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	<title>Conci Carbone &#8211; La Civetta di Minerva</title>
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	<description>Notizie e Attualità da Siracusa</description>
	<lastBuildDate>Fri, 13 Jun 2025 14:02:47 +0000</lastBuildDate>
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		<title>ECCO PERCHE&#8217; FRANCESCO ITALIA E PEPPE CARTA SONO ANDATI NEGLI STATI UNITI</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2025/06/13/ecco-perche-francesco-italia-e-peppe-carta-sono-andati-negli-stati-uniti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Salvo Baio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jun 2025 14:02:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[Amministrazione Comunale]]></category>
		<category><![CDATA[a. bugliarello]]></category>
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					<description><![CDATA[Ora è chiaro il motivo del viaggio negli USA del sindaco di Siracusa e del sindaco di Melilli. Francesco Italia e Peppe Carta ci sono andati per chiedere al governo americano il via libera alla formazione della giunta provinciale, garantendo la nomina ad assessore del &#8220;patriota&#8221; Salvo Cannata in quota Lega di Salvini e quella &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ora è chiaro il motivo del viaggio negli USA del sindaco di Siracusa e del sindaco di Melilli. Francesco Italia e Peppe Carta ci sono andati per chiedere al governo americano il via libera alla formazione della giunta provinciale, garantendo la nomina ad assessore del &#8220;patriota&#8221; Salvo Cannata in quota Lega di Salvini e quella di Giuseppe Vinci, esponente della DC, in funzione di &#8220;diga&#8221; anticomunista. La Casa Bianca, di fronte a queste garanzie, ha dato il via libera, con un qualche rammarico per il mancato ingresso dei FdI, che si sono collocati all&#8217;opposizione.<br />
Del terzo assessore, in quota Mpa-Grande Sicilia, non hanno fatto cenno. Si tratta di Diego Gerratana, chiamato a rappresentare le magnifiche sorti di Mpa-Grande Sicilia, il &#8220;nuovo&#8221; che avanza.<br />
Fin qui solo uomini, a conferma della tendenza maschilista che caratterizza i vertici del Comune di Siracusa e della presidenza del Libero Consorzio e più in generale della politica siracusana che governa le istituzioni.<br />
Tuttavia ci sarebbero due donne pronte ad entrare nelle cittadelle maschili. Si parla dell&#8217;ex assessore comunale Agata Bugliarello che dovrebbe prendere il volo, in rappresentanza del Libero Consorzio, come componente del CdA che gestisce l&#8217;aeroporto di Catania. L&#8217;altra &#8220;quota rosa&#8221; dovrebbe essere la signora Conci Carbone che dovrebbe salire le scale del Vermexio per un posto in giunta, dopo un tortuoso giro che prevede le sue dimissioni da consigliera provinciale.<br />
A proposito di giunta comunale, la prossima, dopo il mai tramontato rimpasto di antica memoria, dovrebbe essere &#8220;consiliare&#8221; (così l&#8217;ha chiamata Francesco Italia) cioè formata da consiglieri comunali. Cambieranno un po&#8217; di assessori, chi in entrata chi in uscita, ma la logica che ispira le nomine sia al Libero Consorzio che al Comune di Siracusa è trita e ritrita ed è figlia di una coalizione politica priva di idealità, di identità progressista, interessata solamente all&#8217;occupazione del potere. In coda all'&#8221;Orgia del potere&#8221; ci saranno le nomine per la gestione del servizio idrico, che naturalmente saranno fatte con i soliti criteri spartitori.<br />
Sarebbe il caso, se non chiedo troppo, che qualcuno del Partito demcratico facesse sentire la propria voce.</p>
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		<title>PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, IL VERMEXIO DIVENTA LA CASA DI CARTA?</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2023/08/05/presidenza-del-consiglio-il-vermexio-diventa-la-casa-di-carta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aldo Castello]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Aug 2023 16:41:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[Conci Carbone]]></category>
