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	<title>Biblioteche &#8211; La Civetta di Minerva</title>
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	<description>Notizie e Attualità da Siracusa</description>
	<lastBuildDate>Wed, 12 Aug 2026 17:18:37 +0000</lastBuildDate>
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		<title>ALIENAZIONE SEDE BIBLIOTECA, UNA MOBILITAZIONE DEL 2024 DISATTESA DAL SINDACO</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione La civetta press]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 17:18:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
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		<category><![CDATA[Biblioteche]]></category>
		<category><![CDATA[Storia di Siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[comune siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[Soprintendenza B.C.A.]]></category>
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					<description><![CDATA[La notizia della possibile e prossima dismissione dei locali ospitanti la Biblioteca Comunale ha aperto un pubblico e spontaneo dibattito che si è sviluppato sia sui social che sulla stampa locale.  A tal proposito il nostro collaboratore, prof. Roberto Fai, ci ricorda l&#8217;iniziativa di due anni fa ad opera dell&#8217;ing. Francesco Battaglia: una petizione popolare  &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>La notizia della possibile e prossima dismissione dei locali ospitanti la Biblioteca Comunale ha aperto un pubblico e spontaneo dibattito che si è sviluppato sia sui social che sulla stampa locale.  A tal proposito il nostro collaboratore, prof. <strong>Roberto Fai</strong>, ci ricorda l&#8217;iniziativa di due anni fa ad opera dell&#8217;ing. <strong>Francesco Battaglia: </strong>una petizione popolare  e una Lettera Pubblica sul salvataggio della Biblioteca, naturalmente rimaste sempre senza risposta, e che noi adesso riproponiamo qui di seguito:</em></p>
<p>Alla Soprintendenza per i Beni Culturali ed Ambientali di Siracusa<br />
Pec: soprisr@certmail.regione.sicilia.it<br />
Al Dipartimento per i Beni Culturali e dell&#8217;Identità Siciliana<br />
della Regione Siciliana Ufficio Biblioteche<br />
Pec: dipartimento.beni.culturali@certmail.regione.sicilia.it<br />
Il sottoscritto Francesco Battaglia, nato a Buccheri (SR) il 9/04/1946, residente a Siracusa in via delle Carceri Vecchie n. 25, in nome proprio e per conto ed in rappresentanza di tutti i cittadini (1.177) che hanno sottoscritto la &#8220;Lettera aperta al Sindaco di Siracusa&#8221; con la quale è stata chiesta la salvaguardia е conservazione della Biblioteca Comunale Aretusea<br />
Espone quanto segue:<br />
l&#8217;Amministrazione Comunale intende procedere alla vendita dell&#8217;immobile di via dei Santi Coronati n. 46, patrimonio nella disponibilità comunale, i cui locali dal 1972 accolgono la nostra Biblioteca Comunale. Tale immobile è stato già oggetto nel 2022 di un primo tentativo di alienazione da parte dell&#8217;Amministrazione comunale con asta pubblica andata deserta ed è stato già deliberato in data 11.4.24 di procedere ad un secondo incanto.<br />
Come è certamente noto alle Autorità in indirizzo la Biblioteca Comunale è una articolazione interna del Servizio Cultura e turismo, presente nel Modello organizzativo dell&#8217;Ente approvato con Delibera di Giunta n. 73 del 29-04-2022. Il 10 Gennaio 1972 è stata riaperta al pubblico avendo trovato degna e definitiva sistemazione nei suindicati nuovi e spaziosi locali forniti dall&#8217;Amministrazione cittadina. Alla data odierna la Biblioteca è in possesso di un importantissimo patrimonio librario, che consta di 92.700 volumi e opuscoli, fruito gratuitamente non solo da tutti i cittadini, ma anche ed in particolare dalla cospicua giovane popolazione studentesca ed universitaria, che trova in esso un insostituibile strumento di formazione ed<br />
arricchimento culturale.<br />
Ed invero, costituita nel 1867 con il materiale librario delle soppresse congregazioni religiose, è in possesso di un&#8217;importante collezione di manoscritti di filosofia aristotelica e di corrispondenze di letterati, di una notevole raccolta di rari manoscritti sul Risorgimento, custodisce i Privilegi e diplomi di Siracusa e Le consuetudini di Siracusa di G. Perno risalente, quest&#8217;ultimo, al 1429, vi si conservano anche opere a stampa di un certo pregio fra cui 11 incunaboli certi, circa 350 edizioni cinquecentine ed alcune migliaia di volumi comunale permanente aperta al pubblico, che fornisca l&#8217;accesso libero e gratuito alle risorse documentarie, alla conoscenza e all&#8217;informazione.<br />
