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	<title>Concerti &#8211; La Civetta di Minerva</title>
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	<description>Notizie e Attualità da Siracusa</description>
	<lastBuildDate>Thu, 08 Oct 2026 21:28:22 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Fusionarium live in Siracusa</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2026/10/08/fusionarium-live-in-siracusa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Lucia Riccioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 21:28:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Concerti]]></category>
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					<description><![CDATA[Venerdì 9 ottobre la sala Cambellotti di Viale Regina Margherita 17 a Siracusa ospiterà “Fusionarium”, un progetto di Luigi Cirillo finanziato dall’Arts Council of Northern Ireland e dalla National Lottery. L’organizzazione del concerto è stata resa possibile anche grazie al Rotary Club e a Post-Cinema, l’associazione presieduta da Ludovico Leone e di cui lo stesso &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t39.30808-6/825351526_28481362514837888_9004285381751029255_n.jpg?stp=dst-jpg_tt6&amp;cstp=mx1152x2048&amp;ctp=s1152x2048&amp;_nc_cat=102&amp;ccb=1-7&amp;_nc_sid=127cfc&amp;_nc_ohc=J4BDp62o_R4Q7kNvwGiRkic&amp;_nc_oc=AdoPfPY5z-P6lIeAO7CauXTEPqO6p2_eig1OoiEQcxtKNUHaRD-HBvc56d26aDQlasE&amp;_nc_zt=23&amp;_nc_ht=scontent-mxp1-1.xx&amp;_nc_gid=cPVWl3DNdzO7sX62jG8I1Q&amp;_nc_ss=7b2a8&amp;oh=00_AQP51KBK47erHULlP7WMsEtoEsKHS9TFZiGDpjjR0NjMqg&amp;oe=6ACDD06B" alt="Potrebbe essere un'immagine raffigurante testo" /></p>
<p>Venerdì 9 ottobre la sala Cambellotti di Viale Regina Margherita 17 a Siracusa ospiterà “Fusionarium”, un progetto di Luigi Cirillo finanziato dall’Arts Council of Northern Ireland e dalla National Lottery.</p>
<p>L’organizzazione del concerto è stata resa possibile anche grazie al Rotary Club e a Post-Cinema, l’associazione presieduta da Ludovico Leone e di cui lo stesso Cirillo è vicepresidente.</p>
<p>Di che si tratta? “La Civetta di Minerva” ha incontrato per voi il compositore e performer.</p>
<p>Un vocalist “vesuviano” come ama autodefinirsi, di formazione jazzistica, la cui seconda lingua in famiglia è sempre stata la musica. Un polistrumentista che si è formato suonando la chitarra classica napoletana, sassofono e clarinetto nelle bande – strumenti che si ritrovano nelle performance dal vivo e nei suoi dischi –, un artista dagli studi musicali eclettici tra Salerno e Napoli, che ha avuto Mario Castiglia e Rosario Losito come maestri, un “innamorato dei suoni” che ha collaborato con Antonio Florio, maestro, musicologo e direttore d’orchestra nell’ottica della riscoperta del patrimonio musicale rinascimentale e barocco napoletano, che ha fatto parte dell’ensemble di  musica del ‘500 “Principe San Severino” con cui si è esibito in Spagna e Polonia.</p>
<p>Questo e molto altro nel background vasto e vario di Luigi Cirillo.</p>
<p>Casuale eppure decisiva (serendipità?) l’occasione/ scelta di vivere in Irlanda, dove la musica tradizionale napoletana conserva un appeal internazionale e dove comporre, suonare, sperimentare.</p>
<p>Che cos’è <em>Fusionarium</em>? È la ricerca di un sound transnazionale e globale che trascenda i confini geografici, nel solco di Lucio Dalla e Faber che riuscirono a rendere la canzone folk una musica di tutta Italia: <em>Fusionarium </em>è global etnic fusion, in cui confluiscono ragioni e regioni, tradizione e innovazione, ma soprattutto incontro umano con i session musicians, gli amici, per una musica che è anche storytelling.</p>
<p>Le lingue – oltre che le tradizioni musicali diverse – si fondono: napoletano, inglese, italiano e perfino indiano convivono e interagiscono.</p>
<p>Innovare è partire dalle radici: Cirillo nutre la propria musica di studi e letture oltre che di incontri e il suo è un approccio tutt’altro che professorale all’etnomusicologia. Il fatto che si possa cantare un classico napoletano come se fosse orientaleggiante, turco addirittura, che si possa contaminare con il flamenco, che possa convivere con il pop – prova dell’egemonia culturale inglese e americana –, che si possa inserire una drum machine sotto una canzone a fronna, è la prova che continuiamo a fare quello che i musicisti di cinquecento o ancora più lontani da noi facevano inconsapevolmente: come non vedere il parallelismo tra i rave di oggi con i dj che si alternano alla consolle e il tarantismo? Percussioni, voce e danza.</p>
<p>Parlare con Luigi Cirillo è immergersi nella storia recente dell’Irlanda, con la sua comunità internazionale fervida e composita, in cui musicisti greci – pensiamo a Nikos Petsakos, virtuoso del bouzouki –, indiani, irlandesi, brasiliani, iraniani suonano creando un sound che riflette le loro tradizioni e radici ma anche le esperienze musicali successive; è parlare di poemi indiani e di Zezolla, della bella ‘mbriana e delle fimmine di casa, della <em>whiteness</em> come vessillo di politici come Farage o Johnson, delle tensioni pre e post Brexit, di Belfast e della sua rifioritura culturale, della sua qualità di vita, di Bill Clinton e di accordi miracolosi, di sentimento identitario e politica “tribale” come frutto e proiezione degli estremismi, della difficoltà degli unionisti, dei rischi della sottorappresentazione…</p>
<p><em>Fusionarium</em> quindi è anche l’occasione per (ri) scoprire la musica come incontro di persone, tradizioni e culture, oltre gli steccati identitari, oltre le barriere linguistiche e socio-politiche.</p>
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		<title>CASTELLI IN ARIA, AL TEATRO GRECO</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2026/07/29/castelli-in-aria-al-teatro-greco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ornella Gallitto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 11:46:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura generale]]></category>
		<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[comune siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Castello]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Io veramente volevo nascere  scogghiu re ru frati&#8221; disse la sacra pietra. Per me che vivo lontano da Siracusa e ritorno circa 2 volte l&#8217;anno per un paio di settimane, questa frase assume un significato profondo. Quello scoglio si assottiglia sempre più, tarsforma la sua struttura, diventa sempre più esile e impraticabile. Un po&#8217; come &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="gmail_quote" dir="auto">&#8220;Io veramente volevo nascere  scogghiu re ru frati&#8221; disse la <em>sacra pietra</em>.</div>
<div class="gmail_quote" dir="auto">
<div dir="auto">
<div dir="auto">Per me che vivo lontano da Siracusa e ritorno circa 2 volte l&#8217;anno per un paio di settimane, questa frase assume un significato profondo. Quello scoglio si assottiglia sempre più, tarsforma la sua struttura, diventa sempre più esile e impraticabile.</div>
<div dir="auto">Un po&#8217; come Siracusa, senz&#8217;acqua, senza luce, bucata, pisciata, sporcata  e fritta. Eppure bella.</div>
<div dir="auto"><strong>La quaglia</strong>, la quaglia l&#8217;hanno fritta tutta, signori e signore.</div>
<div dir="auto"><strong>Latona e Asteria</strong>, l&#8217;isola vagante dove nacquero <strong>Artemide e Apollo</strong>, la quaglia. Fritta tutta e puzza di pisci scaffirutu.</div>
<div dir="auto">Ma io cosa ho visto la sera del 27 luglio 2026? Le <em>sacre pietre</em> parlanti a chi parlavano ?</div>
<div dir="auto"><strong>Marco Castello a chi parla?</strong></div>
<div dir="auto">Lui racconta storie e riporta nomi che io conosco avendoli vissuti. Lui li ha ascoltati e forse vissuti indirettamente e con maestria li intreccia nelle sue liriche.</div>
<div dir="auto">Ma quel pubblico di 20enni che seduto sulle <em>sacre pietre</em> coperte dal legno, cercava rispettosamente di non ballare la sua musica che, mentre chiedeva di non saltare, sadico, propinava sonorità funky, latine e mediterranee nei bpm giusti,  quelli  per farti annacare  e saltare. Ma loro no, si annacavano e rispettosi delle <em>sacre pietre</em> nun satavunu.</div>
<div dir="auto">Ma chi sono loro? Dove sono ammucciati? Io pensavo che regnasse solo il neomelodico trap a Siracusa, quello che si spara il dj motorizzato a qualsiasi orario transitando per viale Zecchino.</div>
<div dir="auto">Ma di quei giovani presenti chi sa cosa era la <strong>Fiera del Sud</strong>, non quella delle cronache, quell&#8217;altra piena di famiglie, artigiani, musica? Io, da moderatrice radiofonica, ho dei bei ricordi. Lì ne ho fatte di cose divertenti. Ma Marco e il suo pubblico, dovevano ancora nascere.</div>
<div dir="auto"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-42337" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_5435.MOV-168x300.jpg" alt="" width="168" height="300" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_5435.MOV-168x300.jpg 168w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_5435.MOV.jpg 521w" sizes="(max-width: 168px) 100vw, 168px" /></div>
<div dir="auto">Eppure cantavano le canzoni, eppure ascoltavano le <em>sacre pietre</em> e in rigoroso silenzio la storia di Ortigia, la quaglia raccontata dallo <strong>zio Carlo</strong>, che di storie su Siracusa ne ha raccontate per 45 anni circa osservando la cavea.</div>
