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	<title>Siracusa calcio serie C &#8211; La Civetta di Minerva</title>
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	<description>Notizie e Attualità da Siracusa</description>
	<lastBuildDate>Mon, 27 Apr 2026 07:33:41 +0000</lastBuildDate>
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	<item>
		<title>TRAPANI SIRACUSA 2-2 AGONIA FINITA, AZZURRI RETROCESSI IN SERIE D</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2026/04/27/trapani-siracusa-2-2-agonia-finita-azzurri-retrocessi-in-serie-d/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Moschella]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 07:33:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Siracusa calcio serie C]]></category>
		<category><![CDATA[Siracusa calcio 1924]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;4 punti nelle ultime 4 partite sono davvero pochi per chi si deve giocare la salvezza&#8221; (NdR) Dal nostro inviato speciale IL COMMENTO Pochi spettatori al Provinciale di Trapani per una partita tra due squadre disperate, segnate dallo stesso destino. Non è bastato il biglietto a zero euro disposto dal presidente Antonini a richiamare l’orgoglio &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8220;4 punti nelle ultime 4 partite sono davvero pochi per chi si deve giocare la salvezza&#8221; (NdR)</em></p>
<p><em>Dal nostro inviato speciale</em></p>
<p><strong>IL COMMENTO</strong><br />
Pochi spettatori al Provinciale di Trapani per una partita tra due squadre disperate, segnate dallo stesso destino. Non è bastato il biglietto a zero euro disposto dal presidente Antonini a richiamare l’orgoglio granata. Il Trapani, con qualunque risultato, è ormai retrocesso, lo stato d’animo della squadra di casa e del suo pubblico è di totale depressione. Il Siracusa invece è ancora aggrappato ad un miracolo, servono contemporaneamente le sconfitte di Foggia e Giugliano e la propria vittoria contro il Trapani. Solo il Foggia mantiene l’impegno previsto dal palinsesto del miracolo. Il Giugliano strappa un pareggio pur contro una Casertana che ha fatto di tutto per vincere la propria partita. <strong>Il Siracusa non ha compiuto il proprio dovere, insufficiente lo sforzo prodotto</strong>, malgrado avesse giocato con l’uomo in più dal 23’ del primo tempo. La squadra nell’ultimo mese ha pagato il prezzo del collasso societario, perdendo settimana dopo settimana energia, motivazioni, obiettivi.<strong> Si torna tra i dilettanti</strong>, in campi spesso disastrati, in un torneo paradossalmente difficile da vincere, buono solo per la prima classificata.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-37889" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-31-104948.png" alt="" width="226" height="223" /> <span style="font-size: 10pt;"><em>il nostro corrispondente speciale</em></span></p>
<p>Tra i due campionati c’è un divario tecnico evidente ed è difficile prevedere come reagirà il pubblico degli sportivi siracusani. Chi guiderà la società azzurra, chi si impegnerà al posto del fuggitivo Ricci, chi farà fronte alla pesante situazione debitoria? Chi si farà carico dei prossimi punti di penalizzazione relativi ad aprile ed eventuali di giugno?<br />
E’ pur vero che sul campo, senza il peso di undici punti di penalizzazione, la squadra ed il suo allenatore forse avrebbero potuto conseguire la salvezza (ci sarebbero stati comunque i play off da affrontare) e rimane forte il dubbio che i provvedimenti del Tribunale Nazionale Federale finiscano per colpire prima di tutto lo sport ed il suo pubblico, falsando classifica e retrocessioni. Perché non infliggere sul piano civile, amministrativo, eventualmente penale sanzioni solo a chi, nelle società sportive, commette illeciti o non osserva quanto previsto dalle procedure regolamentari? Ovvero ai veri responsabili?<br />
Peccato, perché malgrado tutto la salvezza sarebbe stata a portata di mano se, nella prima parte del campionato e in tante partite del girone di ritorno non si fossero regalati punti con tanto ingenuità ed un po&#8217; di presunzione. A fronte dei 48 gol segnati, <strong>troppi gol al passivo (57), seconda peggior difesa del campionato, una sola vittoria fuori casa, sei sconfitte interne</strong>. Un ruolino di marcia in assoluto contrasto con il bel gioco prodotto. Come dice Osvaldo Soriano: “sono così le storie di calcio: risate e pianti, pene ed esaltazioni“. Come la vita.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-40097" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/04/24e22494-6d31-4ad5-ad81-c0cc3cd29c19-243x300.jpg" alt="" width="243" height="300" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/04/24e22494-6d31-4ad5-ad81-c0cc3cd29c19-243x300.jpg 243w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/04/24e22494-6d31-4ad5-ad81-c0cc3cd29c19-768x946.jpg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/04/24e22494-6d31-4ad5-ad81-c0cc3cd29c19.jpg 779w" sizes="(max-width: 243px) 100vw, 243px" /></p>
<p><strong>LA CRONACA</strong><br />
14’ cross di Valente trova libero Di Paolo il cui tiro viene respinto in angolo<br />
15’ sul calcio d’angolo seguente Iob libero in area colpisce debolmente di testa, sprecando un’occasione favorevole<br />
21’ Cozzoli colpisce con un calcio Marafini sul volto. L’arbitro ammonisce. La panchina azzurra ricorre all’FVS. L’arbitro modifica la decisione ed espelle il difensore granata.<br />
34’ GOL SIRACUSA Valente crossa alla perfezione e di Di Paolo, di testa, batte Galeotti. E’ il suo nono gol della stagione.<br />
54’ Candiano, riceve un bel passaggio di Limonelli, entra in slalom dentro l’area ma tira debolmente rasoterra, il portiere riesce a respingere.<br />
59’ GOL TRAPANI, Winkelmann, migliore dei suoi, si smarca sulla sinistra e tira centralmente. Farroni respinge proprio sui piedi di Stauciuc che da due passi mette in rete.<br />
62’ Cross di Valente, tocco di Sbaffo per Cancellieri che con forza tira a rete centralmente mettendo Galeotti in condizioni di respingere, sugli sviluppi Di Paolo lascia partire un sinistro insidiosissimo. Galeotti compie una prodezza e mette in angolo<br />
76’ GOL TRAPANI, Napolitano scende sulla sinistra, Cancellieri gli lascia lo spazio per il tiro e la palla si insacca alla destra di Farroni.<br />
79’ GOL SIRACUSA il pareggio arriva da un altro bel cross di Valente, Sbaffo d’astuzia mette in rete.</p>
<p><strong>IL TABELLINO</strong><br />
Trapani (4-2-3-1): Galeotti; Pirrello, Motoc, Nicoli, Cozzoli; G. Aronica, Napolitano; Matos, Knezovic (1&#8242; st Marcolini), Ortisi (1&#8242; st Winkelmann); Stauciuc 5.<br />
A disp. Ujkaj, Perri, Nina, Vimercati, Battimelli, La Sorsa, Benedetti, Di Gaetano, Callari, Regina, Morelli, Tuzzolino, Cardinale. Allenatore Utro (Aronica squalificato).<br />
Siracusa (4-2-3-1): Farroni; Iob (78’ Puzone), Marafini, Pacciardi, Cancellieri; Candiano (78’ Contini), Gudelevicius (78’ Frisenna); Di Paolo, Limonelli, Valente; Arditi (55’ Sbaffo).<br />
A disp. Sylla, Puzone, Sbaffo, Pannitteri, Riccardi, Contini, Capomaggio, Contaldo, Bonacchi, Frisenna, Zanini, Chiara. Allenatore Turati.</p>
<p>Arbitro: Mattia Drigo di Portogruaro, assistenti: Russo di Nichelino e Lauri di Gubbio, quarto ufficiale Ramondino di Palermo, al VAR Leotta di Acireale.</p>
<p><strong>LE PAGELLE</strong><br />
Un 8 collettivo a tutti: abbonati, pubblico, allenatore, calciatori e staff, senza distinzioni, per aver offerto, in condizioni proibitive, una prova di serietà professionale, di etica sportiva, di attaccamento alla maglia. Condonati errori e ingenuità. Per il presidente Alessandro Ricci parlano i fatti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(foto tratte dal web)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>SIRACUSA CAVESE 1-1 UNA VIA CRUCIS INFINITA</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2026/04/20/siracusa-cavese-1-1-una-via-crucis-infinita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Moschella]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 07:38:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Siracusa calcio serie C]]></category>
		<category><![CDATA[Siracusa calcio 1924]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal nostro inviato speciale IL COMMENTO In un De Simone quasi pieno si respira, all’inizio della partita, un’atmosfera emozionante. La tribuna si colora di palloncini biancoazzurri, la curva Anna e la gradinata riempiono di calore lo stadio, c’è, palpabile, l’attesa che possa compiersi un miracolo calcistico, ma sarà una pia illusione anzi un&#8217;amara delusione. Parte &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Dal nostro inviato speciale</p>
<p align="justify"><strong>IL COMMENTO</strong></p>
<p align="justify">In un De Simone quasi pieno si respira, all’inizio della partita, un’atmosfera emozionante. La tribuna si colora di palloncini biancoazzurri, la curva Anna e la gradinata riempiono di calore lo stadio, c’è, palpabile, l’attesa che possa compiersi un miracolo calcistico, ma sarà una pia illusione anzi un&#8217;amara delusione.</p>
<p align="justify">Parte meglio il Siracusa e per una buona mezz’ora fa registrare una superiorità territoriale che tuttavia non produce, per tutto il primo tempo, nessuna vera occasione da rete ma che diffonde la sensazione che il gol e la vittoria siano lì per arrivare e che è solo una questione di tempo.</p>
<p align="justify">Con lo scorrere del cronometro si cominciano a vedere da un lato un Siracusa che non ha tutta l’energia che servirebbe in una partita decisiva come questa e dall’altro una Cavese che non ha nessuna intenzione di fare la vittima sacrificale. Anzi, col passare dei minuti, i campani cominciano a mostrare grande determinazione, un atteggiamento tattico prudente ma non rinunciatario, densità asfissiante a centrocampo, una gran voglia di fare risultato e di mettere al sicuro la salvezza con una giornata di anticipo.</p>
<p align="justify"><strong>Turati</strong> dà l’impressione di utilizzare questa ultima gara casalinga come una passerella per tutta la rosa a cominciare dalla formazione iniziale e soprattutto finendo con delle sostituzioni incomprensibili sul piano delle scelte e della tempistica. Non è, il mio, un giudizio espresso su tutto il campionato ma solo ed esclusivamente su queste ultime partite. Rimane l’assoluto valore di questa sua prima esperienza da allenatore, sul piano motivazionale, del gioco e della serietà dell’impegno. Tutte, quindi, le attenuanti del caso che è inutile riprendere in questa sede.</p>
