in servizio dei docenti, che deve essere obbligatoria</strong><span style="line-height: 1.3em;"> e non pi&ugrave; strumento per accumulare punteggio, ma vero momento di confronto e riflessione. La soluzione potrebbe venire dal </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">portfolio dell&#8217;insegnante </strong><span style="line-height: 1.3em;">(realizzato attraverso i crediti didattici, formativi e professionali, certificati dal nucleo interno di valutazione &nbsp;implementato da un membro esterno, esperto di settore) che contribuisca a rendere evidenti e valutabili le esperienze e le competenze degli insegnanti, in particolare di quelli inseriti in posizione funzionale che verranno chiamati dalle scuole per implementare l&#8217;offerta formativa</span></span></p>
<p class="Style2" style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><span style="line-height: 1.3em;">Si ammette che non &egrave; convincente il principio enunciato da &#8220;La buona scuola&#8221; secondo cui, di fatto, un insegnante mediamente bravo, per ricevere lo scatto di competenza, dovrebbe cercarsi la scuola dove ci sono insegnanti scarsi per poter emergere. Il punto chiave, dal quale occorre partire, &egrave; che qualsiasi meccanismo di valutazione individuale e di carriera deve essere concepito con un&#8217;unica importantissima finalit&agrave;, quella di offrire a ogni docente&nbsp; una concreta prospettiva personale di crescita professionale. </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">La valorizzazione dei singoli, per&ograve;, non deve mettere a repentaglio la dimensione cooperativa del lavoro degli insegnanti</strong><span style="line-height: 1.3em;">, vanno sollecitate sia l&#8217;attitudine che la pratica collaborativa. E&#8217; dimostrato, infatti, che i migliori risultati degli studenti si hanno nei gradi di scuola dove funziona il lavoro dei team didattici (infanzia e primaria).</span></span></p>
<p class="Style2" style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small; line-height: 1.3em;">Il sistema degli &#8220;incentivi&#8221; dovrebbe stimolare questo dinamismo professionale, che prenda il posto del semplice scorrere dell&#8217;anzianit&agrave;. Il sistema dei crediti pu&ograve; utilmente descrivere le caratteristiche che si auspicano in ogni docente (standard professionali), ma vanno adeguatamente esplicitati, costruiti e presidiati con l&#8217;apporto attivo della componente professionale stessa.</span></p>
<p class="Style2" style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Le funzioni strategiche. </strong><span style="line-height: 1.3em;">Finalmente si prende atto che lo sviluppo dell&#8217;autonomia richiede un modello organizzativo articolato in cui alcune funzioni strategiche (</span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">coordinamento dipartimenti, staff, referenti progetti, responsabili formazione/valutazione/ecc</strong><span style="line-height: 1.3em;">.) abbiano ruoli istituzionalizzati e che siano affidati a personale fornito di adeguate competenze e con riconoscimento economico adeguato. Sarebbe efficace &nbsp;l&#8217;idea di </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">un sistema misto di avanzamento stipendiale tra anzianit&agrave; e merito</strong><span style="line-height: 1.3em;">.</span></span></p>
<p class="Style2" style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><span style="line-height: 1.3em;">La &nbsp;commissione conclude che &egrave; fondamentale prevedere una perequazione delle </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">risorse attribuite alle scuole centrata anche sui loro bisogni, non solo sui meriti</strong><span style="line-height: 1.3em;">, altrimenti si correrebbe il rischio di lasciare scuole &#8220;indietro&#8221;, a causa di condizioni di contesto che potrebbero limitare enormemente la volont&agrave; di miglioramento delle scuole stesse.</span></span></p>
<p class="Style2" style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small; line-height: 1.3em;">Lo sforzo di sistematizzare le problematiche emerse dalla consultazione nazionale sulla buona scuola, svolta dalla commissione, &egrave; encomiabile e alcune di queste indicazioni sembra siano state recepite dal Governo che si appresta a varare un importante decreto legge, con associati ad esso diversi disegni di legge delega dove si individueranno&nbsp;tre macro-capitoli: studenti, insegnanti, vita scolastica. &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</span></p>