<div dir="auto">Ma io sapevo che un siracusano non sostiene un altro siracusano nella sua città. Anzi se può lo smerdìa. E invece le nuove generazioni no, sono lì, riempiono il teatro greco, cantano le canzoni, illuminano il teatro con gioia.</div>
<div dir="auto">Ma Castello, che è stu buddello, a cu appatteni? Ai siracusani giovani, ma non solo.</div>
<div dir="auto">Io non so se quelli seduti accanto a me siano gli stessi che sfrecciano per strada smarmittati e incuranti delle minime regole del vivere civile, ma penso che la musica faccia la differenza. Quei siracusani andati lì per cantare di <em>Scogghi</em> e <em>Ottiggia</em> e <em>Villaggi</em>, erano diversi. Ci sono, esistono. Quindi c&#8217;è speranza, perchè lui gli racconta Siracusa, racconta persino la rabbia, che sgorga dalla <em>muddura</em>, i ribelli che si uniscono&#8230; e  dice :<span style="color: #bfbfbf; font-family: roboto, sans-serif;"> &#8220;</span>Brillando ci riprenderemo i sette scogli &#8230; E con le pietre spegneremo porcherie pubblicitarie&#8230; Che ci hanno tolto buio ed eleganza&#8230; Coi baracchini delle gite accenderemo un gran falò&#8230; Di l&#8217;Ape Calessini una mattanza&#8230; E ci riapproprieremo degli spazi e rifaremo bella la città&#8221;</div>
<div dir="auto">Io ritorno, Marco Castello. Appoi cuntrollo.</div>
<div dir="auto">Auguri Siracusa e malgrado tutto &#8220;<strong>Saraunana jè</strong>&#8221; si addice anche a me, pur non chiamandomi Lucia.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
</div>
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		<title>MARCO CASTELLO CON LE SACRE PIETRE INCANTA IL TEATRO E METTE TUTTI D&#8217;ACCORDO. ulisse è tornato</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2026/07/28/marco-castello-con-le-sacre-pietre-incanta-il-teatro-e-mette-tutti-daccordo-ulisse-e-tornato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Turlà]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 10:27:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Beni Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Sindaco di Siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[Parco Archeologico di Siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[Soprintendenza]]></category>
		<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[Archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro greco]]></category>
		<category><![CDATA[V.A.N. Verso Altre Narrazioni; Fondazione Inda; Soprintendenza B.C.A]]></category>
		<category><![CDATA[Siracusa; Comune Siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[Sindaco Italia; Marco Cappuccio; Carlo Castello;]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel contenitore di miti e radici di un’intera comunità, Marco Castello col suo linguaggio musicale vibrante ci ha addomesticati come il Principe con la sua Volpe, rafforzando un legame ancora più potente con la sua Siracusa. La performance live ha coniugato parole, disciplina acustica e passaggi arrangiati creando un’ esperienza stereoscopica. Il Teatro Greco è stato &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel contenitore di miti e radici di un’intera comunità, Marco Castello col suo linguaggio musicale vibrante ci ha addomesticati come il Principe con la sua Volpe, rafforzando un legame ancora più potente con la sua Siracusa. La performance live ha coniugato parole, disciplina acustica e passaggi arrangiati creando un’ esperienza stereoscopica.<br />
Il Teatro Greco è stato pervaso da una forza vitale che ha unito atmosfere soffuse ed evocative a ritmi poderosi e inebrianti. In un gioco che ha incrociato <strong>ironia e divertimento la scena è stata presa da coreuti &#8211; le Sacre Pietre</strong> &#8211; che hanno creato situazioni esilaranti. <strong>Geniale.</strong> Come unici e rari sono stati i featuring dal vivo con la presenza a sorpresa di <strong>Marco Cappuccio</strong> e <strong>Carlo Castello</strong> che ha incantato raccontando. Il nostro <strong>Ulisse è finalmente tornato</strong>.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-42307" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/73a74f5e-a617-433a-b1f8-7f8f1c49a061-288x300.jpg" alt="" width="288" height="300" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/73a74f5e-a617-433a-b1f8-7f8f1c49a061-288x300.jpg 288w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/73a74f5e-a617-433a-b1f8-7f8f1c49a061-1008x1050.jpg 1008w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/73a74f5e-a617-433a-b1f8-7f8f1c49a061-768x800.jpg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/73a74f5e-a617-433a-b1f8-7f8f1c49a061.jpg 1080w" sizes="(max-width: 288px) 100vw, 288px" />  <img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-42308" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/3e5f461b-391e-4156-b17e-b5f8c76f7ba0-255x300.jpg" alt="" width="255" height="300" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/3e5f461b-391e-4156-b17e-b5f8c76f7ba0-255x300.jpg 255w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/3e5f461b-391e-4156-b17e-b5f8c76f7ba0-892x1050.jpg 892w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/3e5f461b-391e-4156-b17e-b5f8c76f7ba0-768x904.jpg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/3e5f461b-391e-4156-b17e-b5f8c76f7ba0.jpg 1080w" sizes="(max-width: 255px) 100vw, 255px" /></p>
<p>Il sound raffinato e ricercato nella combinazione di accordi e armonie è stata la cifra stilistica di Marco Castello e dei suoi straordinari musicisti. È <strong>sperimentazione virtuosa che confluisce nel jazz, nell’intensità emotiva del soul e nel groove ripetitivo del funk</strong>. L’abbraccio del numeroso pubblico all’artista è stato ricambiato con un flusso sonoro inarrestabile sussurrato e muscoloso. Un Teatro totalmente immerso in un universo parallelo e contemporaneo dove tutti gli strumenti hanno dialogato simultaneamente creando un’energia che come un’onda ha travolto il pubblico abbattendo ogni confine fisico.</p>
<p>Marco Castello è un artista che sceglie un modo di comunicare anticonformista che offre <strong>più livelli di lettura.</strong> Riesce a fare convergere i suoni con l’arte visiva, <strong>come Rothko</strong> è in grado di esprimere le emozioni umane. Le sonorità vibrano e fluttuano liberamente su una tela immaginaria sfiorando corde emotive prive di margini. E dalle pennellate intime Marco abbraccia, in un tempo senza tempo, l’umorismo e <strong>l’ironia di Satie</strong> che con titoli surreali e spiazzanti ai loro testi contrastano il formalismo della musica accademica e il marketing musicale.<br />
E come <strong>Daniel Clowes col suo fumetto underground</strong> americano, crea personaggi dalle dinamiche stravaganti e bizzarre, con uno stile unico e profondamente benevolo.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-42309" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/9d26817a-5b56-45fd-8202-f81a5e70796f-265x300.jpg" alt="" width="265" height="300" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/9d26817a-5b56-45fd-8202-f81a5e70796f-265x300.jpg 265w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/9d26817a-5b56-45fd-8202-f81a5e70796f-929x1050.jpg 929w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/9d26817a-5b56-45fd-8202-f81a5e70796f-768x868.jpg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/9d26817a-5b56-45fd-8202-f81a5e70796f.jpg 1060w" sizes="(max-width: 265px) 100vw, 265px" />  <img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-42310" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/78a4dde7-475a-4cde-a185-95ad6f49d25b-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/78a4dde7-475a-4cde-a185-95ad6f49d25b-300x225.jpg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/78a4dde7-475a-4cde-a185-95ad6f49d25b-1024x768.jpg 1024w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/78a4dde7-475a-4cde-a185-95ad6f49d25b-768x576.jpg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/78a4dde7-475a-4cde-a185-95ad6f49d25b-1536x1152.jpg 1536w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/78a4dde7-475a-4cde-a185-95ad6f49d25b.jpg 1600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Se le logiche di mercato musicale seguono le mode con un’omologazione sonora senza precedenti, Marco Castello può permettersi di scardinarle creando una forma di arte musicale geniale costruita tassello dopo tassello con una cultura musicale da far rabbrividire.<br />
E’ un lavoro il suo che decostruisce il linguaggio tradizionale giocando con suoni e ritmi non convenzionali.<br />
Esprimendo la sua resistenza attraverso la musica e brani metaforici, Marco insiste, resiste e riesce a <strong>raccontare come un cantastorie attimi di quotidianità</strong> che ci appartengono, che amiamo o mal sopportiamo, ma che sono il nostro vissuto sotto un sole accecante che si posa sui muri a secco della nostra terra e un mare che lava come per magia ogni ferita.</p>