Va altresì evidenziato che il sistema bibliotecario locale, che fa capo alla Biblioteca Comunale, deve costituire il centro servizi di rete per provvedere all&#8217;organizzazione del servizio nel territorio e al coordinamento dei programmi, degli acquisti, alla formazione dei cataloghi collettivi, all&#8217;organizzazione del prestito interbibliotecario, alla collaborazione con altri servizi culturali (tipo le scuole), a creare e gestire servizi amministrativi comuni, raccordandosi con la Soprintendenza per i beni culturali e ambientali competente per territorio.<br />
Spetta in particolare alle biblioteche comunali assicurare l&#8217;acquisizione, la conservazione, la gestione, l&#8217;incremento, la revisione costante e la valorizzazione delle proprie raccolte bibliografiche, sia ad accesso locale sia remoto, in qualunque formato e su qualsiasi supporto, ivi compreso il materiale raro e di pregio, in misura adeguata alla popolazione servita secondo gli standard bibliotecari indicati dalla Regione, in locali allestiti e organizzati in funzione delle diverse fasce di utenza.<br />
E&#8217; altresì previsto sulla base di un progetto biblioteconomico, un piano regionale di edilizia bibliotecaria redatto con previsione triennale, che individui le linee di intervento per il conseguimento degli obiettivi indicati dalla legge e indichi, anno per anno, gli interventi prioritari. Si tratta di un piano volto all&#8217;utilizzo di edifici di valore artistico già esistenti o alla creazione di nuove strutture, gestito dall&#8217;assessorato, di concerto con l&#8217;assessorato regionale per le infrastrutture ed i trasporti.<br />
Tutto ciò premesso, lo scrivente, in nome proprio e per conto ed in rappresentanza di <strong>tutti i cittadini (1.177) che hanno sottoscritto la &#8220;Lettera aperta al Sindaco di Siracusa&#8221;</strong>, nel denunziare vibratamente l&#8217;inerzia, le omissioni e le pregiudizievoli iniziative che caratterizzano l&#8217;attività dell&#8217;Amministrazione Comunale circa la salvaguardia e tutela della Biblioteca Comunale<br />
<strong>CHIEDE</strong><br />
la sollecita ed efficace iniziativa delle Autorità in indirizzo, affinché nell&#8217;ambito delle rispettive competenze, intervengano nei confronti del Comune di Siracusa, per <strong>assicurare e garantire la tutela e conservazione del prezioso patrimonio librario sopra indicato, scongiurandone la dispersione</strong> e consentendone la piena, regolare ed ininterrotta fruizione da parte dei cittadini, in un&#8217;unica idonea struttura edilizia di facile accesso e di adeguate funzionalità e decoro in pergamena del 1600 e del 1700. E&#8217; stata incrementata, inoltre, da lasciti di privati cittadini che hanno donato le loro ricche biblioteche e risulta particolarmente dotata di testi sulla storia dell&#8217;arte in generale, sul barocco e sulla storia di Siracusa. Fra le attività istituzionali svolte a vantaggio della Comunità Aretusea sono previsti i servizi di accoglienza, reference, sala lettura, prestito anche interbibliotecario, laboratori di lettura, animazione alla lettura specie per ragazzi e adolescenti, presentazione di libri e autori, laboratori d&#8217;arte e consimili iniziative a forte impatto culturale e sociale. Negli anni, infine, è stata quasi completata la catalogazione digitalizzata secondo gli standard ISBN e la consultazione risulta quindi accessibile dal circuito nazionale delle Biblioteche italiane. (questi dati possono leggersi direttamente sul sito<br />
www.comune.siracusa.it/amministrazione/unità_organizzativa/biblioteca-comunale).<br />
E&#8217; incontestabile, pertanto, che la Biblioteca Comunale di Siracusa costituisce un bene comune di<br />
primaria importanza culturale e sociale, che deve essere adeguatamente custodito, preservato e protetto da qualsiasi evento o situazione che ne pregiudichi l&#8217;integrità e/o la piena funzionalità.<br />
Per contro &#8211; circostanza che costituisce motivo di grande apprensione per gli scriventi e fonte di certo e grave pregiudizio per tutti i cittadini – in questi ultimi anni si assiste ad una gravissima e sconsiderata azione di smembramento e delocalizzazione di parte del patrimonio librario della Biblioteca perpetrata dall&#8217;Amministrazione Comunale, che persegue l&#8217;unico obiettivo di liberare e vendere l&#8217;edificio, del quale intanto si sta trascurando anche la manutenzione delle strutture essenziali, così di fatto impedendo ai cittadini (specie a quelli più svantaggiati per età o per patologie invalidanti) l&#8217;agevole accesso ai servizi bibliotecari. Il fatto più allarmante è che, nell&#8217;approssimativo procedere dell&#8217;Amministrazione Comunale, manca del tutto un valido progetto finalizzato a reperire per la Biblioteca una adeguata sede alternativa, idonea ad<br />