<p class="Style2" style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">All&#8217;interno ci sar&agrave;: il pacchetto di assunzioni</strong><span style="line-height: 1.3em;"> (circa 140 mila persone che dovranno restare almeno tre anni nel posto che scelgono), il concorso per i professori, la nuova carriera, l&rsquo;aggiornamento obbligatorio, la valutazione. Inoltre, </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">interventi sui programmi:</strong><span style="line-height: 1.3em;"> &ldquo;Nelle quarte e quinte elementari, ad esempio, oltre alla musica e all&#8217;educazione fisica con insegnanti specialisti, ci sar&agrave; la possibilit&agrave; di avere professori di inglese che insegneranno, in compresenza con la maestra, una materia in lingua inglese e, secondo voci accreditate, in terza e quarta superiore verr&agrave; introdotta un&#8217;ora di economia&rdquo;.</span></span></p>
<p class="Style2" style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><span style="line-height: 1.3em;">Nelle leggi delega saranno contenute le parti della riforma pi&ugrave; &ldquo;controverse&rdquo;: come </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">la riforma degli organi collegiali e &ldquo;il nuovo testo unico per la scuola, un&#8217;eventuale ulteriore&nbsp; riforma dei cicli e con buona probabilit&agrave; anche la riforma della scuola dell&#8217;infanzia</strong><span style="line-height: 1.3em;">, con il disegno di legge sul sistema integrato per l&#8217;infanzia, che prevede l&#8217;estensione dell&#8217;educazione prescolare dai tre mesi ai sei anni su tutto il territorio nazionale&rdquo;.</span></span></p>
<p class="Style2" style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Gli scatti di anzianit&agrave; diventano marginali. </strong><span style="line-height: 1.3em;">Secondo l&rsquo;agenzia giornalistica Ansa, </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">il decreto legge avr&agrave; effetti pratici gi&agrave;&nbsp;</strong><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">il prossimo anno scolastico&nbsp;</strong><span style="line-height: 1.3em;">e verranno affrontate le questioni che riguardano la carriera (a cominciare dagli scatti di merito;&nbsp;</span></span><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><span style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif;"><span style="line-height: 1.3em;">gli scatti di anzianit&agrave; rimarranno in vita</span></span></span><span style="font-family: verdana, geneva;"><span style="line-height: 1.3em;">,</span></span><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><span style="line-height: 1.3em;"> ma con un ruolo sempre pi&ugrave; marginale, ad esso sar&agrave; aggiunto l&rsquo;</span><span style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif;"><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">aggiornamento (obbligatorio)</span></span><span style="line-height: 1.3em;">&nbsp;e la &nbsp;valutazione&rdquo;; l&#8217;attivit&agrave; di insegnamento dovrebbe essere modificata e </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">l&rsquo;orario di servizio degli insegnanti</strong><span style="line-height: 1.3em;"> non dovrebbe pi&ugrave; essere disciplinato dalle norme contrattuali, ma regolamentato dal nuovo decreto.</span></span></p>
<p class="Style2" style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Quasi certamente non esister&agrave; pi&ugrave; il limite delle 6 ore eccedenti</strong><span style="line-height: 1.3em;"> riferite alle attivit&agrave; d&rsquo;insegnamento, in quanto, anche se su base volontaria, verr&agrave; consentito insegnare oltre le 24 ore settimanali.&nbsp; Per quanto &egrave; dato sapere, </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">un docente in organico funzionale potrebbe lavorare, tra attivit&agrave; d&rsquo;insegnamento e altre, fino a un massimo di 36 ore settimanali</strong><span style="line-height: 1.3em;">. Dopo tante chiacchiere fatte sulla buona scuola &egrave; in arrivo una rivoluzione che modificher&agrave; le abitudini e il lavoro degli insegnanti. Sembra che sar&agrave; introdotta una vera carriera per gli insegnanti: se il docente vuole essere ben valutato, dovr&agrave; lavorare di pi&ugrave;, dovr&agrave; garantire pi&ugrave; ore settimanali di servizio, una </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">maggiore presenza a scuola anche durante l&rsquo;interruzione dell&rsquo;attivit&agrave; didattica</strong><span style="line-height: 1.3em;"> e le sue ferie effettive dovranno essere non pi&ugrave; di 36 giorni. Su come si svilupper&agrave; questa carriera non &egrave; dato sapere.</span></span></p>
<p class="Style2" style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><span style="line-height: 1.3em;">Insomma dopo decenni di soli tagli indiscriminati senza intervenire sull&rsquo;organizzazione scolastica e sui riti della scuola, sembra stia per abbattersi uno &ldquo;Tsunami&rdquo;. Quello che &egrave; certo &egrave; che la scuola non poteva sopravvivere a se stessa perpetrando abitudini ormai anacronistiche. Sul merito bisogner&agrave; attendere; speriamo sia la volta buona. </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Quello che &egrave; certo &egrave; che sar&agrave; a costo zero e questa non &egrave; una buona notizia.</strong></span></p>