		<category><![CDATA[Peppe carta]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Di Mauro]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico SR]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[Alessandro Di Mauro (MPA) è il nuovo Presidente del Consiglio Comunale eletto alla terza votazione con maggioranza semplice (16 voti su 32), Concetta Carbone (Lista Italia Sindaco) eletta Vice Presidente.  La maggioranza in Consiglio Comunale (quella che doveva fare “opposizione”) non c’è più e si ferma a 9 voti per Leandro Marino (Forza Italia), mentre &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Alessandro Di Mauro</strong> (MPA) è il nuovo Presidente del Consiglio Comunale eletto alla terza votazione con maggioranza semplice (16 voti su 32), <strong>Concetta Carbone</strong> (Lista Italia Sindaco) eletta Vice Presidente.  La maggioranza in Consiglio Comunale (quella che doveva fare “opposizione”) non c’è più e si ferma a <strong>9 voti per Leandro Marino</strong> (Forza Italia), mentre <strong>6 voti vanno a Massimo Milazzo</strong> (3 del PD e 3 di Fuori Sistema/Garozzo), una scheda bianca.</p>
<p>Dunque indubbiamente il sindaco Italia è il vincitore di questa importante tappa politica. Si temeva che non potesse governare non avendo la maggioranza in aula e invece rifila un autentico smacco (il secondo, dopo quello della vittoria al ballottaggio) alla Destra in primis e poi a tutti gli altri gruppo presenti in Consiglio. Una Destra che ha visto sgretolare giorno dopo giorno la sua gloriosa macchina da guerra. Prima perdendo al ballottaggio, poi perdendo 2 pezzi di Fratelli d’Italia (Porto e Ricupero), poi perdendo tutto il gruppo MPA di Carta (deputato regionale e sindaco di Melilli).</p>
<p>Ed è appunto <strong>l’attuale sindaco di Melilli  l’altro indiscusso vincitore</strong>, capace di entrare ed uscire in pochi giorni da ogni partito a piacimento  (Forza Italia, PD, MPA) e di giocare la sua <strong>Carta vincente</strong>. Originario di Forza Italia, con una fugace iscrizione al PD, eletto alla Regione in lista MPA, alle amministrative di Siracusa prima appoggia l&#8217;alleanza di Centro Destra con Ferdinando Messina candidato sindaco, poi rompe la coalizione si allea con Francesco Italia, <strong>piazza il Presidente del Consiglio e conquista il Vermexio</strong> mentre alla Regione sta con Schifani &amp; Company. Esempio lampante di una politica trasversale, in spregio totale alla rappresentazione destra/sinistra, che mira esclusivamente al risultato personale. Potrebbe essere un segnale forte di <strong>un nuovo asse politico</strong> (fuori dai partiti) che <strong>si costituisce in Provincia con le figure di Michelangelo Giansiracusa (sindaco di Ferla), Francesco Italia (sindaco di Siracusa), Paolo Amenta (sindaco di Canicattini), Marco Carianni (sindaco di Floridia)</strong> magari con l’aggiunta di qualche altro tra Cassaro, Solarino, Buccheri, Buscemi. La nuova coalizione potrebbe avere come <strong>prossimo traguardo la Presidenza della Provincia</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-25719" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2023/08/8100c217-ea71-4cff-9002-bf79cb3fc16f-300x286.jpg" alt="" width="300" height="286" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2023/08/8100c217-ea71-4cff-9002-bf79cb3fc16f-300x286.jpg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2023/08/8100c217-ea71-4cff-9002-bf79cb3fc16f-1024x975.jpg 1024w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2023/08/8100c217-ea71-4cff-9002-bf79cb3fc16f-768x732.jpg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2023/08/8100c217-ea71-4cff-9002-bf79cb3fc16f-1536x1463.jpg 1536w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2023/08/8100c217-ea71-4cff-9002-bf79cb3fc16f.jpg 1600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Ma torniamo al Consiglio Comunale. Del nuovo Presidente onestamente sappiamo poco, non molto conosciuto alla grande platea. Si sa che è <strong>figlio d’arte</strong> (ha raccolto il testimone e probabilmente anche i voti del padre già assessore e consigliere comunale tra i banchi della destra). È il direttore generale della <strong>Società Sportiva Rari Nantes</strong> (anche qui raccogliendo il testimone dal padre già presidente della società) che ha <strong>in concessione dal Comune alcuni spazi della Cittadella dello Sport oltre al campo di calcio “Franco Bianchino”di Via Pachino</strong>.</p>