<p align="justify">L’impronta Turati<i> </i>viene fuori solo negli ultimi dieci minuti, quando, per capovolgere il risultato, servivano carattere, esperienza e mestiere. L’interprete di queste caratteristiche si chiama, da un po’ di tempo, <strong>Alessandro Sbaffo</strong> che ha cambiato il corso della partita quando però non c’era più tempo. Fuori Frisenna che stava dando l’anima, in modo confuso ma era lì a combattere su ogni pallone, fuori Di Paolo che comunque avrebbe potuto trovare una giocata delle sue, fuori Valente per un Contini irriconoscibile, fuori Riccardi per un Candiano copia sbiadita del giocatore della prima parte del campionato. <strong>Perché Mister?</strong></p>
<p align="justify">In conclusione, se smettiamo i panni del tifoso, <strong>pareggio giusto e complimenti alla Cavese</strong> e, naturalmente, a scanso di equivoci, un grazie di cuore a tutti i giocatori azzurri e allo staff tecnico che, comunque andrà a finire, hanno dato prova di grande professionalità e attaccamento alla maglia, regalandoci alcune domeniche di grandi emozioni.</p>
<p align="justify"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-39919" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot-2026-04-20-093401-300x148.png" alt="" width="300" height="148" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot-2026-04-20-093401-300x148.png 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot-2026-04-20-093401-1024x505.png 1024w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot-2026-04-20-093401-768x378.png 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot-2026-04-20-093401.png 1043w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p align="justify"><strong>LA CRONACA</strong></p>
<p align="justify">10’ Arditi si smarca in area, riesce a tirare solo debolmente, Boffelli devia.</p>
<p align="justify">13’ Cancellieri si produce in uno slalom quasi perfetto fino a dentro l’area. Atterrato indica alla panchina di chiamare l’FVS per un presunto rigore. L’arbitro conferma la decisione di campo.</p>
<p align="justify">33’ Duello in area azzurra tra Marafini e Minaj. FVS Cavese, anche in questo caso l’arbitro non concede il rigore.</p>
<p align="justify">47’ Diarrasaouba sfiora il gol con un preziosismo tecnico, la palla accarezza il palo.</p>
<p align="justify">62’ GOL CAVESE, azione ubriacante di Ubani, serve Orlando che mette in rete imparabilmente.</p>
<p align="justify">84’ GOL SIRACUSA, cross perfetto di Cancellieri, Sbaffo è il più lesto a colpire di testa e a mettere in rete</p>
<p align="justify"><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><strong><span style="color: #000000;">Siracusa</span></strong><span style="color: #000000;">: Sylla; Iob, Marafini, Capomaggio, Cancellieri; Limonelli (21&#8242; st Simonetta), Frisenna (30&#8242; st Sbaffo); Valente (21&#8242; st Contini), Riccardi (6&#8242; st Candiano), Di Paolo (6&#8242; st Pannitteri); Arditi. </span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><span style="color: #000000;">A disp. Farroni, Puzone, Pacciardi, Contaldo, Bonacchi, Zanini. All. Turati.</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><strong><span style="color: #000000;">Cavese</span></strong><span style="color: #000000;">: </span><span style="color: #000000;">Boffelli; Luciani, Peretti, Loreto; Ubani (36&#8242; st Nunziata), Diarrasouba, Awua, Munari (26&#8242; st Maiolo), Macchi; Minaj, Orlando (26&#8242; st Fella). </span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;">A disp.: Manzo, Sposito, Evangelisti, Gudjonshen, Ubaldi, Imparato, Bolcano, Fusco. All.: Prosperi (squalificato).</span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><strong><span style="color: #000000;">Arbitro</span></strong><span style="color: #000000;">: Lovison di Padova.</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><strong><span style="color: #000000;">Reti</span></strong><span style="color: #000000;">: 63’ Orlando, 84&#8242; Sbaffo</span></span></p>
<p align="justify"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-39921" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/04/992ae26d-b3fe-460d-8149-4b38a3edd596-300x294.jpg" alt="" width="300" height="294" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/04/992ae26d-b3fe-460d-8149-4b38a3edd596-300x294.jpg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/04/992ae26d-b3fe-460d-8149-4b38a3edd596-1024x1004.jpg 1024w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/04/992ae26d-b3fe-460d-8149-4b38a3edd596-768x753.jpg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/04/992ae26d-b3fe-460d-8149-4b38a3edd596.jpg 1170w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p align="justify"><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;">LE PAGELLE</span></span></span></strong></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Sylla: mai impegnato, lento nelle rimesse, subisce il gol dallo specialista Orlando. Incolpevole. Voto: 6</span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Iob: il migliore della difesa azzurra, sia in fase difensiva che nelle diverse incursioni. Voto:6,5</span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Marafini: partita non facile, ci mette mestiere e sacrificio. Voto:6</span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Capomaggio: un centurione nel gioco aereo, impacciato con i piedi. Voto:5,5</span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Cancellieri: prova confusa, ha il merito dell’assist per il gol del pareggio. Voto:6</span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Limonelli: torna titolare senza brillare particolarmente. Soffocato dal centrocampo campano. Voto:5,5</span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Frisenna: partita di sacrificio e combattimento, grande impegno non sempre accompagnato da lucidità e precisione. Voto:6</span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Valente: Turati lo sostituisce ormai stabilmente, in una partita come questa non se ne colgono le ragioni. Voto:6</span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Riccardi: altra sostituzione, oggi, incomprensibile. Molto meglio di Candiano. Voto:6</span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Di Paolo: si intestardisce e si avvita nelle sue giocate quando, a volte, il cross sarebbe stato la scelta migliore. Voto:5,5</span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Arditi: altra prova di forza e di sostanza. Ha in tutta la partita una sola occasione, non la sfrutta nel migliore dei modi. Voto:6</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>FOGGIA SIRACUSA 1-1. ANCORA SOSPESI, TRA IL THRILLER E IL PURGATORIO</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2026/04/12/foggia-siracusa-1-1-ancora-sospesi-tra-il-thriller-e-il-purgatorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Moschella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Apr 2026 16:56:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Siracusa calcio serie C]]></category>
		<category><![CDATA[Siracusa calcio1924]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal nostro inviato speciale IL COMMENTO Ancora due punti decisivi buttati al vento, netta la superiorità di gioco del Siracusa che, come sempre, non riesce a mantenere il vantaggio e a regalare gol e punti all’avversario di turno. Oltre cinquemila spettatori allo Zaccheria per una finale salvezza che si conclude con un nulla di fatto &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dal nostro inviato speciale</em></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><strong>IL COMMENTO</strong></span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Ancora due punti decisivi buttati al vento, netta la superiorità di gioco del Siracusa che, come sempre, non riesce a mantenere il vantaggio e a regalare gol e punti all’avversario di turno. Oltre cinquemila spettatori allo Zaccheria per una finale salvezza che si conclude con un nulla di fatto per entrambe le squadre, un pareggio che fa più comodo al Foggia che al Siracusa. Un Siracusa partito benissimo sul piano del gioco e della supremazia territoriale. Turati conferma per la prima volta la stessa formazione dell’ultima partita, convinto, quindi, della bontà dell’utilizzo di un centrocampo con Gudelevicius, Riccardi, Frisenna. Altra panchina per Limonelli e Candiano. Più di un’occasione da gol nei piedi di Arditi e Di Paolo, ma la dea fortuna questo Siracusa non lo sfiora neanche per sbaglio. Il Trapani perde in casa con la Salernitana e si prende l’ultimo posto in classifica. Il Latina fa altrettanto in casa con il Casarano. Il Giugliano pareggia ad Altamura. Queste le squadre ancora in predicato di giocarsi i playout. Il Siracusa è in posizione disperata ma fin tanto che la matematica non gli da torto è giusto sperare nel miracolo. Il 16 aprile scade il termine per il pagamento di stipendi, Inps, Erario e per affrontare in tribunale l’istanza di fallimento presentata da Mignemi, Zenga e altri. E rimaniamo sospesi. Tra il thriller e il purgatorio.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><strong>IL TABELLINO</strong></span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><strong>FOGGIA</strong> (3-4-3): Perucchini; Giron, Brosco (20&#8242; st Di Marco), Staver; Valietti, Romeo (36&#8242; st Castorri), Menegazzo, Garofalo (1&#8242; st Bevilacqua); Tommasini (38&#8242; st Cangiano), D&#8217;Amico (20&#8242; st Eyango), Buttaro. </span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">A disp. Magro, Borbei, Minelli, Nocerino, Oliva, Pazienza, Rizzo. All. Pazienza.</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><strong>SIRACUSA</strong> (4-2-3-1): Farroni; Iob (1&#8242; st Zanini), Marafini (17&#8242; st Bonacchi), Pacciardi (20&#8242; st Capomaggio), Cancellieri; Gudelevicius, Frisenna; Di Paolo, Riccardi, Valente (20&#8242; st Limonelli); Arditi (31&#8242; st Sbaffo). </span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">A disp. Sylla, Puzone, Pannitteri, Contini, Candiano, Contaldo, Simonetta. All. Turati.</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">ARBITRO: Sacchi di Macerata (Vitale di Salerno e Singh di Macerata. IV: Castellone di Napoli, Cantatore di Molfetta).</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><strong>RETI</strong>: 33&#8242; pt Arditi, 58&#8242; st Tomassini</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">NOTE: angoli 3-4. Espulso Gudelevcius al 43&#8242; st per doppia ammonizione. Ammoniti Iob, Frisenna, Capomaggio, Romeo e Castorri. Spettatori 5,5 mila circa con un centinaio provenienti da Siracusa. Recuperi: 1&#8242; pt e 6&#8242; st</span><br />