accogliere l&#8217;intera dotazione libraria della Biblioteca e consentirne anche un possibile incremento,<br />
mantenendo gli attuali criteri di catalogazione e garantendo una funzionale articolazione degli spazi e dei locali, atta a consentire l&#8217;agevole espletamento dei servizi così come sopra ricordati.<br />
Tutto quanto sopra ha costituito oggetto di formale istanza al Comune di Siracusa nella persona del Sindaco, con la quale è stata avanzata la richiesta di non privare la cittadinanza tutta della possibilità di continuare a fruire della Biblioteca Comunale, patrimonio culturale di inestimabile valore che le appartiene. La richiesta è rimasta del tutto inevasa.<br />
Quanto sopra rappresentato costituisce palese violazione della normativa statale e regionale sull&#8217;ordinamento delle biblioteche comunali, che assegna ai Comuni il compito precipuo di curare l&#8217;istituzione, l&#8217;ordinamento e il funzionamento delle proprie biblioteche: ogni Comune deve istituire e mantenere una biblioteca- Siracusa, lì 4 luglio 2024<br />
Francesco Battaglia</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-42627" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/08/Riapre-la-Biblioteca-comunale-di-Siracusa-da-domani-servizio-attivo-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/08/Riapre-la-Biblioteca-comunale-di-Siracusa-da-domani-servizio-attivo-300x169.jpg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/08/Riapre-la-Biblioteca-comunale-di-Siracusa-da-domani-servizio-attivo-768x434.jpg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/08/Riapre-la-Biblioteca-comunale-di-Siracusa-da-domani-servizio-attivo.jpg 926w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />  <img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-42628" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/08/images-2-300x156.jpg" alt="" width="300" height="156" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/08/images-2-300x156.jpg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/08/images-2.jpg 621w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p><span style="color: #1b1b1b; font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;"><b>Lettera aperta al Sindaco per la Biblioteca</b></span></p>
<p><span style="color: #1d2228; font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;">Salvare il patrimonio culturale della biblioteca comunale di Siracusa. Petizione </span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;"><span style="color: #1d2228;">L&#8217;ing. Francesco Battaglia, promotore dell&#8217;iniziativa, ha consegnato oggi al Comune la petizione per salvare il prezioso patrimonio librario della biblioteca di via dei Santi Coronati, immobile inserito tra i beni da alienare. </span><span style="color: #1d2228;">Il rischio paventato dall’ingegnere Battaglia, e da moltissimi condiviso, è che non sia stato ancora previsto dove trasferire l’ingente patrimonio in modo tale non solo che venga salvaguardato ma anche che possa essere adeguatamente fruito.</span></span></p>
<p><span style="color: #1d2228; font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;">Per correttamente comprendere quale valore abbia il bene oggi ‘in pericolo’ sono molte le fonti da cui attingere informazioni &#8211; in particolare il volume edito da Lombardi in occasione della mostra bibliografica a cura di Marco Goracci &#8211; per conoscere la storia dell&#8217;istituzione e le sue vicissitudini, dall’apertura della biblioteca nel 1867 in piazza Duomo al trasferimento in via san Pietro e infine, nel 1971, in via dei Santi Coronati, sede attuale. Nel suo patrimonio librario sono confluiti sia i fondi dei conventi del Siracusano che quelli del Consiglio Agrario e dell&#8217;ex Gabinetto di Storia letteraria, fondato nel 1843 da alcuni intellettuali liberali siracusani, tra cui Alessandro Rizza, Emanuele De Benedictis e Carmelo Campisi. </span></p>
<p><span style="color: #1d2228; font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;">Inestimabili sono gli incunaboli, le cinquecentine e i manoscritti conservati. Ragguardevole è anche la sua emeroteca e fondamentale è la sezione prestito, sia fisico che digitale; è del 2006 il Sistema Bibliotecario Provinciale di Siracusa.</span></p>