<p>Il comunicato dell’ufficio stampa ci informa che <strong>Alessandro Di Mauro</strong> ha 43 anni, è un tecnico di laboratorio biomedico, è sposato ed è padre di tre figli. È al suo secondo mandato (dopo la breve e sfortunata esperienza del precedente Consiglio Comunale). A prescindere dal suo discorso di investitura, quella di Di Mauro onestamente non ci sembra una elezione di “garanzia”, neutrale come la prassi ed il galateo politico imporrebbe. Cioè di essere un Presidente di tutti, imparziale ed obiettivo. Lui non solo è <strong>un Presidente “di parte”</strong> ma è molto palesemente di “controparte” se si guarda alla coalizione politica che è stata “tradita” dal Movimento Popolare Autonomista nonostante le parti governino insieme alla Regione con la quale ha creato una grave frattura che probabilmente produrrà ulteriori ripercussioni politiche.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-25721" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2023/08/363400435_10162747952482646_5716004523143084935_n-226x300.jpg" alt="" width="226" height="300" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2023/08/363400435_10162747952482646_5716004523143084935_n-226x300.jpg 226w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2023/08/363400435_10162747952482646_5716004523143084935_n-790x1050.jpg 790w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2023/08/363400435_10162747952482646_5716004523143084935_n-768x1021.jpg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2023/08/363400435_10162747952482646_5716004523143084935_n-1156x1536.jpg 1156w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2023/08/363400435_10162747952482646_5716004523143084935_n.jpg 1204w" sizes="(max-width: 226px) 100vw, 226px" /></p>
<p>Inoltre, <strong>16 voti su 32 sono appena il 50%</strong>, basta che ne manchi uno e la carica potrebbe essere sfiduciata, senza contare che un comportamento etico e virtuoso<strong> imporrebbe al Presidente di astenersi dal voto</strong> e dunque i numeri utili sarebbero 15 su 32. Insomma una situazione ancora in evoluzione e alla ricerca di una strutturazione che forse ancora non è definitiva.</p>
<p>A seguire il Comunicato del Comune, le dichiarazioni del sindaco; di Michele Mangiafico (Civico 4); di Sebastiano Zappulla (Sinistra/Verdi) e di Angelo Greco (PD).</p>
<p><strong>Comunicato dell’Ufficio Stampa del Comune</strong>: Il Consiglio comunale, in seconda seduta e nella sua completezza, ha eletto stamani i suoi nuovi vertici. Alessandro Di Mauro, MPA, è stato eletto Presidente con 16 voti. 9 voti sono andati a Leandro Marino di Forza Italia, 6 a Massimo Milazzo del Pd, una la scheda bianca. Di Mauro, 43 anni, è un tecnico di laboratorio biomedico, è sposato ed è padre di tre figli. È al suo secondo mandato.</p>
<p>Nel suo intervento di investitura, il neo Presidente si è impegnato ad “essere imparziale onde assicurare una democratica dialettica tra maggioranza ed opposizione, consentendo a tutti l’attuazione delle prerogative attribuite a ciascun consigliere. La mia- ha aggiunto rivolgendosi all’Aula- sarà una presidenza forte e libera con unico obiettivo la città di Siracusa. Sono pronto al dialogo, all’ascolto e al confronto continuo, sono a vostra disposizione ma non sono al servizio di nessuno”. Di Mauro ha poi concluso citando una frase del Presidente Mattarella: “Non servono generiche esortazioni a guardare al futuro, ma la tenace mobilitazione di tutte le risorse della nostra società”.</p>