<img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-39742" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/04/0bfad820-b3e8-4c91-bae9-69f82cde561b-300x296.jpg" alt="" width="300" height="296" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/04/0bfad820-b3e8-4c91-bae9-69f82cde561b-300x296.jpg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/04/0bfad820-b3e8-4c91-bae9-69f82cde561b-768x757.jpg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/04/0bfad820-b3e8-4c91-bae9-69f82cde561b.jpg 960w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p align="justify"><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><span style="color: #000000;"><b>LA CRONACA</b></span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><span style="color: #000000;">2’ Tiro di Frisenna dal limite dell’area, Perucchini devia in angolo</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><span style="color: #000000;">3’ Mischia in area foggiana su angolo di Valente, Arditi prima, Frisenna dopo mancano la rete.</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><span style="color: #000000;">18’ Occasione per Pacciardi su calcio d’angolo</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><span style="color: #000000;">33’ GOL SIRACUSA, bel cross di Valente, mischia in area foggiana, Iob tira e trova una deviazione decisiva di Arditi. E’ il suo quarto gol.</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><span style="color: #000000;">47’ Valente sponda per Arditi che da posizione favorevole sfiora il gol</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><span style="color: #000000;">56’ Arditi, servito da Riccardi, ha l’occasione per il 2-0, Perucchini nega il gol</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><span style="color: #000000;">58’ GOL FOGGIA. Errore di Frisenna che anziché liberare e togliere il pericolo mette Tommasini in condizione di lasciare partire dal limite dell’area un rasoterra angolato che sorprende Farroni</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><span style="color: #000000;">64’ Liscio di Pacciardi, grande parata di Farroni su Tommasini</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><span style="color: #000000;">72’ Capomaggio fa un recupero miracoloso su Bevilacqua e tiene in vita il Siracusa</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><span style="color: #000000;">85’ Di Paolo da fuori area fa partire un tiro che impegna seriamente Perucchini.</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><span style="color: #000000;">89’ Di Paolo sbaglia un passaggio facile e costringe Gudelevicius al fallo. Era già ammonito. Doppio giallo ed espulsione.</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><span style="color: #000000;">95’ Nuova occasione per Di Paolo che entra in area e si scontra con un difensore foggiano. Si chiede l’FVS per un possibile rigore, l’arbitro nega e conferma la decisione di campo. </span></span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><strong>LE PAGELLE</strong></span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Farroni: altra prova maiuscola dell’estremo difensore azzurro. Decisivo. Voto:7</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Iob: paga l’ammonizione, ha il merito di aver tirato verso la porta in occasione del gol di Arditi. Voto:6,5</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Marafini: protagonista di un’altra buona prestazione, combatte fino all’incidente che lo costringe a lasciare il campo. Voto: 6,5</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Pacciardi: è sembrato in difficoltà fisica, la sua non può considerarsi una buona prestazione. Voto:5</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Cancellieri: buona prova, bello un suo cross di sinistro dalla distanza che meritava altra finalizzazione. Voto:6</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Riccardi: tanto lavoro, progressioni, cuciture nel palleggio. Fra i migliori. Voto: 6,5</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Gudelevicius: buona gara, impegno, non sempre lucido ed incisivo come in altre occasioni. Paga errore altrui per l’espulsione.</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Di Paolo: irriconoscibile, perfino presuntuoso in alcune occasioni. Oggi aveva l’opportunità per la sua consacrazione. Peccato. Voto: 5</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Frisenna: tanto impegno ma anche tanta confusione. Si perde nell’occasione del gol foggiano, commettendo un’ingenuità decisiva. Voto:5</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Valente: peccato non abbia i novanta minuti nelle gambe. Fin tanto che rimane in campo conferma di essere uno dei migliori esterni del campionato. Voto: 6,5</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Zanini, Bonacchi, Capomaggio, Limonelli, Sbaffo: un 6 generale, un 7 per Capomaggio per aver salvato il risultato.</span></p>
<p><strong>IL PENSIERO DEL TIFOSO</strong></p>
<p>Domenica prossima dobbiamo vincere assolutamente contro la Cavese. Dobbiamo guardare solo il Foggia e il Giugliano. Il Foggia va a Monopoli e il Giugliano gioca col Benevento, dobbiamo sperare che il Foggia perda e noi vinciamo così siamo terzultimi e dovremmo fare lo spareggio con la quartultima sempre però con massimo 8 punti di distacco. in sostanza dobbiamo arrivare terz&#8217;ultimi e sperare di avere fino ad un massimo 8 punti di distacco dalla quart&#8217;ultima che in questo momento è il Giugliano. Il Siracusa deve rosicchiare tre punti al Giuglian.  A pari punti col Foggia noi siamo favoriti perché abbiamo pareggiato nei due scontri diretti ma abbiamo una migliore differenza reti.<br />
(foto dal sito web)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PASSO FALSO DEGLI AZZURRI. ANCORA UNA VOLTA IMMERITATO</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2026/04/04/passo-falso-degli-azzurri-ancora-una-volta-immeritato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Moschella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 17:04:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Siracusa calcio serie C]]></category>
		<category><![CDATA[Siracusa calcio 1924]]></category>
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					<description><![CDATA[Finisce con un nulla di fatto una partita che poteva segnare la svolta, così le speranze si assottigliano. Solo la matematica ancora non ci condanna alla retrocessione. La matematica e la fede dei tifosi irrudicibili. Dal nostro inviato speciale SIRACUSA ATALANTA U23  3-3  SIRACUSA (4-2-3-1): Farroni; Iob (30&#8242; st Puzone), Marafini, Pacciardi, Cancellieri; Gudelevicius, Frisenna; &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Finisce con un nulla di fatto una partita che poteva segnare la svolta, così le speranze si assottigliano. Solo la matematica ancora non ci condanna alla retrocessione. La matematica e la fede dei tifosi irrudicibili.</p>
<p><em>Dal nostro inviato speciale</em></p>
<p><strong>SIRACUSA ATALANTA U23  3-3 </strong><br />
SIRACUSA (4-2-3-1): Farroni; Iob (30&#8242; st Puzone), Marafini, Pacciardi, Cancellieri; Gudelevicius, Frisenna; Di Paolo (35&#8242; st Contini), Riccardi (44&#8242; st Sbaffo), Valente (35&#8242; st Limonelli); Arditi.<br />
A disp. Sylla, Pannitteri, Candiano, Capomaggio, Contaldo, Bonacchi, Simonetta, Zanini. All. Turati.</p>
<p>ATALANTA U23 (3-4-2-1): Pardel; Plaia, Obric, Berto; Steffanoni (21&#8242; st Javison), Levak, Panada (35&#8242; st Riccio), Ghislandi; Cassa (44&#8242; st Bononomi), Vavassori (35&#8242; st Manzoni); Cissè (21&#8242; st Misitano).<br />
A disp. Zanchi, Cecchini, Pounga, Guerini, Bergonzi, Mercaraglia. All. Bocchetti (squalificato, in panchina Pagliuca).</p>
<p>ARBITRO: Vogliacco Valerio di Bari Ass.1: Storgato di Castelfranco Veneto Ass.2 Fenzi di Treviso. Quarto Ufficiale: Iannello di Messina. FVS: Manfredi di Agrigento).</p>
<p>RETI: 5&#8242; pt Cassa, 16&#8242; pt Di Paolo, 22&#8242; pt Cancellieri, 12&#8242; st Ghislandi, 19&#8242; st Di Paolo, 27&#8242; st Levak.</p>
<p>NOTE: Spettatori 2.717 angoli 4-2.<br />
Ammoniti: Iob, Riccardi, Arditi, Marafini, Levak, Obric.<br />
Recuperi: 2&#8242; pt, 6&#8242; st</p>
<p><strong>LA CRONACA</strong><br />
2’ Cassa presenta il suo biglietto da visita, entra in area e fa partire un destro potente sopra la traversa<br />
5’ GOL ATALANTA punizione dalla bandierina per i nerazzurri, cross dalla sinistra, nella mischia, Cassa è il più bravo a svettare, a superare Pacciardi e a mettere a segno di testa.<br />
15’ GOL SIRACUSA Di Paolo, riceve un passaggio smarcante di Frisenna e esibisce il suo numero preferito, entra in area, rientra sul sinistro e insacca.<br />
18’ l’arbitro Vogliacco nega un rigore solare ad Arditi, platealmente trattenuto in area. La panchina azzurra, inspiegabilmente, non ricorre al FVS<br />
22’ GOL SIRACUSA punizione ampiamente fuori area, Riccardi finta il tiro e serve Cancellieri che fa partire un sinistro secco e preciso che sorprende Pardel, oggi in campo in sostituzione del titolare.<br />
25’ Occasione gol per l’Atalanta, Cissè supera Farroni, tira a porta vuota ma Pacciardi salva con una scivolata prodigiosa.<br />
29’ Gol splendido di Valente su semirovesciata. L’arbitro annulla per fuorigioco.<br />
33’ FVS chiamato dal Siracusa, per una evidente sbracciata di Levak suRiccardi. L’arbitro conferma il giallo.<br />
43’ Farroni compie un nuovo miarcolo su un colpo di testa ravvicinato di Levak.<br />
45’Prima Valente e poi Riccardi mancano di poco il gol<br />
57’ GOL ATALANTA il 2-2 arriva dopo un calcio di punizione, Farroni respinge proprio sulla testa di Ghislandi che è il più veloce a raccogliere e a segnare<br />
