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	<title>Esposto formale al Prefetto di Siracusa &#8211; La Civetta di Minerva</title>
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	<description>Notizie e Attualità da Siracusa</description>
	<lastBuildDate>Mon, 20 Apr 2020 14:21:36 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Hangar Team: “Obbligo giuridico rendere fruibile il Parco”</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2018/05/09/hangar-team-obbligo-giuridico-rendere-fruibile-il-parco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giambattista Totis]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 May 2018 12:56:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News Provincia]]></category>
		<category><![CDATA[Esposto formale al Prefetto di Siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Hangar Team di Augusta]]></category>
		<category><![CDATA[villa comunale abbandonata]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;La recinzione la paghiamo noi&#8221;. Esposto formale&#160; al Prefetto di Siracusa e per conoscenza al Sindaco di Augusta e all&#8217;Agenzia del Demanio di Catania in cui si contestano le ordinanze con l&#8217;interdizione assoluta di tutta l&#8217;area &#160; La Civetta di Minerva, 27 aprile 2018 Come &#232; noto l&#8217;Associazione Hangar Team di Augusta ha come scopo &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="margin: 0px; text-align: justify;"><strong><span style="background: white; margin: 0px; color: black; line-height: 115%; font-size: 13pt;">&ldquo;La recinzione la paghiamo noi&rdquo;. Esposto<span style="margin: 0px;"> formale<span style="margin: 0px;">&nbsp; </span>al </span>Prefetto di Siracusa e per conoscenza al Sindaco di Augusta e all&rsquo;Agenzia del Demanio di Catania in cui si contestano le ordinanze con l&rsquo;interdizione assoluta di tutta l&rsquo;area</span></strong></p>
<p style="margin: 0px; text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p>  <span id="more-10716"></span>  </p>
<p style="margin: 0px; text-align: justify;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif; text-decoration: underline;"><span style="background: white; margin: 0px; color: black; line-height: 115%; font-size: 13pt; text-decoration: underline;">La Civetta di Minerva, 27 aprile 2018</span></span></p>
<p style="margin: 0px; text-align: justify;"><span style="background: white; margin: 0px; color: black; line-height: 115%; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 13pt;">Come &egrave; noto <strong>l&rsquo;Associazione Hangar Team di Augusta ha come scopo sociale principale la cura, la valorizzazione, la ricerca storica e culturale dell&rsquo;Hangar per Dirigibili</strong> di Augusta e del complesso monumentale denominato <span style="margin: 0px;">Aeroscalo per dirigibili di Augusta. Nel passato tale scopo sociale port&ograve; a valorizzare e rendere fruibile alla popolazione l&rsquo;area intorno all&rsquo;Hangar che divenne per moltissimi cittadini, specie quelli meno abbienti, il naturale polmone verde di cui usufruire<span style="margin: 0px;">&nbsp; </span>in assenza di interventi di riqualificazione della villa comunale abbandonata da tempo ad una decadenza che sembra senza ritorno. </span></span></p>
<p style="margin: 0px; text-align: justify;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><strong><span style="background: white; margin: 0px; color: black; line-height: 115%; font-size: 13pt;">L&rsquo;intero comprensorio, tranne alcune propaggini in uso alla Marina e all&rsquo;autorit&agrave; portuale, fu gestito dall&rsquo;associazione<span style="margin: 0px;">&nbsp; </span>per parecchi anni</span></strong><span style="background: white; margin: 0px; color: black; line-height: 115%; font-size: 13pt;"> con grande soddisfazione della popolazione e con il fine di richiamare l&rsquo;attenzione delle Autorit&agrave; ad una sua valorizzazione, attivit&agrave; che oltre a registrare l&rsquo;attenzione dell&rsquo;Europa, dell&rsquo;Universit&agrave; di Firenze e di alcuni studiosi giapponesi, port&ograve; l&rsquo;amministrazione Carrubba ad intraprendere un percorso che avrebbe potuto condurre al consolidamento e al riutilizzo dell&rsquo;area in maniera pi&ugrave; adeguata alle esigenze della citt&agrave;. </span></span></p>