<p><strong>Concetta Carbone</strong> è stata eletta subito dopo nuovo Vice presidente con 16 voti. 10 voti sono andati a Paolo Romano di Fratelli d’Italia, 5 ad Angelo Greco e 1 a Massimo Milazzo del Pd. 56 anni, consulente del Formez, assessore alle Politiche sociali della precedente Giunta comunale, Carbone è alla sua prima esperienza da Consigliere comunale. Nel corso della seduta è stata annunciata la nascita del <strong>Gruppo “Ho scelto Siracusa”</strong>    costituito dai consiglieri <strong>Matteo Melfi, capogruppo, Concetta Carbone e Nadia Garro</strong>. Un alberello d’alloro, infine, è stato consegnata da Franca Mandanici della Consulta comunale femminile a ciascun consigliere donna.</p>
<p><strong>Francesco Italia, Sindaco</strong>:   “Con l’elezione di Alessandro Di Mauro e Concetta Carbone ai vertici del Consiglio comunale, il civico consesso entra adesso nella pienezza delle sue funzioni. Al Presidente, al suo vice e a tutti i Consiglieri comunali giunga l’augurio mio e dell’intera Giunta di un proficuo lavoro nell’interesse esclusivo della nostra città”. Lo dichiara il sindaco Francesco Italia che aggiunge: “Sono certo che Di Mauro e Carbone saranno in grado di assicurare una guida autorevole, imparziale e di qualità al Consiglio, come già dichiarato oggi dal nuovo Presidente in occasione del suo insediamento.”</p>
<p><strong>Sebastiano Zappulla, coordinatore provinciale Sinistra Italiana: </strong>Di Mauro è stato eletto presidente del consiglio comunale di Siracusa sulla base di un accordo politico che sposta ancora più a destra l&#8217;asse dell&#8217;Amministrazione Italia. Con l&#8217;allargamento all&#8217;Mpa, a pezzi fuoriusciti da Fdi e alla compagine di Bandiera la connotazione politica e valoriale dell&#8217;Amministrazione in carica assume una definizione chiaramente di centro destra. L&#8217;effetto, il primo, è quello di trasformare Siracusa in un nuovo laboratorio politico: due centro destra, un centro sinistra e alcune marginali sperienze civiche collocabili ovunque.</p>
<p>La rielezione del sindaco Italia da un lato procrastina un&#8217;esperienza amministrativa che abbiamo giudicato negativa, dall&#8217;altro pone le basi per una disarticolazione del quadro politico locale, inserendo elementi di disomogeneità politica e valoriale tanto nel centro destra quanto nel centro sinistra, pregiudicando il cambiamento da tante e tanti auspicato. Col senno del poi [ma eravamo certi dell&#8217;esito delle cose] abbiamo fatto bene a rivendicare anche al turno di ballottaggio il nostro essere alternativi al centro destra e all&#8217;Amministrazione uscente.</p>
<p><strong>Michele Mangiafico, </strong><strong>Civico 4: </strong>Il Consiglio Comunale svolge un ruolo strategico di tutela della cittadinanza, collocandosi &#8211; per le funzioni di indirizzo e controllo che riveste &#8211; a monte e a valle della gestione amministrativa. Per questa ragione, necessita di una guida autorevole, indipendente, imparziale e capace di interloquire a testa alta nei confronti dell&#8217;Amministrazione attiva, senza alcun cedimento. I numeri e le modalità con cui sono state elette le figure apicali del Consiglio comunale non rispondono a questi requisiti e il giudizio va oltre le persone, la mia preoccupazione nel merito discende dal metodo.</p>
<p><strong>Angelo Greco, Partito Democratico: </strong>Oggi in consiglio comunale sono stati eletti presidente e vicepresidente, nelle persone di Alessandro Di Mauro e Concetta Carbone, a cui vanno i miei migliori auguri di buon lavoro.</p>
<p>Dopo l’accordo politico tra l’MPA dell’onorevole Carta ed il sindaco Italia, che rispettivamente esprimono Presidente e Vicepresidente, è chiaro come il sole che questa sia una “maggioranza” di centrodestra e che sono tenuti insieme solo per la gestione del potere anziché per risolvere i problemi della città e dare risposte ai cittadini. Il sindaco Italia, così facendo, ha appaltato la gestione del comune ad altri, pur di trovare una maggioranza che maggioranza non è.</p>