<h2 class="Style2" style="text-align: justify;">&nbsp;</h2>
<p class="Style4">&nbsp;</p>
<h2 class="Style2" style="text-align: justify;">&nbsp;</h2>
<p class="Style2">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Leone e Vasquez (Cgil): “Il Piano Garanzia Giovani a Siracusa non funziona”</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2015/02/17/leone-e-vasquez-cgil-il-piano-garanzia-giovani-a-siracusa-non-funziona/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Concetta La Leggia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2015 16:48:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità trasnazionale e territoriale]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Garanzia Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Nidil Cgil]]></category>
		<category><![CDATA[Sol Cgil]]></category>
		<category><![CDATA[bonus occupazionale]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; &#8220;I dati Inps parlano chiaro: qui nessuna azienda ha assunto col bonus occupazionale&#8221;. Dei 178 milioni di fondi europei per la Sicilia finora sbloccati solo 61, sistema partito a singhiozzo. I sindacati si stanno sobbarcando il lavoro che dovrebbe essere dei servizi per l&#8217;impiego Novit&#224; su Garanzia Giovani, almeno secondo quanto dichiarato proprio in &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><em>&nbsp;<img decoding="async" class=" size-full wp-image-5540" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2015/02/images_foto_articoli_vip_vasquez-scaled.jpg" alt="" border="0" width="2560" height="1920" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2015/02/images_foto_articoli_vip_vasquez-scaled.jpg 2560w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2015/02/images_foto_articoli_vip_vasquez-300x225.jpg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2015/02/images_foto_articoli_vip_vasquez-1024x768.jpg 1024w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2015/02/images_foto_articoli_vip_vasquez-768x576.jpg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2015/02/images_foto_articoli_vip_vasquez-1536x1152.jpg 1536w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2015/02/images_foto_articoli_vip_vasquez-2048x1536.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></em></span></h2>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><em>&ldquo;I dati Inps parlano chiaro: qui nessuna azienda ha assunto col bonus occupazionale&rdquo;. Dei 178 milioni di fondi europei per la Sicilia finora sbloccati solo 61, sistema partito a singhiozzo. I sindacati si stanno sobbarcando il lavoro che dovrebbe essere dei servizi per l&rsquo;impiego</em></span></h2>
<p>  <span id="more-5542"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><span style="line-height: 1.3em;">Novit&agrave; su </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Garanzia Giovani</strong><span style="line-height: 1.3em;">, almeno secondo quanto dichiarato proprio in questi giorni dall&rsquo;</span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">assessore regionale al Lavoro Bruno Caruso: </strong><span style="line-height: 1.3em;">114 milioni di euro (il 64% dei fondi di Garanzia Giovani) sbloccati e attivazione dei tirocini formativi. Tutto pare eccellente, la Sicilia sembra finalmente partire, seppure in ritardo anche stavolta, rispetto alle regioni italiane. </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">L&rsquo;incanto si interrompe quando ci si scontra con i reali numeri di adesione al Piano e con i dati spaventosi che mostrano come nella nostra realt&agrave; isolana e nella provincia di Siracusa le adesioni siano in realt&agrave; bassissime.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><span style="line-height: 1.3em;">Abbiamo incontrato </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Pippo Leone, responsabile provinciale NIdiL CGIL</strong><span style="line-height: 1.3em;"> (Nuove Identit&agrave; di Lavoro, struttura sindacale nata per dare voce e rappresentanza ai lavoratori atipici, a chi lavora senza tutela e senza una rete di protezione sociale) ed </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Alessandro Vasquez, responsabile SOL-Cgil (Sportello Orientamento Lavoro</strong><span style="line-height: 1.3em;">, struttura di servizio rivolta alle persone in cerca di occupazione e/o rioccupazione e ad orientare alle diverse tipologie contrattuali). Insieme si occupano di gestire al meglio la &ldquo;fame di occupazione&rdquo; nella realt&agrave; aretusea. Nidil e Sol stanno dovendo divulgare, tramite i propri sportelli, le informazioni, occuparsi delle procedure ed indirizzare e registrare gli utenti a Garanzia Giovani. </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Un lavoro che in realt&agrave; ci si aspetta dagli uffici per l&rsquo;impiego</strong><span style="line-height: 1.3em;">, quegli stessi che, per carenze strutturali e di formazione, non sono stati in grado di veicolare ai giovani le nuove opportunit&agrave; messe in campo dall&rsquo;Europa.