<p>Lo strepitoso concerto che ci è stato regalato è un <strong>Samizdat</strong> da custodire gelosamente e distribuire clandestinamente perché “<strong><em>c’è un mondo marcio a cui disobbedire</em></strong>”.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-42312" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/ff6a8b7c-f9ca-4aae-a994-63709cb574c1-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/ff6a8b7c-f9ca-4aae-a994-63709cb574c1-300x200.jpg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/ff6a8b7c-f9ca-4aae-a994-63709cb574c1-1024x684.jpg 1024w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/ff6a8b7c-f9ca-4aae-a994-63709cb574c1-768x513.jpg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/ff6a8b7c-f9ca-4aae-a994-63709cb574c1-1536x1025.jpg 1536w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/ff6a8b7c-f9ca-4aae-a994-63709cb574c1-2048x1367.jpg 2048w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/ff6a8b7c-f9ca-4aae-a994-63709cb574c1-scaled.jpg 2560w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />          <img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-42311" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/bc3775a9-fbff-4ac7-ab3a-c6715cf7b2af-249x300.jpg" alt="" width="249" height="300" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/bc3775a9-fbff-4ac7-ab3a-c6715cf7b2af-249x300.jpg 249w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/bc3775a9-fbff-4ac7-ab3a-c6715cf7b2af-871x1050.jpg 871w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/bc3775a9-fbff-4ac7-ab3a-c6715cf7b2af-768x925.jpg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/07/bc3775a9-fbff-4ac7-ab3a-c6715cf7b2af.jpg 942w" sizes="(max-width: 249px) 100vw, 249px" /></p>
<p><em>(un ringraziamento doveroso e particolare a tutti gli autori delle bellissime foto, in particolare a Lorenzo Attardo)</em></p>
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			</item>
		<item>
		<title>QUAGLIA SOVVERSIVA, IL NUOVO TOUR DI MARCO CASTELLO FA TAPPA A SIRACUSA</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2026/06/27/quaglia-sovversiva-il-nuovo-tour-di-marco-castello-fa-tappa-a-siracusa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione La civetta press]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2026 14:59:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Teatro greco]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura generale]]></category>
		<category><![CDATA[Parco Archeologico di Siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[Megghiu Suli]]></category>
		<category><![CDATA[Say Yes]]></category>
		<category><![CDATA[INDA]]></category>
		<category><![CDATA[comune siracusa]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;TEATRO GRECO DI SIRACUSA, 27 LUGLIO 2026. LA DATA PIU&#8217; IMPORTANTE DELLA MIA VITA. Per la prima volta suonerò a casa mia, con la Band più potente del mondo nel Teatro più bello del mondo. Lo stesso teatro della Storia di cui il mio ultimo disco è Colonna Sonora. Lo stesso che da una vita mostro &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8220;TEATRO GRECO DI SIRACUSA, 27 LUGLIO 2026. LA DATA PIU&#8217; IMPORTANTE DELLA MIA VITA. </em><em>Per la prima volta suonerò a casa mia, con la Band più potente del mondo nel Teatro più bello del mondo.</em></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-41731" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/06/733747149_28295220826747527_3960589889290308379_n-232x300.jpg" alt="" width="232" height="300" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/06/733747149_28295220826747527_3960589889290308379_n-232x300.jpg 232w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/06/733747149_28295220826747527_3960589889290308379_n-812x1050.jpg 812w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/06/733747149_28295220826747527_3960589889290308379_n-768x993.jpg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/06/733747149_28295220826747527_3960589889290308379_n.jpg 1019w" sizes="(max-width: 232px) 100vw, 232px" /></p>
<p><em>Lo stesso teatro della Storia di cui il mio ultimo disco è Colonna Sonora. Lo stesso che da una vita mostro orgogliosamente a tutti gli amici che mi vengono a trovare, come se fosse mio. Il più grande dell&#8217;Occidente greco. Lo stesso in cui andavano in scena Eschilo, Euripide, Sofocle, Epicarmo. Lo stesso da secoli illustrato, dipinto e raccontato dai geni del Gran Tour. Lo stesso in cui Vittorini e Rosa Quasimodo ebbero la loro prima notte d&#8217;amore.</em></p>
<p><em>Lo stesso che fa da protagonista al più bel periodo dell&#8217;anno a Siracusa, l&#8217;unica vera occasione culturale della città (adesso palesemente in crisi e infatti ci sto andando io).</em></p>
<p><em>Ci su 5000 posti disponibili e meno di un mese pi inghilli.</em></p>
<p><em>Io ancora non ci credo&#8221;.</em></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-41730" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/06/f60f5b40-1829-4b9d-a0d2-866029088874-236x300.jpg" alt="" width="236" height="300" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/06/f60f5b40-1829-4b9d-a0d2-866029088874-236x300.jpg 236w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/06/f60f5b40-1829-4b9d-a0d2-866029088874-827x1050.jpg 827w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/06/f60f5b40-1829-4b9d-a0d2-866029088874-768x976.jpg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/06/f60f5b40-1829-4b9d-a0d2-866029088874.jpg 1080w" sizes="(max-width: 236px) 100vw, 236px" /></p>
<p>Con queste parole su Instagram Marco annuncia il suo Concerto, il primo ufficiale nella sua Città natale e già la data è diventata la notizia del giorno e l&#8217;evento dell&#8217;estate per molti (siracusani e non) che già commentano e ne parlano sui social. Una data che a sorpresa, proposta dal Comune di Siracusa, si aggiunge al calendario del Tour già partito il 20 maggio da Bologna per presentare il suo ultimo disco (il terzo del cantautore nostrano, uscito a dicembre 2025) molto apprezzato dalla critica e dal pubblico. Marco Castello si sta affermando sempre più nel panorama musicale nazionale e non soltanto tra i giovani. I suoi live sono un&#8217;esperienza indimenticabile anche grazie ad una band strepitosa e coinvolgente (Lorenzo Pisoni basso, Leonardo Varsalona tastiere, Giuseppe Molinari batteria, Danny Bronzini chitarra elettrica, Stefano Ortisi sax tenore e tastiere, Pietro Selvini sax baritono, Andrea Iurianello sax contralto, Giaime Mannias flauto e percussioni, oltre a Marco, voce, chiatarra e tromba).</p>
<p>QUAGLIA SOVVERSIVA guarda caso parla di territorio, di ambiente, di petrolio, di rivoluzioni e di guerre, di un&#8217;isola (che forse somiglia a Ortigia) che esplode per fare finalmente bella, bella, bella la città, con meno artisti e più artigiani. Il Tour ancora in itinere toccherà varie città fino a Settembre, al momento.</p>
<p>Noi facciamo un grosso inboccallupo a Marco e gli auguriamo un magnifico concerto da sold out nella cornice suggestiva del palcoscenico più ambito e nella città che lui ama tanto.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Caravaggio, il Collegium pro Musica e l&#8217;OBS</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2026/05/10/caravaggio-il-collegium-pro-musica-e-lobs/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Lucia Riccioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 May 2026 11:28:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Caravaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[Post-Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[OBS]]></category>
		<category><![CDATA[Collegium pro Musica]]></category>
		<category><![CDATA[concerti]]></category>
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					<description><![CDATA[Siracusa, 1608. Caravaggio, artista dalla vita fuggiasca ed errabonda, “maudit” per eccellenza, è ospite della città siciliana per circa tre mesi, durante i quali – grazie ai buoni uffici dell’amico e sodale Mario Minniti – dipinge “Il seppellimento di Santa Lucia”, opera in cui le luci e le ombre esprimono la violenza del martirio della &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Siracusa, 1608.</p>
<p>Caravaggio, artista dalla vita fuggiasca ed errabonda, “maudit” per eccellenza, è ospite della città siciliana per circa tre mesi, durante i quali – grazie ai buoni uffici dell’amico e sodale Mario Minniti – dipinge “Il seppellimento di Santa Lucia”, opera in cui le luci e le ombre esprimono la violenza del martirio della patrona della città contrapposta alla sua fede.</p>
<p>Il 10 maggio 2026, alle ore 18, proprio in occasione della Festa del patrocinio, l’Orchestra barocca siciliana ospita presso il Salone “San Giovanni Paolo II” della Basilica santuario “Madonna delle Lacrime” di Siracusa il concerto del Collegium Pro Musica diretto da Stefano Bagliano, che suonerà anche i flauti dolci, mentre Matteo Flavio Bagliano e Marco Giulio Bagliano saranno rispettivamente al liuto e alla viola da gamba.</p>
<p>Ad accompagnare il pubblico in un percorso tra la musica di Arcadelt, Ortiz, Rognoni, Falconiero, Palestrina e alcune opere di Caravaggio &#8211; la cui proiezione si deve a Ludovico Leone, che presiede Post-Cinema, l&#8217;associazione che collabora con OBS per questa e altre produzioni &#8211;  sarà la voce recitante di Maria Grazia Liberatoscioli.</p>
<figure id="attachment_40502" aria-describedby="caption-attachment-40502" style="width: 618px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="wp-image-40502 size-large" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/05/8-novembre-2024-16-1024x576.jpg" alt="" width="618" height="348" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/05/8-novembre-2024-16-1024x576.jpg 1024w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/05/8-novembre-2024-16-300x169.jpg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/05/8-novembre-2024-16-768x432.jpg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/05/8-novembre-2024-16-1536x864.jpg 1536w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/05/8-novembre-2024-16.jpg 1600w" sizes="(max-width: 618px) 100vw, 618px" /><figcaption id="caption-attachment-40502" class="wp-caption-text">COLLEGIUM PRO MUSICA</figcaption></figure>