<p><span style="color: #1d2228; font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;">In due mesi sono state raccolte 1.177 firme di studiosi (tra cui la <strong>Società Siracusana di Storia Patria</strong>), docenti, studenti, impiegati, professionisti, commercianti, pensionati, casalinghe. Desidero ringraziare, tra gli altri, il dott. Giuseppe Voza, già Soprintendente BB. CC. Di Siracusa, la dott.ssa Concetta Ciurcina Dirigente Archeologo Museo Regionale Paolo Orsi, la dott.ssa Rosalba Amato già funzionaria del Museo Paolo Orsi, la dott.ssa Giuseppa Marzia Scialabba Dirigente U.O. Beni Bibliografici e Archivistici, la dott.ssa Maria Musumeci Dirigente Ass. Regionale BB. CC. AA., la dott.ssa Anna Maria Reale Funzionario BB. CC. Comune di Siracusa, la dott.ssa Maria Teresa Mangano Presidente Comitato Dante Alighieri Siracusa, l’ing. Roberto De Benedictis già Deputato Regionale, il prof. Salvatore Adorno Storico Università di Catania, la dott.ssa Sofia Amodio già Deputato al Parlamento Italiano, la dott.ssa Antonella Rizza già Deputato al Parlamento Italiano, il prof. Elio Cappuccio già Dirigente Scolastico, il dott. Ezio Guglielmo ex Funzionario Tribunale di Siracusa, la prof.ssa Simona Arnone Dirigente Scolastica, la prof.ssa Marina De Michele Giornalista, il prof. Roberto Fai Studioso, il prof. Franzo Bruno Docente, l’avv. Corrado Giuliano, il prof. Giuseppe Ansaldi Studioso, il prof. Francesco Ortisi Studioso. </span></p>
<p><span style="color: #1d2228; font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;">La biblioteca non è solo un museo o un deposito di libri: è incontro, studio, socialità, istruzione, educazione civica. Oggi questo patrimonio, librario e immateriale insieme, rischia di essere disperso e potrebbe non essere più possibile fruirne adeguatamente perché accatastato in locali inadatti. </span></p>
<p><span style="color: #1d2228; font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;">Questo il testo della lettera che accompagna la petizione </span></p>
<p><span style="color: #1d2228; font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;">Al Dott. Francesco Italia, </span><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;"><span style="color: #1d2228;">Sindaco del Comune di </span><span style="color: #1d2228;">Siracusa</span></span></p>
<p><span style="color: #1d2228; font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;">Oggetto: Biblioteca Comunale di Siracusa</span></p>
<p><span style="color: #1d2228; font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;">Il sottoscritto Francesco Battaglia, nato a Buccheri (SR) il 9/04/1946, residente a Siracusa in via</span></p>
<p><span style="color: #1d2228; font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;">Delle Carceri Vecchie n. 25, facendosi interprete di una comune preoccupazione fra noi cittadini</span></p>
<p><span style="color: #1d2228; font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;">siracusani circa le problematiche relative alla Biblioteca Comunale di Siracusa insorte con la</span></p>
<p><span style="color: #1d2228; font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;">Deliberazione del nostro Consiglio Comunale n. 66 del giorno 11/04/2024, all’oggetto “Piano di</span></p>
<p><span style="color: #1d2228; font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;">Alienazione e Valorizzazione Immobili Comunali per il triennio 2024-2026”, ha inteso sintetizzare</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;"><span style="color: #1d2228;">tali preoccupazioni con una “Lettera aperta” a Lei, Sig. Sindaco indirizzata, sottoscritta da ben mille</span><span style="color: #1d2228;">centosettantasette (1.177) cittadini, e che si allega alla presente in centotrentasei (136) fogli sciolti e </span><span style="color: #1d2228;">numerati progressivamente da 1 a 136.</span></span></p>
<p><span style="color: #1d2228; font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;">La preghiamo quindi, Sig. Sindaco, di non privare, per un tempo indefinito, la cittadinanza tutta</span></p>
<p><span style="color: #1d2228; font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;">della possibilità di continuare a fruire della Biblioteca Comunale, patrimonio culturale di</span></p>
<p><span style="color: #1d2228; font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;">inestimabile valore che le appartiene.</span></p>
<p><span style="color: #1d2228; font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;">Si resta in attesa di Suo cortese riscontro la saluto cordialmente.</span></p>