GOL SIRACUSA serpentina ubriacante di Di Paolo che entra in area e fa partire un bolide che si insacca sotto la traversa<br />
69’ ancora di Paolo, supera il portiere, tira da posizione non facile ma si vede negata la tripletta da un salvataggio sulla linea di Obric.<br />
74’ GOL ATALANTA slalom di Cassa, passaggio a Levak, libero tra Pacciardi e Cancellieri che a pochi metri dalla porta non può non segnare.<br />
77’ Riccardi, dal limite, sfiora il gol</p>
<p><strong>IL COMMENTO</strong><br />
Per chi ama il calcio, pomeriggio di gala al De Simone. Avrà avuto modo di assistere ad una partita bellissima, ricca di gol e di occasioni da rete, giocata a viso aperto dalle due formazioni. Tecnica, corsa, velocità, palleggio su un palcoscenico illuminato finalmente da un sole primaverile. Per chi ama il Siracusa, dopo un’altra brillante prestazione, se ne torna a casa con un vuoto nello stomaco che gli rovinerà la Pasqua.<br />
Quando le squadre scendono in campo colpiscono alcuni dettagli. L’Atalanta U23 si presenta come una squadra di basket, tutti alti e possenti. Il Siracusa, invece, sorprende per lo schieramento di Turati che lascia in panchina Limonelli e Candiano, super titolari quest’anno, spremuti all’inverosimile. I due pare abbiano avuto qualche problema durante la settimana ma, paradossalmente, la scelta si rivela coraggiosa e azzeccata. Ne guadagnano la velocità, il gioco di prima, la forza nei contrasti. Dopo lo squallore di Altamura con Farroni mai impegnato, la cronaca, oggi, parla da sé. Un ripetersi di occasioni e di giocate d’altra categoria. Il Siracusa, dopo l’assurda sconfitta di Altamura, gioca, davanti al suo pubblico, una partita pressoché perfetta se non fosse per i gol subiti, tutti e tre evitabili. Dopo il 3-2 il Siracusa avrebbe potuto e dovuto giocare un calcio più difensivo, essenziale, furbo. Ma questo Siracusa non è capace, non è nelle sue corde. Tra sette giorni altra domenica di passione. Si va a Foggia per un’altra finale salvezza.</p>
<p><strong>LE PAGELLE</strong><br />
Farroni: impressionante la continuità di questo ragazzo, oggi vicino alla perfezione. Voto:8<br />
Iob: non si ferma la crescita, grande prestazione. Il migliore della difesa. Voto:7<br />
Marafini: arriva anche oggi stremato dopo una partita al massimo. Voto:7<br />
Pacciardi: la sua migliore partita dall’inizio del campionato, macchiata da due errori fatali. Voto:6,5<br />
Cancellieri: prestazione di alto livello a cui ha aggiunto un gol che pareva preludio di una vittoria decisiva.<br />
Gudelevicius: mi ripeto, ho un debole per questo ragazzo del 2005 che non toglierei mai dal campo. Oggi super: Voto:7,5<br />
Frisenna: è un altro giocatore rispetto a quello visto agli inizi, oggi ha sfoggiato una grande personalità. Il Catania si è privato di lui e di Farroni, difficile capire il perché.<br />
Di Paolo: ormai un’altra categoria. Oggi imprendibile, il suo avversario, Berto credo, stanotte non dormirà. Voto:8,5<br />
Riccardi: grande partita, tecnica su ogni tocco, grande impegno. Voto:7<br />
Valente: fino a quando rimane in campo mette tutta la sua classe e il suo sacrificio. Voto:7<br />
Arditi: una gara di grande sacrificio, duelli, spallate. Ha il merito di tenere dietro i due centrali neroazzurri e a far salire la squadra. Non è poco. Si conquista un rigore che l’arbitro nega inspiegabilmente. Voto:6,5</p>
<p><strong>IL COMMENTO DEI TIFOSI</strong></p>
<p>Partita bellissima, spettacolare giocata a viso aperto da entrambe le squadre e lo dimostrano i sei gol realizzati.<br />
Un incontro tecnicamente equilibrato, deciso da episodi. Potevano vincere entrambe le squadre. Il Siracusa aveva anche segnato il gol del 3 a 1 ma per sfortuna annullato per una questione di centimetri. Diciamo che ci è mancato quel pizzico di fortuna che ogni tanto non guasta. Poi l’allenatore ci ha messo del suo, quando sul 3 a 2, con alcuni giocatori sfiniti, ha ritardato alcune sostituzioni. Che dire?<br />
Ancora la matematica non ci condanna, potevamo fare un bel passo avanti, anche perché le nostre avversarie dirette una ha perso: il Foggia e l’altra ha pareggiato. Adesso l’unica speranza che ci tiene ancora in vita è di andare a vincere a Foggia. Forza Siracusa sempre.</p>
<p>Carlo Castello</p>
<p>Grande delusione, impressionante la facilità con la quale qualsiasi squadra fa gol col Siracusa. Ecco, a questo punto almeno questa domanda andrebbe fatta a Turati (che ha mille meriti, non dimentichiamolo): come spiega, in forza della sua indiscutibile esperienza di calciatore, prima ancora che di allenatore, l&#8217;estrema vulnerabilità difensiva del Siracusa, che dall&#8217;inizio dell&#8217;anno ha incassato una quantità impressionante di gol (53)? Quali rimedi, accorgimenti, tattiche ha adottato dall&#8217;inizio del campionato ad oggi per rimediare?</p>
<p>Francesco Ortisi.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ALLUCINANTE SCONFITTA AZZURRA AD ALTAMURA</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2026/03/30/allucinante-sconfitta-azzurra-ad-altamura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Moschella]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 07:10:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Siracusa calcio serie C]]></category>
		<category><![CDATA[Siracusa calcio 1924]]></category>
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					<description><![CDATA[TEAM ALTAMURA SIRACUSA 1-0        &#8211;                     Dal nostro inviato speciale IL COMMENTO Il Siracusa domina per tutta la partita, va in svantaggio al 40’ nell’unica azione dell’Altamura e, fotocopia di tante partite di questo campionato, rimane sullo 0-1, attacca, sfiora qualche gol ma rimane &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif;">TEAM ALTAMURA SIRACUSA 1-0        &#8211;                     <em>Dal nostro inviato speciale</em></span></p>
<p align="justify"><strong><span style="color: #000000; font-family: 'times new roman', times, serif;">IL COMMENTO</span></strong></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000; font-family: 'times new roman', times, serif;">Il Siracusa domina per tutta la partita, va in svantaggio al 40’ nell’unica azione dell’Altamura e, fotocopia di tante partite di questo campionato, rimane sullo 0-1, attacca, sfiora qualche gol ma rimane a bocca asciutta e torna a casa a mani vuote. Questa, però, non è una sconfitta qualunque, potrebbe, infatti, risultare decisiva ai fini della salvezza. Consapevole dell’importanza dei punti in gioco gli azzurri hanno affrontato la gara con grande determinazione, pressando fin dall’inizio, controllando la gara, vincendo molti contrasti ma rendendo sterili tutto gli sforzi fatti fino alla trequarti, tirando quasi mai in porta da fuori area. L’assenza di Arditi si è purtroppo sentita, il Siracusa senza un terminale d’area sia nei colpi di testa che nelle mischie è una pistola caricata a salve. Il Team Altamura ha giocato tutta la partita nella propria metà campo, chiudendo gli spazi e neutralizzando, senza neanche grandi sforzi, ogni tentativo degli azzurri. Nelle sue fila un Millico in più che, quest’anno non aveva peraltro mai segnato, riservandosi un colpo di classe proprio per questo maledettamente sfortunato Siracusa. A poco sono serviti i cambi se non a mischiare un po&#8217; le carte e a dare un po&#8217; di freschezza alla leggera pressione azzurra. Il Foggia ha battuto il Trapani. Con i recenti cinque punti di penalizzazione, il Siracusa resta ultimo staccato 4 punti dal Foggia e 5 punti dal Trapani. Mancano quattro partite, le due fuori casa saranno proprio contro queste ultime. </span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000; font-family: 'times new roman', times, serif;">Lunedì 30 marzo il Tribunale Federale dovrà pronunciarsi sulla vicenda Trapani. Il 31 scade l’ultimatum della “cordata dei volenterosi”. La telenovela è ai titoli di coda.</span></p>
<p align="justify"><strong><span style="color: #000000; font-family: 'times new roman', times, serif;">IL TABELLINO</span></strong></p>
<p align="justify"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif;"><span style="color: #000000;">TEAM ALTAMURA:</span><span style="color: #000000;"> Alastra, Dipinto, Zazza, Doumbia, Poli, Simone, Grande, Esposito, Mogentale, Millico, Nazzaro. </span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif;"><span style="color: #000000;">A disp. Viola, Rosafio, Suazo, Agostinelli, Florio, Celi, Falasca, Nicolao, Dimola, Fantoni. </span><span style="color: #000000;">All. Mangia </span><span style="color: #000000;">(squalificato).</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif;"><span style="color: #000000;">SIRACUSA:</span><span style="color: #000000;"> Farroni, Cancellieri, Iob ( 82’ Puzone), Pacciardi, Marafini, Di Paolo ( 53’ Riccardi), Contini, Candiano ( 82’ Simonetta), Limonelli, , Frisenna (68’ Sbaffo), Valente ( 82’ Pannitteri).</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif;"><span style="color: #000000;">A disp. Sylla, Puzone, Sbaffo, Pannitteri, Riccardi, Capomaggio, Bonacchi, Simonetta, Zanini, Chiara. </span><span style="color: #000000;">All. Turati</span></span></p>
<p align="justify"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-39457" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/03/33d12b3f-66ce-48f8-a2c0-d1b5ad4c4499-300x289.jpg" alt="" width="300" height="289" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/03/33d12b3f-66ce-48f8-a2c0-d1b5ad4c4499-300x289.jpg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/03/33d12b3f-66ce-48f8-a2c0-d1b5ad4c4499-1024x986.jpg 1024w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/03/33d12b3f-66ce-48f8-a2c0-d1b5ad4c4499-768x740.jpg 768w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/03/33d12b3f-66ce-48f8-a2c0-d1b5ad4c4499.jpg 1170w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p align="justify"><strong><span style="color: #000000; font-family: 'times new roman', times, serif;">LA CRONACA</span></strong></p>