<p>Il concerto è il quinto della stagione 2026 dell’OBS, che quest’anno festeggia i suoi primi quarant’anni.</p>
<p>Sul sito potrete conoscere le novità estive, il prosieguo della stagione e le modalità di acquisto dei biglietti.</p>
<p>Da non perdere neanche l&#8217;ultimo appuntamento con i CineConcerti del Cine Music Fest il 15 maggio 2026 alle 20.15 all&#8217;Urban Center, con Paola Modicano e Nello Alessi, per un viaggio nella musica latinoamericana (&#8220;Besame mucho&#8221; il titolo dell&#8217;evento, curato come sempre per la parte visiva da Ludovico Leone, attento a far dialogare immagini e suoni per un&#8217;esperienza sinestetica; sarà possibile, previa prenotazione al numero dedicato, consumare un ricco aperitivo presso il Grande Albergo Alfeo).</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter" src="https://scontent-fco2-1.xx.fbcdn.net/v/t39.30808-6/675441761_122169660578732384_4455186687688019690_n.jpg?_nc_cat=100&amp;ccb=1-7&amp;_nc_sid=7b2446&amp;_nc_ohc=H6CRDFtg9P8Q7kNvwHC_l_n&amp;_nc_oc=AdqNYA-oPkaN58hPQJQhmbDCj8b34yeq4NInFCO3o0gZQaTZeiP4_b65nR2RG5fiNb8&amp;_nc_zt=23&amp;_nc_ht=scontent-fco2-1.xx&amp;_nc_gid=K72Zyf8mJC_aUdFl6WY2jA&amp;_nc_ss=7b2a8&amp;oh=00_Af5TXEG3bn1QOg4sqS2DcQ2eRCPLIjKbm3eW0DzoXUQekQ&amp;oe=6A062C06" alt="Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo &quot;Orchestra Barocca Siciliana STAGIONE 2026 SIRACUSA CARAVAGGIO Mariagrazia Liberatoscioli voce recitante &amp; testi COLLEGIUM PRO MUSICA Stefano Bagliano flauti dolci &amp; direzione Auditorium Giovanni Paolo Il 10 maggio al Santuario MINIST ERO ore ore18.00 18.00 CULTURA MiC AIAM 40 Cni BIGLIETTI 67/€10 BIGLIETTI67/10 €7/ 339 49 CARTA www.orchestraboroccosiciliono.i it [autura) WWw&quot;" /></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>250 anni e non sentirli: intramontabile Jane Austen (English version included)</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2026/03/25/250-anni-e-non-sentirli-intramontabile-jane-austen/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Concetta La Leggia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 17:51:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Museo]]></category>
		<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura generale]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi culturali]]></category>
		<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Floridia]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[Jane Austen]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[anniversario]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 16 dicembre del 1775 nasceva l&#8217;immortale Jane Austen, autrice di sei romanzi più vari scritti giovanili e, ahimè, varie opere incompiute in cui scintillano il suo brio, l&#8217;ironica visione del proprio mondo e dell&#8217;Inghilterra dell&#8217;epoca Regency, uno spirito indomabile e molto altro. Fortunati e numerosissimi i sequel, i prequel, i graphic novel, gli albi, &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 16 dicembre del 1775 nasceva l&#8217;immortale Jane Austen, autrice di sei romanzi più vari scritti giovanili e, ahimè, varie opere incompiute in cui scintillano il suo brio, l&#8217;ironica visione del proprio mondo e dell&#8217;Inghilterra dell&#8217;epoca Regency, uno spirito indomabile e molto altro.</p>
<p>Fortunati e numerosissimi i sequel, i prequel, i graphic novel, gli albi, agli adattamenti teatrali, cinematografici, televisivi dei suoi lavori (ricordiamo almeno gli imminenti &#8220;L&#8217;altra sorella Bennet&#8221; e il nuovo &#8220;Orgoglio e pregiudizio&#8221;): non male per una donna che firmò e pubblicò i suoi romanzi con la dicitura &#8220;By a Lady&#8221;.</p>
<p>Siamo ancora in pieno 25oesimo anniversario austeniano e mentre c&#8217;è chi vorrebbe spodestare Jane e Churchill dalle banconote per sostituirli con anodine pulcinelle di mare (tutti si offendono, l&#8217;Europa si vergogna delle proprie eccellenze), a Floridia (SR) il Museo etnografico &#8220;Nunzio Bruno&#8221; e il Centro Studi e Ricerche &#8220;Xiridia&#8221;, sempre pronti a valorizzare il territorio in nome della cultura, hanno promosso e sostenuto la realizzazione di un progetto per celebrare l&#8217;autrice inglese intitolato &#8220;250 anni e non sentirli &#8211; intramontabile Jane Austen&#8221;, in sinergia con il Liceo scientifico &#8220;Leonardo da Vinci&#8221; nella cui aula magna si è tenuto l&#8217;evento conclusivo dell&#8217;iniziativa.</p>
<p>Il recital esplora le eroine dei sei romanzi canonici della scrittrice inglese, mescolando recitazione, musica, canto e movimenti scenici.</p>
<p><img decoding="async" src="https://scontent-fco2-1.xx.fbcdn.net/v/t39.30808-6/654950883_1369168828561700_3101353980483398599_n.jpg?_nc_cat=110&amp;ccb=1-7&amp;_nc_sid=7b2446&amp;_nc_ohc=HH_iEwR8As0Q7kNvwHCjQVO&amp;_nc_oc=Adp0Zam41-VuwEtX9JaBmtcZesGfnxQl0ctGzwZ4el1N4MW79_2zzLGeiDGhSMbv1ds&amp;_nc_zt=23&amp;_nc_ht=scontent-fco2-1.xx&amp;_nc_gid=8YVZUmFCPiJka7RNvV-DNQ&amp;_nc_ss=7a32e&amp;oh=00_AfwUL0SeGxKCUrAoeBlD43RVkXAEBQcM2YVKRdCuQJylgg&amp;oe=69C9EA84" alt="Potrebbe essere un'immagine raffigurante clarinetto, pianoforte, violino e fisarmonica" /></p>
<p>Performance ideata ed eseguita a Canicattini Bagni e Sortino (rispettivamente presso Palazzo Carpinteri e il CineTeatro Italia) in occasione dei 200 anni dalla scomparsa di Jane Austen, è stata riproposta nella felice ricorrenza dei 250 anni dalla sua nascita (1775-1817) da Maria Lucia Riccioli, docente e scrittrice, voce, e da Donatella Motta al pianoforte. Le due artiste hanno anche mimato le letture sceniche proposte dagli alunni.</p>
<p>I ragazzi delle di alcune classi del Liceo scientifico e delle Scienze umane di Floridia (SR) hanno lavorato sulla figura dell&#8217;autrice: la IV D, guidata dalla professoressa Paola Gallo, ha studiato il matrimonio in epoca Regency paragonando le diverse scelte di Charlotte Lucas ed Elizabeth Bennet; la IV H, sotto la guida delle professoresse Maria Spada e Maria Rosa Ferla, si è occupata dell’abbigliamento di quegli anni; la V B, insieme alla professoressa Sofia Piccolo, ha approfondito il tema dell’emancipazione femminile.</p>
<p>Il tutto si è svolto con il coordinamento della referente, la professoressa Carmen Amenta, e sotto l&#8217;egida della Dirigente scolastica Rita Spada.</p>
<p><img decoding="async" src="https://scontent-mxp2-1.xx.fbcdn.net/v/t39.30808-6/654816376_1369168785228371_1804820915971708913_n.jpg?_nc_cat=111&amp;ccb=1-7&amp;_nc_sid=7b2446&amp;_nc_ohc=p4iBC0tXszMQ7kNvwE9JjmN&amp;_nc_oc=AdoJAbckaK-Q1mSWAH78OOwaMq59GKH73EoZgffX9c6tYVg2vhoEmTZciUdi-x_behg&amp;_nc_zt=23&amp;_nc_ht=scontent-mxp2-1.xx&amp;_nc_gid=2nKIPEXopMSRGVwBBZT90w&amp;_nc_ss=7a32e&amp;oh=00_AfzlHl1dpWH9fVGGY-ecoD8ylYFevHQBXdRJUyVlHXL4wA&amp;oe=69C88DA2" alt="Potrebbe essere un'immagine raffigurante una o più persone, flauto, oboe, clarinetto e testo" /></p>
<p>Le docenti insieme alla referente, a Cetty Bruno e ai rappresentanti delle tre classi più Maria Lucia Riccioli e Donatella Motta.</p>
<pre class="tw-data-text tw-text-large tw-ta" dir="ltr" tabindex="-1" role="text" data-placeholder="Traduzione" data-ved="2ahUKEwiD4ZO9gbyTAxVdnf0HHeOLE1oQ3ewLegQIDBAW" aria-label="Testo tradotto: On December 16, 1775, the immortal Jane Austen was born. She was the author of six novels, several early works, and, alas, several unfinished works that showcase her wit, her ironic vision of her world and Regency England, her indomitable spirit, and much more. Her works have spawned numerous and successful sequels, prequels, graphic novels, comic books, and theatrical, film, and television adaptations (let's not forget the upcoming &quot;The Other Bennet Sister&quot; and the new &quot;Pride and Prejudice&quot;): not bad for a woman who signed and published her novels &quot;By a Lady.&quot; We're still in the midst of the 250th anniversary of Austen's birth, and while some would like to oust Jane and Churchill from banknotes and replace them with bland puffins (everyone is offended, Europe is ashamed of its own excellence), in Floridia (SR), the &quot;Nunzio Bruno&quot; Ethnographic Museum and the &quot;Xiridia&quot; Study and Research Center, always ready to promote the region in the name of culture, have promoted and supported a project to celebrate the English author, titled &quot;250 Years and Still Feeling It - Timeless Jane Austen,&quot; in collaboration with the &quot;Leonardo da Vinci&quot; High School, whose auditorium hosted the closing event of the initiative. The recital explores the heroines of the English writer's six canonical novels, blending acting, music, singing, and stage movements. The performance, conceived and performed in Canicattini Bagni and Sortino (at Palazzo Carpinteri and CineTeatro Italia, respectively) to mark the 200th anniversary of Jane Austen's death, was revived on the happy occasion of the 250th anniversary of her birth (1775-1817) by Maria Lucia Riccioli, teacher and writer, and Donatella Motta, piano. The two artists also mimed the staged readings proposed by the students. Students from several classes at the Liceo Scientifico e delle Scienze umani in Floridia (SR) worked on the author's figure: Class IV D, led by Professor Paola Gallo, studied marriage in the Regency era, comparing the different choices of Charlotte Lucas and Elizabeth Bennet; Class IV H, under the guidance of Professors Maria Spada and Maria Rosa Ferla, explored the clothing of those years; and Class V B, together with Professor Sofia Piccolo, explored the theme of female emancipation. The entire event was coordinated by the coordinator, Professor Carmen Amenta, and under the guidance of Headmistress Rita Spada. The teachers, along with the coordinator, Cetty Bruno, and representatives of the three classes, plus Maria Lucia Riccioli and Donatella Motta, were present."><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><strong><span class="Y2IQFc" lang="en">ENGLISH VERSION</span></strong></span></pre>
