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	<title>Amenta &#8211; La Civetta di Minerva</title>
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	<description>Notizie e Attualità da Siracusa</description>
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		<title>All&#8217;assalto del PD, triste storia di un partito (locale) allo sbando. Riusciranno i nostri eroi &#8230;?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione La civetta press]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jul 2022 08:38:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[All’inizio erano solo rumors. A cui seguirono alcuni interventi risentiti. Poi fu lo stesso sindaco di Melilli, Giuseppe Carta “a tagliare la scena” comunicando la propria adesione al PD. A seguire la nota di Salvo Baio (stavolta chissà perché senza Brancato, ma verrà recuperato dopo); quindi l’esternazione di Paolo Amenta (presidente del PD e segretario &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>All’inizio erano solo rumors. A cui seguirono alcuni interventi risentiti. Poi fu lo stesso <strong>sindaco di Melilli, Giuseppe Carta</strong> “a tagliare la scena” comunicando la propria adesione al PD. A seguire la nota di <strong>Salvo Baio </strong>(stavolta chissà perché senza Brancato, ma verrà recuperato dopo); quindi l’esternazione di <strong>Paolo Amenta</strong> (presidente del PD e segretario provinciale f.f.) e a finire – ma non sarà l’ultima – la Nota di Gruppo (corrente?) a firma congiunta di: <strong>Gaetano Cutrufo, Giuseppe Demma, Gaetano Firenze, Piergiorgio Gerratana, Giovanni Giuca, Enzo Pupillo</strong>.</p>
<p>Questi a loro volta, insieme ad <strong>Amenta,</strong>  <strong>Baio</strong> e <strong>Brancato</strong> (che di solito scrivono in coppia), <strong>Titta Rizza</strong> (un gruppo di 10) firmano il documento di sostegno della candidatura della <strong>Chinnici</strong> alle primarie presidenziali.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-23483" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2022/07/Garozzo-Presenta-Cutrufo-300x168-1.jpg" alt="" width="300" height="168" /></p>
<p>Da un lato tutto questo sommovimento è servito a fare chiarezza e ad offrire finalmente all’ignaro cittadino o semplice iscritto il quadro di uno schieramento interno (<strong>corrente</strong> <strong>di minoranza?</strong>) che esce allo scoperto: il gruppo che ormai apertamente sostiene la candidatura di <strong>Cutrufo</strong> alle prossime elezioni regionali.</p>
<p>Allo stesso tempo, poiché a sancire l’ingresso di Carta nel partito (chissà perché) è stato il deputato nazionale <strong>Fausto Raciti</strong> (eletto nella nostra circoscrizione, si badi bene) si evince che <strong>la corrente Orfiniana (ex Giovani Turchi) alle regionali adesso sostiene il sindaco di Melilli.</strong></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-23484" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2022/07/giuseppe-carta-300x126.jpg" alt="" width="300" height="126" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2022/07/giuseppe-carta-300x126.jpg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2022/07/giuseppe-carta-1024x432.jpg 1024w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2022/07/giuseppe-carta-768x324.jpg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2022/07/giuseppe-carta.jpg 1452w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Ma non è finita. Tra le righe, leggendo i vari comunicati che in queste ore si susseguono (e anche qualche nota di stampa passata quasi inosservata), si evince che anche un altro giovane rampante avrebbe chiesto (o sarebbe stato invitato) di aderire al PD:<strong> Tiziano Spada, </strong>i cui manifesti 3&#215;6 già da tempo campeggiano in città anche se non si sa per quale partito, per quale presidente e per quale programma. Ma la volontà del giovane floridiano attivista del <strong>Movimento Idea</strong> insieme al sindaco del suo paese, <strong>Marco Carianni</strong>, pare sia stata osteggiata e bloccata dalla corrente <strong>Orlandiana (Marziano)</strong>.</p>
<p>A completamento di questo mosaico rimangono da collocare le tessere del <strong>Gruppo Marziano</strong> e quelle del <strong>Gruppo Adorno </strong>(a proposito sono una o due correnti?). Chi sarà(nno), se mai li avrà(nno) il loro candidato? O alla fine si schiereranno con altri?</p>
<p>Nel frattempo tesserati, militanti, elettori e simpatizzanti esterrefatti attoniti e allibiti rincorrono dirigenti per trovare un senso a questa situazione, anche se questa situazione un senso non ce l’ha. Invano aspettano convocazione di assemblea, di direzione, nomina di segretario (in sostituzione del dimesso Adorno) ma organi statutari e regolamenti non sono certo da considerare in situazioni del genere.</p>
<p><strong>Che ci azzeccano Giuseppe Stefio da Carlentini, Giuseppe Carta da Melilli, Gaetano Cutrufo da Stentinello, Tiziano Spada</strong> <strong>da Floridia</strong> con la storia del Partito Democratico? <strong>Salvatore Gallo da Palazzolo</strong> nessuno lo vuole? E <strong>Alessandro Caiazzo da Buccheri</strong> e <strong>Milena Garro da Cassaro</strong> sono troppo piccoli per interessare? Cosa spinge questi soggetti tra le file del Partito Democratico se non lo spiraglio di una scorciatoia per le Regionali?</p>
<p>Dov’è la politica? Dove sono i contenuti, i programmi, gli obiettivi?</p>
<p>Dov’è la base, il confronto, il dibattito, la partecipazione?</p>
<p>L’impressione che viene fuori è di un partito alla sbando e in preda a bande. Gruppi di potere che cercano soltanto di consolidare proprie posizioni in contrapposizione alle altre. Dirigenti nazionali e regionali tipo <strong>Barbagallo, Lupo, Raciti</strong> (che dal territorio hanno certamente preso ma mai dato) che se la vedono dalla finestra e che appaiono intenti a dividersi il bottino (magro) della candidature pro domo sua<strong>.</strong></p>
<p>Questa telenovela (o farsa) estiva in salsa PDiota , rischia, se non stoppata e governata, di lasciare ferite profonde per lo meno nell’elettorato. Anzi, probabilmente già le ha lasciate se si considera lo scarso interesse per le primarie o addirittura un probabile<strong> sostegno a Claudio Fava</strong>.</p>
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