<p style="margin: 0px; text-align: justify;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><strong><span style="background: white; margin: 0px; color: black; line-height: 115%; font-size: 13pt;">Poi, alcune incertezze, qualche distrazione e alcuni colpevoli tentennamenti; si ferm&ograve; tutto</span></strong><span style="background: white; margin: 0px; color: black; line-height: 115%; font-size: 13pt;"> fino all&rsquo;arrivo della commissione prefettizia che complic&ograve; le cose, ad essa subentr&ograve; l&rsquo;attuale amministrazione che ritenne di dover riconsegnare al demanio il bene dopo avere, con varie perizie quantomeno controverse negli esiti che comportarono, disposto l&rsquo;interdizione dell&rsquo;intera area del parco per motivi di sicurezza .Seguirono polemiche varie e mentre si polemizzava e si dava fiato alle chiacchiere, qualcuno<span style="margin: 0px;">&nbsp; </span>ritenne di poter operare ugualmente determinando il <strong>taglio indiscriminato di una grande parte degli alberi presenti nella zona</strong>, fatto che era gi&agrave; avvenuto anche precedentemente con il corollario di un grave incidente sul lavoro con morto e di cui ancora non si conoscono gli esiti processuali, posto che per entrambe le vicende furono prodotti esposti e denunce.</span></span></p>
<p style="margin: 0px; text-align: justify;"><span style="background: white; margin: 0px; color: black; line-height: 115%; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 13pt;">Come accade spesso in queste faccende che interessano la collettivit&agrave; e, dalle nostre parti, quindi, nessuno, tutto &egrave; stato avvolto in un silenzio assordante. I soliti protestatori seriali non si sentono pi&ugrave; n&eacute; si sentono i neofiti difensori d&rsquo;ufficio della cosa pubblica, a cui sembra il problema non interessi pi&ugrave; di tanto.</span></p>
<p style="margin: 0px; text-align: justify;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><strong><span style="background: white; margin: 0px; color: black; line-height: 115%; font-size: 13pt;">Passato inutilmente tanto tempo e visto che non si muove foglia l&rsquo;associazione ha deciso di muovere le acque</span></strong><span style="background: white; margin: 0px; color: black; line-height: 115%; font-size: 13pt;"> producendo un circostanziato e documentato esposto formale al </span><span style="background: white; margin: 0px; color: black; line-height: 115%; font-size: 13pt;">Prefetto di Siracusa e per conoscenza al Sindaco di Augusta e all&rsquo;Agenzia del Demanio di Catania.</span><span style="margin: 0px; color: black; line-height: 115%; font-size: 13pt;"> L&rsquo;esposto, in concreto, contesta le ordinanze sindacali n. 14 del 25 marzo 2016 e n. 30 del 26 maggio 2017 con la quale veniva disposta l&#8217;interdizione assoluta di tutta l&rsquo;area che costituisce il &#8220;Parco Hangar Dirigibili di Augusta&#8221; ed &egrave; finalizzato </span><span style="background: white; margin: 0px; color: black; line-height: 115%; font-size: 13pt;">all&rsquo;annullamento o alla riformulazione del provvedimento sindacale di inagibilit&agrave; dell&rsquo;intera area</span><span style="margin: 0px; color: black; line-height: 115%; font-size: 13pt;"> per riaprirla alla collettivit&agrave; e poter investire i fondi del 5 per mille che l&rsquo;associazione annualmente raccoglie per questa finalit&agrave;.</span></span></p>
<p style="background: white; margin: 0px; text-align: justify;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><strong><span style="margin: 0px; color: black; line-height: 115%; font-size: 13pt;">L&rsquo;associazione nell&rsquo;esposto ha eccepito l&rsquo;eccesso di potere per mancanza assoluta della dovuta istruttoria</span></strong><span style="margin: 0px; color: black; line-height: 115%; font-size: 13pt;"> nonch&eacute; lo sviamento di potere e l&rsquo;assenza di motivazione, oltre che la mancanza di limiti spaziali e temporali del provvedimento medesimo. L&rsquo;assunto da cui parte l&rsquo;esposto &egrave; che le ordinanze impugnate partono da un presunto e non dimostrato pericolo di crollo dell&rsquo;Hangar, pericolo invece desunto da una generica e sommaria relazione eseguita dai VV.FF di Siracusa il 3/3/2016 e per di pi&ugrave; male interpretando le indicazioni ivi espresse. </span></span></p>
<p style="background: white; margin: 0px; text-align: justify;"><span style="color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><strong><span style="margin: 0px; line-height: 115%; font-size: 13pt;">Anche l&rsquo;</span></strong><strong><span style="margin: 0px; line-height: 115%; font-size: 13pt;">ing. G. Chiovetta, il 23/09/2014, all&rsquo;uopo incaricato dal Comune per esprimere un giudizio sulla fruibilit&agrave; dell&rsquo;ex Hangar</span></strong><span style="margin: 0px; line-height: 115%; font-size: 13pt;"> per dirigibili, cos&igrave; conclude: &ldquo;Si consiglia di proseguire nel divieto di fruizione di tutti gli immobili ricadenti nell&rsquo;area dell&rsquo;ex Hangar, estendendo tale divieto alle aree immediatamente limitrofe agli stessi&ldquo;; allorch&egrave;<span style="margin: 0px;"> i Vigili del Fuoco propongono di interdire l&rsquo;area <span style="margin: 0px;">dell&rsquo;ex Idroscalo,</span> intendono riferirsi alle aree immediatamente vicine agli edifici e non certo a tutta l&rsquo;area dell&rsquo;ex <span style="margin: 0px;">Idroscalo</span> che &egrave; pari a circa 32 ettari e comprendente dunque anche la ferrovia e le aree del porto commerciale. </span>Anche una relazione del<span style="margin: 0px;">&nbsp; </span>responsabile dell&#8217;Ufficio Tecnico del Comune, con nota del 25 settembre 2014, prot.54547, consiglia di estendere il divieto per trenta metri dall&rsquo;Hangar in modo da comprendere anche gli edifici minori.</span></span></p>