<p>Insieme a Massimo Milazzo, Sara Zappulla e a tutto ilPD Siracusa faremo una opposizione dura ma responsabile nell’interesse delle cittadine e cittadini e della città</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Democrazia Partecipata. Lunedì si presentano i progetti del 2021 ma per quest’anno…</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2022/07/31/democrazia-partecipata-lunedi-si-presentano-i-progetti-del-2021-ma-per-questanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[De Michele - Andolfi ]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jul 2022 16:33:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disabilità sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[Democrazia partecipata]]></category>
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		<category><![CDATA[progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Salvatore Russo]]></category>
		<category><![CDATA[Rita Gentile]]></category>
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					<description><![CDATA[È del 28 luglio scorso l’avviso del Comune di Siracusa per l’assemblea di presentazione delle proposte progettuali (ammesse solo 13 su 21) nell’ambito dell’iniziativa “Democrazia Partecipata – 2021” fissata per il primo agosto alle 10.30 presso la sala multimediale &#8220;Ferruzza – Romano&#8221; dell’Area Marina Protetta del Plemmirio. Sarà l’occasione per illustrare, in soli tre minuti &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È del <strong>28 luglio scorso l’avviso</strong> del Comune di Siracusa per l’assemblea di presentazione delle proposte progettuali (ammesse solo 13 su 21) nell’ambito dell’iniziativa “Democrazia Partecipata – 2021” fissata per il primo agosto alle 10.30 presso la sala multimediale &#8220;Ferruzza – Romano&#8221; dell’Area Marina Protetta del Plemmirio. Sarà l’occasione per illustrare, in soli tre minuti (!), ciascuno la propria proposta mentre si è deciso che la successiva votazione avverrà on line.</p>
<p>Si tratta dei <strong>progetti presentati l’anno scorso</strong> ma nulla si sa per l’anno in corso forse per la difficoltà, qui a Siracusa, di dare continuità a quanto faticosamente si inizia, o a fissare regolamenti che poi si riesca (persino) a rispettare.</p>
<p>E così, a meno di una qualche eccezione alle regole (che da noi si direbbe sempre possibile), di un salvataggio in zona Cesarini, <strong>per il 2022 sono/sarebbero già decorsi i termini stabiliti dal</strong> <strong>Regolamento della Democrazia Partecipata</strong>: l’avviso pubblico per il nuovo bando avrebbe dovuto essere pubblicato all’Albo Pretorio e sul sito internet dell’Ente <strong>entro il 30 aprile</strong> per 30 giorni, ma non c’è. Né si è saputo qualcosa dell’assemblea pubblica (o altra modalità) per informare i cittadini e chiamarli alla fattiva e attiva partecipazione.</p>
<p>Impossibile anche sapere se siano state accantonate le somme dedicate ai progetti nel <strong>bilancio di previsione</strong> &#8211; come previsto da una <strong>circolare del 2017</strong> cosicché “<em>l’importo trasferito dalla Regione con finalità di democrazia partecipativa rimanga garantito</em>” &#8211; perché, almeno <strong>sul sito amministrazione trasparente, non c’è traccia</strong> dello strumento finanziario che dovrebbe essere pubblicato entro 30 giorni dall’approvazione. Ancora pochi giorni di tempo per l’Amministrazione perché la Delibera con cui il Commissario straordinario lo ha esitato è stata pubblicata il <strong>5 luglio scorso</strong> (da evidenziare <em>en passant</em> <strong>l’indebitamento del Comune per 38 mlneuro</strong>, pari, secondo i revisori dei conti, a circa <strong>325 euro di debito per abitante</strong>).</p>
<p>Su questo e su altro abbiamo chiesto <strong>un’intervista all’assessore Conci Carbone</strong> che però ha preferito rinviare: “<em>Domani alle 10.30 è prevista una conferenza stampa, dove saranno affrontati la maggior parte dei quesiti che mi pone. Per correttezza nei confronti dei sui colleghi (</em>in che senso, ndr?<em>), domani alla fine della conferenza risponderò alle sue domande, qualora non possa essere presente</em>”. Non condividiamo ma aspetteremo.</p>
