<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>clausola sociale &#8211; La Civetta di Minerva</title>
	<atom:link href="https://www.lacivettapress.it/tag/clausola-sociale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lacivettapress.it</link>
	<description>Notizie e Attualità da Siracusa</description>
	<lastBuildDate>Mon, 12 Oct 2026 17:34:58 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Siracusa, appalto riscossione: tra nuove assunzioni e dubbi sull&#8217;efficacia di un servizio milionario da 1,7 milioni</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2026/10/12/siracusa-appalto-riscossione-tra-nuove-assunzioni-e-dubbi-sullefficacia-di-un-servizio-milionario-da-17-milioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marina De Michele]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 17:34:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Mobilità urbana]]></category>
		<category><![CDATA[Amministrazione Comunale]]></category>
		<category><![CDATA[ati]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Mangiafico]]></category>
		<category><![CDATA[clausola sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Civico 4/Controcorrente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lacivettapress.it/?p=43880</guid>

					<description><![CDATA[A Siracusa torna al centro del dibattito politico e contabile la gestione delle entrate comunali e dei servizi di supporto alla riscossione. Con la recente determina dirigenziale n. 5063, l&#8217;Amministrazione comunale ha rimesso in gara il servizio più delicato della macchina finanziaria di Palazzo Vermexio, dopo che l&#8217;ATI uscente (costituita da Municipia SpA e Top &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A Siracusa torna al centro del dibattito politico e contabile la gestione delle entrate comunali e dei servizi di supporto alla riscossione. Con la recente determina dirigenziale n. 5063, l&#8217;Amministrazione comunale ha rimesso in gara il servizio più delicato della macchina finanziaria di Palazzo Vermexio, dopo che l&#8217;ATI uscente (costituita da Municipia SpA e Top Network SpA) ha esaurito i 5 anni di gestione (36 mesi ordinari più 24 di proroga).</p>
<p>Un appalto che vale oltre <strong>1,69 milioni di euro all&#8217;anno</strong>, ma attorno al quale si addensano interrogativi pesanti: da un lato la tenuta della &#8220;clausola sociale&#8221; a tutela dei lavoratori e l&#8217;enigma delle nuove unità previste nel bando, dall&#8217;altro la reale utilità e la resa economica di un servizio costato finora milioni di euro alle casse pubbliche.</p>
<p>A sollevare per primo il velo sui dettagli del nuovo capitolato d&#8217;appalto è stato Michele Mangiafico, leader del movimento <em>Civico 4</em>/Controcorrente. Il punto di rottura riguarda la cosiddetta &#8220;clausola sociale&#8221; al punto 10.3 della relazione generale, lo strumento che dovrebbe garantire la continuità lavorativa e retributiva per chi opera da anni nel settore (in larga parte provenienti dallo storico bacino degli ex-LSU).</p>
<p>Le criticità rilevate toccano aspetti sostanziali relativi al personale: <strong>33 unità</strong>, impiegate per lo più con contratti part-time a 30 ore settimanali e il nuovo bando che contempla invece una dotazione di <strong>35 unità</strong>. Ci si chiede per quale ragione l&#8217;Amministrazione, anziché valorizzare il personale storico aumentando il monte orario di chi lavora sul campo da oltre un decennio (solo 3 unità in passato hanno ottenuto le 40 ore!), abbia preferito prevedere due posizioni in più. Negli ambienti di Palazzo &#8211; dove non mancano mai accorati interventi sulle &#8220;<em>necessità di nuove assunzioni</em>&#8221; nei servizi comunali (al prossimo Consiglio ancora per mobilità e trasporti!) &#8211; è un sospetto strisciante che questi &#8220;aggiustamenti&#8221; in itinere finiscano per aprire varchi a nuovi ingressi ben orientati, consolidando logiche di vicinanza politica che puntualmente si ripresentano a ogni cambio d&#8217;appalto. Secondo Mangiafico “<em>attraverso un arzigogolato meccanismo di riparametrazione delle 35 unità, di cui 32 a part-time, in &#8220;teoriche&#8221; 27 unità a full-time, i livelli dell&#8217;attuale personale vengano mediamente ridimensionati al ribasso, con un danno economico per il personale</em>”. Una riparametrazione che sarebbe utile a non far capire più a quale livello sarà ri-assunto il personale che gode della &#8220;clausola sociale&#8221; e che potrebbe spiegare perché il corrispettivo fisso annuo di € 1.864.918,00 del capitolato del 2021 scenda a € 1.690.444,55/anno nell&#8217;attuale capitolato.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-42494 size-medium" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/08/mangiafico-michele-850x560-1-300x198.jpg" alt="" width="300" height="198" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/08/mangiafico-michele-850x560-1-300x198.jpg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/08/mangiafico-michele-850x560-1-768x506.jpg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/08/mangiafico-michele-850x560-1-310x205.jpg 310w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/08/mangiafico-michele-850x560-1.jpg 850w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Ma al di là della gestione del personale &#8211; questione rilevantissima -, la domanda di fondo che occorre porsi riguarda il rapporto costi-benefici: <strong>pagare quasi 1,7 milioni all&#8217;anno a un privato produce vantaggi concreti per le casse di Siracusa?</strong></p>
<p>I riscontri emersi negli ultimi anni tracciano un quadro tutt&#8217;altro che rassicurante. Citiamo solo alcuni aspetti. Per la tassa sui rifiuti e in genere sui tributi locali, nonostante la presenza dei software e dei servizi del gestore privato, la percentuale di incasso effettivo si è mantenuta su livelli critici, spesso al di sotto del 50-55% dell&#8217;emesso. L&#8217;invio generalizzato di accertamenti non si è tradotto in una reale capacità di recupero effettivo del credito e d’altra parte molti cittadini continuano a segnalare notifiche di accertamento per tributi già versati o prescritti, indice di banche dati non ancora perfettamente allineate né aggiornate. E a questo si aggiungono le storiche criticità nell&#8217;accesso allo sportello di servizio pubblico e nella gestione delle pratiche in autotutela.</p>
<p>Dopo cinque anni di appalto e milioni di euro spesi, l&#8217;Ente ha sviluppato un&#8217;autonomia gestionale, potrebbe internalizzare il servizio o rimane totalmente dipendente dai fornitori esterni per la gestione della banca dati e delle entrate.</p>
<p>Giusto, dunque, il ritiro in autotutela della determina n. 5063 come sollecitato da Michele Mangiafico ma appare altrettanto indispensabile una seria disanima sulla qualità del servizio, sull&#8217;effettivo recupero delle entrate e su un percorso che porti a un&#8217;effettiva equità fiscale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