<p align="justify"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif;"><span style="color: #000000;">7’</span> <span style="color: #000000;">Occasione Siracusa. Cross di Valente, Di Paolo gira di sinistro a due passi dalla porta, ma il tiro gli viene respinto.</span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000; font-family: 'times new roman', times, serif;">31’ Calcio d’angolo azzurro, Valente dentro l’area tira al alto sulla traversa</span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000; font-family: 'times new roman', times, serif;">38’ Passaggio illuminante di Contini per Di Paolo che si invola solo verso la porta ma sbaglia l’ultimo tocco e sfuma una buona occasione</span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000; font-family: 'times new roman', times, serif;">40’ Prima azione dell’Altamura e gol decisivo di Millico che si smarca e lascia partire un pallonetto millimetrico che inganna Farroni e si insacca all’incrocio dei pali</span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000; font-family: 'times new roman', times, serif;">51’ Cross di Di Paolo per Valente che viene strattonato in area, il Siracusa chiama l’FVS. L’arbitro nega il rigore.</span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000; font-family: 'times new roman', times, serif;">62’ Valente si smarca e lascia partire un tiro che finisce sulla traversa ad Alastra battuto</span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000; font-family: 'times new roman', times, serif;">92’ Agostinelli approfitta di un rimpallo fortunoso e, solo, entra in area e tira ma Farroni neutralizza. Sarà la sua unica parata in tutta la partita</span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000; font-family: 'times new roman', times, serif;">94’ Sbaffo, caparbiamente, si libera del suo avversario e lascia partire un destro che Alastra, con una parata difficile, riesce a deviare negando la rete del pareggio al Siracusa</span></p>
<p align="justify"><strong><span style="color: #000000; font-family: 'times new roman', times, serif;">LE PAGELLE</span></strong></p>
<p align="justify"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif;"><span style="color: #000000;">Farroni:</span> <span style="color: #000000;">un gol e una sola parata in 95’ minuti. Sul gol era piazzato male? Il tiro era un pallonetto avvelenato. Voto: 5,5</span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000; font-family: 'times new roman', times, serif;">Cancellieri: ha giocato praticamente sulla trequarti avversaria, forse affollando troppo sia la fascia che il centrocampo, tuttavia non gli si può rimproverare niente. Voto:6</span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000; font-family: 'times new roman', times, serif;">Iob: un’altra buona prestazione, come sopra. Voto:6</span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000; font-family: 'times new roman', times, serif;">Pacciardi: mai impegnato. Voto:6</span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000; font-family: 'times new roman', times, serif;">Marafini: ha sudato più del suo collega di reparto, ha partecipato di più alla manovra, ha dato, come sempre, tutto sé stesso. Voto:6,5</span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000; font-family: 'times new roman', times, serif;">Di Paolo: gara appena sufficiente, senza alcuno dei suoi colpi migliori. Contini gli regala la possibilità di mettersi sotto i riflettori ma sbaglia goffamente l’allungo. Voto:5,5</span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000; font-family: 'times new roman', times, serif;">Candiano: buona gara, nessun errore, qualche buon filtrante. Voto:6</span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000; font-family: 'times new roman', times, serif;">Limonelli: corre sempre tanto, da tutto, rimette in geometria il gioco ma non trova la giocata decisiva. Voto:6</span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000; font-family: 'times new roman', times, serif;">Contini: torna al centro dell’attacco, si batte ma, lui che ha bisogno di spazi, non ne trova nel catenaccio pugliese. Voto:5,5</span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000; font-family: 'times new roman', times, serif;">Frisenna: gioca con sempre maggiore personalità, viene ammonito ingiustamente costringendo Turati alla sostituzione. Voto:6</span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000; font-family: 'times new roman', times, serif;">Valente: qualche buono spunto, un assist prezioso per Di Paolo, subisce un probabile fallo di rigore che non viene richiamato all’FVS, colpisce una traversa che avrebbe potuto cambiare l’esito della partita. Voto:7</span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000; font-family: 'times new roman', times, serif;">Riccardi: è un bel giocatore, ha una buona tecnica, buona progressione, è forse il miglior trequartista di questa squadra. Quando entra non è mai banale. Voto:7</span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000; font-family: 'times new roman', times, serif;">Sbaffo: cuore azzurro, farebbe l’impossibile per questa squadra. Sfiora il gol allo scadere. Voto:6,5</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Siracusa Picerno 2-1 la vittoria nello scontro diretto arriva dalla Lituania</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2026/03/22/siracusa-picerno-2-1-la-vittoria-nello-scontro-diretto-arriva-dalla-lituania/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Moschella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Mar 2026 19:08:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Siracusa calcio serie C]]></category>
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					<description><![CDATA[IL COMMENTO Una vittoria della volontà, scaturita allo scadere, quando il precipizio per il Siracusa sembrava lì, a due passi. Un pareggio oggi avrebbe seriamente compromesso la corsa verso la salvezza. Il bellissimo gol di Gudelevicius è arrivato come una liberazione per la squadra, per la panchina, per il cuore e le palpitazioni dei duemilacinquecento &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>IL COMMENTO</p>
<p>Una vittoria della volontà, scaturita allo scadere, quando il precipizio per il Siracusa sembrava lì, a due passi. Un pareggio oggi avrebbe seriamente compromesso la corsa verso la salvezza.</p>
<p>Il bellissimo gol di Gudelevicius è arrivato come una liberazione per la squadra, per la panchina, per il cuore e le palpitazioni dei duemilacinquecento spettatori azzurri.</p>
<p>Un gol che più bello non poteva essere per tecnica, determinazione e soprattutto puntualità. Non ci sono gol più belli di quelli che arrivano alla fine di una partita a conferma che le vittorie più belle sono le più sofferte. E quella di oggi è stata una vittoria sofferta e meritata.</p>
<p>Il sogno della conferma della categoria si prende, così, un’altra settimana di permesso e fa intravedere subito l’impegno di domenica prossima ad Altamura come una nuova tappa di questa impresa di un manipolo di avventurieri che comincia a somigliare sempre di più ad una tribù di Cherokee nativi americani, accerchiati da tutte le parti, pronti a salvare l’onore e la pelle.</p>
<p>Oggi un brutto arbitraggio, un altro quarto uomo borioso che, al di là degli errori sempre possibili, hanno fatto in modo che si giocasse poco e niente, con continue interruzioni e con ritmi di partita spezzati, a danno, ovviamente, della squadra che deve rincorrere. E, oggi, il Siracusa, come spesso succede, ha dovuto rincorrere. Il Picerno si è rivelata squadra tosta, un mix di esperienza e ragazzi interessanti, tra cui, segnalo Karim Cardoni, ala, ventidue anni. Maiorino (36 anni), Marcone (33), Baldassin (31), Bassoli (35), Kanoute (32). Tutti “senatori” di serie C e non abbiamo rivisto Guadagni e neanche Pistolesi. Una squadra forte ma a differenza di altre, uscita tra i fischi, per via di atteggiamenti non propriamente sportivi.</p>
<p>Il Siracusa, in casa, ha ormai un’impronta definita, un carattere forte, un palleggio efficace, un gioco più cauto nella fase di non possesso, ha, finalmente un centravanti. Una squadra che, per quello che abbiamo visto in campo quest’anno, merita a pieno titolo la conferma in serie C. A patto però che fuori casa, in queste ultime partite sia sé stesso.</p>
<p>IL TABELLINO</p>
<p>SIRACUSA (4-2-3-1): Farroni; Iob (45&#8242; st Zanini), Marafini, Pacciardi, Cancellieri; Limonelli, Candiano (35&#8242; st Gudelevicius); Di Paolo (45&#8242; st Puzone), Frisenna, Valente (30&#8242; st Simonetta); Arditi (35&#8242; st Sbaffo).</p>
<p>A disp. Sylla, Contini, Capomaggio, Contaldo, Bonacchi, Morreale.</p>
<p>Allenatore: Marco Turati</p>
<p>PICERNO (4-3-3): Marcone; Salvo (16&#8242; st Gemignani), Bellodi, Bassoli (1&#8242; st Del Fabro), Rillo; Baldassin, Maiorino (35&#8242; st Franco), Pugliese; Esposito E. (8&#8242; st Cardoni), Abreu (35&#8242; st Coppola), Kanoutè.</p>
<p>A disp. Summa, Esposito A., Marino, Gemignani, Djibril, Bocic, Pistolesi. Allenatore: Claudio De Luca.</p>
<p>ARBITRO: Maresca di Napoli (Robilotta di Sala Consilina e Tagliaferro di Caserta. IV: Manzo di Torre Annunziata. Fvs: Minutoli di Messina).</p>
<p>RETI: 30&#8242; pt Abreu, 1&#8242; st Arditi, 43&#8242; st Gudelevicius</p>
<p>NOTE: espulso il ds Laneri dalla panchina per proteste al 32&#8242; pt e il tecnico in seconda del Picerno, Di Deo al 46&#8242; pt anch&#8217;egli per proteste; ammoniti Candiano, il tecnico De Luca, Kanoute; angoli 8-3. Recuperi: 3&#8242; primo tempo, 6&#8242; secondo tempo</p>
<p>LA CRONACA</p>
<p>2’ Di Paolo, di testa, su cross di Valente, impegna subito il portiere Marcone</p>
<p>10’ Il Picerno sfiora il gol di testa con Baldassin su cross di Kanoute</p>
<p>20’ Arditi viene colpito da un avversario appena dentro l’area. Il Siracusa ricorre all’FVS. L’arbitro non concede il possibile rigore</p>
<p>22’ Kanoute impegna seriamente Farroni, costretto a deviare in angolo un tiro violentissimo</p>
<p>29’ GOL PICERNO, bella azione corale dei lucani, cross di Kanoute, il più pericoloso dei suoi, e Abreu anticipa Pacciardi, smorza appena il pallone e inganna Farroni.</p>
<p>32’ Show del quarto uomo e dell’arbitro che si conclude con l’espulsione del DS Laneri</p>
<p>41’ Contrasto in area tra Iob e Maiorino, Di Paolo lascia partire un tiro insidioso che si perde alto sulla traversa. Il Siracusa ricorre all’FVS, anche in questa occasione l’arbitro non assegna il rigore</p>
<p>46’ GOL SIRACUSA, splendido cross di Valente, Arditi si smarca da veterano e di testa mette in rete.</p>