<p><em>On December 16, 1775, the immortal Jane Austen was born. She was the author of six novels, several early works, and, alas, several unfinished works that showcase her wit, her ironic vision of her world and Regency England, her indomitable spirit, and much more.</em></p>
<p><em>Her works have spawned numerous and successful sequels, prequels, graphic novels, comic books, and theatrical, film, and television adaptations (let&#8217;s not forget the upcoming &#8220;The Other Bennet Sister&#8221; and the new &#8220;Pride and Prejudice&#8221;): not bad for a woman who signed and published her novels &#8220;By a Lady.&#8221;</em></p>
<p><em>We&#8217;re still in the midst of the 250th anniversary of Austen&#8217;s birth, and while some would like to oust Jane and Churchill from banknotes and replace them with bland puffins (everyone is offended, Europe is ashamed of its own excellence), in Floridia (SR), the &#8220;Nunzio Bruno&#8221; Ethnographic Museum and the &#8220;Xiridia&#8221; Study and Research Center, always ready to promote the region in the name of culture, have promoted and supported a project to celebrate the English author, titled &#8220;250 Years and Still Feeling It &#8211; Timeless Jane Austen,&#8221; in collaboration with the &#8220;Leonardo da Vinci&#8221; High School, whose auditorium hosted the closing event of the initiative.</em></p>
<p><em>The recital explores the heroines of the English writer&#8217;s six canonical novels, blending acting, music, singing, and stage movements.</em></p>
<p><em>The performance, conceived and performed in Canicattini Bagni and Sortino (at Palazzo Carpinteri and CineTeatro Italia, respectively) to mark the 200th anniversary of Jane Austen&#8217;s death, was revived on the happy occasion of the 250th anniversary of her birth (1775-1817) by Maria Lucia Riccioli, teacher and writer, and Donatella Motta, piano. The two artists also mimed the staged readings proposed by the students.</em></p>
<p><em>Students from several classes at the Liceo Scientifico e delle Scienze umani in Floridia (SR) worked on the author&#8217;s figure: Class IV D, led by Professor Paola Gallo, studied marriage in the Regency era, comparing the different choices of Charlotte Lucas and Elizabeth Bennet; Class IV H, under the guidance of Professors Maria Spada and Maria Rosa Ferla, explored the clothing of those years; and Class V B, together with Professor Sofia Piccolo, explored the theme of female emancipation.</em></p>
<p><em>The entire event was coordinated by the coordinator, Professor Carmen Amenta, and under the guidance of Headmistress Rita Spada.</em></p>
<p><em>The teachers, along with the coordinator, Cetty Bruno, and representatives of the three classes, plus Maria Lucia Riccioli and Donatella Motta (photo)</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>GLI EVENTI IN CITTà</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2025/12/28/gli-eventi-in-citta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aldo Castello]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Dec 2025 09:12:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[Episodi Sociali]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura generale]]></category>
		<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[comune siracusa]]></category>
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					<description><![CDATA[Domenica 28 dic. h.10,30 PASSEGGIATA ALLLA RISERVA SALINE DI PRIOLO &#160; Fino a Domenica 28 dic. MOSTRA FOTOGRAFICA SYKENEIA, ex Liceo Gargallo, Ortigia &#160; Lunedì 29 Dic. h.16 Chiesa S. Metodio QUARTIERI IN FESTA &#160; Lunedì 29 Dic. h.16, Sonica: TOMBOLATA SOLIDALE &#160; Lunedì 29 Dic. h.19 Teatro Comunale: ECHI VIRTUOSI &#160; Lunedì 29 Dic. &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica 28 dic. h.10,30 PASSEGGIATA ALLLA RISERVA SALINE DI PRIOLO</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-36728" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/604528438_1467598988704129_7774587153834356780_n-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/604528438_1467598988704129_7774587153834356780_n-300x225.jpg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/604528438_1467598988704129_7774587153834356780_n-1024x768.jpg 1024w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/604528438_1467598988704129_7774587153834356780_n-768x576.jpg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/604528438_1467598988704129_7774587153834356780_n-1536x1152.jpg 1536w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/604528438_1467598988704129_7774587153834356780_n.jpg 2000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fino a Domenica 28 dic. MOSTRA FOTOGRAFICA SYKENEIA, ex Liceo Gargallo, Ortigia</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-36729" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/607741444_1467610535369641_8700926288575565683_n-212x300.jpg" alt="" width="212" height="300" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/607741444_1467610535369641_8700926288575565683_n-212x300.jpg 212w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/607741444_1467610535369641_8700926288575565683_n.jpg 509w" sizes="(max-width: 212px) 100vw, 212px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lunedì 29 Dic. h.16 Chiesa S. Metodio QUARTIERI IN FESTA</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-36730" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/604528781_1467120578751970_2069001422763405247_n-240x300.jpg" alt="" width="240" height="300" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/604528781_1467120578751970_2069001422763405247_n-240x300.jpg 240w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/604528781_1467120578751970_2069001422763405247_n.jpg 512w" sizes="(max-width: 240px) 100vw, 240px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lunedì 29 Dic. h.16, Sonica: TOMBOLATA SOLIDALE</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-36731" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/602013791_1465212792276082_5869248025921618144_n-240x300.jpg" alt="" width="240" height="300" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/602013791_1465212792276082_5869248025921618144_n-240x300.jpg 240w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/602013791_1465212792276082_5869248025921618144_n.jpg 512w" sizes="(max-width: 240px) 100vw, 240px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lunedì 29 Dic. h.19 Teatro Comunale: ECHI VIRTUOSI</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-36732" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/602358066_1465108402286521_8506765799713797733_n-240x300.jpg" alt="" width="240" height="300" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/602358066_1465108402286521_8506765799713797733_n-240x300.jpg 240w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/602358066_1465108402286521_8506765799713797733_n.jpg 512w" sizes="(max-width: 240px) 100vw, 240px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lunedì 29 Dic. h.20 Chiesa S. Giuseppe: NINNAREDDI E CIARAMEDDI</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-36733" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/1000358200-232x300.jpg" alt="" width="232" height="300" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/1000358200-232x300.jpg 232w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/1000358200-812x1050.jpg 812w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/1000358200-768x993.jpg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/1000358200.jpg 1080w" sizes="(max-width: 232px) 100vw, 232px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Giovedì 1 Gennaio h.17,30 Teatro Comuale: CONCERTO DI CAPODANNO</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-36734" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/607195746_1468173065313388_1198309681986839583_n-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/607195746_1468173065313388_1198309681986839583_n-300x169.jpg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/607195746_1468173065313388_1198309681986839583_n.jpg 590w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sabato 3 Gennaio  h.16 Piazza S. Lucia: PIPPI E LA BEFANA</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-36735" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/602433439_1465111288952899_8004788740901997349_n-240x300.jpg" alt="" width="240" height="300" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/602433439_1465111288952899_8004788740901997349_n-240x300.jpg 240w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/602433439_1465111288952899_8004788740901997349_n.jpg 