<p><span style="color: #1d2228; font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;">Francesco Battaglia</span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Biblioteca nel Piano delle alienazioni e valorizzazione immobiliare 2026/2028</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giovanni Sallicano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 09:13:26 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Collegio Siciliano di Filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Sistema bibliotecario Siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[Remo Bodei]]></category>
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					<description><![CDATA[Biblioteca e cultura. Cultura e biblioteca. Biblioteca è cultura. Cultura è biblioteca. Conservare e alimentare la biblioteca è tutelare e garantire la cultura, l&#8217;istruzione, il sapere collettivo. La cultura si nutre, come suo ricostituente naturale, di libri, di spazi di confronto, di incontro, di condivisione, di scambio virtuoso di opinioni, esperienze, sensibilità. Dalla vitalità delle &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;">Biblioteca e cultura. Cultura e biblioteca.<br />
Biblioteca è cultura. Cultura è biblioteca.<br />
Conservare e alimentare la biblioteca è tutelare e garantire la cultura, l&#8217;istruzione, il sapere collettivo. La cultura si nutre, come suo ricostituente naturale, di libri, di spazi di confronto, di incontro, di condivisione, di scambio virtuoso di opinioni, esperienze, sensibilità.<br />
Dalla vitalità delle biblioteche si può misurare il grado di civiltà di una comunità, si facilita la memoria storica anche attraverso pagine preziose e importanti, antiche e moderne, a portata di mano, di occhi, di intelligenza, di curiosità.<br />
La biblioteca è un&#8217;incubatrice di speranze, di futuro, di ricchezza individuale e sociale.<br />
Dalla cura consapevole e dall&#8217;esercizio gioioso delle suddette virtù si generano spontanee iniziative in tutti i campi del sapere, delle conoscenze e delle arti.<br />
L&#8217;intervento pubblico a supporto appare essenziale per preservare, mantenere ed accrescere, con gli opportuni interventi e la necessaria presenza, il patrimonio culturale e intellettuale di un popolo. Il Comune non può disinteressarsi, non può voltarsi dall&#8217;altra parte, non può inaridire l&#8217;offerta sbarazzandosi dei presídi culturali: così comportandosi, facilita il sopravvento dell&#8217;ignoranza e la decadenza di una comunità.<br />
Che fine ha fatto, ad esempio, il <strong>Premio  di Filosofia &#8220;Viaggio a Siracusa&#8221;</strong>, nato nel 1998 (grazie ai Professori Roberto Fai e Elio Cappuccio e promosso dal Collegio Siciliano di Filosofia), che ha visto <strong>Remo Bodei e Umberto Curi</strong> presidenti della Giuria, prima e prestigiosa iniziativa in campo filosofico nazionale che ha assegnato premi ad autori di saggi filosofici, tesi di dottorato, riviste filosofiche, ha organizzato convegni con illustri filosofi, ha contribuito alla meritoria assegnazione della cittadinanza onoraria di Siracusa al più grande filosofo del secondo novecento (il franco-algerino <strong>Jacques Derrida</strong>)?</span></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-42411" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/08/759932395_806972919106310_8829661211312550329_n-135x300.jpg" alt="" width="135" height="300" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/08/759932395_806972919106310_8829661211312550329_n-135x300.jpg 135w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/08/759932395_806972919106310_8829661211312550329_n-472x1050.jpg 472w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/08/759932395_806972919106310_8829661211312550329_n.jpg 640w" sizes="(max-width: 135px) 100vw, 135px" />      <img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-42412" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/08/759999963_1597146661948546_5196132680523930603_n-135x300.jpg" alt="" width="135" height="300" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/08/759999963_1597146661948546_5196132680523930603_n-135x300.jpg 135w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/08/759999963_1597146661948546_5196132680523930603_n-472x1050.jpg 472w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/08/759999963_1597146661948546_5196132680523930603_n.jpg 640w" sizes="(max-width: 135px) 100vw, 135px" /></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;">Dopo circa tre lustri, il Comune ebbe a disinteressarsene, iniziando la fase di decadenza (che ancora oggi non ha conosciuto un&#8217;inversione di tendenza) dell&#8217;offerta organizzata culturale in tutti i campi del sapere e artistici, a parte le rappresentazioni classiche (peraltro non più di nostra diretta ed esclusiva competenza) e tranne qualche sporadico spettacolo spesse solamente fine a sé stesso che si è risolto, dopo un iniziale momento mediatico,  nel nulla è senza lasciare, comunque, alcun segno tangibile e duraturo, senza sprigionare le potenzialità creative e feconde della cittadinanza che si vuole sentire parte attiva. </span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;">Mi sono limitato solo ad un esempio simbolico, all&#8217;inizio virtuoso ma poi divenuto un segnale di decadenza di matrice istituzionale, che pare si stia patologicamente vieppiú confermando.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;">Infatti, nel &#8220;Piano delle alienazioni e valorizzazione immobiliare&#8221; 2026/2028 -segnalatomi dall’Avv. <strong>Paolo Cavallaro</strong>, consigliere comunale- <strong>è prevista l&#8217;alienazione dei locali della biblioteca comunale di Via dei Santi Coronati,</strong> classificati fra gli immobili strategicamente &#8220;non rilevanti&#8221;. Ora, vero è che tra gli &#8220;immobili strategicamente rilevanti&#8221; rientra il c.d. <strong>Palazzo della Cultura</strong> (ex Liceo T. Gargallo) ove è prevista la realizzazione della nuova biblioteca comunale, ma il tutto non appare degnamente coordinato, per cui si corre il serio pericolo di vendere i locali dov&#8217;è attualmente allocata biblioteca senza che contemporaneamente (ma meglio prima) sia pronta la nuova sede all&#8217;interno dell&#8217;ex Liceo Classico. Ciò significherebbe probabile dispersione e, purtroppo, pericolo di perdita del patrimonio inestimabile di libri, spesso antichi e preziosi, che formano l&#8217;orgoglio, il vanto e la ricchezza della Biblioteca della nostra città.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;">Si sorvola sulla opportunità di prevedere la nuova biblioteca in Ortigia, convinto come sono che una più completa e capillare fruizione abbisognerebbe di locali più moderni, versatili e facilmente raggiungibili da parte dell&#8217;intera popolazione siracusana, di spazi idonei al parcheggio: insomma, vivere la biblioteca è partecipare! </span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;">Nutro ancora la speranza che i principi sopra esposti rappresentino un comune sentire al di là delle collocazioni politiche e delle responsabilità gestionali, per cui si possa trovare ancora una soluzione soddisfacente condivisa in favore di tutti e, soprattutto, in difesa della cultura e, in ultima analisi, del nostro futuro.</span></p>
<p><span style="font-family: Segoe UI, serif;"><span style="font-size: small;"><br />
Avv. Giovanni Sallicano </span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Ex Biblioteca San Pietro. Il Comune di Siracusa ricorre al Tar contro le prescrizioni della Soprintendenza. In nome di quali interessi?</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2025/12/31/ex-biblioteca-san-pietro-il-comune-di-siracusa-ricorre-al-tar-contro-le-prescrizioni-della-soprintendenza-in-nome-di-quali-interessi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marina De Michele]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 2025 17:41:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Con una nota del 4 dicembre scorso il Dirigente del Settore “Beni demaniali e patrimoniali – valorizzazione del patrimonio immobiliare” di Siracusa ha disposto lo sgombero dei locali di via S. Pietro “per poter porre in essere tutti gli adempimenti per il rapido raggiungimento delle finalità fissate dall’Amministrazione”, ossia l’alienazione del bene. Si annulla quindi &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con una <strong>nota del 4 dicembre</strong> scorso il <strong>Dirigente</strong> del Settore “Beni demaniali e patrimoniali – valorizzazione del patrimonio immobiliare” di Siracusa ha disposto lo <strong>sgombero dei locali di via S. Pietro </strong>“<em>per poter porre in essere tutti gli adempimenti per il rapido raggiungimento delle finalità fissate dall’Amministrazione</em>”, ossia l’alienazione del bene.</p>