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">&ldquo;Abbiamo registrato oltre 400 ragazzi a Garanzia Giovani e 200 al Piano Giovani</strong><span style="line-height: 1.3em;"> &#8211; ci spiegano Leone e Vasquez &#8211; e in questi giorni registriamo un intervento concreto dell&rsquo;assessore Caruso che ha dato il via libera ai bandi dei tirocini finora bloccati. Il piano Garanzia Giovani ha avuto riscontri occupazionali notevolissimi in Europa perch&eacute; ha funzionato il sistema dell&rsquo;incontro tra domanda ed offerta. Ma </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">qui a Siracusa, in Sicilia e nel Sud, l&rsquo;intero sistema, che dovrebbe accompagnare i giovani nell&rsquo;inserimento lavorativo e nella crescita professionale, non funziona</strong><span style="line-height: 1.3em;">. Un programma che nasce per i territori con un alto numero di neet (giovani che hanno abbandonato il percorso di istruzione o disoccupati tra i 15 e 29 anni) ma che possiede in s&eacute; una fortissima contraddizione che ricade proprio sul sud Italia e nella nostra realt&agrave;: domande digitali, sistema on line, personale degli uffici del lavoro non formato e quindi non capace di rappresentare le reali istanze ed esigenze dei giovani. Non vi &egrave; stata insomma una omogeneit&agrave; nazionale e territoriale nell&rsquo;offerta e nella veicolazione dei contenuti di Garanzia Giovani&rdquo;.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><span style="line-height: 1.3em;">Ragioniamo con calma e cerchiamo meglio di analizzare i dati. </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">La convenzione di Garanzia giovani&nbsp;<a href="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2015/02/www.garanziagiovani.gov_.it_Documentazione_Documents_Convenzioni_Convenzione-MLPS-Sicilia.pdf" target="_blank" title="vai alla Convenzione" rel="noopener noreferrer">del 16 maggio 2014</a></strong><span style="line-height: 1.3em;">, stipulata tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione, </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">ha destinato alla Sicilia ben 178 milioni di fondi europei</strong><span style="line-height: 1.3em;">. I fondi (v. specchietto finale) finora sbloccati riguardano per&ograve; solo le voci Accoglienza per un budget di 42 milioni di euro, il servizio civile nazionale con i suoi 5.500.000,00 euro, il bonus occupazionale con 10 milioni e la mobilit&agrave; professionale transnazionale e territoriale con 4 milioni di euro.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><span style="line-height: 1.3em;">Occupiamoci del </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Bonus occupazionale</strong><span style="line-height: 1.3em;">: &ldquo;Questa misura in Sicilia non ha assolutamente funzionato &ndash; continuano Leone e Vasquez &#8211; Il bonus ad assumere non &egrave; stato incentivante per le aziende del Sud: avere uno sconto sull&rsquo;assunzione di un lavoratore ma non poter poi garantire lo stesso dal punto di vista salariale ha praticamente portato le imprese a non considerare la proposta. Sarebbe stato certamente pi&ugrave; utile un meccanismo simile al tirocinio del Piano Giovani (la regione si fa carico del lavoratore per 6 mesi). </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">I dati Inps parlano chiaro: al 14 gennaio nella provincia di Siracusa risultano 4113 adesioni a Garanzia Giovani ma le aziende che hanno assunto con il bonus occupazionale sono zero&rdquo;.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><span style="line-height: 1.3em;">Non va meglio alla </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Mobilit&agrave; professionale transnazionale e territoriale, </strong><span style="line-height: 1.3em;">voce nata per consentire esperienze di lavoro all&#8217;estero o in un&#8217;altra Regione. Si rivolge ai giovani alla ricerca di sbocchi professionali in Europa e alle imprese interessate ad assumere personale in altri paesi europei. Ma </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">anche qui sindacati ed enti si stanno dovendo sostituire ai centri per l&rsquo;impiego</strong><span style="line-height: 1.3em;">. &ldquo;Abbiamo accreditato &ndash; continuano i responsabili Nidil e Sol &#8211; 432 ragazzi di tutta la provincia e attualmente stiamo seguendo decine di giovani che hanno scelto la mobilit&agrave;&rdquo;.