512w" sizes="(max-width: 240px) 100vw, 240px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>4-5-6 Genn. P.za S. Lucia, Chiesa S. Metodio, Teatro dei Pupi: LA VIA DEI RE MAGI</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-36736" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/604401152_1467119412085420_3780641787796603928_n-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/604401152_1467119412085420_3780641787796603928_n-300x300.jpg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/604401152_1467119412085420_3780641787796603928_n-150x150.jpg 150w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/604401152_1467119412085420_3780641787796603928_n.jpg 526w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Martedì 6 Gen. Chiesa Sacra Famiglia h.19/13 FESTA DELLA BEFANA</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-36741" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/35deaf39-9811-490b-93d6-01e0ca88923d-240x300.jpg" alt="" width="240" height="300" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/35deaf39-9811-490b-93d6-01e0ca88923d-240x300.jpg 240w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/35deaf39-9811-490b-93d6-01e0ca88923d-840x1050.jpg 840w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/35deaf39-9811-490b-93d6-01e0ca88923d-768x960.jpg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/35deaf39-9811-490b-93d6-01e0ca88923d.jpg 1081w" sizes="(max-width: 240px) 100vw, 240px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>EVENTI IN CITTA&#8217; E DINTORNI</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2025/09/13/eventi-in-citta-e-dintorni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aldo Castello]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Sep 2025 09:49:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Parco Archeologico di Siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi culturali]]></category>
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					<description><![CDATA[COSA C&#8217;E&#8217; DA FARE, VEDERE, SENTIRE, PARTECIPARE in città e dintorni nei prossimi giorni: &#160; Un movimento cittadino si sta sempre più sviluppando sulla questione della LIBERALIZZAZIONE DELL SPIAGGE. Con l&#8217;instancabile Marco Gambuzza ad animare e promuovere dal basso l&#8217;affermazione di un diritto sacrosanto &#160;    Al via la 17ma edizione di Ortigia Film Festival &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>COSA C&#8217;E&#8217; DA FARE, VEDERE, SENTIRE, PARTECIPARE in città e dintorni nei prossimi giorni:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-33014" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/cd5fa48b-0daa-4d75-87bd-d009be5fc189-169x300.jpeg" alt="" width="169" height="300" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/cd5fa48b-0daa-4d75-87bd-d009be5fc189-169x300.jpeg 169w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/cd5fa48b-0daa-4d75-87bd-d009be5fc189-591x1050.jpeg 591w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/cd5fa48b-0daa-4d75-87bd-d009be5fc189-768x1365.jpeg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/cd5fa48b-0daa-4d75-87bd-d009be5fc189-864x1536.jpeg 864w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/cd5fa48b-0daa-4d75-87bd-d009be5fc189.jpeg 1152w" sizes="(max-width: 169px) 100vw, 169px" /></p>
<p>Un movimento cittadino si sta sempre più sviluppando sulla questione della LIBERALIZZAZIONE DELL SPIAGGE. Con l&#8217;instancabile Marco Gambuzza ad animare e promuovere dal basso l&#8217;affermazione di un diritto sacrosanto</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-33015" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/547053363_1365505098913519_2833659846512988596_n-169x300.jpg" alt="" width="169" height="300" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/547053363_1365505098913519_2833659846512988596_n-169x300.jpg 169w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/547053363_1365505098913519_2833659846512988596_n-591x1050.jpg 591w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/547053363_1365505098913519_2833659846512988596_n-768x1365.jpg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/547053363_1365505098913519_2833659846512988596_n-864x1536.jpg 864w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/547053363_1365505098913519_2833659846512988596_n.jpg 1080w" sizes="(max-width: 169px) 100vw, 169px" />   Al via la 17ma edizione di Ortigia Film Festival (dal 20 al 27 settembre) che da quest&#8217;anno cambia location (Arena Minerva. Hotel Lanterne Magiche e Teatro Massimo). Lunedì 15 h.11 la presentazione all&#8217;Ortea Palace</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-33016" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/b7180f51-2c13-45ba-bf42-0be4c21b6f76-225x300.jpeg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/b7180f51-2c13-45ba-bf42-0be4c21b6f76-225x300.jpeg 225w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/b7180f51-2c13-45ba-bf42-0be4c21b6f76-788x1050.jpeg 788w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/b7180f51-2c13-45ba-bf42-0be4c21b6f76-768x1024.jpeg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/b7180f51-2c13-45ba-bf42-0be4c21b6f76-1152x1536.jpeg 1152w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/b7180f51-2c13-45ba-bf42-0be4c21b6f76.jpeg 1170w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></p>
<p>Il conflitto Israelo/Palestinese. I proff. Salvo Adorno e Francesco Ortisi ci aiuteranno a capirne di più.</p>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-33017" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/544534778_1365115955619100_1681262899523991054_n-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/544534778_1365115955619100_1681262899523991054_n-300x300.jpg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/544534778_1365115955619100_1681262899523991054_n-1024x1024.jpg 1024w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/544534778_1365115955619100_1681262899523991054_n-150x150.jpg 150w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/544534778_1365115955619100_1681262899523991054_n-768x768.jpg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/544534778_1365115955619100_1681262899523991054_n.jpg 1200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />          <img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-33018" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/545046186_1365116038952425_8283020126173988719_n-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/545046186_1365116038952425_8283020126173988719_n-225x300.jpg 225w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/545046186_1365116038952425_8283020126173988719_n-788x1050.jpg 788w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/545046186_1365116038952425_8283020126173988719_n-768x1024.jpg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/545046186_1365116038952425_8283020126173988719_n-1152x1536.jpg 1152w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/545046186_1365116038952425_8283020126173988719_n.jpg 1200w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></p>
<p>Dal 13 settembre il Festival del disegno Fabriano “ALL AROUND 2025”. Per il terzo anno consecutivo Siracusa sarà una delle città protagoniste del Festival del Disegno promosso nella nostra città dal consolidato negozio Giallo Limone. Il Festival anche quest’anno vedrà protagonista la città di Siracusa per tre fine settimana, a partire dal 13 settembre, con laboratori dedicati al tema della pace.</p>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-33019" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/f15e719a-40f6-43b7-ad5b-98e8462ee857-213x300.jpeg" alt="" width="213" height="300" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/f15e719a-40f6-43b7-ad5b-98e8462ee857-213x300.jpeg 213w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/f15e719a-40f6-43b7-ad5b-98e8462ee857-744x1050.jpeg 744w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/f15e719a-40f6-43b7-ad5b-98e8462ee857-768x1084.jpeg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/f15e719a-40f6-43b7-ad5b-98e8462ee857.jpeg 1011w" sizes="(max-width: 213px) 100vw, 213px" /></p>
<p>A Palazzolo Acreide si celebrano i 100 anni di Pippo Fava con vari appuntamenti.</p>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-33021" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/6198f4c3-da97-421a-ada4-32a124839e80-300x251.jpeg" alt="" width="300" height="251" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/6198f4c3-da97-421a-ada4-32a124839e80-300x251.jpeg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/6198f4c3-da97-421a-ada4-32a124839e80-768x644.jpeg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/6198f4c3-da97-421a-ada4-32a124839e80.jpeg 940w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Un occasione di riflessione su cultura, politica e cittadinanza con uno dei più importanti protagonisti in Italia.</p>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-33020" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/2054aa05-d06f-4268-8b6d-2650d2f2d8fe-240x300.jpeg" alt="" width="240" height="300" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/2054aa05-d06f-4268-8b6d-2650d2f2d8fe-240x300.jpeg 240w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/2054aa05-d06f-4268-8b6d-2650d2f2d8fe-840x1050.jpeg 840w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/2054aa05-d06f-4268-8b6d-2650d2f2d8fe-768x960.jpeg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/2054aa05-d06f-4268-8b6d-2650d2f2d8fe-1229x1536.jpeg 1229w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/2054aa05-d06f-4268-8b6d-2650d2f2d8fe.jpeg 1280w" sizes="(max-width: 240px) 100vw, 240px" /></p>