<p><strong>Riavvolgendo il nastro</strong>, c’è da dire che a Siracusa la possibilità di utilizzare il <strong>2% dei fondi</strong> che i comuni ricevono dalla Regione coinvolgendo i cittadini nella proposta e scelta di progetti da realizzare per il bene di tutti (secondo la <strong>legge regionale 5/2014 (art. 6, comma 1),</strong> non è stata colta al volo. <strong>Sono stati infatti necessari quattro anni</strong> per riuscire a organizzare il tutto.</p>
<p><strong>Per due anni, nel 2016 e nel 2018, le risorse</strong> possibili da utilizzare <strong>sono ritornate nelle casse</strong> regionali nel rispetto della <strong>L.R. n.9/2015 art.6 comma 2</strong> che ha previsto la <strong>restituzione di quanto non speso</strong> quale <strong>sanzione per i Comuni inadempienti</strong>.</p>
<p><strong>Nel 2016, </strong>secondo le nostre rilevazioni, dovrebbero essere stati restituiti 3<strong>8mila euro</strong>, l’intera somma a disposizione; <strong>nel 2018</strong> identico destino: <strong>37.453,75</strong> euro rispediti al mittente.</p>
<p>Altra storia <strong>nel 2017</strong>: a quanto risulta dal report su <a href="https://www.spendiamolinsieme.it/" target="_blank" rel="noopener">https://www.spendiamolinsieme.it/</a> dei 43.766,57 euro a disposizione solo 1.192,57 sarebbero stati restituiti. Ma <strong>come è stato possibile utilizzarli</strong> al di fuori della destinazione prevista? Una domanda di fatto inevasa anche dopo le dichiarazioni raccolte.</p>
<p><strong>L’ex assessore Rita Gentile</strong>, intervistata da Antonio Andolfi, ha risposto che: “<em>La restituzione delle somme è dipesa dal fatto che l’attività di democrazia partecipata non è partita subito, non esisteva il regolamento ed evidentemente quelle somme sono state in parte deviate su altri capitoli di spesa, almeno è quel poco che ho saputo una volta divenuta assessore. Posso dire che in tanti comuni siciliani ci si è mossi con difficoltà. Nel 2019 a Siracusa ci siamo riusciti ed è stato anche stilato un regolamento, giudicato il migliore perché nel pieno rispetto di tutti i criteri richiesti dalla normativa, grazie al lavoro dell’allora vice sindaco Giovanni Randazzo e di un professore di Ragusa</em>”.</p>
<p>E anche <strong>l’avvocato Giovanni Sallicano,</strong> assessore alle politiche sociali nel 2017, ha confermato che in quell’anno “<em>sono stati utilizzati tutti i fondi disponibili, anche quelli trovati aliunde con faticosa e certosina ricerca. Senza proclami, ho risolto un milione di problemi che i successivi assessori hanno trovato risolti così da non accorgersene nemmeno</em>”.</p>
<p>Quindi sarebbe di fatto il <strong>2019</strong> <strong>l’anno del primo bando</strong>.</p>
<p>A.A. <strong>Sul sito di “<em>Spendiamoli insieme</em>” leggiamo per quell’anno la somma a disposizione era di 30.600 euro mentre ci risulta una somma di 62 mila euro?</strong></p>
<p>R.G. Certamente, gli altri euro per giungere ai 60mila euro vennero aggiunti dal Comune. Per il buon regolamento e i criteri scelti nell’organizzazione di democrazia partecipata fummo premiati, insieme al Comune di Ragusa, perché entravamo pienamente nei parametri della democrazia partecipata. Il premio venne da “<em>Spendiamoli insieme</em>” e consisteva nel metterci a disposizione una piattaforma per consentire le operazioni di democrazia partecipata on line. Una piattaforma che appartiene a una società privata di Messina, quindi a pagamento. Bisogna ammettere che in molti Comuni della Sicilia ancora c’è molta incertezza sulla democrazia partecipata come abbiamo accertato in diversi momenti d’incontro.</p>