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><span style="line-height: 1.3em;">Certo, fortuna vuole che i giovani smanettino su internet, facebook e social network venendo cos&igrave; in contatto con chi davvero vuole aiutarli mentre i centri per l&rsquo;impiego latitano. Questa settimana accenniamo solo al </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Servizio civile nazionale</strong><span style="line-height: 1.3em;">: qui lasciamo voi lettori in sospeso e nel prossimo numero vi spiegheremo come funziona poco democraticamente questo meccanismo nella nostra citt&agrave;&hellip;</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><span style="line-height: 1.3em;">Altra voce &egrave; quella dell&rsquo;</span><strong>Accoglienza<span style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif;"><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">,</span></span> presa in carico e orientamento</strong><span style="line-height: 1.3em;"> con 42 milioni di euro stanziati per informare sui contenuti e sui servizi previsti dal Programma Garanzia Giovani in ambito regionale e per l&#8217;orientamento vero e proprio. &ldquo;E qui &egrave; </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">roba da non credere &#8211; aggiungono Leone e Vasquez &#8211; &nbsp;perch&eacute; si rasenta l&rsquo;assurdo</strong><span style="line-height: 1.3em;">. Da un mese &egrave; partito l&rsquo;orientamento, ma quale e verso cosa? Il bonus occupazionale non funziona, per i tirocini (accompagnamento al lavoro per 16 milioni di euro e tirocini extra curriculari con 10 milioni) &egrave; appena stato annunciato il bando, il servizio di sostegno all&rsquo;autoimpiego ed autoimprenditorialit&agrave; non &egrave; attivo (20 milioni). Questo orientamento a cosa orienta se ancora non ci sono le misure attive di Garanzia Giovani e se i corsi di formazione professionale previsti dal programma, realmente rispondenti alle esigenze del mercato, non sono stati messi a bando?&rdquo;</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><span style="line-height: 1.3em;">Le altre due voci interessanti sono </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Sostegno all&rsquo;auto-impiego e all&rsquo;auto-imprenditorialit&agrave; </strong><span style="line-height: 1.3em;">(20 milioni bloccati) che favorisce l&#8217;accesso a incentivi per la creazione di imprese e l&rsquo;</span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Accompagnamento al lavoro&nbsp;</strong><span style="line-height: 1.3em;">(16 milioni) per garantire un supporto nella ricerca di occupazione, per individuare&nbsp;le opportunit&agrave; lavorative pi&ugrave; adatte&nbsp;al profilo del giovane (scouting), per effettuare l&#8217;incrocio domanda/offerta (matching)&nbsp;e individuare l&#8217;azienda per l&#8217;inserimento lavorativo. &ldquo;L&rsquo;assessore Caruso &ndash; continuanoVasquez e Leone &#8211; si &egrave; arrogato la prerogativa di spostare i fondi dell&rsquo;ultima misura citata su </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Tirocinio extracurricolare, anche in mobilit&agrave; geografica </strong><span style="line-height: 1.3em;">(10 milioni) unificando le due voci. Tutto sommato &egrave; una scelta accettabile se si pensa che il tirocinio permette di fare una vera esperienza in azienda&rdquo; e, seppur misera, viene riconosciuta un&#8217;indennit&agrave; mensile di 500 euro.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;"><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Dulcis in fundo la Formazione</strong><span style="line-height: 1.3em;">, </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">la misura pi&ugrave; <em>cara</em>; su questa voce infatti sono stanziati 56 milioni di euro</strong><span style="line-height: 1.3em;">. </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Qui si rischia davvero uno scontro sociale tra lavoratori</strong><span style="line-height: 1.3em;">: invece che creare un sistema adatto ai giovani, la Sicilia ha destinato i fondi dell&rsquo;UE per sopperire al vuoto finanziario degli stipendi degli operatori della formazione professionale alcuni dei quali non pagati da 2 anni. Ma i soldi allocati nei percorsi di formazione professionale non sono stati sbloccati e dunque sinora nessun giovamento ne hanno tratto n&eacute; i neet n&eacute; i formatori. &ldquo;I fondi &ndash; aggiungono i due responsabili Nidil e Sol &#8211; saranno stanziati in virt&ugrave; delle richieste presentate al momento della registrazione a Garanzia Giovani. La nostra realt&agrave;, rispetto alle reali esigenze dei disoccupati, avr&agrave; uno stanziamento proporzionale alle domande e dunque molto basso. In sintesi </span><strong style="font-family: Tahoma, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">finora non &egrave; stata utilizzata nemmeno il 50% della somma di 178 milioni messi a disposizione per la Sicilia!&rdquo;.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small; line-height: 1.3em;">E pensare che siamo tra le regioni che avrebbero maggiormente bisogno di far funzionare il sistema&hellip;E cos&igrave; il piano Garanzia Giovani &egrave; partito a singhiozzo.</span></p>
<h2 style="text-align: justify;">&nbsp;</h2>
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