<p>Storie di eroici uomini e di piroscafi perduti. Un incontro con Mario Ganci (autore), Leonardo Lodato, Guido Capraro ed Elena Flavia Castagnino</p>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-33022" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/c0a5f943-e403-4839-8888-e45fd7ab6e95-225x300.jpeg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/c0a5f943-e403-4839-8888-e45fd7ab6e95-225x300.jpeg 225w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/c0a5f943-e403-4839-8888-e45fd7ab6e95-787x1050.jpeg 787w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/c0a5f943-e403-4839-8888-e45fd7ab6e95-768x1025.jpeg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/c0a5f943-e403-4839-8888-e45fd7ab6e95.jpeg 920w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></p>
<p>𝐃𝐚𝐥 𝟏𝟗 𝐚𝐥 𝟐𝟖 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐏𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐨𝐬𝐩𝐢𝐭𝐚 𝐏𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞 𝐂𝐚𝐧𝐭𝐚𝐭𝐞: un viaggio fra musica e poesia che celebra la canzone d&#8217;autore contemporanea con cinque spettacoli che intrecciano il potere evocativo della parola con la forza emotiva della musica</p>
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			</item>
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		<title>STUDI SULLE CONDIZIONI DEL TEATRO, BENNARDO CHIARISCA</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2025/09/08/studi-sulle-condizioni-del-teatro-bennardo-chiarisca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marina De Michele, Salvo Baio, Mario Blancato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Sep 2025 05:30:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Teatro greco]]></category>
		<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[Carmelo Bennardo]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Scarpinato]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Parco Archeologico Neapolis]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Inda]]></category>
		<category><![CDATA[Assessorato Regionale BB.CC.]]></category>
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					<description><![CDATA[A novembre del 2023,   esponenti del Comitato per la difesa del Teatro greco,  tra cui i isottoscritti,  diramavano un documento pubblico per esprimere il loro apprezzamento per  l&#8217;iniziativa del direttore del Parco archeologico, Carmelo Bennardo, di dar vita ad un  progetto di indagine ad ampio spettro, finalizzato all&#8217;accertamento delle condizioni di &#8220;salute&#8221; del teatro, con il &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>A novembre del 2023,   esponenti del Comitato per la difesa del Teatro greco,  tra cui i isottoscritti,  diramavano un documento pubblico per esprimere il loro apprezzamento per  l&#8217;iniziativa del <strong>direttore del Parco archeologico, Carmelo Bennardo</strong>, di dar vita ad un  progetto di indagine ad ampio spettro, finalizzato all&#8217;accertamento delle <strong>condizioni di &#8220;salute&#8221; del teatro</strong>, con il coinvolgimento scientifico di alcune università (Torino, Trieste, Catania), di imprese specializzate nel restauro dei beni culturali e il coordinamento  del professor Lorenzo Lazzarini (Università di Venezia), uno dei maggiori studiosi a livello internazionale delle pietre antiche. Nel documento veniva inoltre rivolto al direttore Bennardo l&#8217;invito a rendere pubblici i risultati delle indagini, nel rispetto del principio fondante della <strong>Carta di Siracusa</strong>, secondo cui il Teatro greco appartiene ai visitatori e agli studiosi, e del suo status di patrimonio Unesco.</div>
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<div>Se oggi riproponiamo il tema è perché avvertiamo un sentimento di  delusione e di preoccupazione per il silenzio caduto sulla vicenda. <strong>In quasi due anni non una sola dichiarazione</strong> è stata rilasciata dal direttore Bennardo sullo stato delle indagini.  Di fronte a questo silenzio ci chiediamo: lo studio sulle condizioni della cavea  è stato ultimato dalle università interessate,  dal professor Lazzarini, dall&#8217;impresa incaricata di analizzare la struttura morfologica della cavea?  Se, come noi ci auguriamo, lo studio è stato portato a termine, riteniamo che il  direttore Bennardo farebbe bene a renderne pubbliche le risultanze. Teniamo a precisare che sin dall&#8217;inizio gli  abbiamo riconosciuto  il merito di aver promosso un&#8217;indagine conoscitiva che, per ampiezza di prospettiva e per il rilevante impegno  operativo che richiederà,   non ha precedenti nella storia del monumento simbolo di Siracusa.</div>
<div><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-32797" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/download-300x150.jpeg" alt="" width="300" height="150" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/download-300x150.jpeg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/09/download.jpeg 318w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<div>Vogliamo ricordare che per la difesa  del Teatro greco si sono mobilitati numerosi intellettuali, docenti universitari, archeologi, associazioni prestigiose come la Consulta universitaria di filologia classica, la Consulta universitaria del greco, l&#8217;Associazione italiana di cultura classica, Italia Nostra, Sicilia Antica, Collegio siciliano di filosofia, Rete euromediterranea della conoscenza, eccetera.</div>
<div>Temiamo che da parte delle istituzioni preposte alla tutela del patrimonio culturale sia  mutato l&#8217; atteggiamento sull&#8217;uso del Teatro greco e che <strong>a dettare la linea sia la Fondazione Inda</strong>. A tale proposito vogliamo ricordare che lo scorso anno, grazie alla  saggia decisione dell&#8217;assessore regionale ai Beni culturali, <strong>Francesco Scarpinato</strong>, il teatro  venne destinato esclusivamente alle rappresentazioni classiche, mentre per gli spettacoli pop fu allestita l&#8217;Ara di Ierone.  Quest&#8217;anno invece <strong>il Signore del Vermexio</strong> &#8211; che considera il Teatro greco la sede ideale per spettacoli di ogni genere e non si preoccupa minimamente  dei danni che un suo uso scriteriato arreca alla pietra &#8211;  con la complice accondiscenza degli organi di tutela dei beni culturali, ha imposto il ritorno in pompa magna  degli spettacoli pop al Temenite, con buona pace dei propositi di chi si era impegnato a cambiare registro.</div>
<div> Ecco perché  riteniamo <strong>necessario un confronto pubblico</strong> con il direttore del Parco archeologico per  fare il punto della situazione e per capire quale sia la politica di tutela dei nostri beni culturali.</div>
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<div>Marina De Michele,  Mario Blancato. Salvo Baio</div>
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		<title>&#8220;Il fumo e l&#8217;incenso&#8221; di Michele Burgio a LithoSilver</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2025/09/04/il-fumo-e-lincenso-di-michele-burgio-a-lithosilver/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Concetta La Leggia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Sep 2025 14:06:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura generale]]></category>
		<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Burgio]]></category>
		<category><![CDATA[Il fumo e l'incenso]]></category>
		<category><![CDATA[Bompiani]]></category>
		<category><![CDATA[LithoSilver]]></category>
		<category><![CDATA[Ferla]]></category>
		<category><![CDATA[Lithos]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando, ormai venticinque anni fa, la rassegna Lithos nasceva, credo che nemmeno l&#8217;ottimo Carlo Muratori, mente e &#8220;levatore&#8221; della manifestazione, avrebbe scommesso sulla lunga corsa di questa rassegna musicale e non solo. Orgogliosamente fuori dal mainstream e dagli schemi, dalle sagre estive di paese, dal culturame, Lithos quest&#8217;anno raggiunge il traguardo delle nozze d&#8217;argento e &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando, ormai venticinque anni fa, la rassegna Lithos nasceva, credo che nemmeno l&#8217;ottimo Carlo Muratori, mente e &#8220;levatore&#8221; della manifestazione, avrebbe scommesso sulla lunga corsa di questa rassegna musicale e non solo.</p>
<p>Orgogliosamente fuori dal mainstream e dagli schemi, dalle sagre estive di paese, dal culturame, Lithos quest&#8217;anno raggiunge il traguardo delle nozze d&#8217;argento e diventa appunto LithoSilver. <br class="html-br" /><br class="html-br" />Dal 𝟓 𝐚𝐥 𝟕 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟓, il piccolo ma pulsante cuore di Ferla batterà a tempo di musica, all&#8217;insegna del tema “𝐈𝐥 𝐓𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚”, lontano da quello omologato, standardizzato, parcellizzato, monetizzato.</p>
