<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>cemento zero &#8211; La Civetta di Minerva</title>
	<atom:link href="https://www.lacivettapress.it/tag/cemento-zero/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lacivettapress.it</link>
	<description>Notizie e Attualità da Siracusa</description>
	<lastBuildDate>Mon, 22 Nov 2021 12:14:36 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Non si consuma più nemmeno un centimetro di terreno. chi lo ha detto?</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2021/11/19/21867/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aldo Castello]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Nov 2021 09:27:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Natura]]></category>
		<category><![CDATA[paesaggio]]></category>
		<category><![CDATA[italia viva siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[cemento zero]]></category>
		<category><![CDATA[Ance Siracusa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lacivettapress.it/?p=21867</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;In diversi, ancora oggi, non mi hanno perdonato il fatto di avere anteposto l&#8217;interesse pubblico e il bene comune agli interessi privati di mondi economici prossimi. Abbiamo vinto e questa meravigliosa area verde, non verrà mai più cementificata, perché nel frattempo abbiamo cambiato tutti gli strumenti urbanistici stabilendo che a &#8230; &#8230; non si consuma &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="" data-block="true" data-editor="dkn1v" data-offset-key="dak7r-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="dak7r-0-0"><strong>&#8220;In diversi, ancora oggi, non mi hanno perdonato il fatto di avere anteposto l&#8217;interesse pubblico e il bene comune agli interessi privati di mondi economici prossimi. Abbiamo vinto e questa meravigliosa area verde, non verrà mai più cementificata, perché nel frattempo abbiamo cambiato tutti gli strumenti urbanistici stabilendo che a &#8230; &#8230; non si consuma più nemmeno un centimetro di terreno&#8221;</strong>.</div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="dkn1v" data-offset-key="6od4u-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="6od4u-0-0"><span data-offset-key="6od4u-0-0">Di chi è questa Dichiarazione? Chi l&#8217;ha pronunciata? </span></div>
<div data-offset-key="6od4u-0-0">Forse un amministratore <em>disinistraradicalscic?</em> Forse qualcuno dei soliti &#8220;quattro ambientalisti sgarrupati d&#8217;accatto&#8221;? I soliti Signor No che bloccano lo sviluppo economico e fanno scappare gli investitori?</div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="dkn1v" data-offset-key="dg40t-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="dg40t-0-0"><span data-offset-key="dg40t-0-0">Ci piacerebbe indire un Concorso a premi, una specie di <strong>INDOVINA CHI?</strong> per scoprire chi si riconosce nella Dichiarazione che di seguito pubblichiamo per intero, chi ne prenderebbe le difese e chi invece la condannerebbe.</span></div>
<div data-offset-key="dg40t-0-0">Stiamo parlando della dichiarazione di <strong>Isabella Conti</strong>, sindaca di San Lazzaro di Savena provincia di Bologna. Dopo il Partito Democratico ha in seguito aderito a<strong> Italia Viva</strong>, è una giovane politica emergente (ha partecipato alle primarie per il sindaco di Bologna), presa spesso da esempio da Renzi e militanti vari per le sue doti di amministratrice determinata e coraggiosa.</div>
<div data-offset-key="dg40t-0-0">Ha di recente vinto una battaglia che lei stessa ha giudicato &#8220;più potente ed importante della nostra vita&#8221;: il Consiglio di Stato le ha finalmente  riconosciuto giusta e legale la <strong>bocciatura di un progetto (la Colata di Idice) che prevedeva &#8220;la cementificazione di una meravigliosa area verde&#8221;.</strong></div>
<div data-offset-key="dg40t-0-0">Noi ci siamo subito posti la domanda: Chissà se <strong>Italia Viva del luogo ha sostenuto le ragioni dei costruttori o se invece ha preso le difese di Isabella Conti?</strong></div>