<p><strong>Nel 2019</strong> parteciparono entusiasticamente alla prima fase <strong>oltre 5.500 Siracusani</strong>, vennero presentate 67 proposte (alcune, in verità, “fantasiose” o realizzabili con una cifra superiore al massimo di spesa consentito di 60.000 euro), selezionate 15 attraverso centinaia di mail e, nell’assemblea conclusiva all’Urban Center, furono in 814 a votare le proposte ritenute migliori. La realizzazione dei progetti, a causa dell’emergenza covid, è poi slittata di un anno. Alcuni sono stati portati a termine senza sostanziali problemi. Su altri qualche perplessità c’è o c’è stata.</p>
<p>Sono stati finanziati i progetti: <strong>Parco Agorà &#8211; Fontane Bianche</strong> <em>dell’Associazione Io Amo Fontane Bianche </em>che ha utilizzato l&#8217;intera somma per un parco che continua a vedere l&#8217;impegno costante dei volontari; il <strong>Portale della disabilità</strong> del Centro di Servizio per il Volontariato Etneo (Csve) per il quale il 21 luglio scorso <strong>Salvatore Russo</strong> &#8211; noto al mondo dei social per il suo attivismo nella “<em>manutenzione stradale</em>” – l’iniziativa <em>Tappa la buca</em> – e non solo &#8211; ha chiesto come mai sia stata già pagata dal Comune la fattura di 7mila euro nonostante il sito sia una sorta di scatola vuota, una delle domande che abbiamo rivolto all’assessore Carbone; <strong>Farmacia letteraria</strong> della <em>Pro Loco </em>(qui il link per alcune informazioni <a href="https://www.lacivettapress.it/2020/11/04/la-grande-scommessa-della-democrazia-partecipata-qualche-problema-ce/">https://www.lacivettapress.it/2020/11/04/la-grande-scommessa-della-democrazia-partecipata-qualche-problema-ce/</a>); <strong>Il muro del genio</strong> <em>dell’Istituto comprensivo Archimede</em>, un murales, lungo 14 metri ed alto poco meno di tre, realizzato nell’estate del 2021 da Giulio Rosk (al secolo Maurizio Giulio Gebbia) sulla perimetrazione esterna dell’Istituto.</p>
<p><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-23602" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2022/07/parco-fb-664x438-1-300x198.jpg" alt="" width="300" height="198" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2022/07/parco-fb-664x438-1-300x198.jpg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2022/07/parco-fb-664x438-1-310x205.jpg 310w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2022/07/parco-fb-664x438-1.jpg 664w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /> <img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-23603" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2022/07/Murales_2019_Siracusa-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2022/07/Murales_2019_Siracusa-300x168.jpg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2022/07/Murales_2019_Siracusa.jpg 519w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></strong></p>
<p><strong>Nel 2020</strong> la somma a disposizione è stata di <strong>54.500</strong> (su <em>spendiamoli insieme</em> <strong>39.774 euro), </strong>11 i progetti in concorso. Sono stati in totale 2.923 i voti online, 537 dei quali dichiarati nulli: 55 perché a votare erano stati non residenti a Siracusa e 482 per varie irregolarità.</p>
<p>Ad aggiudicarsi le somme: <strong>La plaza di Fontane Bianche</strong> ancora una volta <em>dell’Associazione Amo Fontane Bianche</em> (un campo da skate nella terrazza sopra il parcheggio di Fontane Bianche, con un’area giochi e due piattaforme per ospitare eventi e spettacoli, che attende ancora il progetto esecutivo demandato dal Comune all’Associazione); il <strong>recupero del sacrario dei Caduti al Pantheon</strong> <em>dell’Associazione Dracma: </em>“<em>L’illuminazione è stata ripristinata e i pennoni portabandiera installati – </em>dice Giovanni Di Lorenzo, promotore della proposta<em> -. Stiamo ora pianificando gli interventi interni, quelli possibili con la somma a disposizione, insieme a Teresa Tropea e l’assistenza di Don Massimo di Natale, e stiamo realizzando gli angioletti delle lapidi che saranno però di resina perché se di rame o di bronzo li ruberebbero di nuovo</em>”; <strong>Telecamere per le zone marine </strong>del <em>Comitato Pane e Biscotti Torre Ognina </em>che ha visto al momento il posizionamento solo di alcune delle 20 telecamere previste.</p>
