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	<title>costa &#8211; La Civetta di Minerva</title>
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	<description>Notizie e Attualità da Siracusa</description>
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		<title>Foto 01</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione La civetta press]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2015 08:24:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[“Il faro Santa Croce” o “Sant’Elena” è la zona più frequentata ed accessibile della costa Augustana. La baia che si trova a nord del faro venne definita da Tomasi di Lampedusa come “il più bel posto della Sicilia” nella sua novella intitolata “la Sirena”, eppure scelte urbanistiche ed architettoniche poco ispirate hanno trasformato quello che &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt;" lang="IT"><span style="color: #000000;">“Il faro Santa Croce” o “Sant’Elena” è la zona più frequentata ed accessibile della costa Augustana. La baia che si trova a nord del faro venne definita da Tomasi di Lampedusa come “il più bel posto della Sicilia” nella sua novella intitolata “la Sirena”, eppure scelte urbanistiche ed architettoniche poco ispirate hanno trasformato quello che poteva essere un luogo di grande rilievo naturalistico in un banale parcheggio. </span></span></p>
<p> </p>
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		<title>Il mare negato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca simone bonaccorso Carmelo di mauro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2015 08:15:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<category><![CDATA[scarichi fognari]]></category>
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					<description><![CDATA[Il problema irrisolto degli scarichi fognari, alcune discutibili scelte urbanistiche e lo scellerato uso del territorio, da decenni negano agli augustani la piena fruizione del proprio mare. A questa situazione, negli anni, si è arrivati anche a causa della scarsa attenzione rivolta al turismo come strumento strategico nello sviluppo della città. Ne consegue la scarsa &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt;" lang="IT"><span style="color: #000000;">Il problema irrisolto degli scarichi fognari, alcune discutibili scelte urbanistiche e lo scellerato uso del territorio, da decenni negano agli augustani la piena fruizione del proprio mare. A questa situazione, negli anni, si è arrivati anche a causa della scarsa attenzione rivolta al turismo come strumento strategico nello sviluppo della città. Ne consegue la scarsa accessibilità delle coste, la totale mancanza di servizi e il mancato sfruttamento del potenziale economico che la risorsa possiede. Le cose, però, sembrano essere cambiate e l’intera comunità si è resa conto di quante opportunità di crescita e lavoro si perdano quotidianamente a causa della scarsa attenzione alle bellezze del territorio, come le varie iniziative per la tutela e la pulizia delle coste dimostrano.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt;" lang="IT"><span style="color: #000000;">(<span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;" lang="IT">Foto: Luca Simone Bonaccorso. Testo: Carmelo Di Mauro)</span></span></span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
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