<p>68’ Tiro di Frisenna dal limite dell’area, il pallone esce di poco a lato</p>
<p>69’ Di Paolo, raccoglie un cross di Paccirdi, ma tira debolmente su Marcone</p>
<p>73’ Ci prova ancora Di Paolo il sinistro a giro è fuori di poco</p>
<p>87’ GOL SIRACUSA impressionante slalom di Gudelevicius, dopo un passaggio di Frisenna, salta tutti gli avversari e di precisione mette all’angolino il gol del successo azzurro.<br />
89’ Altra incursione dello sgusciante Kanoute, Farroni va oltre il miracolo salvando il risultato</p>
<p>95’ Frisenna tira un bolide da fuori area e va vicino al terzo gol.</p>
<p>LE PAGELLE<br />
Farroni: una parata che vale la vittoria (8), dopo un errore sul primo gol lucano (4,5). Voto:6,5<br />
Iob: bella prestazione, in crescita. Voto:6,5<br />
Marafini: gladiatore, ancora una volta finisce con i crampi dopo aver dato tutto. Voto:7<br />
Pacciardi: oggi qualche incertezza, in particolare sul gol di Abreu. Voto:5,5<br />
Cancellieri: è tornato, partita importante. Voto:7<br />
Limonelli: dà l’anima ma non ha più l’energia della prima parte di campionato. Voto:6<br />
Candiano: Come sopra. Un appunto sui tiri da calcio d’angolo. Voto:6<br />
Di Paolo: sempre più maturo, buona anche questa prestazione. Voto:6,5<br />
Frisenna: un leone, quanti kilometri percorsi senza sbavature. Motiva la squadra. Voto:7<br />
Valente: le sue sgroppate ed i suoi cross sono oro. Alla distanza cala ma dopo aver spremuto tutto il limone.<br />
Arditi: il ragazzo si farà anche se non ha le spalle strette. Grinta da vendere. Voto:7<br />
Gudelevicius: confermo il mio giudizio. Il lituano è forte. Il gol di oggi lo consacra. Voto:8</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>SIRACUSA SCONFITTO A LATINA, SI VA VERSO LA SERIE D</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2026/03/14/siracusa-sconfitto-a-latina-si-va-verso-la-serie-d/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Bruno Pizzolo, da Sortino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Mar 2026 16:12:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Siracusa calcio serie C]]></category>
		<category><![CDATA[Siracusa Calcio Serie C]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal nostro corrispondente speciale, Bruno Pizzolo da Sortino Nella trentaduesima giornata del campionato di Serie C &#8211; Girone C, il Siracusa esce sconfitto dallo stadio &#8220;Domenico Francioni&#8221; di Latina, cedendo per 2-1 in un match cruciale per la lotta salvezza. Nonostante il cuore mostrato dai circa settanta sostenitori azzurri che hanno finanziato la trasferta tramite &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dal nostro corrispondente speciale, Bruno Pizzolo da Sortino</em></p>
<p>Nella trentaduesima giornata del campionato di Serie C &#8211; Girone C, il Siracusa esce sconfitto dallo stadio &#8220;Domenico Francioni&#8221; di Latina, cedendo per 2-1 in un match cruciale per la lotta salvezza. Nonostante il cuore mostrato dai circa settanta sostenitori azzurri che hanno finanziato la trasferta tramite una colletta, la squadra di Turati non riesce a dare continuità ai recenti risultati positivi.</p>
<p><strong>IL PARERE DEL TIFOSO</strong>:</p>
<p>Nel primo tempo ci è sembrato di rivedere il Siracusa delle prime dieci giornate di questo campionato. I gol subiti nascono dai soliti errori di disimpegno a centrocampo, che regalano agli avversari la possibilità di incunearsi verso la porta di Farroni, preferibilmente dalla corsia di sinistra, dove l&#8217;assenza di Marazini pesa non poco. Sul fronte offensivo il Siracusa non morde; nessuna vera punta ad inquietare la difesa del Latina. Sbaffo, al centro dell&#8217;area, non sembra nelle condizioni di impensierire più di tanto la retroguardia avversaria; Di Paolo ha qualche giocata delle sue, che non riesce comunque mai a portarlo al tiro in porta. Se qualche conclusione viene provata dalla distanza, non è di quelle che possano impensierire l&#8217;estremo difensore del Latina. SI va al riposo con la sensazione che la partita non abbia più molto da dire.<br />
E il secondo tempo all&#8217;inizio sembra confermare questa sensazione. Nonostante le sostituzioni, di metterla dentro non se parla, neppure quando prima Bonacchi e poco dopo Valente hanno sulla testa il primo e sul piede il secondo la possibilità di accorciare il svantaggio. Ci prova allora il portiere avversario a darci una mano, regalando una palla ad Arditi, che riesce a restituirgli il favore. Nei minuti finali lo squillo di tromba: il gol di Sbaffo apre le porte alla speranza di un insperato pareggio, ma quando l&#8217;ultimo tiro di Valente, anziché rientrare verso il vertice alto alla sinistra del portiere, va a spegnersi sul fondo, allora è davvero finita. Troppi i gol subiti quest&#8217;anno dalla difesa azzurra. Troppe le imprecisioni di palleggio e i disimpegni sbagliati. La squadra in casa, galvanizzata dal pubblico amico, ha un altro volto. Fuori dalle mura amiche i limiti tecnici purtroppo emergono con maggiore evidenza e non lasciano scampo. (<strong>Francesco Ortisi</strong>)</p>
<p><strong>La Cronaca</strong><br />
​Il Latina parte con il piede sull&#8217;acceleratore, consapevole dell&#8217;importanza dei 3 punti. Dopo una fase di studio, i padroni di casa sbloccano il risultato al 15&#8242; grazie a <strong>Parodi,</strong> lesto a ribadire in rete un pallone vagante sugli sviluppi di una palla inattiva. Il Siracusa prova a reagire affidandosi all&#8217;<strong>estro di Sbaffo</strong>, ma la manovra appare meno fluida rispetto alle ultime uscite.<br />
​Al 34&#8242;, il Latina raddoppia: <strong>è il solito Parigi a firmare il 2-0</strong>, finalizzando un&#8217;azione corale che taglia fuori la retroguardia siciliana. Sotto di 2 gol, il Siracusa accusa il colpo e fatica a creare pericoli reali alla porta di Mastrantonio fino all&#8217;intervallo.<br />
​Nella ripresa, mister Turati prova a rimescolare le carte inserendo forze fresche. Gli azzurri alzano il baricentro e, pur rischiando sulle ripartenze pontine, mantengono viva la speranza fino all&#8217;ultimo. All&#8217;88&#8217;, il capitano <strong>Sbaffo</strong> accende il finale realizzando il gol del 2-1, ma l&#8217;assalto disperato nei minuti di recupero non produce il pareggio sperato.<br />
<strong>Il Commento</strong><br />
​Si interrompe al &#8220;Francioni&#8221; il buon momento del Siracusa, che arrivava a questa sfida forte di 8 punti nelle precedenti cinque gare. Una sconfitta che brucia, specialmente per come sono maturati i gol subiti nel primo tempo, <strong>ancora una volta frutto di disattenzioni difensive</strong> che in scontri diretti così delicati si pagano a caro prezzo.<br />
​Pesa la situazione societaria: È innegabile che la <strong>penalizzazione di 6 punti e le difficoltà economiche stiano mettendo a dura prova il gruppo</strong>. Il gesto dei tifosi (la raccolta fondi per la trasferta) testimonia un legame indissolubile, ma in campo la stanchezza mentale sembra affiorare nei momenti chiave.<br />
<strong>​La classifica</strong>: Con questo stop, il Siracusa resta impantanato nelle zone calde della classifica (24 punti), scavalcato o tallonato da dirette concorrenti. Il calendario ora non permette errori: i match contro Cavese e Foggia saranno decisivi per <strong>evitare la retrocessione diretta e sperare in un piazzamento playout favorevole.</strong></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-39152" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/03/649580904_2053182812138301_950293022869998959_n-300x290.jpg" alt="" width="300" height="290" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/03/649580904_2053182812138301_950293022869998959_n-300x290.jpg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/03/649580904_2053182812138301_950293022869998959_n.jpg 526w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><br />
<strong>​Il Tabellino</strong><br />
​Risultato: Latina 2 &#8211; 1 Siracusa<br />
​Marcatori: 15&#8242; Parodi (L), 34&#8242; Parigi (L), 88&#8242; Sbaffo (S).<br />
​Prossimo turno: Siracusa vs Cavese.</p>
<p>La sconfitta di Latina ha rimescolato pericolosamente le carte in fondo alla classifica. Con il campionato che si avvia verso la volata finale, ogni punto pesa come un macigno.<br />
Senza i 6 punti di penalizzazione, il Siracusa sarebbe in una posizione di relativa tranquillità, ma la realtà attuale parla di una lotta serrata per evitare la retrocessione diretta e posizionarsi al meglio nei playout. Il regolamento prevede che se il distacco tra la quintultima e la penultima supera gli 8 punti, il playout non si disputa. Il Siracusa deve quindi non solo fare punti, ma sperare che le inseguitrici rimangano vicine per non rischiare la retrocessione diretta &#8220;per distacco&#8221;.<br />
Le prossime partite in calendario sono 2 vere e proprie &#8220;Finali&#8221; , ma questo lo ripetiamo già da qualche settimana.<br />
​1. Siracusa vs Cavese. Sarebbe il match della vita, per chi ancora ci vuole credere. La Cavese è una diretta concorrente e vincere al &#8220;De Simone&#8221; significherebbe scavalcarla o quantomeno agganciarla. ​Punto di forza: Il calore del pubblico siracusano, che nonostante le vicende societarie, sta rispondendo con un attaccamento commovente.<br />
​2. Foggia vs Siracusa. Giocare allo &#8220;Zaccheria&#8221; non è mai semplice. Il Foggia lotta per obiettivi diversi (Playoff), ma storicamente in casa non concede nulla. Il Siracusa dovrà puntare su una gara di contenimento e ripartenza, cercando di strappare anche solo un pareggio che, in ottica playout, sarebbe oro colato.<br />
<strong>Il Punto</strong><br />
​Per salvarsi, Turati deve recuperare la solidità difensiva vista prima della trasferta laziale.<br />
​L&#8217;importanza di Sbaffo: Il capitano è diventato l&#8217;anima della squadra, quello che è mancato per tanto tempo. Se riceve palloni giocabili, il Siracusa ha una speranza. ​ Sarà fondamentale il recupero di eventuali acciaccati per avere alternative fresche nei secondi tempi.</p>