<p><strong>Si annulla quindi la decisione presa nel novembre 2018</strong> (prima sindacatura Italia) di trasferire in quei locali “<em>parte del fondo antico della biblioteca comunale</em>”, in particolare l’antico fondo musicale, “<em>con lo scopo di <strong>offrire alla cittadinanza un nuovo polo culturale e di studio</strong></em>” (evidentemente oggi non ritenuto più necessario), e si riporta il tutto nella biblioteca ‘<em>centrale’</em> di via dei Santi Coronati “<em>atteso che, a cura e spese della Soprintendenza BB.CC.AA. , è in corso di attuazione il progetto di disinfestazione, depolveratura del fondo antico della biblioteca comunale</em>”, si aggiunge chissà perché.</p>
<p><strong>Ma non è forse in vendita anche l’immobile di via dei Santi Coronati?</strong> E non è forse vero che ancora l’Amministrazione non ha deciso che fine farà l’intero patrimonio librario lì contenuto? Forse, dopo aver lasciato nel degrado gli edifici storici per poi trovare nella dichiarata impossibilità economica di restaurarli il passepartout alla loro vendita, si penserà di affittare dai privati nuovi locali?</p>
<p><strong>E la Wunderkammer?</strong> Che fine fa invece la collezione di grande interesse storico ed etnoantropologico dello scienziato e medico siracusano Alessandro Rizza?</p>
<p>Torna a casa, <strong>nei locali dell’ex Liceo Gargallo </strong>che dobbiamo supporre abbiano già ricevuto l&#8217;approvazione della Soprintendenza che ha prescritto fosse individuata, e con lei concordata, una <strong>nuova sede comunale espositiva idonea</strong> a consentirne la conservazione in condizioni ottimali.</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-36866 alignleft" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/biblioteca-san-pietro-disegno-300x260.png" alt="" width="300" height="260" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/biblioteca-san-pietro-disegno-300x260.png 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/biblioteca-san-pietro-disegno-1024x888.png 1024w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/biblioteca-san-pietro-disegno-768x666.png 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/biblioteca-san-pietro-disegno.png 1313w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Perché a rendere <strong>l’edificio di interesse culturale</strong> non è solo il suo essere sede storica della Biblioteca comunale, la sua valenza architettonica e l’importante storia costruttiva, condivisa con il sottostante Teatro Politeama Epicarmo (<strong>DDR n.3732 del 23 luglio 2025</strong>), ma proprio la destinazione avuta nel tempo, il custodire antichi fondi librari anch’essi sottoposti a tutela e per i quali si chiede che siano trasferiti in un unico lotto presso una sede che sia di proprietà comunale, oggi come in futuro.</p>
<p>Ad avviso della Soprintendenza quindi, se si intende ‘<em>valorizzare</em>’ il bene attraverso la sua riqualificazione funzionale nell’ambito di un <strong>progetto</strong> <strong>per attività turistico recettiva di lusso</strong> che riguarda l’intero immobile, di cui l’ex biblioteca è parte integrante, <strong>non si può consentire però di perderne la memoria storica</strong>, uno dei motivi fondamentali del provvedimento di tutela del luglio scorso. Anzi occorrerà che la biblioteca resti, che se ne garantisca pur se parzialmente la pubblica fruizione prevedendo la realizzazione di spazi destinati ad attività culturali aperti alla cittadinanza, che si promuova la conoscenza e il valore storico architettonico del bene e che l’acquirente si faccia carico di programmare consapevolmente le misure necessarie per la sua conservazione.</p>
<p>Ma <strong>come si coniuga tutto questo, reso noto l’11 novembre, con l’indicazione di sgombero dei locali del 4 dicembre?</strong> E non occorrerebbe <strong>aspettare l’esito del giudizio al Tar</strong> visto che il 23 scorso  il<strong> sindaco Francesco Italia</strong>, con l’avallo immaginiamo unanime dei suoi fedeli assessori, ha <strong>impugnato il parere della Soprintendenza</strong> proprio ritenendo le prescrizioni in esso contenute tali da avere “<em>natura di vincolo reale da inserire nel futuro atto di alienazione</em>” andando ad incidere “<em>in modo rilevante sia sulla determinazione del valore di stima del bene (che) sia sulla sua appetibilità di mercato per potenziali acquirenti/investitori</em>”?</p>