<p><em>  <img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-23605" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2022/07/skate-FB.jpeg-300x121.png" alt="" width="300" height="121" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2022/07/skate-FB.jpeg-300x121.png 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2022/07/skate-FB.jpeg-1024x414.png 1024w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2022/07/skate-FB.jpeg-768x311.png 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2022/07/skate-FB.jpeg.png 1348w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /> <img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-23604" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2022/07/skate-1-FB.jpeg-300x119.png" alt="" width="300" height="119" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2022/07/skate-1-FB.jpeg-300x119.png 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2022/07/skate-1-FB.jpeg-1024x407.png 1024w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2022/07/skate-1-FB.jpeg-768x305.png 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2022/07/skate-1-FB.jpeg.png 1356w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />                                              </em></p>
<p>Ma anche un quarto progetto è riuscito a rientrare nel budget, grazie a una sorta di bonus di 10mila euro assegnato per l’ottima performance di Siracusa in questo tipo di processo partecipativo: <strong>Mare senza barriere</strong> <em>dell’Associazione Astrea</em> (una proposta di fruizione di quattro spiagge -Arenella, Fontane Bianche, Marina e Sbarcadero &#8211; rivolta alle persone diversamente abili, sempre nelle pagine di cronaca per vari atti di inciviltà)</p>
<p><em> <img decoding="async" class="size-medium wp-image-23606 alignleft" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2022/07/passerelal-spiaggia.jpeg-300x188.jpg" alt="" width="300" height="188" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2022/07/passerelal-spiaggia.jpeg-300x188.jpg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2022/07/passerelal-spiaggia.jpeg.jpg 480w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></em></p>
<p><strong>Nel 2021</strong> sono stati ammessi 13 progetti su 21 per una somma a disposizione pari a 50mila euro e sono quelli che verranno presentati lunedì prossimo.</p>
<p>A.A. <strong>Come mai tanto ritardo per i progetti presentai nel 2021? Se ne è parlato pochissimo. L’interesse è diminuito?</strong></p>
<p>R.G. Iniziamo col dire che il nostro regolamento impone un importante criterio partecipativo, quello della votazione in presenza se si hanno meno di 15 progetti come sta avvenendo quest’anno, online se il numero dei progetti è superiore. <strong>Non so se ci sono state modifiche al regolamento visto che per quest’anno si è decisa la votazione on line sulla piattaforma di Messina</strong>. I motivi possono essere vari, per esempio un eccessivo carico di impegni per l’assessore Carbone: conoscendo la problematica so che la situazione in genere non è semplice. Tra l’altro, già prima di dare le dimissioni, il personale del Comune che doveva aiutarmi è stato ridotto a una sola unità, insufficiente a seguire un tale carico di lavoro. Davanti a queste difficoltà oggettive potevano fermarsi e bloccare questa bella iniziativa? Allora hanno scelto di delegare gli aspetti organizzativi del lavoro al gruppo di <em>Spendiamoli insieme</em> che si appoggia alla piattaforma di Messina, anche se rimane l’ostacolo procedurale del regolamento che prescrive, per una partecipazione più democratica, il voto in presenza. Non so se si pensa a una modifica del regolamento ma certo si dovrà fare quanto possibile per non perdere i 50mila euro di quest’anno: sarebbe un momento in meno di democrazia e un delitto la restituzione di queste risorse.</p>
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