<p><em><span style="font-size: 10pt;">foto tratte dal web (pagina fb del Siracusa Calcio 1924</span></em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>SIRACUSA &#8211; GIUGLIANO 2-1. UNA VITTORIA COL CUORE</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2026/03/08/siracusa-giugliano-2-1-una-vittoria-col-cuore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Moschella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Mar 2026 18:04:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Siracusa calcio serie C]]></category>
		<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Siracusa calcio 1924]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal nostro inviato speciale IL COMMENTO AL 94’, a tempo praticamente scaduto, D’Agostino lascia partire un pallonetto che accarezza la traversa a Farroni battuto, un frame che è durato un’eternità e che ha attraversato il cuore dei tremila presenti al De Simone. Sarebbe stata l’ennesima beffa di un campionato sempre più assurdo per le tante &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dal nostro inviato speciale</em></p>
<p><strong>IL COMMENTO</strong><br />
AL 94’, a tempo praticamente scaduto, D’Agostino lascia partire un pallonetto che accarezza la traversa a Farroni battuto, un frame che è durato un’eternità e che ha attraversato il cuore dei tremila presenti al De Simone. Sarebbe stata l’ennesima beffa di un campionato sempre più assurdo per le tante vicissitudini che vive ormai dall’estate scorsa il mondo azzurro. Non che il pari non potesse starci ma, <strong>ai punti, il Siracusa questa partita l’ha più che meritata</strong>.</p>
<p>Parte bene il Giugliano, aggressivo, preciso nel palleggio e il gol del vantaggio è il frutto di un’azione caparbia, conclusa da un marpione del calcio di serie C come <strong>Roberto De Rosa</strong>, specialista in ammonizioni, unico calciatore del Giugliano non applaudito dal pubblico siracusano alla fine della partita.<br />
Strana questa classifica del girone C, oggi due squadre che lottano per la salvezza anche se da due posizioni differenti, hanno dimostrato di giocare un calcio aperto, non utilitaristico, affrontandosi a viso aperto. <strong>Il Siracusa finisce stremato</strong> e il triplice fischio del signor Rispoli di Locri viene salutato come una liberazione da tutti, calciatori, panchina, pubblico.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-37889" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-31-104948.png" alt="" width="226" height="223" />Tre punti per gli azzurri che potrebbero risultare decisivi per la permanenza in serie C. Una permanenza che la città di Siracusa meriterebbe anche grazie ad un allenatore e ad uno staff tecnico di valore umano e professionale. Bello un abbraccio tra Turati e Laneri, un abbraccio fraterno e sincero. Qualunque sia l’esito finale a queste due persone il pubblico di Siracusa dovrà molto. <strong>Domani 9 marzo è atteso il pronunciamento del Tribunale Federale sul Trapani</strong>. Sabato 14 marzo, alle 14,30, si giocherà Latina-Siracusa. Un&#8217;altra tappa della Via Crucis.</p>
<p><strong>LE FORMAZIONI</strong><br />
Siracusa (4-2-3-1): Farroni, Iob, Pacciardi, Marafini, Cancellieri; Candiano (dal 25’ st Frisenna), Limonelli (dal 15’ st Riccardi); Di Paolo (dal 15’ st Contini), Gudelevicius, Valente (dal 41’ st Sbaffo), Arditi.<br />
Panchina: Sylla, Puzone, Sbaffo, Riccardi, Contini, Capomaggio, Contaldo, Bonacchi, Frisenna, Simonetta, Morreale. Allenatore: Turati<br />
Giugliano (4-4-2): Greco; Pedro Justinian, Vaglica, Caldore; D’Avino, Zammarini, De Rosa, Broh; Egharevba, Isaac, Balde.<br />
Panchina: Bolletta, Santarelli, Marchisano, Laezza, Cester, Cuomo, Mendes, La Vardera, Bozza, Peluso, Volpe, D&#8217;Agostino, Ogunseye. Allenatore: De Lucia<br />
Arbitro: Giuseppe Rispoli della sezione di Locri.</p>
<p><strong>CRONACA</strong><br />
6’ Gol Giugliano, Farroni fa due miracoli, al terzo tiro di fila viene infilato da un tiro potente di De Rosa<br />
14’ Valente calcia una splendida punizione, il palo gli nega il gol<br />
26’ Gol Siracusa, Arditi viene servito da un errore di Broh, va sul fondo, si libera del portiere e segna un gol bello quanto difficile.<br />
38’ Balde, in area si smarca e sfiora il palo<br />
48’ Arditi di nuovo in gol, l’arbitro annulla per un precedente fallo di mano di Di Paolo<br />
51’ Bel colpo di testa di Maraffini, Greco para<br />
70’ Gol Siracusa, Riccardi si invola sulla sinistra, supera Justinian e lascia partire un rasoterra imparabile.<br />
92’ Ogunseye in sospetta posizione di fuorigioco non rilevata dall’arbitro manca il gol<br />
94’ Il Giugliano approfitta di un errore di marcatura di Puzone, il pallonetto di D’Agostino fa la barba alla traversa.</p>
<p>Reti: al 6′ pt De Rosa R. (Giugliano) al 26′ pt Arditi G. (Siracusa), al 26′ st Riccardi P. (Siracusa).<br />
Ammonizioni: al 41′ pt Pedro Justiniano (Giugliano), al 19′ st De Rosa R. (Giugliano).<br />
Possesso palla: Siracusa 57% Giugliano 43% Tiri: Siracusa 6 Giugliano 1 Tiri in porta: Siracusa 5 Giugliano 1</p>
<p><strong>LE PAGELLE</strong><br />
<strong>Farroni</strong>: si supera due volte in occasione del primo gol del Giugliano e, nel forcing finale del Giugliano compie una altra prodezza. Voto: <strong>7</strong><br />
<strong>Iob</strong>: buona gara, nelle due fasi. In crescita. Voto: <strong>6,5</strong><br />
<strong>Pacciardi</strong>: sempre più importante nella difesa azzurra. Voto: <strong>7</strong><br />
<strong>Marafini</strong>: un gladiatore. Voto: <strong>7</strong><br />
<strong>Cancellieri</strong>: rientro importante, la fascia destra con lui in campo è un’altra cosa. Voto: <strong>6,5</strong><br />
<strong>Candiano</strong>: comincia a pagare il prezzo dello sforzo immane prodotto sin dall’inizio del campionato. Protesta platealmente al momento della sostituzione. Voto: <strong>6</strong><br />
<strong>Limonelli</strong>: come sopra. Voto: <strong>6</strong><br />
<strong>Di Paolo</strong>: tra i migliori in campo. Oggi fa sempre la cosa giusta. Supera con una finta ubriacante il suo diretto avversario. Chapeau. Voto: <strong>6,5</strong><br />
<strong>Gudelevicius</strong>: partita di sostanza, uomo ovunque. Si intestardisce in alcuni dribbling quando potrebbe più utilmente passare la palla. Voto: <strong>6</strong><br />
<strong>Valente</strong>: un&#8217;altra categoria, cross pennellati, un palo che grida vendetta. Voto: <strong>7</strong><br />
<strong>Arditi</strong>: ha definitivamente imparato a farsi rispettare. Il Catanzaro dovrà ringraziare il Siracusa per questa veloce maturazione. Segna un gol difficilissimo. Voto:<strong> 7</strong><br />
Tra i subentrati una nota per<strong> Riccardi</strong>, decisivo, grande tecnica. Voto: <strong>7</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CASARANO &#8211; SIRACUSA 1-1. UN PUNTO PER LA DISPERAZIONE</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2026/03/05/casarano-siracusa-1-1-un-punto-per-la-disperazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Moschella]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 21:42:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Siracusa calcio serie C]]></category>
		<category><![CDATA[Siracusa calcio 1924]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal nostro inviato speciale Brutta partita, bloccata fino al pari di Puzone, poi si sblocca e tutte e due le squadre giocano finalmente per il risultato pieno. Il Siracusa per il suo disperato bisogno di punti, il Casarano, privo di dieci calciatori, per aspirare ai play off. I pugliesi, memori del 1-4 dell’andata, mostrano grande &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dal nostro inviato speciale</em></p>
<p>Brutta partita, bloccata fino al pari di Puzone, poi si sblocca e tutte e due le squadre giocano finalmente per il risultato pieno. Il Siracusa per il suo disperato bisogno di punti, il Casarano, privo di dieci calciatori, per aspirare ai play off. I pugliesi, memori del 1-4 dell’andata, mostrano grande rispetto per il Siracusa e giocano una partita molto prudente, puntando sulle qualità di Chiricò in grado di trovare sempre la giocata vincente. <strong>Turati</strong>, non me ne voglia, che da questa testata difendiamo dall’inizio del campionato, <strong>sbaglia</strong>, a modestissimo avviso, <strong>formazione</strong> lasciando fuori Arditi, Riccardi e Gudelevicius, mettendo Contini, Sbaffo e Puzone fuori ruolo. Limonelli e Candiano oggi apparsi a corto di energie.</p>
<p>Tuttavia, è stato il Siracusa a fare la partita, in particolare nel primo tempo, senza riuscire però a finalizzare, come gli succede stabilmente dall’inizio del campionato. Il Siracusa registra un possesso palla del 54%, 10 tiri totali contro 4, 3 tiri in porta contro 1. Molto rumore per nulla come avrebbe detto William Shakespeare. <strong>Un punto è comunque meglio di niente</strong> e gli azzurri al niente ci stavano quasi arrivando, regalando al Casarano il gol nell’unica occasione creata. Vincono Giugliano, Latina, pareggia il Picerno. Domenica altra finale, a Siracusa arriva il Giugliano, si giocherà alle 14,30. Importante capire che fine farà il Trapani.</p>
<p><strong>LA CRONACA</strong><br />
3’ cross di Valente non sfruttato da Sbaffo<br />
10’ Chiricò si smarca alla sua maniera ma tira altissimo<br />
12’ Valente, riceve un bel passaggio di tacco da Sbaffo, Bacchin devia in angolo<br />
16’ duello in area tra Puzone e Cerbone, il Casarano chiama l’FVS, l’arbitro conferma la decisione di campo. Nessun rigore<br />
29’ Limonelli serve Sbaffo che tira malamente alto<br />
45’+5’ Candiano calcia una buona punizione, palla fuori<br />
2’ Ferrara brucia Puzone, il 2007 Cerbone, lasciato libero da Iob, porta in vantaggio il Casarano con un rasoterra preciso.<br />
30’ Riccardi tira da fuori area, la palla sfiora il palo<br />
33’ Valente, da fuori area, Bacchin manda in angolo<br />
34’ Cross perfetto di Valente, Puzone libero mette in rete di testa</p>
<p><strong>IL TABELLINO</strong><br />
LE FORMAZIONI:<br />
Casarano: Bacchin, Celiento, Grandolfo, Chiricò, Ferrara, Logoluso, Bachini, Mercadante, Cerbone, Cajazzo.<br />
In panchina: Chiorra, Ferilli, Patriginani, Palumbo, D&#8217;Alena, Santarcangelo, Gega, Martina, Leo, Di Dio. Allenatore Di Bari.<br />
Siracusa: Farroni, Puzone, Pacciardi, Marafini, Iob; Candiano (Gudelevicius al 60’), Frisenna (Simonetta al 67’); Valente, Limonelli (Riccardi al 60’), Sbaffo ( Bonacchi al 83’); Contini (Arditi al 81’).<br />