<p>In realtà, tra l’altro, <strong>nel precedente piano</strong> degli immobili da alienare (triennio 25-27), il valore dell’edificio, stimato in <strong>415mila euro</strong>, era apparso così irrisorio, <strong>fuori mercato</strong>, da far configurare la possibilità di un <strong>danno erariale “<em>dalla duplice natura”</em></strong> come spiegava <strong>l’avv. Corrado Giuliano</strong>. “<em>Un danno patrimoniale (finanziario) e uno funzionale (alla collettività). Il primo perché, anche solo guardando al mero valore economico, la valutazione appare sottostimata e non ripaga la perdita di un bene di tal pregio nel centro storico; il secondo per la perdita irreversibile di un servizio pubblico attivo e qualificato, il Museo Civico/Wunderkammer che lì ha sede</em>”.</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-34928 alignleft" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/11/biblioteca-san-pietro-300x144.png" alt="" width="300" height="144" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/11/biblioteca-san-pietro-300x144.png 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/11/biblioteca-san-pietro.png 611w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Ma nella fretta di alienare il bene, improvvisamente &#8211; cioè <strong>dopo la manifestazione di interesse per l’acquisto</strong> (è sempre importante per la comprensione dei fatti ricordare il punto di partenza) &#8211; l’ex Biblioteca di San Pietro, già parte del Convento del Ritiro (dal quale si prevede il distacco tramite ‘frazionamento’), è diventato un edificio “<em>inutilizzato ad oggi</em>” (!) e “<em>non strumentale alle attività dell’Ente</em>” bensì, piuttosto, “<em><strong>funzionale ad eventuali investitori</strong> nell’ottica della riqualificazione dell’area, stante anche la centralità del bene nel quartiere Ortigia</em>”, <strong>affermazione per noi oscena</strong> già stigmatizzata nei nostri precedenti interventi sull’argomento.</p>
<p>Solo una cosa è cambiata in positivo rispetto a qualche mese fa, e ci piace pensare che sia stato proprio per le critiche mosse dall’avv, Giuliano: <strong>il valore a base d’asta dell&#8217;immobile</strong> portato (quanto meno) a <strong>962.138 euro</strong> grazie alla stima effettuata dagli Uffici nel luglio scorso, valore “<em>di mercato, derivante dagli indici OMI</em>” si precisa. Indicazioni forse generiche quelle dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare pubblicate dall&#8217;Agenzia delle Entrate utili per un palazzetto qualsiasi, non certo per un edificio di interesse culturale nel cuore del centro storico che potrebbe invece richiedere una valutazione più tecnica, professionale.</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-36869 alignleft" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/biblioteca-san-pietro-disegn-300x262.png" alt="" width="300" height="262" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/biblioteca-san-pietro-disegn-300x262.png 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/biblioteca-san-pietro-disegn-1024x894.png 1024w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/biblioteca-san-pietro-disegn-768x671.png 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2025/12/biblioteca-san-pietro-disegn.png 1340w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />In conclusione, al momento, l’unica è sperare nel giudizio del TAR e in un eventuale <strong>intervento ad opponendum</strong> del Comitato Parchi grazie alla sensibilità e disponibilità <strong>dell’avv. Corrado Giuliano</strong>. Nello stesso Consiglio Comunale l’opposizione all’infausta decisione dell’Amministrazione è stata debole, espressione della ristrettissima protesta dei consiglieri di Fratelli d’Italia e del Partito Democratico che ha trovato eco soprattutto sui social dove ci si chiede in nome di chi, di quali interessi il sindaco abbia assunto questa determinazione. Non certo dei cittadini che non avrebbero alcun motivo di condividere il perverso masochistico obiettivo di privarsi di un loro stesso bene, patrimonio di una comunità esautorata ormai da ogni decisione in nome di una delega ‘politica’ in cui oggi molti non si riconoscono più. Costretti a rinunciare a un immobile di pregio che potrebbe essere utilizzato quale contenitore culturale (come d’altra parte è stato per anni) piuttosto che vederlo trasformato in un’altra struttura ricettiva nel cuore di Ortigia per i soli interessi di un privato. Spettatori inermi di un’ennesima spoliazione che annulla per sempre la possibilità di creare un piccolo polmone pulsante di vita culturale, luogo di aggregazione e di conoscenza per tutti, non solo per turisti occasionali.</p>
<p>Ma allora, appellandosi a quale progettualità di alto profilo ci si ostina ancora a inseguire il miraggio della <strong>candidatura a capitale europea della cultura</strong>? <strong>Cosa pensa la Fondazione ‘Siracusa 2033’</strong>, nata per il conseguimento di quell’ambizioso obiettivo, della (non) visione culturale della città che oggi l’Amministrazione così esprime?</p>
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