<p>Ecco i concerti previsti: 6 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞, tutti ospitati nella magica cornice della 𝐒𝐜𝐚𝐥𝐢𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐂𝐚𝐩𝐩𝐮𝐜𝐜𝐢𝐧𝐢: 𝐸𝑢𝑔𝑒𝑛𝑖𝑜 𝐵𝑒𝑛𝑛𝑎𝑡𝑜 in concerto; 6 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞: serata corale &#8220;𝐼𝑙 𝑇𝑒𝑚𝑝𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑎𝑠𝑐𝑖𝑎 𝑡𝑟𝑎𝑐𝑐𝑖𝑎 <em>&#8211; voci e suoni del Sud</em>&#8221; con Pietro Romano e Nello Alessi, Luca Di Martino, Simona Di Gregorio, Carmen Marino, Loredana Vasta e lo stesso Carlo Muratori alla chitarra, Claudia Anastasi, Sandra Matanza, Luca Aletta, Francesco Emanuele, Archinuè, passando da un omaggio a Napoli e alla sua musica a quello dedicato a Rosa Balistreri, da Biancaneve alle donne di oggi; 7 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞: 𝐴𝑛𝑡𝑜𝑛𝑖𝑜 𝐶𝑎𝑠𝑡𝑟𝑖𝑔𝑛𝑎𝑛<em>ò</em> &amp; 𝑇𝑎𝑟𝑎𝑛𝑡𝑎 𝑆𝑜𝑢𝑛𝑑𝑠.<br class="html-br" />Il progetto vede la conduzione della giornalista 𝐎𝐫𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐕𝐞𝐥𝐥𝐚, il patrocinio è quello del 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐅𝐞𝐫𝐥𝐚 𝐞 𝐝ell&#8217;𝐀𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐀𝐮𝐭𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐞 𝐋𝐨𝐜𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐅𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐏𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚.<br class="html-br" /><img decoding="async" src="https://scontent-fco2-1.xx.fbcdn.net/v/t39.30808-6/539284457_1109905834603423_4229748604625167811_n.jpg?_nc_cat=107&amp;ccb=1-7&amp;_nc_sid=aa7b47&amp;_nc_ohc=pVWcblfoNnUQ7kNvwH-6GtE&amp;_nc_oc=Adm29eogyl-1OekIJtgatBtOisr8Wi-b9wWUcdqIbYYJkH1-pssVfjPnOluX_VA5MZg&amp;_nc_zt=23&amp;_nc_ht=scontent-fco2-1.xx&amp;_nc_gid=_R_DJPPwgIRnClPmYslc3w&amp;oh=00_Afaw8AvK83dXdZRZhL8HLo4L6doTVivTD1PK3HQyuP0dVA&amp;oe=68BF4FEA" alt="Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona e il seguente testo &quot;속 LithoSilver un progetto di Carlo Muratori 567 settembre FERLA FERLA2025 2025 Il Tempo che lascia traccia X edizione VENERDÌ VENERDİ5settembre 5 settembre SABATO Centroolistico URGIO presenta il suo libro Bompiani settembre Maria Lucia Riccioli Ore21,30 Ore Scalinata иiи IL TEMPO CHE LASCIA TRACCIA Sud νοα suoni Ore 30 Scalinata CappucT cini EUGENIO BENNATO concerto PIE ROMANO NELLO ALESSI DOMENICA settembre U di SIMONA GREGORIO TRIO CARMEN MARINO, LOREDANA Carlo Muratori chitarra) ANASTASI SANDRA ΜΑΤΑΝΖΑ Non soloRosa Luca Aletta fisarmonica Francesco Emamuuele chitarra) ARCHINUE Biancaneve non vuole szegliarsi Cuc ANTONIO CASTRIGNANÓ TARANTA SOU NDS in oncerto BABILONIA Conduce RIANAVELIA&quot;" /></p>
<p>Venerdì 5 settembre alle 19, a inaugurare la tre giorni ferlese, presso il Centro Olistico si terrà la presentazione del libro di Michele Burgio &#8220;Il fumo e l&#8217;incenso&#8221;, edito da Bompiani.</p>
<p>A conversare con l&#8217;autore, la nostra Maria Lucia Riccioli.</p>
<p><img decoding="async" src="https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t39.30808-6/539106037_1112018831058790_5055123726177650798_n.jpg?_nc_cat=108&amp;ccb=1-7&amp;_nc_sid=aa7b47&amp;_nc_ohc=9dwSWqyL8IAQ7kNvwGJSrtj&amp;_nc_oc=AdnT_D-YATwOfYg9VXQr-CM_vRHF9H2y-E9zYbZi3IciNFFvQGyJ78VJepBpqb3EtyU&amp;_nc_zt=23&amp;_nc_ht=scontent-mxp1-1.xx&amp;_nc_gid=zzg6Z9PIAp-S4P8HdFjhgA&amp;oh=00_AfYVRnHuI9UwCuLkK1W9MSsaw0SF8fJCSBsNuds46RN2mw&amp;oe=68BF6865" alt="Potrebbe essere un disegno raffigurante il seguente testo &quot;MICHELE BURGIO IL FUMO E L'INCENSO ROMAXI RON ROMANZO NZ BOMPIANI&quot;" /></p>
<p>Questa la sua recensione del romanzo.</p>
<p>La Sicilia letteraria postcamilleriana continua ad essere teatro di gialli e noir.</p>
<p>Così pure nel caso del romanzo “Il fumo e l’incenso”, edito da Bompiani.</p>
<p>Nella Vigàta dell’autore Michele Burgio, Serrapriola – ma sono inventati altri toponimi come Roccatimpa o Raccagnuto –, scompare Luca D’Avola, un ragazzo del gruppo de <em>I megli</em>.</p>
<p>L’incenso – la chiesa locale, nella persona dell’ex calciatore Padre Roberto Ramacca e delle immancabili beghine – e il fumo del compromesso, della collusione, della corruzione – Don Orazio Scuderi, il mafioso locale che in fondo protegge il figlio Gesualdo da se stesso – possono essere la risposta all’enigma della sua sparizione?</p>
<p>E la scomparsa del prezioso crocifisso del ‘700 che andava restaurato e restituito alla comunità è collegata a quella del ragazzo?</p>
<p>Sergio Vilardo, un tempo cronista d’assalto, coraggiosa penna antimafia e antistorture isolane in genere, adesso padre di famiglia e svogliato colonnista, viene suo malgrado coinvolto nella storia del crocifisso sparito prima e nell’inchiesta sul giovane Luca poi.</p>
<p>Non mancano le notazioni gastronomiche – le fave a coniglio, cartocci, treccine con lo zucchero, bucce di mela, minestrone con le fave, pane croccante, cipolle e olio, aceto e fagiolini, il <em>tagano</em>, la <em>tuma</em>, i cannoli e la ricotta… -, le comari da manuale, Nannina e Filomena, che videosorvegliano il paese e commentano fatti e misfatti, veri o inventati che siano; gli anziani che giocano un’eterna partita a carte, il calcio giocato e visto, anche dopo anni, su una scheda SD, il classico maresciallo di paese, il sostituto procuratore coi rovelli sul suo mestiere…</p>
<p>Leggere la storia di Luca e dei suoi amici vuol dire anche riflettere su cosa voglia dire essere ragazzi in Sicilia, dove i sogni finiscono in un <em>chiarchiaro</em>, le prospettive sono scarse e non si può campare con cinque euro al giorno – la vicenda di Castrenze, giovanissimo spacciatore dalla famiglia disastrata, è quella di un Malpelo del XXI secolo –, la vicinanza e l’appartenenza a certe “famiglie” uno stigma e una condanna.</p>
<p>La disillusione di Vilardo e del sostituto procuratore Ammirata è il riflesso di una certa stanchezza nella lotta alla mafia e nella sua narrazione? Della banalità del male?</p>
<p>Non solo. C’è un fondo di grande amarezza in questo romanzo. Le figure di riferimento sembrano andare in pezzi – ecclesiastici, politici, forze dell’ordine, imprenditori… &#8211; e con loro la speranza che le nuove generazioni possano trovare una loro strada grazie alla loro guida (c’è un dialogo sui centri di formazione professionale, una manciata di righe, in cui il verbo “futtiri” assume tutta la sua “significanza” metaforica e realistica insieme). E la Sicilia è davvero irredimibile?  “…l’isola funzionava proprio come il continente, ma con quel tanto di farsa e di complicazioni che bisognava soltanto amministrare. Gli approdi accomodanti, alla fine, sono uguali per tutti ma mentre i milanesi tendono ad arrivare a destinazione per la via principale, ai siciliani piacciono le trazzere di campagna, i tornanti sulla costa, i pantani acquitrinosi”.</p>
<p>Il fumo quindi è forse quello delle speranze, oltre a quello delle canne, degli incendi puntuali come i monsoni, delle chiacchiere di paese, dell’ipocrisia? C’è il senso della perdita, di ciò che va in fumo con la morte: “nessuno sguardo lanciato oltre il sole che tramonta vale nulla. Perché la sorte è imprevedibile e crudele e sparpaglia i progetti, strappa via amici, amori&#8230;”.</p>
<p>Torna Sciascia, con la ricerca del vero – anche se qui il legame politica/ Chiesa deviata sembra molto più sfumato –, torna Camilleri, dicevamo (l’espressione “un piede leva e un altro metti” è così camilleriana da togliere il fiato, come rileggere chi non può più scrivere un rigo). Torna Tomasi di Lampedusa, e stranamente in un mafioso di campagna che è come un don Fabrizio contemplatore di stelle e Torna in filigrana anche Bufalino, con la luce e il lutto della Sicilia: “qualcuno ha detto che in Sicilia ci si ammazza solo d’estate: perché si smette di credere in Dio e sperare nel paradiso”. La calura come castigo, come condanna.</p>
<p>Eppure.</p>
<p>Eppure, ecco il tarlo.</p>
<p>Della coscienza, della ricerca di verità. Che rode rode rode e non dà pace: “Non aveva altra scelta: ascoltarlo, capire dove voleva andare a parare e finalmente schiacciarlo, una volta e per tutte”.</p>
<p>Forse è questo tarlo l’elemento salvifico (salvifico?) della storia, per Vilardo, per Luca e per “i megli”, per il paese tutto.</p>
<p>Come quello che rode il Crocifisso antico, il tarlo consuma, rosicchia. Ma rivela. Scopre. Schiude ciò che è nascosto dall’apparente consunzione. Solo però a chi ha il coraggio di portare il peso della verità, che è croce.</p>
<p>La lingua del libro è un italiano standard con incursioni nell’italiano regionale e popolare (“Cosa che per lui era come avere avuto promessa una notte di fuoco da una ventenne bellissima […]; “Strana sarebbe stata, la cosa”, <em>et similia</em>), le parole dialettali (<em>pampine</em>, <em>buffe, Scarda</em>, <em>quella cane</em>, <em>scursunera</em>…) e non mancano sia i giochi di parole che gli strafalcioni dovuti alla scarsa conoscenza dell’inglese da parte delle suddette comari, digiune anche di cose tecnologiche ma portatrici di una saggezza popolare nascosta sotto i modi da commedia.</p>
<p>Una storia godibile, perfetta per questo scampolo d’estate siciliana.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter" src="https://scontent-mxp2-1.xx.fbcdn.net/v/t39.30808-6/540951532_1112018754392131_7702986460169118954_n.jpg?_nc_cat=111&amp;ccb=1-7&amp;_nc_sid=aa7b47&amp;_nc_ohc=ljmBa95E7LkQ7kNvwGLYuaD&amp;_nc_oc=AdlHAQxozPcq6LjwtO7QsX-nowImgZlQKZ8GsGw7KyYt6IXAuBithWzfk0pApcTA-lc&amp;_nc_zt=23&amp;_nc_ht=scontent-mxp2-1.xx&amp;_nc_gid=Vup5qcZ6YxMwqAMnhZ_QCQ&amp;oh=00_AfYfHH5oTdVqhXa6H7puQFDSoy89d5j2oSSfIPjvs2du3A&amp;oe=68BF6441" alt="Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona, barba e occhiali" width="257" height="196" /></p>
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