In panchina: Sylla, Arditi, Riccardi, Capomaggio, Gudelevicius, Contaldo, Bonacchi, Simonetta, Morreale. Allenatore Turati.<br />
Ammoniti: Frisenna al 43’, Sbaffo al 51’<br />
Arbitro: Mattia Nigro di Prato</p>
<p><strong>LE PAGELLE</strong><br />
<strong>Farroni</strong>: mai impegnato, incolpevole sul gol, si fa sorprendere sul finale da una rovesciata che finisce sulla traversa. Voto: <strong>5,5</strong><br />
<strong>Puzone</strong>: inutile ripetersi, non è un difensore, gli mancano i fondamentali. Segna però un gol importante. <strong>Voto: 6</strong><br />
<strong>Pacciardi</strong>: partita sicura, per sè stesso e per la difesa tutta. Voto: 6,5<br />
<strong>Marafini</strong>: un solo errore che poteva risultare fatale. Prende un bel po&#8217; di legnate ma resiste fino alla fine. Voto: <strong>6</strong><br />
<strong>Iob</strong>: si fa sorprendere in occasione del gol del Casarano. Voto: <strong>5</strong><br />
<strong>Candiano</strong>: sottotono, probabilmente per ragioni fisiche. Tuttavia, la sua presenza trasmette fiducia. Voto: <strong>6</strong><br />
<strong>Frisenna</strong>: un passo indietro rispetto alla partita con la Casertana. Voto: <strong>5,5</strong><br />
<strong>Valente</strong>: cross perfetti, decisivi e tanto impegno. Voto: <strong>6,5</strong><br />
<strong>Limonelli</strong>: stasera un po&#8217; come Candiano, non brillante, perde qualche pallone che avrebbe potuto creare qualche guaio serio alla difesa. Voto: <strong>5,5</strong><br />
<strong>Sbaffo</strong>: un colpo di tacco magnifico e nulla più. Voto: <strong>5</strong><br />
<strong>Contini</strong>: in quel ruolo un pesce fuor d’acqua, la posizione peraltro lo innervosisce ma si sacrifica. Voto: <strong>5,5</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>UN CICLONE AZZURRO SI ABBATTE SUL DE SIMONE: 4-0 ALLA CASERTANA</title>
		<link>https://www.lacivettapress.it/2026/03/01/un-ciclone-azzurro-si-abbatte-sul-de-simone-4-0-alla-casertana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Moschella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Mar 2026 17:08:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[-Homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Siracusa calcio serie C]]></category>
		<category><![CDATA[Siracusa calcio 1924]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal nostro inviato speciale IL COMMENTO di Fabio Moschella In una atmosfera surreale, prima dell’inizio della gara, una perla della squadra di Turati. Casertana annichilita. Quando il Siracusa gioca così è un rullo compressore e vederlo giù in fondo alla classifica è veramente un insulto al gioco del calcio. Partita senza storia, Farroni non ha &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dal nostro inviato speciale</em></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-37889" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-31-104948.png" alt="" width="226" height="223" /> <strong>IL COMMENTO di Fabio Moschella</strong><br />
In una atmosfera surreale, prima dell’inizio della gara, una perla della squadra di Turati. Casertana annichilita. Quando il Siracusa gioca così è un rullo compressore e vederlo giù in fondo alla classifica è veramente un insulto al gioco del calcio. Partita senza storia, <strong>Farroni non ha mai corso un solo pericolo</strong>, a centrocampo il Siracusa ha dominato, in difesa ha tenuto senza subire, <strong>sono arrivati finalmente i gol</strong> e per di più copiosi. Ora ci sarnno da giocare nove finali, a partire da giovedì prossimo quando gli azzurri saranno di scena a Casarano dove si giocherà alle ore 18. Sarà un’altra partita decisiva che, se venisse affrontata con la stessa determinazione di oggi, potrebbe riservare un’altra bella sorpresa in questo allucinante campionato. Il ritorno in campo di <strong>Candiano, Valente, Cancellieri</strong> dovrebbe consentire un ulteriore salto di qualità. L’obiettivo è non arrivare ultimi per potersi quindi giocare tutto ai play out. Fin tanto che la matematica non ti condanna, con l’attaccamento alla maglia, la professionalità ed il cuore dimostrati oggi da questi ragazzi, arrivare ai play out non è un obiettivo irrealistico. Anche oggi, nonostante le vicende societarie e malgrado lorario, il pubblico ha risposto bene, dimostrando di meritare la categoria. Una nota finale per l’arbitro, il signor <strong>Vogliacco</strong> della sezione di Bari è stato il miglior direttore di gara visto quest’anno al De Simone.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-38797" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/03/645170424_2041906349932614_2357970333004425665_n-300x288.jpg" alt="" width="300" height="288" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/03/645170424_2041906349932614_2357970333004425665_n-300x288.jpg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/03/645170424_2041906349932614_2357970333004425665_n.jpg 526w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p><strong>LA CRONACA</strong><br />
3’ Prima Arditi, poi Frisenna, infine Di Paolo mancano il gol da pochi passi<br />
23’ Di Paolo conclude debolmente dopo uno scambio con Arditi. De Lucia para senza problemi<br />
36’ Pacciardi colpisce di testa su un angolo ben calciato da Riccardi, palla alta sulla traversa<br />
39’ Di Paolo, dopo un velo di Frisenna, di destro impegna il portiere ospite in una parata non facile.<br />
41’ Gol del Siracusa. Limonelli, imbeccato da Arditi, approfitta di un errore grossolano di Martino e segna la rete dell’1-0<br />
44’ Arditi si smarca in area e tira un bolide di poco alto sulla traversa<br />
50’ fallo di rigore netto su Pezzella, l’arbitro prima assegna il penalty, poi lo revoca per un precedente fuorigioco netto dello stesso attaccante casertano.<br />
66’ Limonelli appena dentro l’area fa partire un destro imparabile all’incrocio dei pali. 2-0<br />
68’ Valente appena entrato, riceve un colpo di testa smarcante di Sbaffo e di destro infila De Lucia.<br />
77’ È la volta di Di Paolo che raccoglie una respinta corta di De Lucia su un tiro di Valente. Insacca a porta vuota il 4-0.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-38798" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/03/images.jpg" alt="" width="275" height="183" /></p>
<p><strong>IL TABELLINO</strong><br />
Siracusa (4-2-3-1): Farroni; Puzone (26&#8242; st Zanini), Pacciardi, Marafini, Iob; Frisenna, Limonelli (26&#8242; st Valente); Di Paolo (37&#8242; st Morreale), Riccardi (9&#8242; st Contini), Gudelevicius; Arditi (26&#8242; st Sbaffo).<br />
A disposizione: Sylla, Cancellieri, Damian, Capomaggio, Candiano, Bonacchi, Simonetta, Iob, Di Gesù, Contaldo. All. Spinelli (Turati squalificato)<br />
Casertana (3-5-2): De Lucia; Viscardi, Kontek, Llano (36&#8242; st Bacchetti); Oukhadda, Saco (1&#8242; st Toscano), Pezzella, Martino, Girelli (16&#8242; st Proia); Casarotto, Bentivegna.<br />
A disp. Vilardi, Schiedo, Butic, Leone, Galletta, Kallon, De Liguori, Arzillo. All. Cervera (Coppitelli squalificato).<br />
Arbitro: Valerio Vogliacco sez. di Bari (Morea-Nechita). IV ufficiale: Fabrizio Ramondino sez. di Palermo. Operatore FVS: Angelo Mazza sez. di Reggio Calabria.<br />
Reti: 41&#8242; pt e 21&#8242; st Limonelli, 27&#8242; st Valente, 32&#8242; st Di Paolo<br />
Note: Spettatori 2.511 per un incasso totale di € 22.633 (nessuna presenza ospite). Espulso Kallon al 32&#8242; st per proteste. Ammoniti Puzone. Angoli 5-3. Rec. 1&#8242; e 5&#8242;</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-38799" src="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/03/641849056_18517869046074993_1081295316729310576_n-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/03/641849056_18517869046074993_1081295316729310576_n-300x300.jpg 300w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/03/641849056_18517869046074993_1081295316729310576_n-150x150.jpg 150w, https://www.lacivettapress.it/wp-content/uploads/2026/03/641849056_18517869046074993_1081295316729310576_n.jpg 526w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p><strong>LE PAGELLE</strong><br />
<strong>Farroni</strong>: spettatore non pagante. Chiamato solo dai suoi a calciare rimesse da fondo campo. Voto: N.A.<br />
<strong>Puzone</strong>: è la disperazione del pubblico nel vederlo giocare in un ruolo non suo. Voto: <strong>5</strong><br />
<strong>Pacciardi</strong>: alla sua tecnica oggi aggiunge la grinta di Capomaggio. Voto: <strong>7</strong><br />
<strong>Marafini</strong>: buona partita, nessuna disattenzione, concentrazione e anticipo. Voto: <strong>7</strong><br />
<strong>Iob</strong>: partita sufficiente, poi all’ 88’ si produce in una spettacolare incursione nella difesa campana, finisce per tirare debolmente, aveva l’alternativa del passaggio. Se avesse segnato o fatto segnare sarebbe stato un gol da antologia. Voto: <strong>6,5</strong><br />
<strong>Frisenna:</strong> ovunque, utile, tanti anticipi e qualche buon inserimento. Partita perfetta. Voto: <strong>7</strong><br />
<strong>Limonelli</strong>: gioca buona parte da esterno sinistro, ruolo non suo. Realizza un gol fondamentale che sblocca il risultato, e ne segna un altro spettacolare per il raddoppio azzurro. Voto: <strong>8</strong><br />
<strong>Di Paolo</strong>: prosegue il suo percorso di crescita tecnica e di maturazione tattica, oggi aggiunge un altro gol. Voto: <strong>7</strong><br />
<strong>Riccardi</strong>: prende il posto di Limonelli nello scacchiere di Turati, ha tecnica, capacità di palleggio e visione di gioco. Una bella sorpresa. Voto: <strong>7</strong><br />
<strong>Gudelevicius</strong>: dipendesse da me non lo toglierei mai dal campo. Voto: <strong>7,5</strong><br />
<strong>Arditi</strong>: oggi avrebbe dovuto segnare, ne ha avuto l’opportunità e in un paio di occasioni ha sfiorato il gol. Penso ne sia consapevole. Si fa rispettare come un veterano. Esce quando entra Valente che gli avrebbe fornito alcuni cross invitanti per i suoi colpi di testa. Voto: <strong>7</strong><br />
<strong>Contini</strong>: Turati rimette Limonelli al suo posto e chiama Contini a fare l’esterno ed è tatticamente la soluzione più corretta, tuttavia oggi non brilla particolarmente. Voto: <strong>6</strong></p>
<p><span style="font-size: 10pt;"><em>(foto tratte dal web)</em></span></p>
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