<p style="margin: 0px 0px 13.33px; text-align: justify;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><span style="color: #000000;"><strong><span style="margin: 0px; line-height: 115%; font-size: 13pt;">Il Sindaco, ignorando il parere del progettista e del suo stesso Ufficio Tecnico</span></strong><span style="margin: 0px; line-height: 115%; font-size: 13pt;">, emette, invece, una</span><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px; line-height: 115%; font-size: 13pt;"> ordinanza &#8211; </span></span><span style="margin: 0px; line-height: 115%; font-size: 13pt;">a parere degli esponenti &#8211; </span></span><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px; color: black; line-height: 115%; font-size: 13pt; font-style: normal;">abnorme</span></span><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px; color: black; line-height: 115%; font-size: 13pt;"> frutto della mancata conoscenza dei luoghi e delle piante catastali, ma che dimostra l&#8217;assoluta mancanza di una adeguata istruttoria essenziale per provvedimenti di tal fatta. Che dovrebbero essere limitati nel tempo.</span></span></span></p>
<p style="margin: 0px 0px 13.33px; text-align: justify;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><span style="margin: 0px;"><strong><span style="margin: 0px; color: black; line-height: 115%; font-size: 13pt;">Quasi comica l&rsquo;osservazione contenuta nell&rsquo;esposto</span></strong></span><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px; color: black; line-height: 115%; font-size: 13pt;"> che fa osservare </span></span><span style="margin: 0px; line-height: 115%; font-size: 13pt;">che<span style="margin: 0px; color: black;"> l&rsquo;Hangar confina dal lato nord con la provinciale ex 193 dalla quale dista circa venti metri, la quale &egrave; attualmente soggetta ad un uso pubblico costante ed aperta al transito, evidenziando, quindi, un provvedimento contraddittorio e irrazionale.<br /> Nell&rsquo;esposto si evidenzia infine che, colmo dei colmi, nel marzo 2017 si &egrave; proceduto al taglio di un centinaio di alberi proprio nelle adiacenze dell&rsquo;Hangar utilizzando, per la movimentazione ed il transito dei mezzi adibiti al trasporto della legna tagliata, proprio l&#8217;ingresso che &egrave; posto immediatamente dietro il monumento e la strada interna che lo costeggia. </span></span></span></p>
<p style="margin: 0px 0px 13.33px; text-align: justify;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><strong><span style="margin: 0px; color: black; line-height: 115%; font-size: 13pt;">Come corollario, infine, l&rsquo;esposto evidenzia la presunta illegittimit&agrave; degli atti emessi dal Sindaco</span></strong><span style="margin: 0px; color: black; line-height: 115%; font-size: 13pt;"> stante la mancata notifica al Prefetto delle suddette ordinanze come dispone </span><span style="margin: 0px; color: #000000; line-height: 115%; font-size: 13pt;">l&rsquo;art. 54 del D.lgs n. 267 del 2000, agendo in qualit&agrave; di Ufficiale del Governo.</span></span></p>
<p style="margin: 0px 0px 13.33px; text-align: justify;"><span style="margin: 0px; color: #000000; line-height: 115%; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 13pt;">L&rsquo;iniziativa dell&rsquo;associazione ambientalista tende anche a ricordare che, come stabilito dall&#8217;art. 102 del Codice Dei Beni Culturali, &egrave; un obbligo giuridico rendere fruibile il Parco in questione , fruibilit&agrave; che &egrave; gravemente pregiudicata dall&rsquo;esistenza delle contestate ordinanze. L&rsquo;esposto conclude offrendo la propria disponibilit&agrave; a realizzare a proprie spese la recinzione intorno agli edifici, alla distanza che sar&agrave; ritenuta congrua e sicura, a titolo di puro mecenatismo .</span></p>
<p style="margin: 0px 0px 13.33px; text-align: justify;"><span style="color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><strong><span style="margin: 0px; line-height: 115%; font-size: 13pt;">Adesso la palla passa al Prefetto</span></strong><span style="margin: 0px; line-height: 115%; font-size: 13pt;">. Vedremo se, finalmente, questa storia infinita che nega alla citt&agrave; un suo patrimonio potr&agrave; trovare soluzione.</span></span></p>
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