<div data-offset-key="dg40t-0-0">Chissà se a San Lazzaro di Savena, provincia di Bologna, <strong>l&#8217;Ance e il suo presidente ha emanato un documento di proteste, magari insultando e offendendo la sindaca emiliana?</strong> E chissà chi, in quel territorio, in quella provincia,  si è schierato con l&#8217;Ance e chi con il Comune?</div>
<div data-offset-key="dg40t-0-0">La risposta bisogna che ognuno se la cerchi, di sicuro non mancheranno i distinguo: realtà diverse, condizioni differenti, quella è un&#8217;altra cosa, ecc. ecc.</div>
<div data-offset-key="dg40t-0-0">Ma si sa, ogni mondo è paese, i politici devono svolgere il ruolo del caso e del momento.</div>
<div data-offset-key="dg40t-0-0"></div>
<div data-offset-key="dg40t-0-0"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-21869 alignleft" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2021/11/colata-di-cemento-300x136.jpg" alt="" width="300" height="136" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2021/11/colata-di-cemento-300x136.jpg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2021/11/colata-di-cemento.jpg 512w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<div data-offset-key="dg40t-0-0"></div>
<div data-offset-key="dg40t-0-0">Questa la dichiarazione di Isabella Conti, a noi ha fatto molto piacere leggerla:</div>
<div data-offset-key="dg40t-0-0">
<div class="" data-block="true" data-editor="dkn1v" data-offset-key="dak7r-0-0"></div>
<div class="" data-block="true" data-editor="dkn1v" data-offset-key="dg40t-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="dg40t-0-0">&#8220;La vittoria più potente e importante della nostra vita, è arrivata. Il Consiglio di Stato si è pronunciato in via definitiva: avevamo ragione a bloccare la Colata di Idice, un insediamento di 582 appartamenti e decine di negozi, su un’area verde di 284.000 metri quadrati. Questa vicenda ha segnato in modo irreversibile non solo la mia vita, ma anche quelle dello straordinario avvocato e amico fraterno Michele Cristoni e di Anna Maria Tudisco, architetta e coraggiosa dirigente all’urbanistica. Eravamo noi tre, quando tutto è iniziato 7 anni fa, fino a notte fonda in comune per studiare gli atti e capire come procedere in modo ineccepibile. Siamo andati incontro a tempeste di fango, pressioni, tentativi di condizionamento. Ricordo il senso di solitudine ed emarginazione che vivevo anche all’interno della comunità politica in cui sono nata e cresciuta. In diversi, ancora oggi, non mi hanno perdonato il fatto di avere anteposto l’interesse pubblico e il bene comune agli interessi privati di mondi economici prossimi. Abbiamo vinto e questa meravigliosa area verde, non verrà mai più cementificata, perché nel frattempo abbiamo cambiato tutti gli strumenti urbanistici stabilendo che a San Lazzaro non si consuma più nemmeno un centimetro di terreno. Abbiamo vinto, in modo talmente netto e cristallino, che gli appellanti sono stati condannati anche a pagare al Comune le spese legali. Avrei un’infinità di cose da raccontare, perché mi ricordo tutto. Tutto. Le illazioni, i veleni, l’isolamento, la solitudine. Soprattutto però voglio ricordare il sostegno degli amici, gli sguardi preoccupati ma orgogliosi, le premure di chi mi ha sempre voluto bene, gli abbracci in strada dei miei cittadini, i legami indissolubili generati con chi ha affrontato questa traversata nel deserto insieme a me. È finita. Abbiamo vinto. Avevamo ragione su tutto. Quei terreni rimarranno verdi, salvati dalla mia tenacia e ostinazione, dal coraggio e dalla tecnica di Anna Maria e dalla geniale e inarrivabile competenza giuridica di Michele. Voglio dire a tutti i Sindaci in Italia che si trovano a combattere per il proprio territorio in vicende urbanistiche complesse e difficili, che siamo con loro, che ci siamo per loro, che si può, si deve fare&#8221;.</div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
